La Campagna Bellieni è salva dal cemento!


Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Mentre il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. II, 30 dicembre 2016, n. 1003 ha annullato l’individuazione del centro di antica e primaria formazione del Comune di Sassari effettuata dal Consiglio comunale turritano per integrare le prescrizioni del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), è giunta un’altra decisione, non meno importante, per la tutela della realtà ambientale storica di Sassari.

Infatti, con decreto Commissione regionale Patrimonio culturale n. 247 del 4 novembre 2016, è stata dichiarata “bene storico-culturale” (artt. 10 e ss. del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) la “Campagna Bellieni”, scongiurando di fatto la destinazione a interventi di “edilizia residenziale pubblica” stabilita ottusamente nel piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari.

Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese.

E il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è orgoglioso d’essersi messo al loro fianco, in trincea.

Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

La “Campagna Bellieni”.

Si tratta della “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari nella località Baddi Manna – Cabbu di Spiga, ricchi di Olivi (Olea europaea), Lecci (Quercus ilex), Pini neri (Pinus nigra), Lentischi (Pistacia lentiscus), Mandorli (Prunus dulcis), Allòri (Laurus nobilis), Viburni (Viburnnus tinus), Ginestre (Genistae), nonché di fauna tipica della campagna mediterranea (rapaci, passeriformi, turdidi, ecc.).  Area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

E’ la storica “campagna” dei Bellieni, di Camillo, politico, eroe di guerra, fra i fondatori del Movimento dei Combattenti e del P.D.d’Az., del fratello Vittorio, anch’egli eroe di guerra e caduto in guerra.   Famiglia che a Sassari e all’Italia ha dato molto, anche il proprio sangue.  Sassari dedica loro una strada, a due passi dal cuore cittadino di Piazza d’Italia, ma avrebbe potuto a breve spazzare via un luogo della florida campagna sassarese da sempre a loro vicino per trasformarlo in anonima periferia.

Non solo.         Nicola Bellieni, figlio di Camillo, ne custodisce da tempo i valori ambientali e paesaggistici e fin dagli anni ’70 del secolo scorso ha formalizzato in più occasioni al Comune di Sassari la volontà di non richiedere alcuna previsione edificatoria, proprio per conservare i valori ambientali, storici, identitari di quella campagna sassarese.

Un caso più unico che raro, quello di un proprietario terriero che a Sassari, nel nuovo millennio, non vuol ricavare nemmeno un metro cubo dai propri terreni.

Ma la difesa della “campagna olivetata” dei Bellieni non è per nulla un “fatto privato”.

E’ un caso emblematico di interesse pubblico di difesa dell’ambiente e dell’identità sassarese.

Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Gli Oliveti di Sassari.

Si deve rammentare, infatti, che la superficie agricola regionale è drasticamente diminuita soprattutto a causa dei fenomeni di urbanizzazione: in dieci anni, dal 1990 al 2000, si è registrato un calo del 24,7% (dati ISTAT, 2005). Emblematico il caso proprio delle aree agricole olivetate del Sassarese: fra il 1977 ed il 1998 Alghero ha perso 474 ettari di oliveti su 2.456 (- 19,3%), Sassari ne ha perso 361 ettari su 4.981 (- 7,2%), Sorso ne ha perso 342 ettari su 1.611 (- 21,2%). Soltanto Sennori e Tissi hanno registrato minimi incrementi, rispettivamente di 16 (+ 3,5%) e di 13 (+ 7,3%) ettari (dati Università degli Studi di Sassari, cattedra di olivicoltura, 2006).

In relazione alla sola Sassari, al 2002 dei 4.620 ettari presenti nel 1977, ne sono risultati “degradati” (“oliveti radi, con 50-100 alberi per ettaro) ben 562, 27 ettari sono risultati formati da alberi sparsi (meno di 50 olivi per ettaro): grazie a tale indagine condotta con l’ausilio di immagini satellitari si è appurato, quindi, che la perdita complessiva dell’area olivetata fruibile anche a fini economici è stata di ben 926 ettari (-19%). E tale perdita è dovuta quasi esclusivamente alla crescita edilizia incontrollata nell’agro.

