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Archive for the ‘“altri” animali’ Category

Chi mi vuole adottare?


BondoCiao a tutti,

mi presento: il mio nome è Bondo, diminutivo di Vagabondo, e questo vi fa intuire la mia storia. Come potete vedere, sono bellissimo ma, non per essere immodesto, sono anche molto intelligente, simpatico, esuberante e affettuoso. Mi dicono che dovrei essere un cane da caccia ma, sinceramente, non credo di esserci portato, l’unica cosa che caccio sono le carezze, le crocchette e le coscette di pollo arrosto. Leggi tutto…

Il Governo impugna davanti alla Corte costituzionale la nuova legge regionale veneta sulla caccia su istanza ecologista.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Il Governo nazionale, nella seduta del 10 agosto 2016, ha deliberato la decisione di inoltrare ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 27 giugno 2016, n. 18Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.), approvata dal Consiglio regionale veneto con l’opposizione esclusivamente dei consiglieri Andrea Zanoni (P.D.) e Patrizia Bartelle (M5S).

E’ effetto anche dell’articolata istanza al Governo effettuata (11 luglio 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto. Leggi tutto…

No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!


Balena (da National Geographic)

Balena (da National Geographic)

anche su Il Manifesto Sardo (“No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!“), n. 220, 1 agosto 2016

 

Non c’è pace per il Mar di Sardegna e il Santuario dei Cetacei.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato in questi giorni (30 luglio 2016) un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922.   Leggi tutto…

Approvato il calendario venatorio regionale sardo 2016-2017, qualche luce e varie ombre.


Germano reale (Anas platyrhynchos)

Germano reale (Anas platyrhynchos)

Approvato il calendario venatorio regionale 2016-2017 per la Sardegna dal Comitato regionale faunistico, previo parere dell’I.S.P.R.A.  Seguirà il decreto assessoriale di promulgazione.

Qualche elemento positivo: la caccia alla Lepre e alla Pernice sarda è stata limitata a due “mezze giornate” (fino alle ore 14.00) per la ridotta presenza unanimemente riconosciuta (e sarebbe stato sensato procedere al divieto totale), mentre è stata vietata la caccia alla Marzaiola, al Codone e al Moriglione per la loro sostanziale rarità nell’Isola. Leggi tutto…

Istanza al Governo per il ricorso alla Corte costituzionale avverso la nuova legge regionale veneta sulla caccia.


Tordo bottaccio (Turdus philomelos, foto Raniero Massoli Novelli)

Tordo bottaccio (Turdus philomelos, foto Raniero Massoli Novelli)

 

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato (11 luglio 2016) un’articolata istanza al Governo nazionale perché effettui ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 27 giugno 2016, n. 18Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.).

Numerose le disposizioni di dubbia legittimità costituzionale, in particolare quelle che prevedono (art. 65) il ritorno al c.d. nomadismo venatorio, in base al quale ogni cacciatore avrebbe la possibilità di cacciare al di fuori dell’ambito territoriale di caccia (A.T.C.) di iscrizione per quindici giornate di caccia all’avifauna migratoria. Esse contrastano con l’art. 14 della legge n. 157/1992 e s.m.i. che dispone il c.d. legame cacciatore-territorio fra le norme fondamentali della materia. Leggi tutto…

Salviamo il piccolo bosco vicino all’Autostrada del Sole, a Modena!


Capriolo (Capreolus capreolus)

Capriolo (Capreolus capreolus)

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (19 luglio 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per la salvaguardia di un pioppeto ormai rinaturalizzato, al termine di Via Omboni, in Comune di Modena, presso l’Autostrada del Sole.

Coinvolti il Comune di Modena, la Soprintendenza bolognese all’Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo. Leggi tutto…

Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce.


anche su Il Manifesto Sardo (“Incendi in Sardegna: colpevoli ritardi, menti bacate e anime marce“), n. 219, 16 luglio 2016

 

Nel primo fine settimana del luglio 2016, fra sabato 4 e domenica 5, più di 5 mila ettari sono finiti al rogo in Sardegna.

Con il primo soffio di Maestrale estivo saltano via i coperchi dei Vasi di Pandora presenti dentro troppi sardi. E via.    Pòniri fogu, si appicca il fuoco.

Noi sardi lo sappiamo, è iniziata l’estate e, appena giunge il vento che fa galoppare il fuoco, conosciamo già la conseguenza. Leggi tutto…

Dare di più o togliere di meno? I miglioramenti ambientali a fini faunistici.


Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

Tortore dal collare (Streptopelia decaocto) fra i Girasoli

La presenza di una grande varietà di specie animali selvatiche in un territorio, tanto più se i popolamenti sono abbondanti e ben strutturati per classi d’età, ci dice che siamo in presenza di una buona qualità ambientale, anche per l’uomo.

