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Posts Tagged ‘sostenibilità ambientale’

Mondeggi non si vende, si coltiva!


MONDEGGI 24-11-13 (17) - Copia

Quella di Mondeggi è una tenuta nel cuore del Chianti, a pochi chilometri da Firenze nel Comune di Bagno a Ripoli.

Si tratta di un’azienda di origine medievale di tipo mezzadrile appartenuta, nel tempo, a famiglie nobili quali i Bardi, i Portinai, i Della Gherardesca.
Nei suoi circa 200 ettari, sono presenti coltivazioni e essenze proprie del paesaggio toscano, prevalentemente fatte di oliveti, vigneti, seminativi e pascoli, comprendenti un grande bosco, giardini con essenze antiche, 6 poderi e una villa rinascimentale con annesso un grande parco storico. Tutto questo in uno stato che sta pericolosamente e gradualmente degenerando, la quasi totalità di questo prezioso angolino del mondo, con il suo coltivabile tesoro, giace totalmente dimenticato dal 2009. Leggi tutto…

Per fare le bonifiche ambientali basta aumentare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti.


Quirra, lancio missile (da www.nsd.it)

Quirra, lancio missile (da http://www.nsd.it)

Questo povero Bel Paese talvolta regala aspetti particolarmente buffi, se non fossero tragici.

Negli anni scorsi è già accaduto, per esempio, con l’acqua all’atrazina (1989) e con l’acqua all’arsenico a Roma (2013) e nel Lazio settentrionale.

Si riscontrano tassi di inquinamento troppo elevati rispetto ai limiti di legge e sono necessarie le dovute bonifiche ambientali?

Basta elevare le soglie di tollerabilità delle sostanze inquinanti e il problema è risolto. Leggi tutto…

Fermiamo il dissesto idrogeologico nelle Marche!


Marche, alluvione (2014)

Marche, alluvione (2014)

Le associazioni Argonauta, Italia Nostra, La Lupus in Fabula, Legambiente, il Forum Paesaggio Marche, il Coordinamento Regionale Guardie – WWF Pesaro, la rappresentante della componente ambientalista presso la Consulta Utenti Ato 1 Marche Nord e il Gruppo Intervento Giuridico onlus scrivono a tutti i comuni della Provincia diffidando i sindaci a mettere in atto quanto è di loro competenza per prevenire il rischio alluvioni. Leggi tutto…

Non si “sparano” Balene e Tartarughe marine con l’aria compressa!


 

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 giugno 2014) un atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.1 E.P.-SC” da parte della società di ricerche petrolifere Schlumberger Italiana s.p.a.in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…

Buone notizie per il Camoscio appenninico!


Camosci appenninici (foto archivio Parco nazionale della Maiella,  A. Antonucci)

Camosci appenninici (foto archivio Parco nazionale della Maiella, A. Antonucci)

Dai soli 30 esemplari dei primi del ‘900 agli oltre 2.000 attuali.

La crescita del Camoscio appenninico (Rupicapra pyrenaica ornata) in termini numerici e di areale è un piccolo-grande miracolo della Natura. Leggi tutto…

Il disastro ottuso del carbone in Sardegna.


Carbonia, miniera di Serbariu, anni '50

Carbonia, miniera di Serbariu, anni ’50

Per decenni si è insistito nell’utilizzo del carbone Sulcis e nella prospettiva di un suo utilizzo pulito, sequestrandone le emissioni di anidride carbonica (Co 2), fra i principali responsabili dei cambiamenti climatici.  La Sotacarbo s.p.a. (proprietà ENEA e Regione autonoma della Sardegna, ambedue al 50 %) è stata fra i principali animatori di questa politica energetica.

Politica di utilizzo del carbone Sulcis pesante in termini ambientali e molto costosa in termini finanziari.  Ma la tecnologia per il sequestro di Co 2 è lungi dall’esser ora attuabile e, quando lo sarà, sarà forse troppo tardi per le condizioni climatiche del Pianeta.  Leggi tutto…

Il paesaggio è un bene primario e assoluto.


Carloforte, Stagno e miniera della Vivagna

Carloforte, Stagno e miniera della Vivagna

Rilevante pronuncia, di grande interesse, del Consiglio di Stato in tema di paesaggio.

Il supremo Organo di giustizia amministrativa italiana ha ribadito (Cons. Stato, Sez. IV, 29 aprile 2014, n. 2222) che il paesaggio – nel nostro Ordinamento – è bene primario e assoluto, la tutela del paesaggio è quindi prevalente su qualsiasi altro interesse giuridicamente rilevante, sia di carattere pubblico che privato. Leggi tutto…

Depositato il ricorso al TAR Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale.


Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

Domus de Maria, Torre costiera di Piscinnì

E’ stato depositato dall’avv. Carlo Augusto Melis Costa, legale del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, il ricorso al T.A.R. Sardegna avverso lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva, infatti, inoltrato (febbraio 2014) in proposito ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, ma (fine aprile 2014) la nuova Giunta Pigliaru ha chiesto  la riassunzione del ricorso (art. 10, comma 1°, del D.P.R. n. 1199/1971 e s.m.i.) entro 60 giorni davanti al T.A.R. Sardegna.

L’abbiamo fatto. Leggi tutto…

Foreste demaniali sarde e direttiva Habitat, un contributo del dott. Francesco Aru.


Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Iglesias, area mineraria di Malacalzetta, movimentazione di mezzi meccanici

Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, dopo l’avvìo della sezione specifica (“pianificazione forestale”) di informazione istituzionale sul sito web dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali, ulteriori rilevanti e appassionati interventi (come quello del dott. G. Monaci) e approfondimenti, si arricchisce di un altro importante contributo, quello di Francesco Aru, biologo e redattore del piano di gestione del sito di interesse comunitario (S.I.C.)“Monte Linas – Marganai”[1] e del relativo aggiornamento insieme al prof. Angelo Aru e al dott. geol. Daniele Tomasi. Leggi tutto…

Non si tagliano i rami che portano fiori, frutti e nuovi semi: l’inspiegabile soppressione della Conservatoria delle Coste.


Teulada, Capo Malfatano

Teulada, Capo Malfatano

L’assurda e autolesionistica vicenda del commissariamento in vista della soppressione dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna non cessa di preoccupare e allarmare tantissimi cittadini.

E’ anche il caso di Daniela Ducato, imprenditrice coraggiosa e innovatrice, esempio della Sardegna migliore.   Leggi tutto…

93 indagati per la “calamità innaturale” dell’autunno 2013 in Gallura.


Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Sardegna, alluvione (autunno 2013)

Altri 48 indagati per aver contribuito a disegnare l’anima di cemento della città maggiormente colpita dall’ennesima devastante calamità innaturale che ha colpito la Sardegna nell’autunno 2013 con il suo consueto seguito di morti, danni, tragedie.

Si aggiungono agli altri 32, agli ulteriori 13 indagati fra amministratori e funzionari pubblici i cui atti e comportamenti sono analizzati da magistratura e polizia giudiziaria per comprendere responsabilità e omissioni. Leggi tutto…

Foreste demaniali in Sardegna: inizia un po’ di trasparenza sul futuro, ma le preoccupazioni rimangono.


Sardegna, foresta mediterranea di S'Acqua Callenti (Castiadas)

Sardegna, foresta mediterranea di S’Acqua Callenti (Castiadas)

E’ sempre più vivo, a tratti aspro, ma corretto e appassionato il dibattito sulla gestione e le prospettive delle foreste demaniali isolane che si è sviluppato sul nostro blog, segno del grande interesse su uno dei fulcri del patrimonio ambientale sardo, ben oltre la ristretta cerchia degli addetti ai lavori e degli operatori del settore.

Ed è, quindi, con grande favore accogliamo le informazioni che iniziano (5 giugno 2014) a esser fornite con consistenza sul sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) sul futuro delle foreste demaniali della Sardegna.

Ripetiamo ancora: non c’è alcun intento polemico, né denigrazione o altro, ma l’esigenza fondamentale di conoscere elementi importanti e basilari per la conservazione e l’incremento del patrimonio ambientale isolano, in particolare il patrimonio ambientale pubblico rappresentato dalle foreste demaniali. Leggi tutto…

Regione autonoma della Sardegna, dighe e scempi ambientali e finanziari.


acqua e gemme

acqua e gemme

anche su Il Manifesto Sardo (“Dighe e scempi ambientali e finanziari”), n. 170, 1 giugno 2014

 

Con grande clamore, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn.  19/1819/1919/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle opere in costruzione di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…

La Giunta Pigliaru commissaria la Conservatoria delle coste.


Pula, litorale e Isolotto di San Macario

Pula, litorale e Isolotto di San Macario

“…prevediamo di dare un nuovo ruolo alla Conservatoria delle Coste ed all’Arpas, dando piena applicazione alle norme che ne governano il funzionamento, così ha affermato solo quattro mesi fa Francesco Pigliaru nella sua vittoriosa campagna elettorale che l’ha portato a divenire Presidente della Regione autonoma della Sardegna.

