Archivio

Archive for the ‘caccia’ Category

Il bracconaggio è furto aggravato ai danni dello Stato.


Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus)

Importantissima sentenza della Corte di cassazione penale su un tema che ha dato luogo ad accesi dibattiti da decenni, la configurazione del reato di bracconaggio come furto aggravato ai danni dello Stato.

La linea giurisprudenziale in tale senso si era man mano consolidata negli anni ’80 del secolo scorso con una nutrita serie di pronunce della Corte di cassazione sotto la vigenza della precedente legge n. 968/1977 e s.m.i. sulla caccia: la cattura di esemplari appartenenti a specie di fauna selvatica al di fuori delle condizioni e limiti stabiliti dalla normativa venatoria configurava il reato di furto aggravato ai danni dello Stato, a cui appartiene la fauna selvatica quale “patrimonio indisponibile” tutelato “nell’interesse della comunità nazionale” (art. 1 della legge n. 968/1977). Leggi tutto…

Un anno di polizia ambientale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.


foresta mediterranea

foresta mediterranea

Ecco il report delle attività di polizia ambientale svolte nel corso del 2014 dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Dalla repressione del bracconaggio alle indagini contro la speculazione energetica, dall’attività contro l’abusivismo edilizio alla lotta contro gli incendi e i loro autori. Leggi tutto…

Cinghiali dei Colli Euganei: la grande ingiustizia.


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

“Uccisi 899 cinghiali, mai così tanti” è il titolo dell’articolo a firma di Nicola Cesaro pubblicato sul quotidiano “Il Mattino di Padova” del 15 febbraio 2015.

Battuto il record annuale, scatta l’esultanza, Gianni Biasetto si dice “fiducioso”, ma…non c’è nulla da festeggiare.

Ohibò, che succede? Leggi tutto…

Ora i cacciatori sparano anche sulla lingua italiana.


pubblicità Federcaccia 2009

pubblicità Federcaccia 2009

 

I terroristi del preteso stato islamico sono ormai anche sulle coste libiche con il loro nefasto carico di odio sanguinario, scenari tragici che si aggiungono alla lunga e pesantissima crisi economico-sociale, ma per costoro il problema è sempre lo stesso: andare a caccia a febbraio e dove gli pare.

Paginate costose sul più venduto quotidiano sardo per ribadire che non vogliono alcun legame cacciatore-territorio, vogliono un calendario venatorio tagliato su loro misura, non vogliono studi scientifici sulla fauna se non pedissequamente ripetitivi delle loro pretese, non vogliono funzionari pubblici che si esprimano nelle sedi opportune contro i loro interessi e via di questo passo. Leggi tutto…

I persecutori delle Volpi di Selvazzano sono a caccia di guai.


Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Volpi (Vulpes vulpes) a Selvazzano Dentro

Non c’è pace per la famiglia di Volpi (Vulpes vulpes) che ha trovato casa presso l’ex discarica  di via Bressan a Selvazzano Dentro (PD).

L’area del canile sanitario dell’Ulss 16 di via Bressan è di proprietà del Comune di Selvazzano ed è ceduta in diritto di superficie all’Ulss. Il Comune mantiene la proprietà esclusiva dell’area a nord (ex discarica) individuata dai mappali catastali 261-263.

Nel corso del tempo l’ex discarica, forse attiva fina a una cinquantina d’anni fa, grazie alla capacità di rinnovamento e rigenerazione della Natura, è stata colonizzata da molte piante e progressivamente ricoperta da vegetazione. Leggi tutto…

Bel dibattito sul Veneto e la gestione del territorio!


Castello di San Martino, Cervarese di S. Croce (PD),  dibattito “La Dittatura dell’Uomo” (29 gennaio 2015)

Castello di San Martino, Cervarese di S. Croce (PD), dibattito “La Dittatura dell’Uomo” (29 gennaio 2015)

Animato a partecipato dibattito nella suggestiva cornice del Castello di San Martino, a Cervarese di S. Croce (PD), la sera del 30 gennaio scorso. Leggi tutto…

Finisce in tragedia la stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


incidente di caccia

incidente di caccia

 

Noiose proteste di una parte dei cacciatori e chiude in tragedia “umanala stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna.

