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Archive for the ‘giustizia’ Category

Le ecoassoluzioni nell’era renziana.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della “civiltà”

Ancora forti critiche sulla scomparsa di fatto di numerosi reati contravvenzionali ambientali determinata dalla nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.

Un aspetto rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), ma certamente non secondario.

Dopo le considerazioni fortemente negative di  Giuseppe Aiello, ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo come comandante della Polizia locale di Lioni (AV), ne parlano approfonditamente Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, e Stefano Maglia, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni di diritto ambientale. Leggi tutto…

40 persone rinviate a giudizio per la lottizzazione sul Golfo di Cugnana, a Olbia.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Quaranta persone, fra proprietari e tecnici, sono state rinviate a giudizio su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania con l’accusa di lottizzazione abusiva per la realizzazione di parecchie ville a Patron di Corru, località con vista sul Golfo di Cugnana, a Olbia. Leggi tutto…

Il disastro ambientale determinato dall’I.L.V.A. va a giudizio.


Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da www.gettyimages.com)

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda erano 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto aveva chiesto il rinvio a giudizio.

47 sono state rinviate a giudizio dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, 2 sono già state condannate con giudizio abbreviato.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo. Leggi tutto…

Pirelli, condanne per l’esposizione dei lavoratori all’amianto.


Milano, stabilimento Pirelli Bicocca (da www.fondazionepirelli.it)

Milano, stabilimento Pirelli Bicocca (da http://www.fondazionepirelli.it)

 

Decine di operai del Gruppo Pirelli s.p.a. sono morti a causa dell’esposizione prolungata alle fibre di amianto.

Ora, finalmente, un po’ di giustizia.

L’ha data il Tribunale penale di Milano. Leggi tutto…

Quali sono i requisiti della sanatoria edilizia.


Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

La Suprema Corte di cassazione, con una pronuncia di rilevante interesse, ricorda molto chiaramente quali siano i requisiti fondamentali necessari per la sanatoria edilizia che estingua il reato di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 ha ribadito che per potersi avere il permesso in sanatoria devono ricorrere tutte le condizioni esplicitamente enunciate nell’ art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., quindi solo “se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda” (c.d. principio della doppia conformità). Leggi tutto…

Ecoreati? Ecoassoluzioni.


Cagliari, Stagno di Capoterra, scarico illecito di rifiuti vari

Cagliari, Stagno di Capoterra, scarico illecito di rifiuti vari

Ed ecco un altro aspetto, rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), della nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.

La scomparsa di numerosi reati contravvenzionali ambientali.

Ne parla un ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo,  Giuseppe Aiello, comandante della Polizia locale di Lioni (AV). Leggi tutto…

Quali sono le responsabilità del disastro ambientale della miniera d’oro dismessa di Furtei?


Furtei, miniera dismessa

Furtei, miniera dismessa

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2015) una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative svolte dalle amministrazioni pubbliche competenti per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).

In particolare si chiede di conoscere quali attività siano state poste in essere per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica ed il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del Soggetto concessionario privatoLeggi tutto…

Sequestrata la più grande concentrazione europea di serre fotovoltaiche.


Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da www.agrinews.info)

Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da http://www.agrinews.info)

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (P.M. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale penale cagliaritano il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche di Villasor (località Su Scioffu) dopo una lunga attività di indagine.

134 serre, 84.000 pannelli fotovoltaici, 26 ettari di terreno agricolo, l’azienda, avviata nel 2011 (della società indiana Moser Bear Clean Energy in collaborazione con l’americana General Electric, affidata, per la gestione agricola, alla Twelve Energy), avrebbe dovuto produrre prodotti ortofrutticoli, ma – secondo l’ipotesi accusatoria – ciò avverrebbe in proporzioni minimali, in contrasto con la legge.   Leggi tutto…

Perché la Saras insiste?


Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Cagliari, sit in contro il progetto Saras dei indagini energetiche ad Arborea (1 luglio 2015)

Udienza dura, spigolosa, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione della discussione sul merito del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Pesante condanna per il traffico illecito di rifiuti da Portovesme.


La Corte d’Appello di Cagliari ha provveduto (30 giugno 2015) a rideterminare la pena per Aldo Zucca e Maria Vittoria Asara (rispettivamente 2 anni e 2 mesi e 1 anno e 9 mesi + risarcimento di 1.500,00 euro per ognuna delle parti civili) a chiusura del primo troncone dell’unico procedimento penale n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo (p.m. Daniele Caria) relativa al più ingente traffico illecito di rifiuti industriali finora riscontrato in Sardegna. Leggi tutto…

L’Ufficio Massimario della Corte di cassazione e nuove critiche ai delitti ambientali.


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

Proseguono gli approfondimenti sui nuovi reati ambientali.