Sassari, "Campagna Bellieni"

Sassari, “Campagna Bellieni”

Per la correzione del piano urbanistico.

Per questi motivi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha appoggiato le richieste dei Bellieni.

Insieme hanno presentato varie istanze (30 settembre 2012, 1 settembre 2014, 22 gennaio 2015) al Sindaco, all’Assessore alle Politiche per la Pianificazione territoriale, all’Assessore alle Politiche ambientali e ai Capigruppo consiliari del Comune di Sassari per provvedere – in via di autotutela (art. 21 quinques della legge n. 241/1990 e s.m.i.) – a una variante non sostanziale e minimale del P.U.C. e alla salvaguardia dell’area.

Nell’attuale P.U.C., infatti, la “Campagna Bellieni” è stata classificata “zona C 3 – ERP”, con un elevato indice di edificabilità, destinata a interventi di edilizia residenziale pubblica, senza che emerga alcuna congrua motivazione, comunque necessaria per legge, anche in considerazione della disponibilità di altre aree pubbliche da destinare a simili obiettivi.

Da segnalare che nel precedente P.U.C. adottato in via provvisoria nel 2008 e in via definitiva nel 2009 (e poi rinviato proprio nell’ambito della procedura di verifica di coerenza in seguito a determinazione Direzione generale della pianificazione territoriale urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna regionale n. 256 del 18 marzo 2010) l’area era – opportunamente – classificata “zona H – salvaguardia”.

Dopo il rinvio da parte della Regione nell’ambito della procedura di verifica di coerenza (art. 31 della legge regionale n. 7/2002 e s.m.i.), in seguito a determinazione Direzione generale della pianificazione territoriale urbanistica e della vigilanza edilizia della Regione autonoma della Sardegna regionale n. 256 del 18 marzo 2010, il P.U.C. è stato revocato con la deliberazione C.C. n. 52 del 27 luglio 2011 con cui il Consiglio comunale di Sassari ha adottato l’attuale strumento urbanistico.

Tuttavia, anche l’attuale P.U.C. è uscito profondamente modificato dalla procedura di verifica di coerenza: infatti, con determinazione n. 3857/DG prot. n. 56134 del 21 novembre 2013 il Direttore generale della Pianificazione urbanistico territoriale dell’Assessorato degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna l’ha conclusa positivamente con incisive prescrizioni, fra cui anche per le “zone C 3 – ERP”.

Eppure l’assurda scelta cementificatrice della storica “Campagna Bellieni” è rimasta.

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Bombo (gen. Bombus) su un fiore

Nemmeno aveva avuto un seguito concreto la disponibilità dell’Amministrazione comunale manifestata (febbraio 2013) dall’allora Sindaco di Sassari Gianfranco Ganau (ora Presidente del Consiglio regionale sardo) a una modifica dello strumento urbanistico per salvaguardare la “Campagna Bellieni”.

Ora l’attuale Amministrazione comunale del Sindaco Nicola Sanna non può che prendere atto del provvedimento statale di salvaguardia della “Campagna Bellieni” e provvedere alla conseguente modifica del  piano urbanistico comunale – P.U.C.

Questa non è una battaglia su metri cubi e relativa rendita, è una battaglia ambientale e di civiltà, vinta grazie ai Bellieni per tutti i sassaresi, per la tutela dei valori ambientali, storici, identitari della Città.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

anatre_in_volo qui il Decreto n. 247 del 4 novembre 2016
la Relazione storico-artistica
la Planimetria

 

Sassari, Cattedrale di San Nicola

Sassari, Cattedrale di San Nicola

(foto N.B., S.D., archivio GrIG)

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  1. Mara
    gennaio 6, 2017 alle 9:59 am

    Bella vittoria! Grazie GRIG.

  2. Juri
    gennaio 6, 2017 alle 6:37 pm

    Ottima notizia!

