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Bestie umane.
“Contrario al rilascio dei lupi per il ripopolamento della specie, sulla scia di quanto avvenuto recentemente in altre località del viterbese e della Toscana“, questo il messaggio lasciato vicino a Tarquinia (VT), in località Spinicci, su un cavalcavia della S.S. “Aurelia” il 24 gennaio 2014.
Sulla grata di protezione del cavalcavia il cadavere di un Lupo ucciso a fucilate, decapitato, evirato, il sangue sparso. Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente chiede conto del progetto immobiliare e del golf nel litorale pubblico di Torregrande di Oristano.
Il Ministero dell’ambiente ha preso in debita considerazione lo specifico atto di intervento con “osservazioni” inviato (10 dicembre 2013) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante parziale al piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Oristano, in località Torregrande, adottata con deliberazione Consiglio comunale di Oristano n. 109 del 3 ottobre 2013 per consentire la realizzazione del progetto turistico-edilizio proposto dalla Ivi Petrolifera s.p.a. Leggi tutto…
Far West Giara, ancora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Far West Giara”), 1 febbraio 2014
Sono unici al mondo, relitto del cavallo di altri tempi, testimoniato dalla presenza di tre dita (anziché due, come gli altri) nello zoccolo, sono i Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), is Cuaddeddus, autentici signori dell’altopiano, insieme ai rapaci, al bosco ed alla macchia mediterranea. Leggi tutto…
Ecco il solito “incidente” di caccia in Sardegna.
Mentre il Presidente della Regione e candidato Ugo Cappellacci promette il suo immediato impegno per ampliare le occasioni di caccia, è accaduto un nuovo, consuetudinario, incidente di caccia in Sardegna.
Un cacciatore di 59 anni di Carbonia, le cui generalità non sono state rese note, è stato ferito gravemente durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Terraseo (Narcao, CI) e trasportato all’Ospedale di Carbonia. Indagano i Carabinieri di Carbonia per appurare lo svolgimento dei fatti e le relative responsabilità. Leggi tutto…
La maggioranza delle “larghe intese” prova a dare ordini alla magistratura sulla demolizione degli abusi edilizi.
E’ già parecchio complicato dare esecuzione agli ordini di demolizione degli abusi edilizi contenuti nelle sentenze penali passate in giudicato, sia per mancanza di fondi disponibili (le spese sono comunque da anticipare, il Governo Letta ha proposto uno stanziamento di 10 milioni di euro) sia anche per la scarsa volontà talvolta presente, ma ora ci prova anche uno schieramento politico trasversale composto principalmente da esponenti Forza Italia e P.D.
Il Senato della Repubblica ha, infatti, approvato il 22 gennaio 2014 (qui il resoconto), con varie modifiche, la proposta di legge n. 580 presentata dal sen. Ciro Falanga (F.I.) per dare un ordine di priorità alla magistratura nell’esecuzione delle operazioni di demolizione e di ripristino ambientale in conseguenza di sentenze penali passate in giudicato. Leggi tutto…
Sulla costa di Tentizzos cemento e palline da golf non arriveranno mai.
“La morte di quei terreni è quella del golf, non altro, lo abbiamo verificato in mille modi. Se poi li vogliono lasciare come intervento di parco pubblico li esproprino. Ma noi siamo una società che fa valorizzazione immobiliare, la linea non cambia. Non li abbiamo comprati per lasciarli così”, così ha parlato Giuseppe Vadalà, amministratore delegato della Condotte Immobiliare s.p.a., che intende realizzare un devastante progetto speculativo immobiliare lungo la Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR).
Dopo le polemiche dei mesi scorsi, le azioni legali, i fondati dubbi sulla bontà dell’iniziativa imprenditoriale, intanto la Società immobiliare ha approntato una recinzione sui suoi terreni.
Senza autorizzazioni, illecitamente. Leggi tutto…
Il Lupo fra inquinamenti genetici, buone notizie e perduranti attacchi.
Buone notizie per la sopravvivenza del nostro Lupo, che continua il suo lento ma incessante ritorno sulle Alpi.
