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Gattina nera cerca casa!
Sono una gattina nera di tre mesi, dolce, coccolona.
Vivo a Cagliari, per strada, dopo che un “umano” mi ha abbandonato insieme ai miei tre fratellini. Leggi tutto…
Chi mi vuole adottare?
mi presento: il mio nome è Bondo, diminutivo di Vagabondo, e questo vi fa intuire la mia storia. Come potete vedere, sono bellissimo ma, non per essere immodesto, sono anche molto intelligente, simpatico, esuberante e affettuoso. Mi dicono che dovrei essere un cane da caccia ma, sinceramente, non credo di esserci portato, l’unica cosa che caccio sono le carezze, le crocchette e le coscette di pollo arrosto. Leggi tutto…
Il Governo impugna davanti alla Corte costituzionale la nuova legge regionale veneta sulla caccia su istanza ecologista.
Il Governo nazionale, nella seduta del 10 agosto 2016, ha deliberato la decisione di inoltrare ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 27 giugno 2016, n. 18 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.), approvata dal Consiglio regionale veneto con l’opposizione esclusivamente dei consiglieri Andrea Zanoni (P.D.) e Patrizia Bartelle (M5S).
E’ effetto anche dell’articolata istanza al Governo effettuata (11 luglio 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto. Leggi tutto…
Istanza al Governo per il ricorso alla Corte costituzionale avverso la nuova legge regionale veneta sulla caccia.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto ha inoltrato (11 luglio 2016) un’articolata istanza al Governo nazionale perché effettui ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso la legge regionale Veneto 27 giugno 2016, n. 18 “Disposizioni di riordino e semplificazione normativa in materia di politiche economiche, del turismo, della cultura, del lavoro, dell’agricoltura, della pesca, della caccia e dello sport” per violazione delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.).
Numerose le disposizioni di dubbia legittimità costituzionale, in particolare quelle che prevedono (art. 65) il ritorno al c.d. nomadismo venatorio, in base al quale ogni cacciatore avrebbe la possibilità di cacciare al di fuori dell’ambito territoriale di caccia (A.T.C.) di iscrizione per quindici giornate di caccia all’avifauna migratoria. Esse contrastano con l’art. 14 della legge n. 157/1992 e s.m.i. che dispone il c.d. legame cacciatore-territorio fra le norme fondamentali della materia. Leggi tutto…
La Sardegna a fuoco, tanto per cambiare.
E’ iniziata l’estate e a ogni soffio di Maestrale sappiamo, qui nel bel mezzo del Mediterraneo, quale sarà la conseguenza.
Fuoco. Incendi.
E’ accaduto anche in questi giorni. Leggi tutto…
Si vis pacem, para bellum. La lotta per il Popolo Migratore.
Scardovari, frazione del Comune di Porto Tolle (Rovigo). Uno scatto del fotografo B.S. (solo le iniziali per evitare ritorsioni) racconta l’assurdità, l’avidità e l’imbroglio della caccia del tempo presente. La foto ritrae due cacciatori “migratoristi” (quelli che cacciano gli uccelli svernanti in autunno e inverno) nascosti dietro un paravento ormai comodamente acquistabile da Decathlon (che negli ultimi anni ha creato un reparto caccia a prezzo conveniente[1]). Di fronte al capanno di caccia si vedono le gabbiette contenenti i richiami vivi[2]: gli uccelli che vengono impiegati dai cacciatori per ingannare i conspecifici e attrarli ad un tiro di schioppo, per l’appunto. Leggi tutto…
Il Trattato di Schengen..per i cacciatori veneti.
Il 19 maggio 2016 la Terza Commissione consiliare permanente della Regione Veneto ha approvato l’Art. 57 intitolato «Modifiche all’articolo 14 “ Esercizio dell’attività venatoria ” della legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica ed il prelievo venatorio”»[1]. Si tratta di un emendamento presentato al PDL 138 dai consiglieri regionali Barison di Forza Italia, Finco della Liga Veneta Lega Nord, Rizzato della Lista Zaia, Guadagnini di Veneto Indipendente, Berlato di Fratelli d’Italia e Ciambetti, anch’esso insignito di pochette verde nonché Presidente del Consiglio Regionale Veneto.
L’Art. 57 introduce due nuove possibilità: ai cacciatori che optano per l’esercizio venatorio da appostamento fisso vengono regalate “quindici giornate di caccia in forma vagante da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria…”, mentre per i cacciatori che preferiscono l’esercizio venatorio in altre forme (comprende la caccia d’appostamento temporaneo) l’elargizione sale a “trenta giornate di caccia da usufruire per la caccia alla selvaggina migratoria in tutti gli Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto…”. Leggi tutto…
Dopo il foraggio, arriva anche l’avena per i Cavallini della Giara!
Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1307 del 6 giugno 2016) l’arrivo di 10 mila chili d’avena per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Mufloni dell’Isola d’Elba: è ora di ritornare a casa.
Nel corso degli anni ’80 del secolo scorso alcuni esemplari di Muflone (Ovis aries musimon) vennero introdotti per scopi venatori sull’Isola d’Elba, nel Comune di Marciana. L’idea era quella di far felici i cacciatori, così come accaduto in tante altre parti d’Italia (Appennino, Alpi), in Germania e nel resto dell’Europa centrale, nei Balcani e, addirittura, nelle Americhe.