  3. gennaio 6, 2017 alle 6:55 pm

    A.N.S.A., 5 gennaio 2017
    Campagna Bellieni è salva dal cemento.
    Gruppo Intervento giuridico, preservata area Sassari ricca ulivi. (http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/01/05/campagna-bellieni-e-salva-dal-cemento_126e535e-0a60-4d94-a8c6-74db62b659aa.html)

    SASSARI, 5 GEN – E’ salva dal cemento la ‘Campagna Bellieni’, un’area di 6,5 ettari ricca di ulivi nell’agro di Sassari, che non verrà destinata a interventi di edilizia residenziale pubblica come originariamente indicato nel Piano urbanistico comunale di Sassari. Esultano gli ambientalisti del Gruppo di intervento giuridico dopo il pronunciamento del Tar Sardegna, a fine dicembre, e della Commissione regionale patrimonio culturale che ha dichiarato l’area “bene storico-culturale”.
    “Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni – ha spiegato l’associazione ambientalista – per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese. Ed il Gruppo d’intervento giuridico è orgoglioso d’essersi messo al loro fianco, in trincea”.
    La ‘Campagna Bellieni’, nella località Baddi Manna – Cabbu di Spiga, è un’area tutelata ricca di ulivi ma anche di lecci, pini neri, lentischi, mandorli, allori, viburni, ginestre, nonché di fauna tipica della campagna mediterranea (rapaci, passeriformi, turdidi). Si tratta della storica ‘campagna’ dei Bellieni, di Camillo, politico, eroe di guerra, fra i fondatori del Movimento dei Combattenti e del Pd’Az, del fratello Vittorio, anch’egli eroe di guerra e caduto in guerra. “Famiglia che a Sassari e all’Italia ha dato molto – hanno precisato gli ecologisti – anche il proprio sangue. Sassari dedica loro una strada, a due passi dal cuore cittadino di piazza Italia, ma avrebbe potuto a breve spazzare via un luogo della florida campagna sassarese da sempre a loro vicino per trasformarlo in anonima periferia. La difesa della ‘campagna olivetata’ dei Bellieni non è per nulla un fatto privato. Ora l’attuale Amministrazione comunale non può che prendere atto del provvedimento di salvaguardia della ‘Campagna Bellieni’ e provvedere alla conseguente modifica del Piano urbanistico comunale”.

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    da La Nuova Sardegna, 6 gennaio 2017
    Sassari, niente case nella campagna Bellieni.
    Il Mibact blinda i terreni che per il Puc erano edificabili e di cui il figlio di Camillo chiedeva invece l’assoluta la tutela. (Giovanni Bua): http://lanuovasardegna.gelocal.it/sassari/cronaca/2017/01/06/news/sassari-niente-case-nella-campagna-bellieni-1.14665036

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    da Sardinia Post, 5 gennaio 2017
    La ‘Campagna Bellieni’, la villa con gli ulivi di Sassari è salva dal cemento: http://www.sardiniapost.it/ambiente/la-campagna-bellieni-la-villa-gli-ulivi-sassari-salva-dal-cemento/

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    da Alguer.it, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.alguer.it/n?id=117720

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    da Sassari News, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.sassarinews.it/n?id=117720

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    da Olbia 24, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.olbia24.it/n?id=117720

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    da Cagliari Oggi, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.cagliarioggi.it/n?id=117720

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    da Nuoro News, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.nuoronews.it/n?id=117720

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    da Oristano News, 6 gennaio 2017
    «Si tratta della positiva conclusione della lunga battaglia condotta dalla Famiglia Bellieni per veder riconosciuto il diritto alla salvaguardia di un vero e proprio gioiello ambientale e dell’identità sassarese». Lo sottolinea Stefano Deliperi del Gruppo d’Intervento Giuridico.
    «Campagna Bellieni salva dal cemento»: http://notizie.oristanonews.it/n?id=117720

  4. Aleia
    gennaio 30, 2017 alle 4:51 pm

    Non so che cosa mi scaldi di più il cuore: che questo ambiente cosi prezioso sia salvo, o che esistano persone come i Bellieni. In ogni caso, grazie.

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