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Abbiamo bisogno anche di te per difendere l’ambiente e la salute di tutti noi!
Traffici di rifiuti industriali a giudizio (Portoscuso), cafonate in danno di citta d’arte (Firenze), speculazioni immobiliari sulle coste (Sardegna), abusivismo edilizio a fini venatori (Veneto), strenuo contrasto a devastanti progetti di gasdotto (Umbria, Marche, Abruzzo), azioni legali contro l’abusivismo edilizio sulle coste (Porto Pino di S. Anna Arresi), interventi contro l’utilizzo distorto delle energie rinnovabili (Cossoine), tutela del paesaggio agricolo storico (Rimigliano), battaglie contro la caccia distruttiva (Sardegna), difesa degli altri animali (S. Antioco), dure campagne per la tutela della salute pubblica, proposte per una crescita economico-sociale ambientalmente corretta (Italia), formazione e sensibilizzazione nel campo del diritto ambientale, sono soltanto alcune delle molteplici attività che quotidianamente vengono svolte dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Mattoni e palline da golf sulla costa dei Grifoni se li possono scordare. Non ci saranno mai.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (24 luglio 2013) una specifica richiesta di informazioni ambientali e di adozione degli opportuni provvedimenti inibitori riguardo la rimodulazione presentata dalla Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina) denominata “Bosa Colores” del programma di investimenti immobiliari su complessivi 247 ettari già noto come “Bosa Sviluppo” (2003), allora avente come riferimento societario il Gruppo Impregilo. Leggi tutto…
Cammelli, mattoncini colorati, anelli al naso (che non dovrebbero esserci) sulle coste galluresi.
anche su La Nuova Sardegna (“Gallura, Provincia degli Emirati del Golfo”), 19 luglio 2013
La Gallura, provincia cancellata dalla Regione autonoma della Sardegna, sta rinascendo sempre più come provincia degli Emirati del Golfo Persico.
Beninteso, continua a scivolare come il resto della regione dalla Sardegna al Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, ma appare sempre più abbindolata dagli annunci di questo e quest’altro fantastico progetto immobiliare benedetto dai petrodollari. Leggi tutto…
In corso di revisione la direttiva comunitaria sulla valutazione di impatto ambientale.
La Commissione ENVI Ambiente, Sanità Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento europeo ha approvato a maggioranza la relazione “sulla proposta di direttiva del Paramento europeo e del Consiglio che modifica la direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati” dell’ on. Andrea Zanoni (A.L.D.E.).
Ora, come previsto dalla procedura di adozione definitiva della direttiva, il testo andrà al vaglio dell’Assemblea plenaria del Parlamento europeo e successivamente all’esame degli Stati membri riuniti nel Consiglio dell’Unione europea. Leggi tutto…
I calendari venatori che consentono la caccia nelle aree della Rete Natura 2000 senza valutazione di incidenza sono illegittimi.
Importante pronuncia del T.A.R. Sicilia, Sezione I palermitana, sul difficile rapporto fra l’attività venatoria e la salvaguardia degli habitat e della fauna.
La sentenza T.A.R. Sicilia, PA, Sez. I, 9 luglio 2013, n. 1474 ha ribadito la linea giurisprudenziale che ritiene obbligatoria la preventiva positiva conclusione della procedura di valutazione di incidenza ambientale per ogni ipotesi di caccia che coinvolga le aree appartenenti alla Rete Natura 2000, sia che siano siti di importanza comunitaria (S.I.C.), ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, sia che siano zone di protezione speciale (Z.P.S.), ai sensi della direttiva n. 2009/147/CE (vds. Corte di Giustizia CE, Sez. II, 14 gennaio 2010, n. 226, proc. C-226/08; Corte di Giustizia CE, 7 settembre 2004, n. 127, proc. C-127/02; T.A.R. Sicilia, PA, Sez. I, 14 maggio 2012, n. 552).
Sulla stessa linea giurisprudenziale è la recentissima sentenza T.A.R. Abruzzo, AQ, Sez. I, 11 luglio 2013, n. 719. Leggi tutto…
Lavori in corso a Is Molas (Pula): ci sono o no le necessarie autorizzazioni?
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (5 luglio 2013) al Comune di Pula, alla Direzione generale della pianificazione e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna, alla Direzione generale dei beni culturali e paesaggistici per la Sardegna, alla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Cagliari, al Corpo forestale e di vigilanza ambientale una richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo al recente avvio di ingenti lavori di natura edilizia nell’area di Is Molas (Pula, CA).
Informata per gli provvedimenti di competenza la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Sardegna, piani urbanistici e adeguamento al piano paesaggistico regionale, un prevedibile quadro desolante.