“Rimango a bocca aperta … hanno avuto cinque anni per fare le cose nel modo corretto, confrontandosi con il governo secondo le regole. Invece, nell’incapacità di questa Giunta, si è voluto forzare e di far finta di prendere decisioni che non si sono prese prima, ostenta disprezzo per le regole”, affermava sempre in campagna elettorale Francesco Pigliaru quando annunciava che avrebbe spazzato via quella approvazione di cartone fatta per fini elettorali”, che ha determinato lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…

Complesso edilizio sotto sequestro preventivo a Stintino.


Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

Stintino, spiaggia e Torre della Pelosa

 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, su indagini dei Carabinieri, ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale di Sassari il sequestro preventivo di 51 unità immobiliari relative al complesso turistico-edilizio Resort Acqua Marina, a L’Ancora di Stintino (SS), della società lombarda Centro Turistico Italia, interessata anche ai cantieri edilizi sulla costa di Badesi (OT).

Le accuse sono pesanti: lottizzazione abusiva, violazioni delle normative ambientali e urbanistico-edilizie. Sei indagati. Leggi tutto…

A Portoscuso la catena alimentare è ormai irrimediabilmente compromessa?


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ pervenuta la risposta (nota prot. n. PG/201416911 dell’11 giugno 2014) da parte della Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia riguardo la richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni interventi inoltrata (30 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus  concernente la predisposizione e lo svolgimento di un adeguato monitoraggio della qualità delle sostanze destinate al consumo alimentare prodotte nel territorio comunale portoscusese (regolamento CE n. 466/2001).

Erano stati coinvolti anche il Ministero dell’ambiente, gli Assessorati regionali della difesa dell’ambiente e della sanità, il Comune di Portoscuso, l’A.R.P.A.S., la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e la Commissione europea.

La situazione esposta dalla Direzione generale dell’Azienda USL n. 7 di Carbonia, frutto di analisi e monitoraggi che si protraggono da lunghi anni, appare decisamente orientata verso gli scenari peggiori: forse la stessa catena alimentare è ormai compromessa. Leggi tutto…

Sì, Massimo, ad Arborea nessuno vuole le tue trivelle.


Arborea, Stagno di S'Ena Arrubia

Arborea, Stagno di S’Ena Arrubia

E’ davvero curioso.

Siamo un po’ tutti portati a pensare che i grandi capitani d’industria siano sempre molto ben informati oltre che abilissimi.

Crediamo che sia uno dei segreti della fortuna di un’impresa. Leggi tutto…

Studenti tedeschi sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, escursionisti tedeschi

Cagliari, Sella del Diavolo, escursionisti tedeschi

Il 7 giugno 2014 un bel gruppo di ragazze e ragazzi con i loro docenti del Dietrich Bonhoeffer Gymnasium di Weinheim (Germania), a Cagliari per un progetto di scambi culturali (referenti la prof.ssa Alessandra Porcella e il prof. Udo Matthias Jaco) con il locale Liceo linguistico “De Sanctis”, hanno percorso il sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) con la guida delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu. Leggi tutto…

Non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi delle nostre città e paesi!


Villasimius, giardino "Lo Sciabecco", potatura alberi

Villasimius, giardino “Lo Sciabecco”, potatura alberi

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia, in seguito ad accorato avviso proveniente da residenti, hanno inoltrato (6 giugno 2014) una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius, in merito alla potatura degli alberi (Palme), effettuata ieri 5 giugno, nel giardino del noto locale Lo Sciabecco, in Comune di Villasimius (CA).

Da quanto segnalato, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Leggi tutto…

Proposte ecologiste per la programmazione unitaria con i fondi comunitari 2014-2020. Un New Deal per la Sardegna.


Sardegna, costa meridionale

Sardegna, costa meridionale

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra, componenti del Partenariato sociale della programmazione unitaria della Sardegna, in occasione della definizione degli obiettivi della programmazione 2014-2020 esplicitati nel corso di apposita riunione il 6 giugno 2014 e attualmente oggetto della relativa procedura di valutazione ambientale strategica, hanno ritenuto opportuno formulare specifiche proposte ecologiste al Presidente della Regione autonoma della Sardegna, all’Assessore regionale della programmazione, al Centro regionale della programmazione.

Eccole, di seguito. Leggi tutto…