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Archive for the ‘grandi opere’ Category

Tuvixeddu, banco di prova di civiltà, buon senso, intelligenza.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica

anche su Il Manifesto Sardo (“Tuvixeddu, banco di prova di civiltà”), n. 146, 16 maggio 2013

 

 

Continua la storia infinita del Colle di Tuvixeddu, la più importante area archeologica sepolcrale punico-romana del Mediterraneo.

E’ certamente un bel pezzo d’identità cagliaritana, ne è stata il cimitero cittadino per più di mille e cinquecento anni, dalla fondazione della Krly punica alla Santa Igia giudicale, e può essere un grandissimo richiamo culturale e turistico per la città e l’intera Sardegna.

Per ora è ancora un campo di contesa, se non di battaglia vera e propria.   Leggi tutto…

Un gasdotto nelle zone più a rischio sismico d’Italia.


Città di Castello, sciame sismico (aprile 2013)

Città di Castello, sciame sismico (aprile 2013)

Non c’è nulla da fare, bisogna prendere atto dell’insondabile ottusità umana che insiste e persiste nel voler realizzare un gasdotto devastante per l’ambiente e inutile sul piano economico-sociale nelle zone a maggior rischio sismico d’Italia (zona sismica “1”), fra le aree a maggior rischio sismico in Europa.

Si tratta del progetto del gruppo Snam s.p.a. del gasdotto “Rete Adriatica”, il gasdotto appenninico che – come birilli – intercetta tutte le zone altamente sismiche di Abruzzo, Umbria, Marche. Leggi tutto…

Ugo d’Arabia e il mattone cammellato in Costa Smeralda.


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

anche su La Nuova Sardegna (“Ugo d’Arabia e il cemento cammellato”), 14 aprile 2013

L’accordo con l’emiro del Qatar è in aperta violazione delle norme regionali di tutela che il presidente della giunta dovrebbe far rispettare.

 

 

Solo pochi giorni fa, il 26 marzo 2013, a Cagliari, si è tenuta la presentazione congiunta da parte della Regione e del Ministero per i beni e attività culturali del protocollo d’intesa e del disciplinare tecnico concordato per la revisione del piano paesaggistico regionale.  Hanno partecipato associazioni ecologiste, ordini professionali, associazioni di categoria, professionisti e il dibattito ha visto un proficuo scambio di opinioni e informazioni. Leggi tutto…

Costa Smeralda 2: fermatevi tutti una buona volta!


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna è ritornato in modo piuttosto fermo sul complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.

Ha recentemente (nota n. 5813 del 13 marzo 2013) chiesto anche al Comune di Olbia l’invio della “documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza in relazione all’eventuale assoggettamento alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”, avendo avuto conferma dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari dell’avvenuta presentazione di progetti interessanti stazzi storici anche nel territorio del capoluogo gallurese. Leggi tutto…

Ecco lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


 

Venerdi 29 marzo 2013 la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) è andata in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…

Lo scempio della diga di Monte Nieddu-Is Canargius su Codice a Barre (RAI 3).


Venerdi 29 marzo 2013, dalle ore 10.50 alle ore 11.25, la vicenda dello scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula – Sarroch – Villa S. Pietro, in provincia di Cagliari) andrà in onda su Codice a Barre, la trasmissione di RAI 3 condotta da Elsa Di Gati che racconta sprechi, inefficienze, ottusità che subiscono il povero Bel Paese e i suoi disgraziati cittadini.

Abbiamo dato loro una mano d’aiuto per farla conoscere.

Buona visione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra

Un New Deal per l’Italia.


 

L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.

L’Italia ha bisogno di un New Deal.

L’abbiamo proposto e lo proponiamo.

Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…

Il popolo di Cossoine dice “no” alla mega-centrale termodinamica.


Spagna, Fuentes de Andalucía, centrale solare termodinamica a concentrazione

Spagna, Fuentes de Andalucía, centrale solare termodinamica a concentrazione

Cossoine, 973 residenti, in Provincia di Sassari.

Su 544 votanti (il 71,01% degli aventi diritto) ben 484 (l’88,97%) hanno detto il loro “no” al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 30 Mwe) proposto dalla Società Energo Green  nelle località LarioneSa Tanca ‘e sa ChegiaSu PadruLudarzuSu Campu, nei Comuni di Cossoine e Giave, e interessante ben 160 ettari di terreni agricoli di buona qualità.

Solo 57 voti favorevoli, 2 schede nulle e una bianca hanno completato il quadro del referendum consultivo indetto dal Comune di Cossoine sul progetto, oggetto di un’animata contestazione promossa dal locale Comitato popolare per il no al termodinamico a Cossoine e Giave. Leggi tutto…

E’ necessario un New Deal per l’ambiente, l’economia e la società.