E’ un quadro abbastanza desolante quello dell’adeguamento della pianificazione urbanistica degli Enti locali al piano paesaggistico regionale (P.P.R., 1° stralcio, costa) a distanza di ben 7 anni dall’entrata in vigore definitiva del fondamentale strumento di pianificazione territoriale-ambientale.
Solo 9 piani urbanistici comunali (P.U.C.) hanno superato la procedura di verifica di coerenza, mentre altri 9 sono in corso di esame, un solo piano urbanistico provinciale (Medio Campidano) l’ha superata, un altro (Cagliari) è in corso di esame.
In realtà, il P.U.C. di Badesi non l’ha superata per niente, anzi aveva ricevuto numerosi rilievi, ma – illegittimamente – l’Amministrazione comunale ha provveduto alla sua pubblicazione sul B.U.R.A.S. e la Regione autonoma della Sardegna, pur obbligata a intervenire, non ha fatto un bel nulla, con il risultato di mantenere una situazione di illegittimità rilevabile in ogni eventuale contenzioso giurisdizionale con potenziale grave danno per i cittadini. Recentemente anche il Comune di Ossi – vista l’ignavia regionale – ha seguito l’esempio di Badesi per il suo P.U.C. Ovviamente le conseguenze sono le medesime. Leggi tutto…
La speculazione immobiliare lungo le costa della Sardegna su Rai News 24.
Rai News 24 sulla speculazione immobiliare lungo le coste sarde.
Buona visione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Sardegna, la macchina del cemento.
Le associazioni ambientaliste sarde denunciano nuove possibili colate di cemento sulle coste della Sardegna, che colpirebbero quelle località miracolosamente non ancora devastate dall’edilizia selvaggia.
Gruppo d’Intervento Giuridico, una delle voci più critiche in Sardegna, parla di 50 milioni di metri cubi di cemento: una colata senza precedenti, portata avanti da progetti finanziati da gruppi stranieri e da personaggi italiani, per ora arginata dal piano paesaggistico sardo, che potrebbe però non reggere ai nuovi possibili attacchi. Il servizio è di Enzo Cappucci.
Non si può derogare al principio del legame cacciatore-territorio.
Importante pronuncia della Corte costituzionale in materia di caccia e, in particolare, riguardo il legame cacciatore – territorio.
Con la sentenza n. 142 del 20 giugno 2013, il Giudice delle leggi ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’articolo 43, commi 6, 6 bis e 6 ter, della legge regionale Abruzzo 28 gennaio 2004, n. 10 (Normativa organica per l’esercizio dell’attività venatoria, la protezione della fauna selvatica omeoterma e la tutela dell’ambiente), in quanto “la previsione di un unico comparto regionale pone in essere una deroga non consentita alla regolamentazione della caccia alle specie migratorie contenuta nell’art. 14, comma 1, della legge n. 157 del 1992”.
La giurisprudenza costituzionale costante ha riconosciuto nei principi di cui alla legge n. 157/1992 e s.m.i. “il nucleo minimo di tutela della fauna selvatica vincolante per le Regioni” e le Province autonome (vds. per tutte Corte cost. n. 4/2000). Leggi tutto…
Niente “Costa Smeralda 2”, abbiamo scherzato!
La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.
Questo è il senso della nota del Comune di Arzachena – S.U.A.P. prot. n. 23144 del 25 giugno 2013, con la quale vien detto al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna che “agli atti … non risulta presentato alcun programma di investimenti turistico-edilizi da Soc. immobiliari facenti capo alla Qatar Holding”, ma solo “singole richieste di ampliamento di fabbricati ‘rurali’ ubicati fuori dal centro urbano (e/o frazioni) ai sensi della L.R. n. 4/2009 (Piano Casa)”. Leggi tutto…
Reportage sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna.
Ampio e documentato reportage di Ferruccio Sansa, Thomas Mackinson e Roberto Morini per Il Fatto Quotidiano sulla speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna, lunedi 24 giugno 2013.
Da leggere, per riflettere e rimboccarsi le maniche, perché non c’è più tempo da perdere.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra Leggi tutto…
La speculazione immobiliare lungo le coste sarde su Il Fatto Quotidiano.
Tutto quello che non avete mai immaginato e mai osato chiedere sulla speculazione immobiliare lungo le coste (e non solo) della Sardegna lo trovate nelle pagine de Il Fatto Quotidiano, in edicola lunedi 24 giugno 2013.
Naturalmente gli abbiamo dato una mano. Leggi tutto…
Indirizzi della Regione autonoma della Sardegna in materia di diritti di uso civico.
In questi ultimi anni, finalmente, è cresciuto in Sardegna l’interesse in materia di diritti di uso civico e per la gestione dei demani civici.
