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Sardegna, transizione energetica e speculazione energetica non sono la stessa cosa.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…Cagliari, gestione del verde pubblico fra perizie, vincoli, aule di giustizia e buon senso.
E’ alle battute finali il dibattimento penale presso il Tribunale di Cagliari relativo ai contestati reati ambientali di cui agli artt. 734 cod.. pen. e 181 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i. per l’avvenuto taglio di una decina di Pini d’Aleppo sul Viale Buoncammino effettuato nel settembre 2020 in assenza di autorizzazioni paesaggistiche e storico-culturali (queste ultime poi arrivate), nonostante la presenza dei rispettivi vincoli (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Leggi tutto…Assalto eolico ai crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Monte La Fine e Monte Pratolungo” proposto dalla società milanese Eea Italy Winds.r.l. sull’Appennino Tosco-Emiliano, nei territori comunali di Castel del Rio (BO) e Firenzuola (FI).
Leggi tutto…Stop al taglio dei Pini di Lugnano in Teverina.
L’Amministrazione comunale di Lugnano in Teverina, piccolo borgo di grande valore storico-culturale in Provincia di Terni, ha intenzione di tagliare decine di Pini per motivi tuttora tutt’altro che certi.
Leggi tutto…Come degradare l’Appennino fra Liguria ed Emilia.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (5 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Ferriere proposto dalla società milanese Ferriere Wind s.r.l. sull’Appennino Ligure-Emiliano, nei territori comunali di Ferriere (PC) e S. Stefano d’Aveto (GE).
Leggi tutto…Un tuffo nel Tevere.
La sorte opaca dei 750 Lecci del Parco della Reggia di Caserta.
Purtroppo, non v’è tuttora chiarezza sulla sorte dei 750 esemplari di Leccio (Quercus ilex) che coronano la Via d’Acqua nel Parco della Reggia di Caserta, bene culturale di eccezionale valore ambientale e storico-monumentale incluso (1997) nella lista del Patrimonio dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO.
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.
Leggi tutto…Perché tagliare i Pini di Lugnano in Teverina?
Sembrerebbe che l’Amministrazione comunale di Lugnano in Teverina, piccolo borgo di grande valore storico-culturale in Provincia di Terni, abbia intenzione di tagliare una cinquantina di Pini per motivi non conosciuti.
Leggi tutto…Cagliari, una buona notizia: l’Amministrazione comunale ha finalmente capito come si gestiscono gli alberi in zone vincolate.
Nei giorni scorsi è stato abbattuto un Pino d’Aleppo a Buoncammino (Via Giussani) perché reso pericolante dal forte vento dei giorni precedenti.
Leggi tutto…Ma davvero la “colpa” degli incidenti stradali è dei Cinghiali e dei Cervi sardi?!

Negli ultimi anni periodicamente viene lanciato l’allarme sull’incredibile numero di incidenti stradali e conseguenti vittime causati in Sardegna dalla fauna selvatica, in particolare Cervi sardi e Cinghiali.
Leggi tutto…Parco naturale o pista da motocross?
Inquinamento industriale Fluorsid, vogliamo bonificare o no le aree inquinate?
I boschi non sono “pericolosi”.
Una delle assurdità ambientali che capita talvolta di leggere è la presunta pericolosità del rimboschimento naturale del territorio.
Leggi tutto…La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).
Leggi tutto…Buon Natale, con tanta serenità.
I nostri più calorosi auguri per un Natale sereno per tutti Voi che frequentate queste pagine web e per i Vostri Cari, per la nostra amata Terra e tutti i suoi abitanti, che siano alati o bipedi, quadrupedi o frondosi.
Leggi tutto…Discariche (e lucrosi affari) sulle terre collettive sarde, ecco perchè si prepara un nuovo Editto delle Chiudende. Petizione popolare per la difesa delle terre collettive.
qui puoi firmare la petizione popolare per la difesa delle terre collettive ” a rischio” in Sardegna.
Ma davvero qualche anima bella pensa sul serio che sia necessario “avviare un nuovo processo di mappatura dei terreni regionali gravati da uso civico sulla base di un’interlocuzione diretta con le comunità” per venire incontro alle esigenze di tutela dei diritti dei cittadini titolari degli usi civici e per difendere l’ambiente, come pretende di farci capire la risoluzione n. 5/XVII approvata dal Consiglio regionale della Sardegna lo scorso 26 novembre 2025.
Leggi tutto…Il territorio sardo può esser in buona parte tutelato dalla speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
La recentissima sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184 ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, dichiarando illegittime varie parti della legge regionale Sardegna 5 dicembre 2024, n. 20 di individuazione delle aree idonee e non idonee per l’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, accogliendo in gran parte il ricorso governativo n. 8 del 2025 che ne chiedeva la declaratoria di illegittimità costituzionale (art. 127 Cost.) per contestata violazione delle competenze esclusive statali in tema di energia e ambiente.
Leggi tutto…La Corte costituzionale definisce il riparto di competenze in materia di ubicazione degli impianti energetici da fonti rinnovabili.
La Corte costituzionale, con la sentenza Corte cost. 16 dicembre 2025, n. 184, ha delineato la ripartizione delle competenze riguardo l’ubicazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
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