Per il loro interesse giuridico, riprendiamo la relazione dell’Ufficio Massimario della Suprema Corte di cassazione e il contributo del dott. Alessandro Milita, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, da tempo impegnato nel contrasto alla criminalità organizzata e ai reati ambientali. Leggi tutto…

1 luglio 2015, con Arborea, anche davanti al T.A.R.


Cagliari, manifestazione contro il "progetto Eleonora" (29 luglio 2014)

Cagliari, manifestazione contro il “progetto Eleonora” (29 luglio 2014)

Noi siamo con Arborea.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aderisce al sit-in promosso dal Comitato “No al progetto Eleonora”

l’1 luglio 2015 (dalle ore 10.00) in Piazza del Carmine, a Cagliari, davanti al T.A.R. Sardegna in occasione dell’udienza di discussione del ricorso Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…

Processo Eurallumina, sit-in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari!


Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Portoscuso, polo industriale di Portovesme

Riceviamo dal Comitato popolare Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Mercoledì 17 presso il Palazzo di Giustizia di Cagliari, ci sarà l’udienza preliminare per l’avvio del procedimento di rinvio a giudizio.  Leggi tutto…

La legge regionale deve essere interpretata in base ai principi fondamentali stabiliti dalla legge nazionale.


Falco pellegrino (Falco peregrinus, foto Benthos)

Falco pellegrino (Falco peregrinus, foto Benthos)

Importante principio ribadito dalla Suprema Corte di cassazione in tema di interpretazione delle leggi, anche e soprattutto in campo ambientale..

Nonostante sia una delle competenze legislative primarie o esclusive delle regioni a statuto speciale e delle province autonome, la materia urbanistica/edilizia deve essere interpretata alla luce dei principi fondamentali stabiliti dalla normativa nazionale. Leggi tutto…

Il vincolo paesaggistico tutela il bosco a prescindere dagli strumenti urbanistici.


Sardegna, bosco

Sardegna, bosco

Importante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in materia di bosco e vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Ribadendo una linea interpretativa giurisprudenziale (vds. Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303), la Corte ricorda che individua il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali, la specifica disciplina di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…

La giustizia turca si tinge di verde.


Istanbul, Gezy Park, Ceyda Süngür, la "donna in rosso", cerca di parlare con la Polizia (2013)

Istanbul, Gezy Park, Ceyda Süngür, la “donna in rosso”, cerca di parlare con la Polizia (2013)

Il Presidente della Repubblica turco Recep Tayyip Erdoğan ha subìto un altro colpo alle sue ambizioni di sultano islamista del XXI secolo.

Dopo aver perso alle recenti elezioni politiche la maggioranza parlamentare assoluta, che gli avrebbe permesso di disfare la costituzione laica, ha dovuto patire indirettamente uno smacco forse piccolo, ma molto significativo. Leggi tutto…

Prime considerazioni sui nuovi delitti ambientali.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Ecco le prime valutazioni sul complesso dei nuovi delitti ambientali, alla luce dello stato dell’arte della giurisprudenza, da parte di Luca Ramacci, magistrato di Cassazione e responsabile di Lexambiente.

Rilevante e approfondito contributo, con la speranza di cuore che la linea interpretativa auspicata possa farsi strada, anche se in questa Italia è tutt’altro che scontato… Leggi tutto…

Come vanno i controlli ambientali nel Sulcis.


 

bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Portoscuso, Eurallumina, bacino c.d. fanghi rossi, visto da Carloforte

Dalle ricostruzioni giornalistiche pubblicate in questi giorni sul quotidiano regionale L’Unione Sarda e sul sito web di informazione Sardinia Post, basate sugli atti della pubblica accusa, emergono particolari ben poco edificanti su come si svolgerebbero i controlli ambientali sulle industrie del polo industriale di Portoscuso (CI).

In questo caso l’Eurallumina, tristemente famosa per il bacino dei fanghi rossi. Leggi tutto…

Fai qualcosa per il tuo ambiente e la tua salute: dai il tuo 5 x 1000 al Gruppo d’Intervento Giuridico!


Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è un’associazione ecologista che si batte da oltre vent’anni contro speculatori immobiliari, inquinatori, amministratori pubblici ignavi o collusi in tutta Italia per difendere il tuo ambiente, la tua salute, la tua qualità della vita.

Senza guardare in faccia a nessuno.

Esposti, ricorsi, campagne di sensibilizzazione, interventi nei procedimenti amministrativi e nei processi penali, sono tante le azioni che conduciamo quotidianamente perché il diritto all’ambiente e alla salute non siano solo parole. Leggi tutto…

I nuovi reati ambientali sono ambigui e non c’è da gioire.


corso d'acqua inquinato da scarichi

corso d’acqua inquinato da scarichi

Lo scorso 19 maggio 2015 il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).

Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun per le ricerche energetiche a mare, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…