Negli ultimi decenni gli agro-ecosistemi del Veneto sono stati pesantemente semplificati e banalizzati: oggi si coltivano poche specie (perlopiù colture sarchiate come mais, soia, barbabietola, ecc.) e le superfici destinate a foraggere (graminacee e leguminose) sono state molto ridotte. Leggi tutto…

La crudeltà a S. Barbara di Solanas (Sinnai, CA).


Sinnai, S. Barbara, Volpe uccisa (10 luglio 2016)

Sinnai, S. Barbara, Volpe uccisa (10 luglio 2016)

Lì, a due passi dalla strada che porta migliaia di turisti da Cagliari verso le spiagge di Villasimius (CA), ecco uno dei volti della Sardegna.

Uno dei volti più truci, squallidi. Leggi tutto…

Benvenuti rifugiati! Come le siepi possono difendere te stesso e gli “altri” animali dalle scorrerie dei predoni.


cartello "fondo chiuso - divieto di caccia"

cartello “fondo chiuso – divieto di caccia”

Sei proprietario o conduttore di un fondo rustico o di qualsiasi altro terreno incluso nel piano faunistico- venatorio regionale ai fini della gestione programmata della caccia?

Se sì, questa volta, due piccioni con una fava puoi prenderli tu: con delle siepi campestri!

L’Art. 15, comma 8, della Legge 11 febbraio 1992 n.157 (“Norme per la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio”) recita testualmente:

L’esercizio venatorio è vietato a chiunque nei fondi chiusi da muro o da rete metallica o da altra effettiva chiusura di altezza non inferiore a metri 1,20, o da corsi o specchi d’acqua perenni il cui letto abbia la profondità di almeno metri 1,50 e la larghezza di almeno 3 metri. I fondi chiusi esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge e quelli che si intenderà successivamente istituire devono essere notificati ai competenti uffici regionali. I proprietari o i conduttori dei fondi di cui al presente comma provvedono ad apporre a loro carico adeguate tabellazioni esenti da tasse.” Leggi tutto…

La Sardegna a fuoco, tanto per cambiare.


E’ iniziata l’estate e a ogni soffio di Maestrale sappiamo, qui nel bel mezzo del Mediterraneo, quale sarà la conseguenza.

Fuoco.   Incendi.

E’ accaduto anche in questi giorni.   Leggi tutto…

proposta di legge regionale Veneto n. 143: divide et impera.


 

Montegaldella, Fiume Bacchiglione (2011)

Montegaldella, Fiume Bacchiglione prima degli interventi di “regolazione” e snaturamento dell’alveo fluviale (2011)

“[…] per fare l’albero ci vuole il seme, per fare il seme ci vuole il frutto, per fare il frutto ci vuole un fiore…”. Ma se sei la Regione Veneto, non ti serve nulla di tutto questo.

Infatti il Disegno dilLegge di iniziativa della Giunta regionale n. 143 intitolato “Disciplina e valorizzazione della rete ecologica regionale e delle aree naturali protette” non si occupa, come ci si aspetterebbe, di rinaturazione, di corridoi ecologici, di ambienti agricoli, miglioramento ambientale, boschi, corsi d’acqua, dighe, cave, discariche, siepi campestri, aree a verde pubblico, flora, fauna e così via, ma si limita ad abolire i vigenti piani ambientali dei parchi regionali e a delegare alla amministrazioni comunali il compito di decidere in materia paesaggistica. Cioè disfa tutto ciò che era stato fatto a tutela dei parchi naturali del Veneto e rimette al centro gli interessi umani rispetto a quelli di conservazione della natura.

L’Avvocato leghista Cristiano Corazzari[1], Assessore al territorio, cultura e sicurezza e promotore del disegno di legge[2], sta portando avanti con gran fretta il DDL: se ne prevede l’approvazione entro l’estate. Leggi tutto…

I calendari venatori non possono discostarsi dal parere I.S.P.R.A. senza approfondita e valida motivazione.


Cardellini (Carduelis carduelis)

Cardellini (Carduelis carduelis)

anche nella Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“I calendari venatori non possono discostarsi dal parere ISPRA senza approfondita e valida motivazione“), 30 maggio 2016

 

Importante principio giurisprudenziale ribadito recentemente dal T.A.R. Lombardia in materia di caccia e, in particolare, di calendari venatori.

Con la sentenza T.A.R. Lombardia, MI, Sez. I, 6 maggio 2016, n. 900, pur dichiarando improcedibile il ricorso della L.A.C. per sopravvenuta carenza d’interesse (la stagione venatoria 2015-2016 si è conclusa), ha statuito che, “come si è già affermato in sede cautelare, è, invero, fondata la censura con cui viene lamentata l’illegittimità del provvedimento impugnato poiché lo stesso si è discostato dal parere reso dall’Ispra senza essere supportato da un’adeguata istruttoria e motivazione, facendo riferimento ai prelievi dei cacciatori di una sola provincia; né la circostanza che si tratti della zona in cui il prelievo della specie è massimo palesa, di per sé, la logicità della scelta”.