Dopo la prima riproduzione lupesca sulle Alpi orientali da almeno un secolo, avvenuta nell’agosto 2013, nel parco naturale regionale della Lessinia (VR, VI), è ritornato nella Foresta del Cansiglio, ai confini fra Veneto e Friuli – Venezia Giulia, dove fa ben sperare per la ricostituzione degli originari equilibri ecologici. Leggi tutto…
Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico della Giunta Cappellacci.
anche su La Nuova Sardegna (“La Giunta di centrodestra vuole il far west nelle coste dell’Isola“), 23 gennaio 2014
“L’impugnazione del nuovo Piano Paesaggistico è l’ennesimo atto arrogante del Governo centrale verso la Sardegna. I sardi hanno il diritto di decidere come tutelare il proprio paesaggio e non accettano lezioni da soggetti tutt’altro che disinteressati sia dal punto di vista politico che da quelle economico. La casta degli ambientalisti con la villa in riva al mare e i nostalgici delle norme che si applicavano ai nemici e si interpretavano per gli amici è destinata a vedere schiantare le sue menzogne ideologiche contro la verità degli atti”.
Ha perso le staffe oltre che la faccia il Presidente della Regione Ugo Cappellacci, quando è stato costretto ad ammettere che il Governo aveva davvero impugnato per conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale il “suo” stravolgimento del piano paesaggistico regionale. Leggi tutto…
Lo Stato impugna davanti alla Corte costituzionale lo stravolgimento del piano paesaggistico sardo.
Il Governo nazionale ha deciso di sollevare conflitto di attribuzione davanti alla Corte costituzionale nei confronti della Regione autonoma della Sardegna riguardo la deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero).
La Giunta regionale ne ha preso atto nella riunione del 17 gennaio 2014. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna dà un colpo al cerchio e un colpo alla botte per la ricerca per risorse geotermiche nel Montiferru (OR).
La Giunta regionale, con la deliberazione n. 54/15 del 30 dicembre 2013, ha concluso il procedimento di verifica di assoggettabilità (screening) relativo al progetto di ricerca per risorse geotermiche “Cuglieri” della Exergia Toscana s.r.l. (sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa) disponendo la non necessità del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) e il rispetto di una lunga serie di condizioni: in pratica il progetto è stato diviso in due, autorizzando solo le indagini in superficie senza scavi, tagli o danneggiamento della vegetazione, trivellazioni.
Conformemente al parere del Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, La successiva eventuale fase – comprendente anche le trivellazioni – dovrà essere di nuovo assoggettata a procedura di verifica di assoggettabilità.
Sembra proprio che la Regione abbia voluto dare un colpo al cerchio e un colpo alla botte e scaricare le responsabilità sui Comuni territorialmente competenti. Leggi tutto…
Lettera aperta ai candidati alla carica di Presidente della Regione autonoma della Sardegna.
anche in Il Manifesto Sardo (“Lettera aperta ai candidati“), n. 161, 16 gennaio 2014
Gent.mo on. Ugo Cappellacci, candidato della coalizione di centro-destra,
gent.mo Pier Franco Devias, candidato del Fronte Indipendentista Unidu,
gent.ma dott.ssa Michela Murgia, candidata della coalizione “Sardegna Possibile”
gent.mo prof. Francesco Pigliaru, candidato della coalizione di centro-sinistra, Leggi tutto…
Come tutte le cose del mondo, anche i piani particolareggiati “muoiono”. Spesso senza alcun rimpianto.
Seppure esista la vita eterna, non è per gli strumenti urbanistici attuativi.
Come già sostenuto, non esistono diritti edificatori tendenzialmente senza scadenza (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 21 dicembre 2012, n. 6656) e nemmeno strumenti urbanistici attuativi (piani di lottizzazione e piani particolareggiati) aventi efficacia potenzialmente sine die (vds. sentenza Cons. Stato, sez. IV, 6 aprile 2012, n. 3969).
Il Consiglio di Stato l’ha ribadito con decisione con la sentenza sez. VI, 5 luglio 2013, n. 5807, con la quale ha sottolineato che il termine massimo decennale non è suscettibile di proroga nemmeno su accordo delle parti interessate (Comune e Soggetto privato). Leggi tutto…
Non lasceremo nulla d’intentato per salvare la buona pianificazione del paesaggio.
da L’Altra Sardegna, mensile della C.G.I.L. Sardegna, dicembre 2013
Ambiente. Aumenta il rischio idrogeologico con lo stravolgimento del Ppr. La battaglia delle associazioni ecologiste: “Non lasceremo nulla di intentato”. Stefano Deliperi, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Il piano paesaggistico è il fondamentale strumento giuridico e scientifico per il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio. La Giunta Cappellacci, con la delibera 45/2 del 25 ottobre scorso, ha adottato l’aggiornamento e la revisione del piano, un’operazione tanto spregiudicata quanto dannosa per la Sardegna, fatta solo per fini elettoralistici e in aperto contrasto con il ministero per i Beni e Attività Culturali. Sono tanti i contenuti illegittimi o palesemente incongrui del piano così modificato, e comportano anche un aumento del rischio idrogeologico in tutte quelle aree già oggi classificate come tali nel piano stralcio di assetto idrogeologico (Pai), dove la nuova disciplina prevede incrementi volumetrici indistinti. Purtroppo, in Sardegna sappiamo bene come il dissesto idrogeologico sia una realtà comune, così come recentemente testimoniato dalla tragica alluvione determinata dal Ciclone Cleopatra, l’ennesima calamità innaturale. Leggi tutto…
Cacciare il Cinghiale limita davvero i danni all’agricoltura?
