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La sorte opaca dei 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.
Purtroppo, non v’è tuttora chiarezza sulla sorte dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.
Leggi tutto…Perché tagliare i Pini di Lugnano in Teverina?
Sembrerebbe che l’Amministrazione comunale di Lugnano in Teverina, piccolo borgo di grande valore storico-culturale in Provincia di Terni, abbia intenzione di tagliare una cinquantina di Pini per motivi non conosciuti.
Leggi tutto…Cagliari, una buona notizia: l’Amministrazione comunale ha finalmente capito come si gestiscono gli alberi in zone vincolate.
Nei giorni scorsi è stato abbattuto un Pino d’Aleppo a Buoncammino (Via Giussani) perché reso pericolante dal forte vento dei giorni precedenti.
Leggi tutto…Ma davvero la “colpa” degli incidenti stradali è dei Cinghiali e dei Cervi sardi?!

Negli ultimi anni periodicamente viene lanciato l’allarme sull’incredibile numero di incidenti stradali e conseguenti vittime causati in Sardegna dalla fauna selvatica, in particolare Cervi sardi e Cinghiali.
Leggi tutto…Parco naturale o pista da motocross?
Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate?
I boschi non sono “pericolosi”.
Una delle assurdità ambientali che capita talvolta di leggere è la presunta pericolosità del rimboschimento naturale del territorio.
Leggi tutto…La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).
Leggi tutto…Buon Natale, con tanta serenità.
I nostri più calorosi auguri per un Natale sereno per tutti Voi che frequentate queste pagine web e per i Vostri Cari, per la nostra amata Terra e tutti i suoi abitanti, che siano alati o bipedi, quadrupedi o frondosi.
Leggi tutto…Discariche (e lucrosi affari) sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.
La Corte costituzionale, con la sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184, ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Torino, perché un nuovo ospedale nel Parco della Pellerina?
“Torri” eoliche e pannelli fotovoltaici sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Ancora ci chiediamo se davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…Siena, i Carabinieri Forestale hanno avviato gli accertamenti sul taglio degli alberi della Piazza d’Armi.
Il locale Gruppo dei Carabinieri Forestale ha comunicato (nota prot.n. 215/2-4/2025 del 10 dicembre 2025) che “sono stati avviati gli accertamenti del caso da parte del Nucleo Carabinieri Forestale” di Siena in relazione al taglio dei Pini marittimi (Pinus pinaster) avviato il 9 dicembre scorso dal Comune di Siena per risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi.
Leggi tutto…Siena, chi ha autorizzato il taglio degli alberi della Piazza d’Armi?
Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo, nonostante la sbandierata pretesa buona gestione del verde pubblico e incurante delle richieste e delle proteste dei senesi, ha iniziato il 9 dicembre 2025 a eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).
Leggi tutto…Il Rally Città di Cagliari cambia percorso e deve svolgere le procedure di valutazione d’incidenza ambientale.
E’ giunto il sussulto di semplice buon senso che eviti danni e degrado ambientale e della salute pubblica auspicato dall’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG) con l’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (8 novembre 2025) riguardo il percorso del 1° Rally Città di Cagliari (13-14 dicembre 2025) nelle strade cittadine, nelle strade dell’area vasta e, soprattutto, anche nei boschi del Massiccio dei Sette Fratelli.
Leggi tutto…Siena, perché tagliare gli alberi della Piazza d’Armi?
Il Comune di Siena ha deciso di risistemare la pavimentazione stradale di Piazza Amendola, nota come la storica Piazza d’Armi, e per far questo intende eliminare le attuali alberate di Pini marittimi (Pinus pinaster).
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