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Quali soluzioni per una transizione energetica che realmente rispetti l’ambiente e il territorio?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui
Il rapporto virtuoso fra transizione energetica dalle fonti fossili tradizionali (petrolio, gas naturale) alle fonti rinnovabili (sole, vento, acqua) e tutela del territorio è senz’altro complesso, ma è tutt’altro che impossibile da realizzare.
Leggi tutto…La Corte costituzionale conferma la normativa per la salvaguardia delle coste della Sicilia (e il GrIG fa la sua parte).
La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 72 del 23 maggio 2025, ha confermato la legittimità dell’applicazione immediata anche alle strutture di proprietà privata del vincolo di inedificabilità della fascia dei 150 metri dalla battigia marina di cui all’art. 15 della legge regionale Sicilia n. 78/1976 e s.m.i., poste in dubbio dal Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Siciliana con le ordinanze nn. 108 – 116 del 13-14 maggio 2024, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale 1a Serie Speciale – Corte Costituzionale n. 25 del 19 giugno 2024.
Leggi tutto…E’ da rivedere il decreto ministeriale sui criteri per l’individuazione delle aree idonee e non idonee per l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il T.A.R. Lazio ha recentemente emanato una pronuncia di grande rilevanza in merito al delicato e complesso rapporto fra tutela del territorio e produzione di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…La speculazione energetica sui terreni a uso civico dell’Appennino Umbro-Marchigiano, fra Monte Cavallo, Pieve Torina, e Serravalle di Chienti (MC).
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Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 maggio 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione dell’ennesima centrale eolica in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sui terreni a uso civico della Comunanza Agraria di Rocchetta nei territori comunali di Monte Cavallo, Pieve Torina e Serravalle di Chienti (MC).
Leggi tutto…Più tutela per la Sella del Diavolo.
La Direzione generale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha avviato la consultazione pubblica finalizzata alla modifica delle vigenti prescrizioni di massima e di polizia forestale (PMPF) esecutive con decreto assessoriale n. 3022/3 del 31 marzo 2021 (qui il testo delle PMPF) per garantire maggiore tutela alla Sella del Diavolo e al Colle di S. Ignazio, in attuazione della deliberazione Giunta regionale del 17 aprile 2025, n. 21/9 (+ Allegato), ha adottato la Proposta di integrazione dell’art. 5 del decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente n. 3022/3 del 31 marzo 2021, recante l’approvazione delle prescrizioni di massima e di polizia forestale in relazione al Territorio in località Sella del Diavolo e del Colle di Sant’Elia, nel Comune di Cagliari.
Leggi tutto…Progetto di ennesima centrale eolica bocciato e niente soldi. La transizione energetica non deve “massacrare” il territorio.
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Stavolta è andata male.
Leggi tutto…Alpe della Luna, pesanti tagli boschivi.
E’ un panorama abbastanza sconcertante quello che si presenta all’escursionista sotto l’Alpe della Luna, massiccio dell’Appennino fra Toscana, Umbria e Marche, nel territorio comunale di Sansepolcro (AR).
Leggi tutto…La Sella del Diavolo, finalmente, sarà un po’ più protetta.
La Giunta regionale della Sardegna, con la deliberazione del 17 aprile 2025, n. 21/9 (+ Allegato), ha adottato la Proposta di integrazione dell’art. 5 del decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente n. 3022/3 del 31 marzo 2021, recante l’approvazione delle prescrizioni di massima e di polizia forestale in relazione al Territorio in località Sella del Diavolo e del Colle di Sant’Elia, nel Comune di Cagliari.
Leggi tutto…Osilo, la richiesta di permesso di ricerca mineraria è improcedibile.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (21 aprile 2025) uno specifico atto di intervento nella procedura di verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale relativa al progetto permesso di ricerca “Sa Perda Bianca” per minerali di Pb, Zn, Cu, Ni, Co, Sn, Sb, Au, Ag, Zr, Ti, Quarzo, Feldspato, Terre Rare presentato da Valmisa s.r.l. nel territorio dei Comuni di Osilo, Cargeghe, Ploaghe (SS).
Leggi tutto…Sono autorizzati quei tagli boschivi sull’Appennino Umbro-Marchigiano?
Il silenzio dei boschi dell’Appennino Umbro-Marchigiano è squarciato dallo sferragliare di ruspe e motoseghe.
Leggi tutto…Cagliari, Pasquetta alla scoperta della Sella del Diavolo!
Un lunedi di Pasquetta fra natura, paesaggio, storia e cultura con una bella passeggiata lungo il sentiero naturalistico ed archeologico della Sella del Diavolo.
Leggi tutto…La Sella del Diavolo all’attenzione della Commissione Europea.
La Commissione Europea – Direzione generale Ambiente – Unità Conformità Ambientale-Attuazione ha comunicato (nota prot. n. ARES (2025) 2847884 dell’8 aprile 2025) che la scandalosa deliberata mancata attuazione dei piani di gestione delle ZSC/SIC “Torre del Poetto” (codice ITB042242) e “Monte S. Elia, Cala Mosca e Cala Fighera” (codice ITB042243) sulla Sella del Diavolo, in Comune di Cagliari, costituirà uno dei casi di oggetto di “investigazione” nell’ambito della procedura EU Pilot 6730/14 attualmente in corso sulla carente applicazione in Italia della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna e la flora.
Leggi tutto…Alghero, assemblea pubblica “Senza tutele di fronte alla speculazione?”
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Domenica 13 aprile 2025, presso la sala conferenze Quarter (I piano), in Largo Lo Quarter, Alghero, con inizio alle ore 10.00, si tiene l’assemblea pubblica Senza tutele di fronte alla speculazione?, promossa dai Comitati Su Entu Nostu, de Turres, Nuraxino e Carlofortino.
Leggi tutto…Italia, gli illeciti nella gestione forestale sono ben presenti. E parlarne “infastidisce”.
Sherwood vien definita la rivista tecnico-scientifica del settore forestale italiano e riporta il comune sentire degli operatori economici e tecnici che lavorano con boschi e foreste in Italia.
Leggi tutto…Quali normative di tutela del territorio in caso di venuta meno della legge regionale sarda sulle aree idonee e non idonee per l’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?
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Mentre l’Amministrazione regionale Todde sta individuando puntualmente le aree idonee e inidonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, pur avendo a disposizione ampia, esaustiva e ben nota cartografia digitale disponibile in https://www.sardegnageoportale.it/, una domanda vien spesso posta: che cosa accadrebbe nel caso in cui la Corte costituzionale dichiarasse l’illegittimità costituzionale della legge regionale Sardegna n. 20/2024 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili?
Leggi tutto…Gualdo Tadino, ampi tagli della vegetazione riparia lungo i corsi d’acqua.
Dopo aver raccolto varie preoccupate segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) ha proceduto (7 aprile 2025) a inoltrare una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione ad ampi tagli della vegetazione primaria, anche ad alto fusto, lungo numerosi corsi d’acqua (Torrente Rasina, Torrente Feo, Torrente Sciola, Rio Fergia, Fosso Romore, Rio Vaccara, Fosso San Lazzaro e Fosso Maestro) nel territorio comunale di Gualdo Tadino (PG), oggetto di un’ordinanza sindacale di protezione civile (la n. 143 del 6 novembre 2024).
Leggi tutto…La Maremma e la Tuscia rischiano di diventare banali zone industriali (e tanti saluti all’ambiente, alla storia, all’agricoltura, al turismo).
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Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.
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