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L’ordine di demolizione degli abusi edilizi non si prescrive e si estende agli eredi.
Due importanti pronunce della Suprema Corte di cassazione in materia di esecuzione delle ordinanze di demolizione di abusi edilizi contenute in sentenze penali passate in giudicato.
Con la sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 settembre 2015, n. 36387 il Giudice penale di legittimità ha ribadito che l’ordine di demolizione delle opere abusive presente nelle sentenze penali passate in giudicato non è soggetto alla prescrizione prevista per le sanzioni penali (art. 173 cod. pen.), perché sanzione di natura amministrativa, ma non è soggetto nemmeno alla prescrizione di cui all’art. 28 della legge n. 689/1981 e s.m.i., riguardante unicamente le sanzioni pecuniare a fini punitivi. Leggi tutto…
A Cagliari la Conferenza internazionale “Intercultural Horizons”!
Il Lazzaretto di Cagliari Centro Culturale di Arte ospita dal 25 al 27 settembre l’edizione 2015 della Conferenza internazionale “Intercultural Horizons”. L’incontro, organizzato dall’International Center for Intercultural Exchange di Siena e la scuola di lingua e cultura italiana Sardinia Italian Studies di Cagliari si propone di essere un momento di analisi e discussione dedicato al rapporto tra identità, relazioni e lingue nelle migrazioni e un’opportunità di scambio di buone pratiche, idee creative e ricerche originali all’interno di una rete che connette esperti ed esponenti internazionali di studi interculturali.
Alghero, Pineta Mugoni al rogo.
La purtroppo consueta stagione degli incendi 2015 in Sardegna ha avuto un colpo di coda disastroso.
Nella notte fra il 19 e il 20 settembre 2015 mani criminali e non disinteressate hanno messo fuoco alla Pineta Mugoni, sul litorale di Porto Conte, ad Alghero.
15 ettari percorsi dal fuoco, materiali tossici fuorusciti dai campeggi abusivi posti sotto sequestro preventivo fin dal 2011 dalla magistratura per le tante violazioni ambientali e urbanistico-edilizie.
Coincidenza ha voluto che il rogo fosse appiccato alla vigilia dell’apertura del relativo dibattimento penale. Leggi tutto…
In Tribunale le “nebbie” di Teulada (CA).
E’ iniziato presso il Tribunale penale di Cagliari il procedimento penale che dovrebbe dissipare un po’ di nebbie giunte sulle coste di Teulada (CA).
Infatti, dopo la richiesta da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di rinvio a giudizio di due funzionari del Comune di Teulada (il segretario comunale Siro Podda, il responsabile del settore urbanistica Ovidio Alberto Urru), un ingegnere (Giampaolo Gamberini) e due avvocati (Francesco Caso, Giuseppe Ciaglia), il G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari ne aveva disposto l’accoglimento e aveva fissato la prima udienza davanti al Collegio per il 15 maggio 2015.
Ora il dibattimento penale è in corso. Leggi tutto…
Non intervenire contro i danni ambientali comporta responsabilità erariale.
Pronuncia di grande interesse resa dalla Sezione Giurisdizionale lombarda della Corte dei conti in materia di responsabilità erariale per mancato intervento avverso danni all’ambiente.
Con sentenza n. 137/2015 del 31 luglio 2015, la Sezione Giurisdizionale per la Lombardia della Corte dei conti ha condannato componenti degli organi rappresentativi e gestionali del Consorzio tra le Comunità Montane Alto Lario occidentale, Valchiavenna e Valtellina di Morbegno (oggi Ente autonomo di diritto pubblico finanziato da tali tre Comunità), quale gestore della Riserva naturale Pian di Spagna – Lago di Mezzola, per non aver posto in essere le attività ostative di legge nei confronti di gravi violazioni ambientali e urbanistico-edilizie compiute dalla Larioscavi s.r.l. (poi Novamin s.p.a., infine Novate Mineraria s.r.l.) nel corso degli anni con un’attività di lavorazione, frantumazione e deposito inerti dentro l’area naturale protetta. Leggi tutto…
Sequestro preventivo di un impianto industriale inquinante.
Pronuncia di particolare rilievo da parte della Suprema Corte di cassazione in tema di sequestro preventivo di impianti industriali inquinanti.
