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Posts Tagged ‘rifiuti’

Sondaggio de “La Nuova Sardegna” sul progetto immobiliare a Torregrande di Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Il quotidiano regionale La Nuova Sardegna propone ai lettori un sondaggio sul progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. nella pineta costiera di Torregrande, in gran parte pubblica, sul litorale di Oristano.

Noi del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus abbiamo detto (e sostanziato in azioni legali e di sensibilizzazione) da che parte stiamo. Molto chiaramente. Leggi tutto…

Reati ambientali o licenza di avvelenamento?


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.

In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…

Firma e fai firmare la petizione contro il sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità a Firenze!


Firenze, manifestazione contro tunnel Alta Velocità (2009)

Firenze, manifestazione contro tunnel Alta Velocità (2009)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus si oppone da tempo al sottoattraversamento ferroviario ad alta velocità dell’area vasta di Firenze per concrete ragioni di carattere ambientale e finanziario.

Ora il Comitato No Tunnel TAV di Firenze ha avviato una petizione nazionale affinchè si rivedano queste scelte pesanti per l’ambiente, per la legalità e per le casse pubbliche.

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E’ ora che una bella ventata di legalità e buon senso arrivi anche a Oristano.


Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Oristano, pineta litoranea di Torregrande

Assemblea molto partecipata quella tenutasi il 4 aprile 2014 presso l’aula magna del Liceo scientifico “Mariano IV” sul futuro della pineta costiera di Torregrande, sul litorale di Oristano.

Promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e dal Comitato per la tutela e lo sviluppo di Torregrande, condotta con passione e grande impegno da Luciana Miglior e Gabriele Calvisi, ha visto numerosi interventi, fra i quali quello del Sindaco di Oristano Guido Tendas, in difesa del progetto immobiliare e delle relative procedure. Leggi tutto…

La pineta costiera di Torregrande (Oristano) va salvaguardata! Assemblea pubblica.


locandina(1)

 

 

La pineta sul litorale di Torregrande, in Comune di Oristano, corre il rischio di essere trasformata irreversibilmente.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, unitamente al locale Comitato e a tanti cittadini, si oppone allo snaturamento di un’area pubblica costiera di grande importanza ambientale.

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Bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari.


Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi: diventeranno risorsa energetica?

Cagliari, rifiuti presso il campo nomadi.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale ha scoperto una vera e propria bomba ecologica nell’area industriale di Cagliari – Macchiareddu: oltre 1.100 metri cubi di materiali e terre inquinati provenienti dalle aree industriali di Portoscuso e di Porto Torres, dall’aeroporto militare di Decimomannu (oggetto di un’azione legale degli Amici della Terra e del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus).

La struttura della Ecobonifiche s.r.l.  (controllata dal gruppo Finambiente e Bonifiche, interamente in concordato preventivo, vds. Trib. Roma, Sez. fall., 14 novembre 2012), regolarmente munita di autorizzazione integrata ambientale (determinazione Dir. Ecologia Prov. CA n. 67 del 23 marzo 2010), è stata posta sotto sequestro preventivo su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (dott. Marco Cocco) e decisione del G.I.P. del Tribunale di Cagliari dott.ssa Maria Cristina Ornano. Leggi tutto…

Che cosa deve fare il titolare del sito inquinato non responsabile della contaminazione.


Sìnnai, Capo Boi - Cala Sirena, discarica abusiva

Sìnnai, Capo Boi – Cala Sirena, discarica abusiva

Spesso accade che il responsabile della contaminazione di un sito non sia il proprietario o il gestore a vario titolo dell’area.

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L’inquinamento non si ferma a metà del Canale di San Pietro…


Riceviamo dal Comitato Carlofortini Preoccupati e pubblichiamo molto volentieri.

L’inquinamento di origine industriale del basso Sulcis ha raggiunto ormai da tempo livelli intollerabili per l’ambiente, la salute e le finanze pubbliche.

Tore Casanova ne parla, in tabarkino, nel programma radiofonico Artzia Sa Boxi, su Radio Rai Sardegna, lunedi 24 marzo 2014 alle ore 12.30.           Da ascoltare! Leggi tutto…

Una Festa della Donna un po’ diversa.


Portoscuso, Capo Altano - Guroneddu

Portoscuso, Capo Altano – Guroneddu

Un 8 marzo un po’ diverso quello di diverse donne di Portoscuso.

Con l’ordinanza n. 9 del 6 marzo 2014 il Sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda ha disposto il divieto a qualsiasi titolo la commercializzazione e distribuzione di vino, uva, peperoni, olive, zucchine e pomodori prodotti nel centro sulcitano in base alle risultanze delle indagini scientifiche dell’Azienda A.S.L. n. 7 di Carbonia. Leggi tutto…

La “santa” prescrizione fa i miracoli.


uccello marino incatramato

uccello marino incatramato

E’ stata blandita, invocata, pregata.

E alla fine ha volto il suo occhio benevolo verso il manipolo trepidante di dirigenti industriali.

La santa prescrizione ha fatto il suo miracolo: il G.U.P. del Tribunale di Sassari Carla Altieri non ha potuto far altro che prosciogliere Gianfranco Righi, Guido Safran, Diego Carmello, Francesco Maria Appeddu, già dirigenti degli impianti Syndial, Sasol e Ineos, dalle accuse di avvelenamento e disastro ambientale colposi per l’intervenuta prescrizione dei reati contestati.

Eppure era sotto gli occhi di tanti, ma nulla è stato fatto per troppi anni. Leggi tutto…

Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.


Taranto, acciaieria Ilva

Taranto, acciaieria Ilva

Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.

Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.

Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…

Eco-crimini nel codice penale.


Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

Cagliari, incendio di rifiuti presso il campo nomadi

La Direzione nazionale antimafia (D.N.A.) ha licenziato la relazione annuale 2013.   La parte concernente le “Ecomafie”, curata dal magistrato Roberto Pennisi, chiede riforme del diritto penale comune, introducendo alcune nuove ipotesi di reato fra cui quella di disastro ambientale.

Per punire gli eco-crimini, dove le tradizionali mafie sono ormai in netta minoranza.          Anche a Cagliari. Leggi tutto…

Ecco il quattordicesimo rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna.


cassonetti stracolmi di rifiuti

cassonetti stracolmi di rifiuti

E’ stato reso pubblico il XIV rapporto sulla gestione dei rifiuti urbani in Sardegna, elaborato dal Catasto Rifiuti istituito presso l’A.R.P.A.S.

Si riferisce al 2012 e andrà a comporre la parte isolana del rapporto nazionale sulla gestione dei rifiuti urbani predisposto dall’I.S.P.R.A. Leggi tutto…

Bonificare (e sorvegliare) il parcheggio pubblico di Viale La Plaja, a Cagliari!


Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Cagliari, parcheggio Viale La Plaja, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro segnalazione di cittadini, hanno inoltrato (15 febbraio 2014) al Comune di Cagliari una richiesta di bonifica ambientale del parcheggio pubblico di Viale La Plaja, all’ingresso est della Città. Leggi tutto…

Auto abbandonate nelle campagne di Veggiano (PD).


Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

Veggiano, automobili abbandonate nella vegetazione

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inviato (20 gennaio 2014) al Comune di Veggiano, alla Polizia provinciale di Padova e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova una specifica richiesta di rimozione e bonifica ambientale relativa alla presenza di due automobili abbandonate nella macchia presso la strada provinciale n. 51, nelle campagne di Veggiano (PD).

Le automobili non più in uso vanno consegnate ai centri di rottamazione, non possono certo essere abbandonate in campagna con il loro carico inquinante (vernici, olio esausto, batterie, pneumatici, ecc.) e dai numeri di impressi nei telai si può risalire ai proprietari. Leggi tutto…

“Rifiuti connection” ai danni di Roma, del Lazio, dell’ambiente e delle casse pubbliche.


Roma, Colosseo, Gatto

Roma, Colosseo, Gatto

“E ‘tte pareva che ‘sta monnezza stavano a riciclalla? Ma quanno mai!”

Così penseranno i Gatti che bazzicano intorno al Colosseo, fra alberi, erba e troppi rifiuti.

Ma quanto avrebbero messo sù amministratori e funzionari pubblici insieme al “re” dei rifiuti Manlio Cerroni, titolare della discarica controllata di Malagrotta, molto probabilmente la più grande d’Europa, sarebbe proprio criminale.

Secondo le indagini della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma e dei Carabinieri del Comando per la Tutela dell’Ambiente coordinati dal col Sergio De Caprio, vi sarebbe stata una vera e propria associazione a delinquere per la gestione dei rifiuti, alibi per assaltare le casse pubbliche. Leggi tutto…

Il proprietario non deve sempre rispondere dello scarico di rifiuti sul suo terreno.


Sestu, discarica abusiva

Sestu, discarica abusiva

Rilevante pronuncia della Suprema Corte di cassazione in relazione agli obblighi ricadenti in capo al titolare di un terreno.

La sentenza Cass. pen., sez. III, 9 dicembre 2013 ha, in particolare, ribadito che “una posizione di garanzia … non trova fondamento alcuno nel nostro ordinamento giuridico, in forza della quale chi è proprietario di un terreno adiacente  ad un torrente deve cintarlo affinchè nessuno possa scaricare rifiuti nello stesso”, in caso diverso sarebbe responsabile (‘a titolo di colpa’) del comportamento illecito dei terzi.      La Corte di cassazione ha ricordato che “anche sulla base degli artt. 23 e 25 Cost., che nessuno può essere chiamato a rispondere per il semplice fatto che un suo possibile intervento soccorritore  avrebbe scongiurato la lesione di beni giuridici altrui, a meno che non vi sia uno specifico obbligo giuridico, imposto espressamente da una specifica disposizione legislativa, di impedire il verificarsi di quello specifico evento”. Leggi tutto…

Si saprà mai che cos’è lo “strano” inquinamento di Quirra? E i responsabili?


Il Corriere della Sera - Sette, 3 gennaio 2014

Il Corriere della Sera – Sette, 3 gennaio 2014

Si saprà mai che cosa ha determinato lo strano inquinamento di Quirra e chi sono i responsabili?

Arriverà un’efficace bonifica ambientale o tutto sarà insabbiato dalla santa prescrizione? Leggi tutto…

Qualsiasi edificabilità di suoli in siti inquinati di interesse nazionale deve essere preceduta dalla completa bonifica ambientale.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Importante decisione dei Giudici amministrativi trentini in materia di edificabilità di aree ricomprese in siti inquinati di interesse nazionale (S.I.N.).

Il T.A.R. Trento, con la sentenza, sez. un., 20 novembre 2013, n. 382, ha ribadito la necessità della preventiva completa bonifica ambientale dell’area ricadente in un S.I.N. prima di qualsiasi attività edificatoria e conseguente destinazione residenziale o commerciale o servizi.    Non può essere consentita nemmeno l’edificazione parziale, per lotti. Leggi tutto…

Affarismo e cafoni per le discariche abusive.


Da RAI 3 Sardegna, 8 novembre 2013: affarismo e cafoni rendono la Sardegna un vero e proprio letamaio. Leggi tutto…