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Archive for the ‘giustizia’ Category

La differenza fra discarica abusiva e abbandono di rifiuti.


Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

Quartucciu, discarica abusiva presso S.P. n. 94 e Lago Simbirizzi

La Suprema Corte di cassazione penale è intervenuta per delineare la differenza fra discarica abusiva e l’abbandono incontrollato di rifiuti.

Secondo Cass. pen., Sez. III, 23 ottobre 2015, n. 42719, l’elemento distintivo è individuato in base ad alcuni criteri: la modalità della condotta offensiva verso l’ambiente e la salute pubblica (es. il deposito estemporaneo di rifiuti), la quantità di rifiuti (ridotta nell’ipotesi dell’abbandono), la sistematicità del comportamento illecito (plurimi conferimenti o preparazione del sito anche con un solo conferimento, nel caso della discarica abusiva). Leggi tutto…

Sequestro preventivo sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA).


Villasimius, Porto Luna, cartello sequestro preventivo

Villasimius, Porto Luna, cartello sequestro preventivo

I Carabinieri del N.O.E., a istanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e su disposizione del G.I.P. del Tribunale (proc. pen. R.G.N.R n. 9768/15; R.G.I.P. n. 7484/15), hanno posto sotto sequestro preventivo (12 novembre 2015) l’area della spiaggia di Porto Luna, sul litorale di Villasimius (CA) interessata dai lavori con una ruspa andati avanti per un bel pezzo fra il luglio e l’agosto 2015. Leggi tutto…

Case e casette “mobili”: vanno autorizzate singolarmente sul piano urbanistico e paesaggistico a meno che non rientrino in una struttura ricettiva.


Alghero, Porto Conte, campeggio abusivo

Alghero, Porto Conte, campeggio abusivo

Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.

Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?

Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.

Così accade sul litorale toscano, sul Mincio, sulle sponde del Calich, in tante altre parti d’Italia.

Come mai?

In realtà il quadro normativo vigente non è permissivo come sembrerebbe a prima vista. Leggi tutto…

Esemplare condanna per incendio colposo.


Il Tribunale penale di Oristano ha condannato Massimo ed Ezio Demelas, imprenditori di Pau (OR), per aver colposamente causato il devastante incendio che il 23 luglio 2009 mandò al rogo 2.500 ettari di bosco sul Monte Arci.

Un anno e sei mesi di reclusione, ma soprattutto 4.618.000,00 euro di risarcimento dei danni (il più alto importo finora previsto per tali reati in Sardegna) in favore della Regione autonoma della Sardegna e dei Comuni di Pau, Villaverde, Villaurbana, Usellus. Leggi tutto…

Il cartello inizio lavori deve essere esposto.


Cagliari, Colle di Bonaria, cantiere edilizio bloccato

Cagliari, Colle di Bonaria, cantiere edilizio bloccato per reperimento testimonianze archeologiche

La Corte di cassazione si è recentemente pronunciata ancora una volta sull’obbligo di esposizione del cartello “inizio lavori” nei cantieri che riguardino interventi di trasformazione del territorio.

 

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 22 settembre 2015, n. 38380 ha ribadito che la disposizione dell’art. 27, comma 4°, del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i. prevede tale obbligo di esposizione inderogabilmente, con sanzione penale. Leggi tutto…

Il vincolo idrogeologico tutela i versanti costieri.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Pronuncia di rilevante interesse del Consiglio di Stato riguardo il vincolo idrogeologico e la salvaguardia delle aree boscate lungo i versanti costieri.

La vicenda riguarda il progetto turistico-edilizio (residenze stagionali) della Costa Rey s.r.l. (società immobiliare ora in procedura fallimentare) in località Costa Rey – Bellavista, lungo il litorale di Muravera (CA).    Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, nel 2008, oppose un diniego all’istanza di radicale modifica dell’area coperta da macchia mediterranea evoluta nel bacino del Rio Prumaneddu e da emergenze rocciose tutelata con vincolo idrogeologico (art. 182 del regio decreto n. 3267/1923 e s.m.i.), in un versante dalle ripide pendenze. Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna valuta anche in prospettiva gli obblighi di salvaguardia ambientale.


Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pollo sultano (Porphyrio porphyrio)

Pronuncia di rilevante interesse del T.A.R. Sardegna in materia di tutela ambientale e ricerche ed estrazione di fonti energetiche di natura fossile.

Con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057 ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia.

Il Giudice amministrativo sardo ha accolto le argomentazioni della Regione autonoma della Sardegna, del Comune di Arborea e dell’interveniente associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus con un’ampiamente argomentata gamma di motivazioni. Leggi tutto…

Il T.A.R. Sardegna respinge la Saras ad Arborea.


Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Spatola (Platalea leucorodia, foto di Cristiana Verazza)

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. II, 2 ottobre 2015, n. 1057, ha respinto il ricorso della Saras s.p.a. contro la dichiarazione di improcedibilità (prot. n. 19132 del 9 settembre 2014) emessa dal Servizio S.A.V.I. della Regione autonoma della Sardegna quale drastica conclusione della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale a due passi dallo Stagno di S’Ena Arrubia. Leggi tutto…

L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive e si estende agli eredi.


Due importanti pronunce della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.

Con la sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 settembre 2015, n. 36387 il Giudice penale di legittimità ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché sanzione di natura amministrativa, ma non è soggetto nemmeno alla prescrizione di cui all’art. 28 della legge n. 689/1981 e s.m.i., riguardante unicamente le sanzioni pecuniare a fini punitivi. Leggi tutto…

A Cagliari la Conferenza internazionale “Intercultural Horizons”!


Intercultura

 

 

Il Lazzaretto di Cagliari Centro Culturale di Arte ospita dal   25  al 27 settembre l’edizione 2015 della Conferenza internazionaleIntercultural Horizons”. L’incontro, organizzato dall’International Center for Intercultural Exchange di Siena e la scuola di lingua e cultura italiana Sardinia Italian Studies di Cagliari si propone di essere un momento di analisi e discussione  dedicato al rapporto tra identità, relazioni e lingue nelle migrazioni  e un’opportunità di scambio di buone pratiche, idee creative e ricerche originali all’interno di una rete che connette esperti ed esponenti internazionali di studi interculturali.

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Alghero, Pineta Mugoni al rogo.


La purtroppo consueta stagione degli incendi 2015 in Sardegna ha avuto un colpo di coda disastroso.

Nella notte fra il 19 e il 20 settembre 2015 mani criminali e non disinteressate hanno messo fuoco alla Pineta Mugoni, sul litorale di Porto Conte, ad Alghero.

15 ettari percorsi dal fuoco, materiali tossici fuorusciti dai campeggi abusivi posti sotto sequestro preventivo fin dal 2011 dalla magistratura per le tante violazioni ambientali e urbanistico-edilizie.

Coincidenza ha voluto che il rogo fosse appiccato alla vigilia dell’apertura del relativo dibattimento penale. Leggi tutto…

In Tribunale le “nebbie” di Teulada (CA).


Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

E’ iniziato presso il Tribunale penale di Cagliari il procedimento penale che dovrebbe dissipare un po’ di nebbie giunte sulle coste di Teulada (CA).

Infatti, dopo la richiesta da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Ovidio Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia), il G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari ne aveva disposto l’accoglimento e aveva fissato la prima udienza davanti al Collegio per il 15 maggio 2015.

Ora il dibattimento penale è in corso. Leggi tutto…

Non intervenire contro i danni ambientali comporta responsabilità erariale.


Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Aironi cenerini (Ardea cinerea) in volo

Pronuncia di grande interesse resa dalla Sezione Giurisdizionale lombarda della Corte dei conti in materia di responsabilità erariale per mancato intervento avverso danni all’ambiente.