La sentenza Corte cass., Sez. III, 15 luglio 2015, n. 30842 ha fissato alcuni rilevanti principi: la finalità dell’adozione della misura cautelare del sequestro preventivo (artt. 321 e ss. cod. proc. pen.) risiede nelle esigenze di evitare l’aggravarsi delle conseguenze o la prosecuzione del reato ovvero la commissione di ulteriori reati, per cui non può esser certo consentito consentire l’utilizzo dell’impianto in assenza di idonee prescrizioni che consentano il rispetto delle finalità perseguite con il sequestro. Leggi tutto…
Il giudice penale deve valutare gli atti di sanatoria urbanistica e paesaggistica.
Giunge autorevole conferma da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine alla necessità di valutazione da parte del giudice penale riguardo la legittimità o meno degli atti di sanatoria in campo urbanistico-edilizio e in campo paesaggistico intervenuti nel corso del giudizio.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 9 luglio 2015, n. 29284 rammenta – analogamente alla recentissima sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 relativa al solo ambito urbanistico-edilizio – la necessità per il giudice penale di valutare tutti gli elementi necessari per il conseguimento delle sanatorie urbanistica e paesaggistica. Leggi tutto…
I criminali ringraziano.
Il col. Sergio De Caprio, dai più conosciuto come Ultimo, non ha bisogno della mia presentazione.
Dimenticherei senza dubbio tante azioni compiute per assicurare il rispetto della legge e dell’ambiente, contro mafiosi e criminali di ogni risma, compresi quelli dentro troppi palazzi dell’economia e della politica.
Ora viene privato degli incarichi operativi e così ha commentato: “Come soldati, come carabinieri, dobbiamo eseguire gli ordini anche quando a volte non si capiscono e non si condividono”. Leggi tutto…
Un onorevole abuso edilizio sulle coste di Sorso?
Il vice-presidente del Consiglio regionale della Sardegna Antonello Peru (F.I.) è indagato per abusivismo edilizio, la sua villa (oggetto delle ristrutturazioni e ampliamenti che hanno dato origine all’indagine penale) è stata posta sotto sequestro preventivo, mentre all’esponente del centro-destra isolano è stato irrogato il divieto di soggiorno a Sorso, il suo paese d’origine, per evitare che possa inquinare le prove. Indagati anche il comandante della Polizia locale di Sorso, Enrico Cabras, il dirigente dell’Ufficio tecnico, Maurizio Loriga, l’ingegnere dello stesso ufficio, Marco Del Rio, il direttore dei lavori Alessandra Piras e l’impresario della società che ha eseguito i lavori, Angelo Antonio Dedola. Leggi tutto…
Il Consiglio di Stato sottolinea il dovere della tutela del paesaggio.
La sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 23 luglio 2015, n. 3652 rappresenta un importante passo nella piena definizione dei ruoli e dei compiti delle varie amministrazioni competenti nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Nel caso di specie, il Giudice amministrativo d’appello ricorda e ribadisce che il Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Turismo ha il diritto-dovere, costituzionalmente garantito (artt. 9, 117 cost.) di salvaguardare i valori ambientali e paesaggistici del Bel Paese: “alla funzione di tutela del paesaggio (che il MBAC qui esercita attraverso esprimendo il suo obbligatorio parere nell’ambito del procedimento di compatibilità ambientale) è estranea ogni forma di attenuazione della tutela paesaggistica determinata dal bilanciamento o dalla comparazione con altri interessi, ancorché pubblici, che di volta in volta possono venire in considerazione”. Leggi tutto…
Sardegna, isola del sole nero.
Inquinamento, malattie, silenzi, morti.
Un’altra faccia della Sardegna, spesso volutamente ignorata.
L’isola del sole nero, su La Collina, luglio-settembre 2015. Leggi tutto…
Le ecoassoluzioni nell’era renziana.
Ancora forti critiche sulla scomparsa di fatto di numerosi reati contravvenzionali ambientali determinata dalla nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.
Un aspetto rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), ma certamente non secondario.
