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Archive for the ‘energia’ Category

Le richieste di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” vanno respinte!


Sardegna, paesaggio agrario

Sardegna, paesaggio agrario

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (5 giugno 2014) uno specifico atto di intervento con “osservazioni” nei procedimenti di richiesta di permessi minerari “Sardara” e “Guspini” presentati dalla società aretina Tosco Geo s.r.l. per ampie aree del Campidano:

* “Sardara”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnostramatza, Collinas, Sanluri, Sardara, Lunamatrona, Villanovaforru (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5;

* “Guspini”: nei territori comunali di San Gavino Monreale, Gonnosfanadiga, Villacidro, Guspini, Arbus e Pabillonis (Prov. VS), per un’estensione complessiva pari a Kmq. 79,5.

Interessati l’Assessorato regionale dell’industria – Servizio attività estrattive, il Servizio regionale valutazione impatti (S.A.V.I.), la Commissione europea, i Ministeri dell’ambiente e per i beni e attività culturali. Leggi tutto…

Dove sarà il sito di stoccaggio nazionale delle scorie nucleari?


scorie nucleari

scorie nucleari

L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha pubblicato la Guida tecnica n. 29 “Criteri per la localizzazione di un impianto di smaltimento superficiale di rifiuti radioattivi a bassa e media attività”(qui la relazione illustrativa).

Si tratta di un insieme di requisiti fondamentali e di elementi di valutazione che devono essere tenuti in conto da parte della S.O.G.I.N. S.p.A., quale soggetto attuatore, nel processo di localizzazione del Deposito nazionale, dalla definizione della proposta di Carta nazionale delle aree potenzialmente idonee sino alla individuazione del sito idoneo”. Leggi tutto…

Porto Torres: inquinamento, bonifiche mancate, salute (che non c’è).


fumi industriali

 

L’abbiamo detto e ribadito, in tutte le sedi e in tutti i modi.

Prima anche solo di pensare a realizzare nuove iniziative industriali – che comunque portano a un aumento dei carichi inquinanti – è necessario realizzare e completare le opportune bonifiche ambientali.

Non è, invece, necessario essere dei geni per capirlo.

Ricordiamo che la Sardegna – la mitica isola del sole, del mare e delle vacanzeospita la maggiore estensione nazionale di siti contaminati: complessivamente 447.144 ettari rientrano nei due siti di interesse nazionale (S.I.N.) per le bonifiche ambientali del Sulcis-Iglesiente-Guspinese (D.M. n. 468/2001) e di Sassari-Porto Torres (L.n. 179/2002). Lo scorso 31 gennaio 2013 è stato riclassificato quale sito di interesse regionale (S.I.R.) l’Arcipelago della Maddalena (O.P.C.M. 19 novembre 2008). Leggi tutto…

Miglioramento dell’efficienza energetica significa risparmio + tutela ambientale.


Arcidosso, vetta del Monte Labbro e Torre Giurisdavidica

Arcidosso, vetta del Monte Labbro e Torre Giurisdavidica

Gli Amici della Terra hanno presentato il 28 maggio 2014 alla Commissione permanente “industria” del Senato della Repubblica le proprie proposte in materia di energia e ambiente: più efficienza significa maggiore risparmio e più efficace tutela dell’ambiente. Leggi tutto…

Gli impianti della Ecoserdiana si allargano ancor più!


vigneto

vigneto

 

Nei giorni scorsi l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al  progetto di impianto di digestione anaerobica proposto dalla Ecoserdiana s.p.a. in loc. Su Sparau, in Comune di Serdiana (CA).

L’impianto è connesso alla mega-discarica di rifiuti urbani e speciali in esercizio ormai dal 1986 in località Su Siccesu (Serdiana), milioni e milioni di mc. di rifiuti abbancati nei vari moduli (urbani, industriali, ecc.) a pochi passi dal paese di Donori e in mezzo a un territorio con prodotti agricoli di qualità (vigneti, oliveti). Leggi tutto…

Non possono essere realizzati impianti eolici nei demani civici senza le procedure di svincolo e di scelta del contraente.


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Importante pronuncia del Consiglio di Stato in materia di rapporti fra produzione di energia da fonti rinnovabili e diritti di uso civico.

