Archivio

Archive for the ‘rifiuti’ Category

Sardegna, paradiso dei rifiuti.


Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Aglientu, accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, rifiuti sparsi

Purtroppo non è un caso isolato.

La Sardegna troppo spesso è disseminata di rifiuti, frutto della squallida cafonaggine di residenti e turisti e dell’ignavia di tante amministrazioni pubbliche.

Antonia Sanna ha documentato (23 giugno 2013) l’indegna situazione dell’accesso alla spiaggia di Rio li Saldi, in Comune di Aglientu (OT). Leggi tutto…

Emanuele Feltri, a Contrada Sciddicuni, Paternò.


Emanuele Feltri

Emanuele Feltri

“Pesantissimo! Sembra una scena di un film di mafia degli anni 50 ma è successo davvero e a casa mia! Non è bello ritornare in campagna dopo una domenica a Catania e trovare le mie povere pecore morte sparate sul piazzale e la testa di una tagliata e messa davanti la porta di casa. Non posso dire altro e credo di essermi esposto abbastanza per difendere una vallata che la volontà comune vuole “terra di nessuno”! Leggi tutto…

La centrale a biomassa di Decimoputzu (CA) utilizza liquami bovini e ha violato la legge.


 

La Provincia di Cagliari – Polizia provinciale ha comunicato (nota prot. n. 56476 USECPC del 17 giugno 2013 l’avvenuto svolgimento di tre sopralluoghi (6 e 12 febbraio 2013 e 8 marzo 2013) presso il cantiere della centrale a biomassa (in corso di completamento) della Società Agricola Agrifera s.r.l. situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

La Polizia provinciale di Cagliari ha accertato l’avvenuto ripetuto conferimento all’impianto, “tramite autocisterna, dei reflui zootecnici provenienti da un … allevamento di bovini di proprietà della Società Agricola F.lli Medda”, in seguito stoccati “nella Prevasca Liquami dell’impianto”. Leggi tutto…

Portoscuso: sequestrato l’impianto di trattamento delle acque dell’Eurallumina.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

 

Carabinieri del N.O.E., su decreto del G.I.P. del Tribunale di Cagliari e richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, hanno provveduto al sequestro preventivo dell’impianto di trattamento delle acque Tecom dell’Eurallumina s.p.a., nel polo industriale di Portovesme, a Portoscuso (CI).

L’accusa (tentato abuso d’ufficio in concorso e falso ideologico) sarebbe inerente a caratteristiche e pareri ritenuti non veritieri. Indagati il direttore del Servizio regionale S.A.V.I. Gianluca Cocco, il Direttore dei Servizi ambientali della Provincia di Carbonia-Iglesias Fulvio Bordignon e il dirigente dell’Azienda Nicola Candeloro. Leggi tutto…

Alta velocità fiorentina: sequestri penali di discariche abusive.


Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell'alta velocità ferroviaria

Firenze, Campo di Marte, ingresso del tunnel dell’alta velocità ferroviaria

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto in numerose occasioni accertamenti e controlli sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”) e sul connesso utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI).

La magistratura ha aperto in proposito un procedimento penale. Leggi tutto…

Reportage Sulcis.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.

Da leggere e da vedere.  Poi un pizzico di riflessione è doveroso.  E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013

Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti.  Marco Corrias Leggi tutto…

Il silenzio dei sardi sui propri bambini avvelenati.


Sarroch, raffineria gruppo Saras

Sarroch, raffineria gruppo Saras

anche su Il Manifesto Sardo (“Il silenzio dei sardi sui bambini avvelenati“), n. 147, 1 giugno 2013

 

 

Eccola, la Sardegna.

E’ l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona, ricca di iodio. L’isola della buona tavola, dei banditi e dei nuraghi. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Questo pensano moltissimi continentali, italiani e stranieri, della nostra Isola, lì nel mezzo del Mediterraneo.

Luoghi comuni, ma anche mezze verità.

Però in Sardegna avvengono cose che altrove avrebbero provocato quasi certamente reazioni molto dure e determinate.

Qui, invece, il silenzio di quasi tutti. Leggi tutto…

Approvato lo schema di regolamento per gli Enti locali per la gestione dei rifiuti urbani e assimilati in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

La Giunta regionale della Sardegna, con la deliberazione n. 19/44 del 14 maggio 2013, ha approvato lo schema di regolamento di gestione dei rifiuti urbani e assimilati per gli Enti locali.

Un utile strumento per giungere a una migliore qualità ambientale delle aree urbane.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

qui la deliberazione Giunta regionale n. 19/44 del 14 maggio 2013

qui lo schema di regolamento  Leggi tutto…

Una strada lastricata di rifiuti, la strada provinciale n. 8, a Sestu (CA).


Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (23 maggio 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (elettrodomestici, rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la strada provinciale n. 8 “Sestu – Monserrato”, all’uscita dal centro abitato di Sestu (CA).

Interessati il Comune di Sestu, la Provincia di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012. Leggi tutto…

Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.


Carloforte, corso d'acqua con "schiuma"

Carloforte, corso d’acqua con “schiuma”

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013

 

 

Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.