Interessante articolo di Carlo Consiglio su una delle tematiche maggiormente utilizzate per sponsorizzare la caccia al Cinghiale (Sus scrofa): la limitazione dei danni all’agricoltura.
Da leggere e, soprattutto, comprendere. Leggi tutto…
Se un Picchio bussa alle vostre finestre…
Al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ormai arrivano mediamente più di un centinaio di segnalazioni e richieste al mese, più di 1.500 all’anno.
Alcune sono piuttosto curiose, ma sono meno assurde di quanto possa apparire.
Che cosa fareste, per esempio, se un Picchio bussasse con insistenza sulle vostre finestre? Leggi tutto…
Morti e feriti “umani” sono la poco conosciuta realtà della caccia.
anche su Il Manifesto Sardo (“Vittime della caccia”), 1 gennaio 2014
Anche il 2013 si è chiuso con ennesimi incidenti di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità e non incontrano l’attenzione di una classe politica vergognosamente tesa ad acchiappare qualche consenso nel mondo venatorio e degli stessi cacciatori, che spesso le considerano frutto del “destino”. Leggi tutto…
Escursioni guidate sulla Sella del Diavolo: come e quando.
Il promontorio della Sella del Diavolo è uno dei piccoli gioielli naturalistici e archeologici che la città di Cagliari regala ai propri cittadini e ai visitatori di tutte le età e di tutti i Paesi.
Probabilmente, è l’unico punto della città dal quale si domina l’intero Golfo degli Angeli, dove si può camminare circondati dagli odori e dai colori della macchia mediterranea, e percorrere gli antichi sentieri solcati dai fenici, dai romani, dagli spagnoli, fino ai soldati della Seconda guerra mondiale. Leggi tutto…
Un altro morto in un ordinario incidente di caccia in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Quasi non fanno più notizia queste consuete fatalità, mentre l’elaboratore[1] del noto “neo-umanesimo alla Biancareddu” e i rappresentanti venatori che han spinto per simile risultato gioiscono per l’abrogazione del divieto di partecipazione alle battute di caccia al cinghiale quali battitori dei minori di 16 anni.
Un morto, ancora, nel corso di una battuta di caccia in località Puttu Codinu, nelle campagne di Villanova Monteleone (SS). Massimo Marras (48 anni, di Cagliari) è rimasto ucciso, colpito da una fucilata esplosa da un compagno di caccia, un quarantenne cagliaritano.
I Carabinieri indagano per appurare la dinamica dei fatti. Leggi tutto…
Un Gheppio “maltrattato” dalla bufera (e dalla fame) in città.
Qualche giorno fa un Gheppio (Falco tinnunculus) si aggirava fra davanzali e balconi di una strada cittadina, a Cagliari.
Il piccolo rapace è ormai una presenza stabile fra i palazzi e le zone verdi dell’area vasta del capoluogo sardo. Lo si può vedere piuttosto spesso aggirarsi nei cieli alla ricerca delle piccole prede, lucertole, topolini, insetti. Leggi tutto…
Un sindaco può vietare la sosta di un circo con gli “altri” animali nel territorio del proprio Comune?
Come di consueto, per le feste di fine anno (ma non solo) i vari Circhi giungono nelle nostre città per periodi prolungati nei quali danno i loro spettacoli.
La gran parte dei Circhi utilizza tuttora gli altri animali, ma esistono importanti realtà circensi che danno spettacolo con la propria arte senza obbligare ad alcun numero Leoni, Giraffe ed Elefanti, come l’italianissimo storico Circo di Nando Orfei o il famoso Cirque du Soleil.
In numerose città, grandi e piccole, sono state emanate ordinanze che vietano, a vario titolo, la sosta (e quindi gli spettacoli) di circhi che utilizzino altri animali: l’ordinanza n. 356 del 24 maggio 2011 del Comune di Alessandria è probabilmente quella più esaustiva. Leggi tutto…
















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