Con sentenza n. 137/2015 del 31 luglio 2015, la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei conti ha condannato componenti degli organi rappresentativi e gestionali del Consorzio tra le Comunità Montane Alto Lario occidentale, Valchiavenna e Valtellina di Morbegno (oggi Ente autonomo di diritto pubblico finanziato da tali tre Comunità), quale gestore della Riserva naturale Pian di Spagna – Lago di Mezzola, per non aver posto in essere le attività ostative di legge nei confronti di gravi violazioni ambientali e urbanistico-edilizie compiute dalla Larioscavi s.r.l. (poi Novamin s.p.a., infine Novate Mineraria s.r.l.) nel corso degli anni con un’attività di lavorazione, frantumazione e deposito inerti dentro l’area naturale protetta. Leggi tutto…

Sequestro preventivo di un impianto industriale inquinante.


 

Roma, Corte di cassazione

Roma, Corte di cassazione

Pronuncia di particolare rilievo da parte della Suprema Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo di impianti industriali inquinanti.

La sentenza Corte cass., Sez. III, 15 luglio 2015, n. 30842 ha fissato alcuni rilevanti principi: la finalità dell’adozione della misura cautelare del sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) risiede  nelle esigenze di evitare l’aggravarsi delle conseguenze o la prosecuzione del reato ovvero la commissione di ulteriori reati, per cui non può esser certo consentito consentire l’utilizzo dell’impianto in assenza di idonee prescrizioni che consentano il rispetto delle finalità perseguite con il sequestro. Leggi tutto…

Il giudice penale deve valutare gli atti di sanatoria urbanistica e paesaggistica.


 

dune costiere con vegetazione mediterranea

dune costiere con vegetazione mediterranea

Giunge autorevole conferma da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine alla necessità di valutazione da parte del giudice penale riguardo la legittimità o meno degli atti di sanatoria in campo urbanistico-edilizio e in campo paesaggistico intervenuti nel corso del giudizio.

La sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 luglio 2015, n. 29284 rammenta – analogamente alla recentissima sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 relativa al solo ambito urbanistico-edilizio – la necessità per il giudice penale di valutare tutti gli elementi necessari per il conseguimento delle sanatorie urbanistica e paesaggistica. Leggi tutto…

I criminali ringraziano.


Carabinieri - N.O.E.

Carabinieri – N.O.E.

Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.

Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.

Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…

Un onorevole abuso edilizio sulle coste di Sorso?


rustico edilizio

rustico edilizio

 

Il vice-presidente del Consiglio regionale della Sardegna Antonello Peru (F.I.) è indagato per abusivismo edilizio, la sua villa (oggetto delle ristrutturazioni e ampliamenti che hanno dato origine all’indagine penale) è stata posta sotto sequestro preventivo, mentre all’esponente del centro-destra isolano è stato irrogato il divieto di soggiorno a Sorso, il suo paese d’origine, per evitare che possa inquinare le prove. Indagati anche il comandante della Polizia locale di Sorso, Enrico Cabras, il dirigente dell’Ufficio tecnico, Maurizio Loriga, l’ingegnere dello stesso ufficio, Marco Del Rio, il direttore dei lavori Alessandra Piras e l’impresario della società che ha eseguito i lavori, Angelo Antonio Dedola. Leggi tutto…

Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.


elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

elettrodotto Udine-Redipuglia, cantiere (foto Il Messaggero Veneto)

La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).

Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…

Sardegna, isola del sole nero.


Arbus, Rio Irvi-Piscinas "rosso"

Arbus, Rio Irvi-Piscinas “rosso”

Inquinamento, malattie, silenzi, morti.

Un’altra faccia della Sardegna, spesso volutamente ignorata.

L’isola del sole nero, su La Collina,  luglio-settembre 2015. Leggi tutto…

Le ecoassoluzioni nell’era renziana.


Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della "civiltà"

Cagliari, spiaggia del Poetto, testimonianze della “civiltà”

Ancora forti critiche sulla scomparsa di fatto di numerosi reati contravvenzionali ambientali determinata dalla nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.

Un aspetto rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), ma certamente non secondario.

Dopo le considerazioni fortemente negative di  Giuseppe Aiello, ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo come comandante della Polizia locale di Lioni (AV), ne parlano approfonditamente Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, e Stefano Maglia, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni di diritto ambientale. Leggi tutto…