Sardegna, scritta murale

Sardegna, scritta murale

 

 

anche su Il Manifesto Sardo (” Serve un new deal“),  n. 142, 16 marzo 2013

 

 

Sta per iniziare la nuova legislatura.  Apre il Parlamento scaturito dalle recenti elezioni politiche in Italia.   Attese da tempo.

Gli italiani hanno votato, come il Cielo ha voluto.

Il centro-sinistra (P.D. – S.E.L. – Centro Democratico – S.V.P.) ha prevalso di misura alla Camera dei Deputati, al Senato della Repubblica c’è la totale ingovernabilità.

Stavolta sarà molto difficile anche acquistare o anche prendere in leasing senatori o deputati, come secondo la magistratura inquirente avvenuto negli anni scorsi. Leggi tutto…

Acqua in Sardegna, sprechi e scempi ambientali.


acqua e gemme

acqua e gemme

Nei giorni scorsi anche la C.N.A. ha fornito alcuni dati sulla scandalosa cattiva gestione dell’acqua in Sardegna: alle utenze sarde giunge solo il 53% dell’acqua immessa in rete contro una media nazionale già poco virtuosa del 68%.

Peggio della Sardegna solo la Puglia.

Purtroppo non è una novità, è una conferma.

Circa l’85% dell’acqua attualmente immessa nelle reti idriche in Sardegna va persa, come ha denunciato (ottobre 2011) l’Ordine dei geologi della Sardegna, buona parte delle reti di distribuzione è in condizioni precarie, soprattutto nelle aree urbane e nella rete irrigua. Leggi tutto…

Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?


Porto Torres, zona industriale

Porto Torres, zona industriale

anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013

 

 

A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres.     L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.

Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.

E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Leggi tutto…

Costa Smeralda 2, spegnete i motori delle ruspe, please.


Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori suites Hotel Romazzino

In seguito al ricorso (6 febbraio 2013) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia alle amministrazioni pubbliche competenti e alla Commissione europea avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale si è espresso il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna: “la documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza” dovrà essere inviata quanto prima dal Comune di Arzachena (OT) “al fine di verificare se le opere ricomprese nel programma di interventi turistico-edilizi … debbano essere assoggettate alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”. Leggi tutto…

Assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana.


assemblea Rete dei Comitati e Movimenti , Firenze (3 febbraio 2013)

assemblea Rete dei Comitati e Movimenti , Firenze (3 febbraio 2013)

Grande successo dell’assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana per discutere della realizzazione di una vera e propria Piattaforma Toscana con contenuti condivisi per difendere ambiente e salute pubblica.

Assemblea molto partecipata, quella della giornata di domenica 3 Febbraio 2013 all’Istituto Stensen, dove più di 50, tra comitati e associazioni provenienti dai quattro angoli della Toscana, hanno presieduto all’incontro.

Molte le vertenze presenti sulla piattaforma, dalla Piana fiorentina alla Geotermia sull’Amiata, dal tunnel Tav sotto Firenze, all’ampliamento della Tirrenica.     Presenti l’assessore all’Urbanistica regionale Anna Marson e il Presidente della Regione Enrico Rossi. Leggi tutto…

Ma noi che cosa ci guadagniamo davvero dal progetto della Qatar Holding?


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Il progetto immobiliare della Qatar Holding, naturalmente, sta facendo discutere parecchio nella zona dove dovrebbero concentrarsi i primi investimenti.

Non tutti sono disposti ad accogliere ad occhi chiusi la proposta turistico-edilizia dall’innegabile forte impatto ambientale.

Abbiamo ricevuto da Giuseppe Muzzu, gallurese, e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

 

 

Il piano del Qatar sta suscitando discussioni giornaliere su tutti i media.

Dopo le prime impressioni espresse da vari giornalisti, ora è il turno dei politici e dei sindacati. Leggi tutto…

Ricorso ecologista contro il progetto della Qatar Holding senza le valutazioni di impatto ambientale.


ginepro, mare, cielo

ginepro, mare, cielo

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inoltrato (6 febbraio 2013) uno specifico ricorso avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.

E’ stato chiesto l’annullamento in via di autotutela delle eventuali autorizzazioni già concesse. Leggi tutto…

Nuovo stop in Abruzzo al progetto di gasdotto “Rete Adriatica”.


 

Ancora un deciso stop al progetto per la realizzazione del gasdotto Snam Brindisi-Minerbio (gasdotto “Rete Adriatica” o gasdotto Appeninico).