La sentenza Cons. Stato, Sez. IV, 16 aprile 2014, n. 1914 ha ribadito la linea giurisprudenziale secondo cui prima di ogni eventuale inizio dei lavori per la realizzazione di un impianto di produzione dell’energia da fonti rinnovabili (nel caso specifico una centrale eolica) su terreni appartenenti a demanio civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i.) deve esser svolto il procedimento per lo svincolo dal regime demaniale civico, previo svolgimento della fase ad evidenza pubblica della ricerca delle migliori condizioni per la collettività titolare del diritto di uso civico (es. scelta del contraente, condizioni, corrispettivo, ecc.), come già indicato dalla giurisprudenza amministrativa (vds. Cons. Stato, Sez. IV, 26 marzo 2013, n. 1698). Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna si riprende l’acqua per continuare scempi ambientali e finanziari?


Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Sarroch-Villa S. Pietro, cantiere diga di Monte Nieddu-Is Canargius (2008)

Come ampiamente pubblicizzato, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle opere in costruzione di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…

Imprenditori, deserto industriale e neuroni.


fumi industriali

 

 

Nei giorni scorsi è stata depositata la perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro riguardo la nube nera che, dopo un boato, avvolse nella notte del 14 aprile 2013 campi e pecore nella zona di Ottana (NU).

I periti imputano la nube nera alla mancata manutenzione di una parte della centrale elettrica di Ottana (Ottana Energia s.p.a., Gruppo Clivati), la caldaia G200: “inottemperanza” fatale “che può avere comportato o aggravato il malfunzionamento dei sistemi di alimentazione del combustibile o del comburente, per via delle incrostazioni o dei residui presenti nella centrale G200 e non rimossi”.  In sostanza, residui di carbone fluido, CWF.

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Votiamo veri ecologisti al Parlamento europeo!


bosco e girasoli

bosco e girasoli

Il 25 maggio 2014 si tengono le elezioni per il rinnovo del Parlamento europeo.

Sono elezioni molto importanti, perché ormai da tempo buona parte delle scelte politiche maturano a livello comunitario, così come europei sono ingenti fondi a sostegno delle politiche di crescita e di gestione dei territori.

In particolare, nel campo ambientale gran parte del quadro normativo è di derivazione comunitaria.

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Bye, bye, gasdotto Galsi, arrivano i rigassificatori?


Romulea ligustica

Romulea ligustica

anche su Il Manifesto Sardo (“Bye bye Galsi, arrivano i rigassificatori?“), n. 169, 16 maggio 2014

 

L’aveva già detto nel novembre 2013 l’allora Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ma ora è ufficiale: la nuova Giunta Pigliaru ha deciso (deliberazione n. 17/14 del 13 maggio 2014) definitivamente di far uscire la Regione autonoma della Sardegna dall’ormai tramontato progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze.

La società finanziaria regionale SFIRS s.p.a. è autorizzata a dismettere la partecipazione societaria (11,6%) che i restanti soci sono obbligati ad acquistare, consentendo il recupero quasi integrale degli 11,65 milioni di euro investiti nel 2003.

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Le truffe del mini-eolico.


centrale eolica

centrale eolica

Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.

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L’efficienza energetica è meglio dei contributi “a pioggia” per le rinnovabili.


Ciclamini (genus Cyclamen L.)

Ciclamini (genus Cyclamen L.)

Rilevanti considerazioni di Rosa Filippini, presidente degli Amici della Terra – Italia, su alcuni temi della politica energetica nazionale per l’Astrolabio, la newsletter ambientale degli Amici della Terra.

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Il “paradiso” delle pale eoliche sotto sequestro.


Marmilla, aereogeneratori

Marmilla, aereogeneratori

L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico esprime il proprio sostegno alla magistratura e alla polizia giudiziaria impegnate nell’attività di indagine sulla proliferazione delle pale mini-eoliche nel Campidano.

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, grazie agli accertamenti svolti dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale, ha ottenuto il sequestro preventivo di una serie di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 KW (nove già realizzati + sette in corso di realizzazione) nelle campagne di Villanovaforru, Sanluri e Sardara (VS). Leggi tutto…

Stop alla speculazione delle energie rinnovabili nelle campagne fra Guspini e Gonnosfanadiga, stop al consumo delle aree naturali e agricole!


