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Archive for the ‘paesaggio’ Category

La speculazione energetica pone in pericolo l’agricoltura italiana.


Castell’Azzara (GR), colline

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il land grabbing di casa nostra per accaparrare terreni da destinare alla speculazione energetica, scandalosamente misconosciuto, sta seriamente ponendo in pericolo l’agricoltura italiana, soprattutto filiere fondamentali e di grande rilievo economico-sociale come quella pasta – grano duro.

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Porto Taverna, costruzioni in riva al mare.


Loiri – Porto San Paolo, Porto Taverna, cantieri edilizi (sett. 2024)

Tre cantieri edilizi in corso in riva al mare per conto di tre Privati dal nome straniero sulla costa di Porto Taverna, litorale di Loiri – Porto San Paolo (SS)

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Massa Lubrense, edificio e assessore abusivi?


Sconcertante vicenda a Massa Lubrense (NA).

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Carloforte, un cantiere edilizio da verificare a Guardia dei Mori.


Carloforte, Guardia dei Mori, cantiere edilizio (ott. 2024)

Un cantiere edilizio è stato avviato nelle scorse settimane a Guardia dei Mori, sull’Isola di San Pietro (Carloforte).

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La libertà di pensiero non piace agli imprenditori dell’energia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Al Gruppo Impianti Solari (G.I.S.), un’associazione di imprese produttrici e operatori di energia rinnovabile con particolare presenza nel Lazio, non è piaciuto che Margherita Eichberg, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, abbia sottoscritto la petizione popolare promossa dal GrIG Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!

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No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

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Lipari, la Soprintendenza messinese sta valutando il vincolo sull’area estrattiva della Pietra Pomice.


Lipari

Buone notizie per la salvaguardia della storica area estrattiva della Pietra Pomice sulle pendici del Monte Pilato nel  Comune di Lipari (ME).

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Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

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No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

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Sella del Diavolo, la natura violata, il GrIG chiede l’applicazione delle sanzioni per la violazione della normativa di salvaguardia ambientale europea.


Cagliari, Sella del Diavolo, ciclista in area ZPS, fuori sentiero (fine sett. 2024)

Cagliari, Sella del Diavolo, fine settembre 2024.

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In Italia c’è la “guerra” contro l’energia da fonti rinnovabili? Ma che vi siete bevuti?


pannello fotovoltaico

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Paolo Arrigoni, è il Presidente del Gestore Servizi Energetici (G.S.E.), “società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile attraverso l’incentivazione delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile”, ed è molto chiaro nelle sue affermazioni: la crescita delle installazioni di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia è forte ed è innegabile.

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La Maddalena, aumentiamo l’overdose di barche con il grande campo boe di Cala Granu (Arzachena)?


La Maddalena, Porto Madonna (foto Mauro Coppadoro)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inviato (27 settembre 2024) una specifica istanza per il diniego di autorizzazione in favore di un grande campo boe nel mare prospiciente Cala Granu, litorale di Arzachena (SS).

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Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.

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Il GrIG sul disegno di legge regionale sardo sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Ginepro, mare, cielo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Nel pomeriggio del 25 settembre 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato, insieme ad altre associazioni ambientaliste, all’audizione promossa dalle Commissioni consiliari permanenti IV (Territorio) e V (Attività produttive) del Consiglio regionale della Sardegna in merito al disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi.

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 Romagna, alluvioni e ancora alluvioni.


alluvione nella Pianura Padana

Si polemizza senza risparmio, ma non s’impara mai nulla in questo fantastico Bel Paese.

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Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.


Sestu, discarica abusiva

A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.

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Come ti salvo il territorio dalla speculazione energetica.


Villanovaforru, aree di rispetto dai Nuraghi di Genna Maria (limiti in rosso), Pinn’e Maiolu (limiti in giallo), Mori Siliqua (limiti in viola, in blu i limiti del territorio comunale)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Villanovaforru è un piccolo centro della Marmilla, nella Provincia del Sud Sardegna, con settecentoventicinque residenti.

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Come iniziare a tenere a bada i cafoni razziatori di funghi: nei demani civici la raccolta dei funghi è riservata ai soli cittadini titolari dei diritti di uso civico.


funghi nel sottobosco

Sta arrivando l’autunno e le recenti prime piogge hanno portato alla presenza di funghi nei boschi.

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E’ ora di vederci chiaro una volta per tutte sul demanio civico del bosco del Feudo Vandra, a Rocca d’Evandro.


Rocca d’Evandro, Feudo Vandra, tagli boschivi (22 genn. 2024)

Il Commissario per gli Usi Civici di Napoli, con ordinanza n. 4 del 16 settembre 2024, ha deciso di nominare un consulente tecnico d’ufficio, nella persona del dott. Giuseppe Monaci, di Grosseto, per appurare “quail siano all’attualità la consistenza, l’estensione, lo stato di occupazione del demanio civico … predisponendo anche un quadro prospettico dei terreni demaniali gravati da uso civico” del territorio comunale di Rocca d’Evandro (CE).

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Tagli boschivi di dubbia regolarità sull’Appennino Umbro-Marchigiano.


Apecchio, loc. Il Cantoniere, tronchi accatastati (settembre 2024)

L’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (13 settembre 2024) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo gli accatastamenti di tronchi di alberi ad alto fusto recentemente tagliati nelle località Il Cantoniere e Valcerosa, in Comune di Apecchio (PU), sull’Appennino a cavallo fra Marche ed Umbria.

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