E’ morto Costantino (Pino) Masnata (54 anni, di Porto Torres), colpito durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Campu Lu Carracciu, a Campanedda, in Comune di Sassari.

Non solo. Leggi tutto…

La Dittatura dell’Uomo.


manifesto "La Dittatura dell'Uomo"

manifesto “La Dittatura dell’Uomo”

Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblicoLa Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).

Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…

Un altro ferito “umano” nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Cinghiale (Sus scrofa meridionalis, foto Raniero Massoli Novelli)

Fra le immancabili – e a questo punto un po’ noiose – proteste di una parte dei cacciatori, si avvia fortunatamente al termine la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna, ma purtroppo continuano gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un altro cacciatore ferito, Salvatore Lecca (57 anni) è stato ferito dal cugino, Renato Puddu (47 anni), durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Taccu (Osini), in Ogliastra. Leggi tutto…

Il bracconiere può esser condannato per vari reati.


trappola "armata" a terra (con un corbezzolo per esca)

trappola “armata” a terra (con un corbezzolo per esca)

Rilevante pronuncia della Corte di cassazione in materia di reati venatori.

Il massimo Organo giudicante penale, con la sentenza della Sez. III, 18 dicembre 2014, n. 52491, ha chiarito che l’attività di caccia illecita (bracconaggio) ben possono sostanziare più di un comportamento vietato dalla legge. Leggi tutto…

E’ reato uccidere “altri” animali cacciabili per legge, ma non compresi nel calendario venatorio regionale.


branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

branco di Cervi europei (Cervus elaphus)

 

Non basta che la specie animale (nel caso concreto il Cervo nobile, Cervus elaphus) sia in linea astratta considerata cacciabile per legge (legge n. 157/1992 e s.m.i. e normative regionali), ma dev’essere anche ricompresa fra quelle cacciabili nel periodo temporale di riferimento in base all’emanato calendario venatorio regionale per la presente stagione di caccia.

Altrimenti l’uccisione anche di un solo esemplare integra gli estremi del reato di cui all’art. 30, comma 1°, lettera h, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…

Il cacciatore ha paura del Lupo cattivo.


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Un branco di Lupi (Canis lupus italicus) avrebbe aggredito…..a distanza un cacciatore nelle scorse settimane nei boschi del Senese, secondo quanto raccontato sull’edizione del 4 dicembre 2014 del quotidiano La Nazione.

L’articolo è il degno seguito della favola di Cappuccetto Rosso: nel buio della sera, “il nostro cacciatore”, dopo aver avvertito la presenza del branco di Lupi prima a una distanza di 250 metri e poi di un centinaio, è salito sul tetto di un rifugio e “sul tetto della capanna ci è rimasto oltre due ore, circondato da una quindicina di lupi. Leggi tutto…

Ora anche una donna fra i morti e feriti umani nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.


Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Fringuello (Fringilla coelebs) e cartuccia

Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Questa volta una donna ferita. Leggi tutto…

La Provincia di Padova la smetta di far favori ai cacciatori. Apologia dei Corvidi.


Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

Cornacchia grigia (Corvus corone cornix)

Troppi Corvidi nel Padovano? Sì, ma solo nell’immaginazione di alcune persone.

Il Gazzettino di Padova del 10 dicembre 2014, a pagina VIII, riporta la notizia che la Provincia di Padova ha speso altri quattromila euro per acquistare gabbie-trappola anti-corvidi, con l’intenzione di aumentare le uccisioni di Cornacchie e Gazze nelle zone di ripopolamento e cattura (zrc), nelle aree di rispetto e all’interno del territorio provinciale dove le specie sono accusate di creare danni alle produzioni agricole.