Ha conseguentemente condannato la Regione Lombardia al pagamento delle spese in favore dell’Associazione ecologista in base al principio della soccombenza virtuale. Leggi tutto…

Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.


Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.

Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.).    Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.

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Progetti speculativi all’Asinara, vade retro!


Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Asinara, asini bianchi e vecchie strutture carcerarie (foto Fiorella Sanna)

Dalla penna magistrale di Gian Antonio Stella qualche riga per tratteggiare l’assurdità dei motivi di qualsiasi “valorizzazione” dell’Isola dell’Asinara, splendido parco naturale del Mediterraneo, a base di metodi, progetti, mattoni che la snaturerebbero senza alcuna pietà.

Poche righe che spiegano fin troppo quali attenzioni, quali cure siano necessarie per conservare un gioiello naturalistico e storico-culturale dei nostri mari. Leggi tutto…

Riportiamo i Mufloni dell’Elba a casa, su Mediterradio.


Mediterradio

Giovedi 16 e Venerdi 17 giugno 2016, alle ore 12.30, si parlerà della proposta di riportare i Mufloni dall’Isola d’Elba (dove vorrebbero eliminarli…) nelle aree originarie della Sardegna e della Corsica a Mediterradio, la storica trasmissione radio che unisce Sardegna, Corsica e Sicilia via etere.

Radio RAI Sardegna, France Bleu Radio Corse Frequenza Mora e Radio RAI Sicilia realizzano il rotocalco radio del Mediterraneo sui temi di rilevante interesse delle Isole, grazie a Petru Mari, Vito Biolchini e Salvatore Cusimano. Leggi tutto…

Sono state approvate le prescrizioni regionali antincendio in Sardegna per il 2016.


Sardegna, incendio

Sardegna, incendio

La Giunta regionale della Sardegna ha approvato le prescrizioni regionali antincendio per l’anno 2016.

Purtroppo circa un terzo dei Comuni sardi (111 su 377) è colpevolmente sprovvisto di piano antincendio, con gravi rischi sul piano della prevenzione per le persone e il patrimonio ambientale.

E’ fondamentale, però, che ogni cittadino, residente o turista, faccia la sua parte e collabori per la difesa del patrimonio ambientale comune. Leggi tutto…

Si vis pacem, para bellum. La lotta per il Popolo Migratore.


Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Porto Tolle, Scardovari, capanno di caccia con richiami

Scardovari, frazione del Comune di Porto Tolle (Rovigo). Uno scatto del fotografo B.S. (solo le iniziali per evitare ritorsioni) racconta l’assurdità, l’avidità e l’imbroglio della caccia del tempo presente. La foto ritrae due cacciatori “migratoristi” (quelli che cacciano gli uccelli svernanti in autunno e inverno) nascosti dietro un paravento ormai comodamente acquistabile da Decathlon (che negli ultimi anni ha creato un reparto caccia a prezzo conveniente[1]). Di fronte al capanno di caccia si vedono le gabbiette contenenti i richiami vivi[2]: gli uccelli che vengono impiegati dai cacciatori per ingannare i conspecifici e attrarli ad un tiro di schioppo, per l’appunto. Leggi tutto…

Il Trattato di Schengen..per i cacciatori veneti.


Il 19 maggio 2016 la Terza Commissione consiliare permanente della Regione Veneto ha approvato l’Art. 57 intitolato «Modifiche all’articolo 14 “ Esercizio dell’attività venatoria ” della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica ed il prelievo venatorio”»[1]. Si tratta di un emendamento presentato al PDL 138 dai consiglieri regionali Barison di Forza Italia, Finco della Liga Veneta Lega Nord, Rizzato della Lista Zaia, Guadagnini di Veneto Indipendente, Berlato di Fratelli d’Italia e Ciambetti, anch’esso insignito di pochette verde nonché Presidente del Consiglio Regionale Veneto.

L’Art. 57 introduce due nuove possibilità: ai cacciatori che optano per l’esercizio venatorio da appostamento fisso vengono regalate quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria…, mentre per i cacciatori che preferiscono l’esercizio venatorio in altre forme (comprende la caccia d’appostamento temporaneo) l’elargizione sale a trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto…. Leggi tutto…

Dopo il foraggio, arriva anche l’avena per i Cavallini della Giara!


avena per i Cavallini della Giara

avena per i Cavallini della Giara

Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1307 del 6 giugno 2016) l’arrivo di 10 mila chili d’avena per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…