Divenuto raro nelle Isole originarie (Sardegna e Corsica), è stato introdotto ed è presente in molte altre aree. Il Muflone, infatti, è specie animale piuttosto frugale e si riproduce facilmente. Leggi tutto…
Ritorna in natura il Bisonte europeo.
Il Bisonte europeo (Bison bonasus) è il più grande fra gli altri animali viventi in Europa.
Circa 3 metri di lunghezza per più di 2 metri d’altezza, può pesare oltre 9 quintali, anche più dei cugini del Nord America. Leggi tutto…
Arrivano camion carichi di…foraggio per i Cavallini della Giara!
Nei giorni scorsi l’Unione dei Comuni “Marmilla” ha comunicato (nota prot. n. 1149 del 16 maggio 2016) che sono arrivati camion carichi di…foraggio per i Cavallini della Giara, grazie alla campagna di sostegno promossa dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Siamo con la L.I.P.U. di Padova per il Centro recupero Animali!
La Lega Italiana Protezione Uccelli Sezione di Padova ha annunciato[1] la chiusura del piccolo Centro recupero animali selvatici da loro gestito a Padova. Lo ha fatto con un ultimo invito a partecipare ad una liberazione di rapaci che si terrà – salvo pioggia battente ed incessante – domenica 15 maggio alle 10.30, sui Colli Euganei, lungo il percorso geopaleontologico di Cava Bomba a Cinto Euganeo (PD)[2].
Si legge nel post facebook della LIPU Padova: Leggi tutto…
Capo Caccia, Alghero (SS): vie ferrate e arrampicate sportive possono complicare la vita all’avifauna selvatica.
Le associazioni ecologiste Mountain Wilderness Italia onlus e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Mountain Wilderness hanno richiesto (26 aprile 2016) delucidazioni in merito alla realizzazione della Via Ferrata del Cabirol e di alcuni itinerari di arrampicata sportiva presenti all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte. Tale decisione è scaturita dopo avere appreso che l’area presenta il massimo livello di pericolosità di frana (categorie Hg4- Pericolosità di frana Molto Elevata e Rf4 – Rischio di frana Molto Elevato) e che la costruzione della via ferrata, che attraversa un’area protetta, coinvolge siti di nidificazione di specie avifaunistiche di primaria importanza come il Falco pellegrino (Falco peregrinus). Leggi tutto…
Svuotando i cieli.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto e Coordinamento Protezionista Padovano lanciano la campagna “Svuotando i cieli” ispirata al servizio giornalistico[1] (nonché omonimo film[2]) “Emptying the Skies” dello scrittore e saggista statunitense Jonathan Franzen, collaboratore e corrispondente del “The New Yorker”[3]. Reportage e film che hanno avuto risonanza e distribuzione oltreoceano, ma non in Italia dove siamo i diretti interessati!
Gli obbiettivi della campagna, su scala regionale, sono quelli di far cancellare 22 specie di uccelli su 34 dall’elenco delle cacciabili, di far eliminare la cosiddetta “preapertura” e il “posticipo del prelievo”, far riesaminare e modificare tutto il calendario venatorio veneto nel rispetto dei periodi di riproduzione e dipendenza della prole, non solo per gli uccelli, ma anche per i mammiferi! Leggi tutto…
Genova, petrolio nei torrenti e in mare. Il consueto disastro ambientale.
L’ennesimo incidente che non poteva accadere si è materializzato a urne ancora aperte del referendum contro la durata indefinita delle estrazioni di combustibili fossili sotto costa, il 17 aprile 2016.
Tanta era la gioia di petrolieri e loro accoliti, che è esplosa con un bel po’ di petrolio fuoruscito dalla raffineria Iplom nel Torrente Polcevera, a Genova. Leggi tutto…
Commissione europea e magistratura si occuperanno dei capanni-bunker di caccia del Bresciano.
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (30 marzo 2016) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS). Leggi tutto…
La pagliuzza e la trave. #Venetochenoncelafa.
“Perché guardi la pagliuzza che è nell’occhio del tuo fratello, e non t’accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, e tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall’occhio del tuo fratello”.[1]
“La pagliuzza e la trave” è il titolo scelto dagli ornitologi Stefano Bottazzo e Aldo Tonelli per la loro conferenza del 19 febbraio 2016 a Padova.
L’argomento della serata riguardava principalmente le specie ornitiche che stanno scomparendo dagli ambienti padovani e quelle che, nonostante tutto, continuano a vivere. Leggi tutto…
Bracconieri e ristoranti un legame inscindibile.
L’abbiamo detto e messo nero su bianco nelle denunce penali in occasione di ogni campagna anti-bracconaggio condotta nei boschi del Cagliaritano.
Fra i principali fruitori del bracconaggio vi sono alcuni ristoranti di Cagliari e dalla rispettiva area vasta.
Ora è saltata fuori addirittura una vera e propria lista delle forniture di carne di Cervo sardo e di Cinghiale, nonché di grive. Leggi tutto…
















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