I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Leggi tutto…

Ilaria Scioni, vincitrice del Concorso per tesi di laurea in diritto ambientale promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

 

 

E’ la dott.ssa Ilaria Scioni la vincitrice del terzo premio del concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, con la seguente motivazione: “Per aver svolto un approfondito lavoro di ricerca, che comprende un serio approccio teorico e pratico al tema della gestione dei rifiuti, con approfondimento sia della normativa ambientale sia delle ripercussioni socio-economiche legate alla presenza di una discarica quale la Ecoserdiana in un contesto territoriale a forte vocazione agricola. L’autrice, mantenendo sempre l’attenzione sul caso concreto, riesce a sviluppare un’approfondita analisi sull’evoluzione dei sistemi di gestione dei rifiuti fino ai nostri giorni e propone diversi modelli di ‘buone pratiche’ già applicati in diverse realtà regionali e nazionali, con la finalità di ridurre gli imballaggi in plastica. Nello spirito del ‘riciclo’, la tesi di laurea è stata stampata su carta riciclata”. Leggi tutto…

Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).


Cagliari, S. Gilla, , presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.

Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

Fonti rinnovabili e incentivi in favore dei soliti furbi.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Il Governo Monti, con il D.M. 6 luglio 2012, ha innovato il sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: stop, finalmente, ai famigerati certificati verdi, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

logo-amicidellaterra

 

da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 23 aprile 2013

INCENTIVI ALLE FONTI RINNOVABILI ELETTRICHE.   Rosa Filippini

Raccontiamo attraverso due contributi esterni alcuni effetti delle deroghe contenute nei decreti ministeriali per la riforma degli incentivi alle fonti rinnovabili; deroghe che il linguaggio burocratico sottrae di fatto alla valutazione dei non addetti ai lavori. Leggi tutto…

Ampliamento della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas (Iglesias): sit-in di protesta!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

 

E’ in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al nuovo ampliamento da parte della Portovesme s.r.l. della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas, in Comune di Iglesias.

Lunedì 22 aprile 2013, alle 17.00, a Iglesias, la Portovesme s.r.l. presenta al pubblico lo studio di impatto ambientale per il progetto di realizzazione dell’ottavo argine e modifica della quantità di rifiuti da importare nella ex miniera, saranno richiesti anche l’inserimento per nuovi codici di smaltimento (nuovi rifiuti pericolosi).

Il Comitato Carlofortini Preoccupati organizza un sit-in di protesta, per non far passare in sordina l’ennesimo attacco di distruzione perpetrato al nostro territorio. Leggi tutto…

Una discarica da bonificare al Velodromo di Quartu S. Elena (CA).


Quartu S. Elena, Velodromo, discarica abusiva

Quartu S. Elena, Velodromo, discarica abusiva

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (20 aprile 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura segnalati da residenti e ciclisti presso il Velodromo di Quartu S. Elena (zona Via S. Francsco, presso la S.S. n. 554).

Interessati il Comune di Quartu S. Elena, la Provincia di Cagliari, i Carabinieri del N.O.E. di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.    Leggi tutto…

Sporca Sardegna.


riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.

Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Arrivano ancora materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).


 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (25 marzo 2013) a inoltrare una nuova urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai pressochè completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).

Una precedente analoga istanza (31 gennaio 2013) ha portato alla comunicazione (nota n. 13961 USECPC del 6 febbraio 2013) da parte della Provincia di Cagliari – Settore Ecologia e Polizia provinciale secondo cui “con nota del 10.01.2012 prot. n. 2587/USECPC, chiedeva alla ditta AGRIFERA di specificare se il biogas prodotto provenisse da liquami e da altri rifiuti di origine organica in quanto in tal caso  trattandosi di rifiuto non rientrava nell’allegato IV parte I del D. Lgs. 152/06. La società con nota del 16.01.2012 rispondeva che il biogas prodotto nell’impianto in corso di autorizzazione, non sarebbe provenuto da liquami considerati rifiuti e/o altri rifiuti di origine organica”. Leggi tutto…

E’ necessario un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società.


Sardegna, scritta murale

Sardegna, scritta murale

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (” Serve un new deal“),  n. 142, 16 marzo 2013

 

 

Sta per iniziare la nuova legislatura.  Apre il Parlamento scaturito dalle recenti elezioni politiche in Italia.   Attese da tempo.

Gli italiani hanno votato, come il Cielo ha voluto.

Il centro-sinistra (P.D. – S.E.L. – Centro Democratico – S.V.P.) ha prevalso di misura alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica c’è la totale ingovernabilità.

Stavolta sarà molto difficile anche acquistare o anche prendere in leasing senatori o deputati, come secondo la magistratura inquirente avvenuto negli anni scorsi. Leggi tutto…

Ecco il tredicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

 

 

E’ stato reso pubblico il XIII rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2011 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Portovesme: condanna in appello per il traffico di rifiuti industriali.


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

La Corte d’Appello di Cagliari, sez. II penale, ha sostanzialmente confermato (1 marzo 2013) in sede di appello la condanna nei confronti di due dirigenti della Portovesme s.r.l. riguardo al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.

Un anno e dieci mesi di reclusione per Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e due anni e due mesi di reclusione per Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.), 900 euro per spese legali e separata liquidazione in sede civile per il risarcimento in favore delle parti civili.

Si è concluso provvisoriamente così il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…