Dopo le considerazioni fortemente negative di Giuseppe Aiello, ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo come comandante della Polizia locale di Lioni (AV), ne parlano approfonditamente Gianfranco Amendola, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Civitavecchia, uno dei padri del diritto ambientale in Italia, e Stefano Maglia, docente universitario e autore di numerose pubblicazioni di diritto ambientale. Leggi tutto…
40 persone rinviate a giudizio per la lottizzazione sul Golfo di Cugnana, a Olbia.
Quaranta persone, fra proprietari e tecnici, sono state rinviate a giudizio su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania con l’accusa di lottizzazione abusiva per la realizzazione di parecchie ville a Patron di Corru, località con vista sul Golfo di Cugnana, a Olbia. Leggi tutto…
Il disastro ambientale determinato dall’I.L.V.A. va a giudizio.

Mauro Zaratta (Taranto, 17 agosto 2012, da http://www.gettyimages.com)
Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda erano 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto aveva chiesto il rinvio a giudizio.
47 sono state rinviate a giudizio dal G.I.P. del Tribunale di Taranto, 2 sono già state condannate con giudizio abbreviato.
Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo. Leggi tutto…
Pirelli, condanne per l’esposizione dei lavoratori all’amianto.

Milano, stabilimento Pirelli Bicocca (da http://www.fondazionepirelli.it)
Decine di operai del Gruppo Pirelli s.p.a. sono morti a causa dell’esposizione prolungata alle fibre di amianto.
Ora, finalmente, un po’ di giustizia.
L’ha data il Tribunale penale di Milano. Leggi tutto…
Quali sono i requisiti della sanatoria edilizia.
La Suprema Corte di cassazione, con una pronuncia di rilevante interesse, ricorda molto chiaramente quali siano i requisiti fondamentali necessari per la sanatoria edilizia che estingua il reato di cui all’art. 44 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 25 giugno 2015, n. 26715 ha ribadito che per potersi avere il permesso in sanatoria devono ricorrere tutte le condizioni esplicitamente enunciate nell’ art. 36 del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i., quindi solo “se l’intervento risulti conforme alla disciplina urbanistica ed edilizia vigente sia al momento della realizzazione dello stesso, sia al momento della presentazione della domanda” (c.d. principio della doppia conformità). Leggi tutto…
Ecoreati? Ecoassoluzioni.
Ed ecco un altro aspetto, rimasto finora in secondo piano rispetto a quelli di più immediata visibilità (es. il disastro ambientale “abusivo”), della nuova normativa sui delitti ambientali, la legge 22 maggio 2015, n. 68.
La scomparsa di numerosi reati contravvenzionali ambientali.
Ne parla un ufficiale di polizia giudiziaria impegnato sul campo, Giuseppe Aiello, comandante della Polizia locale di Lioni (AV). Leggi tutto…
Quali sono le responsabilità del disastro ambientale della miniera d’oro dismessa di Furtei?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 luglio 2015) una nuova circostanziata richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le iniziative svolte dalle amministrazioni pubbliche competenti per contrastare la pesantissima crisi ambientale conseguente all’abbandono della miniera d’oro di Santu Miali, a Furtei (VS).
In particolare si chiede di conoscere quali attività siano state poste in essere per la messa in sicurezza del cantiere minerario, per la bonifica ed il ripristino ambientale e, soprattutto, per il pagamento delle spese da parte del Soggetto concessionario privato. Leggi tutto…
Sequestrata la più grande concentrazione europea di serre fotovoltaiche.

Villasor, Su Scioffu, veduta aerea delle serre fotovoltaiche (da http://www.agrinews.info)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (P.M. Daniele Caria) ha ottenuto dal G.I.P. del Tribunale penale cagliaritano il sequestro preventivo delle serre fotovoltaiche di Villasor (località Su Scioffu) dopo una lunga attività di indagine.
134 serre, 84.000 pannelli fotovoltaici, 26 ettari di terreno agricolo, l’azienda, avviata nel 2011 (della società indiana Moser Bear Clean Energy in collaborazione con l’americana General Electric, affidata, per la gestione agricola, alla Twelve Energy), avrebbe dovuto produrre prodotti ortofrutticoli, ma – secondo l’ipotesi accusatoria – ciò avverrebbe in proporzioni minimali, in contrasto con la legge. Leggi tutto…














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