Le aree rientranti nei demani civici, al termine delle operazioni di accertamento regionali, giungeranno circa a un quinto della Sardegna, un’opportunità interessantissima per la salvaguardia di un importante patrimonio ambientale e la sua corretta fruizione economico-sociale.
Ora la Regione autonoma della Sardegna – con deliberazione Giunta regionale n. 21/6 del 5 giugno 2013 – ha dettato gli indirizzi conoscitivi e applicativi riguardo i procedimenti amministrativi della materia.
Alcuni punti sono di estremo interesse. Leggi tutto…
Salviamo il Bel Paese, no alla proposta di legge Realacci-Lupi per il sacco del territorio!
anche su Il Manifesto Sardo (“Salviamo il Bel Paese dalla proposta di legge Realacci-Lupi”), n. 148, 16 giugno 2013
Non c’è da meravigliarsi della disinvoltura con cui si gioca con termini e parole, anche e soprattutto nei testi legislativi, per far apparire bianco ciò che è nero e viceversa.
L’Italia di questi tempi è un emblematico laboratorio in proposito. Leggi tutto…
Mattoni in più al Poetto (Cagliari) grazie al piano per l’edilizia e a disinvolte autorizzazioni paesaggistiche.
Come si fa a ristrutturare e, soprattutto, ad ampliare villini e strutture commerciali in disuso nella zona litoranea del Poetto, a Cagliari?
Semplice, basta puntare sul c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i.): si tratta di una “zona B – residenziale” del piano urbanistico comunale (P.U.C.), quindi non tutelata con il vincolo di conservazione integrale (art. 2, comma 1°, lettera a, della legge regionale n. 23/1993), ma sottoposta al vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
La Commissione europea chiede conto del cantiere edilizio sulle dune di Badesi.
E’ giunta la prima risposta all’interrogazione parlamentare che lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato alla Commissione europea riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti: il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha affermato che “la Commissione contatterà le autorità italiane per ottenere chiarimenti in merito all’applicazione delle direttive 2011/92/UE sulla Valutazione d’Impatto Ambientale e 92/43/CEE Habitat al progetto edilizio”.
Anche l’Unione europea chiede conto del cantiere aperto in ambiente dunale. Leggi tutto…
Informazione e trasparenza sull’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto. Ulteriori elementi e un dibattito.
Si aggiungono altri elementi per capire che cosa si vuol realizzare nell’ ex Club Mediterranèe sulla costa di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
E’ arrivata la risposta da parte della Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Pisa (nota prot. n. 7195 del 22 maggio 2013), integralmente riportata in questo articolo: in sostanza, le uniche operazioni autorizzate sotto il profilo paesaggistico risultano le demolizioni delle opere abusive in precedenza realizzate (n. 173 tucul con base in cemento), la ristrutturazione di alcune strutture per servizi comuni già esistenti, la sistemazione del primo lotto di case mobili temporanee per verificarne l’impatto.
In seguito saranno svolte le ulteriori valutazioni. Leggi tutto…
Depositata un‘interrogazione parlamentare sul cantiere edilizio presso le dune di Badesi (OT).
L’on Nicola Bianchi (primo firmatario), insieme agli on.li Vallascas, Pinna, Cristian Iannuzzi, Corda, Busto, Tofalo (MoVimento 5 Stelle), ha presentato l’interrogazione parlamentare n. 4-00717 del 6 giugno 2013 riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti.
In precedenza e sulla medesima attività edilizia in odore d’illegittimità, lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea, mentre il 15 maggio 2013 era stata l’on. Claudia Zuncheddu (prima firmataria), insieme agli on.li Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi e Giorgio Cugusi (Gruppo SEL (sinistra ecologia libertà) – Sardigna Libera), a presentare l’interrogazione n. 1119/A. Leggi tutto…
Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“Il Giudice amministrativo e la Corte di Giustizia europea fermano la speculazione eolica nelle zone di protezione speciale per l‘avifauna selvatica“)
Importante sentenza del Giudice amministrativo pugliese in materia di impianti di produzione energetica da fonte eolica non finalizzata all’autoconsumo interessanti le zone di protezione speciale (Z.P.S.) di cui alla Rete Natura 2000.
La recentissima sentenza T.A.R. Puglia, BA, Sez. I, 3 maggio 2013, n. 674 ha ritenuto legittimo il diniego opposto dalla Regione Puglia, in base al proprio regolamento regionale n. 15 del 18 luglio 2008, alla realizzazione di una centrale eolica entro il parco nazionale dell’Alta Murgia e il sito di importanza comunitaria e zona di protezione speciale “SIC/ZPS IT 9120007 Murgia Alta”. Leggi tutto…


















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