E’ netta l’opposizione manifestata in tutte le sedi legali, istituzionali, pubbliche da parte del Comitato interregionale “No Tubo”, dei Comitati per l’ambiente di Sulmona, del Gruppo d’Intervento Giuridico e di tante altre realtà associazionistiche ed Enti locali.  Compresa la Camera dei Deputati.

Non sarebbe ora di cambiare tracciato o di seppellire il progetto in un cassetto?

Gruppo d’intervento Giuridico onlus

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

simulazione lavori gasdotto, Studio Newton

 

 

IL COLLEGIO REGIONALE PER LE GARANZIE STATUTARIE DA’ PIENAMENTE RAGIONE AL MOVIMENTO ANTIGASDOTTO.   LA SNAM RISPETTI LE LEGGI E LA VOLONTA’ DELLE ISTITUZIONI. Leggi tutto…

Profili penali relativi al nuovo regolamento delle terre e rocce da scavo.


Porto Torres, Monte Alvaro, cava

Porto Torres, Monte Alvaro, cava

E’ entrato in vigore il 6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012, il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.

Argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.   Argomento di peculiare importanza dopo gli sviluppi –  clamorosi, ma non imprevisti – della vicenda del “nodo fiorentino” dell’alta velocità ferroviaria.

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La magistratura indaga sull’alta velocità fiorentina.


Firenze, Battistero e Duomo
Firenze, Battistero e Duomo

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprime forte soddisfazione per le indagini in corso da parte della magistratura fiorentina, dei Carabinieri e del Corpo forestale dello Stato sul progetto ferroviario “alta velocità” – sottoattraversamento dell’area urbana di Firenze (“nodo di Firenze”), oggetto, insieme all’ l’utilizzo delle relative terre da scavo per il recupero ambientale della miniera di S. Barbara (Comuni di Caviglia, AR, e di Figline Valdarno, FI) di specifici ricorsi ecologisti (25 maggio 2011, 6 ottobre 2011, 6 dicembre 2011) alle istituzioni comunitarie, nazionali, regionali e locali, nonché alla magistratura ordinaria ed erariale.

Gli sviluppi ora noti delle indagini stanno delineando sempre più un quadro a tinte molto fosche in danno della res publica, dell’ambiente e del patrimonio storico-culturale di una città unica al mondo, senza dimenticare che il territorio comunale di Firenze è classificato zona “3 s” (medio rischio) ai fini del rischio sismico (ordinanza Presidente Consiglio Ministri n. 3519 del 19 giugno 2006; deliberazione Giunta regionale Toscana n. 431 del 19 giugno 2006).

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Stop ai progetti di gasdotti faraonici, dannosi e inutili!


Appennino, boschi dell'Umbria

Appennino, boschi dell’Umbria

La mozione approvata l’11 Dicembre 2012 dal Consiglio della Regione dell’Umbria, si a va ad inserire in un quadro più ampio, costituito da una oramai lunga serie di formali prese di posizione avverse al progetto della Snam retegas che, lo ricordiamo, vorrebbe far transitare un gasdotto gigante (125 cm di diametro) con gas ad alta pressione (75 bar) sullo spartiacque dell’Appennino per 700 km di lunghezza e circa 40 mt di larghezza.

Ricordiamo che:

–  la Regione Marche ha per ben due volte dato il suo diniego con atti di consiglio approvati all’unanimità

– la  Regione Abruzzo altre ad aver votato 2 mozioni contrarie al passaggio dell’opera, ha addirittura fatto una legge ad oc, per impedire danni irreparabili al territorio e rischi per l’incolumità e salute dei propri cittadini. Leggi tutto…

Alta Velocità a Firenze, scempi ambientali e finanziari sempre più evidenti.


Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Firenze, Due Macelli, taglio degli alberi (genn. 2010)

Ecco cosa resta di un Parco Monumentale con più di 200 alberi e rari arbusti secolari, e con i suoi inquilini, letteralmente annientato dall’Alta Voracità con il benestare di tutti i nostri amministratori in maggioranza.

Allora però, malgrado le varie assemblee e una raccolta firme di migliaia di persone, fu vissuto senza troppo rumore, senza troppe prime pagine locali.

Tutt’oggi non vediamo questa gran informazione, nemmeno al livello tecnico; questo del Tav è un fatto ben più complicato da spiegare in tv o su un giornale, e così invece di approfondirlo è diventato un fatto per pochi, quando invece doveva riguardare tutti. E’ molto più semplice inseguire gli incappucciati, i temibili, feroci no tav, muniti di bandiere e spray colorati, altrettanto dannatamente pericolosi. Leggi tutto…