Oxalis pes-caprae

Oxalis pes-caprae

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (2 maggio 2014) al Ministero dell’ambiente – Direzione generale valutazioni ambientali un atto di intervento con “osservazioni” nella procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione Gonnosfanadiga ltd (sede legale a Londra, in Bow Road n. 221, e sede fiscale a Macomer, in Corso Umberto I n. 226), nella località Pauli Cungiau e altre, nei Comuni di Guspini e Gonnosfanadiga (VS), su un’area di ben 232 ettari, con potenza complessiva lorda 55 MWeLeggi tutto…

Ancora “fabbriche del vento” in Sardegna.


Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

Assemini, Macchiareddu, centrale eolica

L’associazione Gruppo d’Intervento Giuridico ha inoltrato (24 aprile 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo la richiesta di realizzazione di 3 impianti eolici, con potenza di poco inferiore a 60 KW, nel Comune di Villanovaforru.

Interessati il Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, il Comune di Villanovaforru, il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…

Marrubiu, dibattito su ambiente e società.


Marrubiu, locandina dibattito 26 aprile 2014

A Marrubiu (OR), sabato 26 aprile 2014, alle ore 17.30, in Via Arborea n. 5, la Consulta giovanile propone un dibattito su ambiente e società.  Leggi tutto…

Nessuna centrale eolica sul Monte Peglia!


Il Corriere della Sera, 2 aprile 2014

 

 

Il Monte Peglia è una delle parti pregiate del paesaggio dell’Umbria, a due passi da Orvieto e sovrastante la valle del Tevere.

In parte è già deturpato da ripetitori televisivi.

Ricco di boschi e di fauna di particolare interesse, è tutelato con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) ed è inserito nel Sistema territoriale di interesse naturalistico ambientale (S.T.I.N.A.) del Monte Peglia e Selva di Meana (legge regionale n. 29/1999 e s.m.i.).

Dopo uno specifico atto di opposizione al rilascio dell’autorizzazione unica (art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 e s.m.i.) per le due centrali eoliche in progetto inoltrato (21 febbraio 2013) dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus insieme a Mountain Wilderness e a tante altre realtà associazionistiche e a numerosi semplici cittadini, la Provincia di Terni ha sospeso le procedure, vista l’assenza di positiva conclusione del necessario procedimento di valutazione di impatto ambientale (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.).

Ma la società napoletana Innova Wind s.r.l., titolare dei progetti, sembra che stia per ritornare alla carica.

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Oggi siamo tutti agricoltori, una storia di accaparramento di terra.


Castell'Azzara, colline

Castell’Azzara, colline

Silvia Passetti e Cèdric Hevraud sono due giornalisti e stanno frequentando il master in giornalismo europeo presso l’Istituto Ihecs di Bruxelles.

Hanno svolto un’inchiesta sul sempre più grave fenomeno del land grabbing, l’accaparramento di terre a fini speculativi (attualmente soprattutto nel campo dell’energia) e l’Unione europea.

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Lo shale gas e il fracking sono pericolosi per l’ambiente e la salute pubblica!


La ricerca di idrocarburi in substrato roccioso (shale gas) mediante la tecnica della  fratturazione idraulica (fracking), oltre ai rischi di contaminazione delle falde idriche, è sospettata d’esser potenziale causa di terremoti.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nell’agosto 2013 ha aderito a un appello internazionale di solidarietà con i cittadini inglesi di Balcombe (Sussex), impegnati un una dura lotta per difendere il loro territorio dai pericoli del fracking.     E’ un impegno, naturalmente, che riguarda in prima battuta l’Italia, nazione dove l’ E.N.I. vorrebbe fare il bello e il cattivo tempo.

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Serre fotovoltaiche o speculazione energetica?


Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche

Giave, Campu Giavesu, serre fotovoltaiche

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha richiesto (23 marzo 2014) al Corpo forestale e di vigilanza ambientale lo svolgimento degli opportuni controlli di legge riguardo la correttezza dell’attività svolta dal complesso (Enervitabio San Cosimo Soc. Agr. s.r.l. su finanziamento della taiwanese  Win Win Precision Technology) di serre fotovoltaiche in località Campu Giavesu, in Comune di Giave (SS).

Infatti, da fotografie recentemente consegnate all’Associazione, la presenza dei pannelli fotovoltaici non appare collegata ad alcuna coltivazione in atto, come necessario per legge. Leggi tutto…