La strage di Cornacchie e Gazze, di per sé, non è una novità, visto che alla Polizia provinciale viene ordinato di uccidere ogni anno varie migliaia di Corvidi in tutte le province del Veneto. Leggi tutto…

Inasprire le pene per i farabutti? Ma quando mai, assolviamoli, piuttosto…..


Sull’onda del marcio scandalo Mafia Capitale, l’ennesimo di questa povera Italia, il Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi ha dichiarato urbi et orbi che sarebbero state inasprite le pene e allungati i termini di prescrizione per i reati contro la pubblica amministrazione.

Effettivamente, nella seduta n. 41 del 12 dicembre 2014, “il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha approvato delle norme che saranno inserite nel disegno di legge di riforma della normativa penale sostanziale e processuale, con le quali si mira a inasprire la normativa di repressione in materia di corruzione, per un più efficace contrasto giudiziario del grave fenomeno criminale”.

Tutto questo, seppure parziale, sarebbe anche molto bello, sempre se il Parlamento l’approvasse ma la realtà attuale è ben diversa. Leggi tutto…

Cacciatori che si vantano d’aver ammazzato e cucinato un cinghialino.


piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) morto (da Facebook)

piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) morto (da Facebook)

Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno segnalato (3 dicembre 2014) per le iniziative di competenza al Corpo forestale e di vigilanza ambientale il contenuto delle dichiarazioni e commenti presenti in una discussione presente nella pagina Facebook di un cacciatore dove emerge l’uccisione di un piccolo di Cinghiale (Sus scrofa meridionalis) nel corso di una battuta di caccia non meglio identificata (“…tutto nasce in una domenica di caccia, questo piccolo esserino è stato sparato per sbaglio perché sembrava una lepre, correva così tanto”, ricorda il cacciatore). Leggi tutto…

Ancora morti e feriti “umani” nella stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna.


"incidente" di caccia

“incidente” di caccia

 

Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.

Questa volta un morto e due feriti in Sardegna, tutti cacciatori. Leggi tutto…

Fuori i cacciatori dal Parco naturale dei Colli Euganei!


Cinghiale (Sus Scrofa)

Cinghiale (Sus Scrofa)

L’impatto dei cinghiali su alcune specie floristiche dei Colli Euganei, soprattutto bulbose, è a dir poco devastante. Il Giglio martagone (Lilium martagon) a causa dei cinghiali è quasi scomparso; alcune popolazioni di Piè di gallo (Eranthis hyemalis) hanno subito danni rilevantissimi; perfino il Cipollaccio stellato (Gagea lutea), specie  frequente nei boschi freschi, a causa di solchi e raspate prodotte dal grugno degli animali ne risente. Il problema dal punto di vista botanico è da considerare  molto grave.

Vogliamo pertanto intestare gli ingenti danni alla biodiversità dei Colli Euganei ai cinghiali? Nossignore. Leggi tutto…

Riserva naturale SIC ZPS Torbiere d’Iseo e capanni di caccia: è ora di dire basta.


Lago d'Iseo, capanno di caccia

Lago d’Iseo, capanno di caccia

In data 30 novembre 2014 le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo alla riattivazione da parte della Provincia di Brescia di 10 appostamenti fissi di caccia a meno di 400 metri dal confine della Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo. Leggi tutto…

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’ambiente e la salute pubblica nel 2014.


329 azioni legali e di sensibilizzazione per la difesa delle coste e delle zone umide, per una corretta gestione del ciclo dei rifiuti ed un utilizzo intelligente delle energie rinnovabili, contro l’inquinamento dell’aria, dell’acqua e del suolo, per la tutela degli altri animali, in favore dei parchi naturali, dei boschi e delle aree archeologiche, per la salvaguardia dei diritti civili.

In ben 293 casi (l’89,05%) c’è stato un riscontro da parte delle amministrazioni pubbliche competenti e, quando richiesta, da parte della magistratura. Leggi tutto…