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Archive for the ‘acqua’ Category

La libertà di pensiero non piace agli imprenditori dell’energia.


Tuscia, cavalli al pascolo e ruderi medievali

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Al Gruppo Impianti Solari (G.I.S.), un’associazione di imprese produttrici e operatori di energia rinnovabile con particolare presenza nel Lazio, non è piaciuto che Margherita Eichberg, Soprintendente per Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale, abbia sottoscritto la petizione popolare promossa dal GrIG Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica!

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No al folle progetto “Pizzone II” proposto dall’ENEL che distruggerebbe un pezzo di Appennino protetto!


Lupo italiano o appenninico (Canis lupus italicus)

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (9 ottobre 2024) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto “Pizzone II” di realizzazione di un nuovo impianto di generazione energetica e pompaggio proposto da Enel Produzione s.p.a. sull’Appennino centrale (Abruzzo, Molise), nell’area del parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise.

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Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.


Fenicotteri rosa (Phoenicopterus roseus) in volo e centrale eolica

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.

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Il problema fondamentale di Assemini: “tagliare” 250 ettari del parco naturale regionale di Gutturu Mannu.


foresta mediterranea del Sulcis

Nel 2020 veniva presentato il Report di ricercatori ISDE “Analisi delle cause di decesso Comune di Assemini periodo 2012-2016” (A. Russo, V. Gennaro, D. Scanu, aprile 2020) che ha individuato “eccessi di mortalità riscontrati per le donne del comune di Assemini per tumore maligno del seno (+40,5% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e nella popolazione totale per tumore maligno del cervello e del sistema nervoso centrale (+148,6% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e per tumore maligno di trachea, bronchi e polmoni (+27,2% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016)”.

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No alla speculazione energetica!


Domus de Maria, Chia, foce del Rio Chia e Torre costiera

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.

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Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.


Sennori, località Su Anzu, scarico illecito di rifiuti (sett. 2024)

Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.

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Sella del Diavolo, la natura violata, il GrIG chiede l’applicazione delle sanzioni per la violazione della normativa di salvaguardia ambientale europea.


Cagliari, Sella del Diavolo, ciclista in area ZPS, fuori sentiero (fine sett. 2024)

Cagliari, Sella del Diavolo, fine settembre 2024.

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Il “gasdotto dei terremoti” depreda l’Appennino e le tasche dei proprietari dei terreni.


tracciato progetto gasdotto “Rete Adriatica” e rischio sismico (elaborazione Il Fatto Quotidiano su dati I.N.G.V.)

Il Gruppo Snam s.p.a., titolare del progetto del gasdotto Rete Adriatica, noto come il gasdotto dei terremoti per la frequenza degli eventi sismici lungo il tracciato appenninico interessato, minimizza impatti ambientali ed economici dell’opera in progetto.

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Il GrIG sul disegno di legge regionale sardo sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.


Ginepro, mare, cielo

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Nel pomeriggio del 25 settembre 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato, insieme ad altre associazioni ambientaliste, all’audizione promossa dalle Commissioni consiliari permanenti IV (Territorio) e V (Attività produttive) del Consiglio regionale della Sardegna in merito al disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi.

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 Romagna, alluvioni e ancora alluvioni.


alluvione nella Pianura Padana

Si polemizza senza risparmio, ma non s’impara mai nulla in questo fantastico Bel Paese.

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Oristano, liquami a perdere?


Oristano – S. Giusta, collettore con perdita (sett. 2024)

Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.

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Gli autori dei reati ambientali rischiano poco.


Sestu, discarica abusiva

A parte la misericordiosa prescrizione, agognata da troppi al di qua e al di là della cattedra d’un tribunale (come avrebbe detto Fabrizio De Andrè), chi commette i reati più dannosi per ambiente e salute rischia ben poco.

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E’ ora di vederci chiaro una volta per tutte sul demanio civico del bosco del Feudo Vandra, a Rocca d’Evandro.


Rocca d’Evandro, Feudo Vandra, tagli boschivi (22 genn. 2024)

Il Commissario per gli Usi Civici di Napoli, con ordinanza n. 4 del 16 settembre 2024, ha deciso di nominare un consulente tecnico d’ufficio, nella persona del dott. Giuseppe Monaci, di Grosseto, per appurare “quail siano all’attualità la consistenza, l’estensione, lo stato di occupazione del demanio civico … predisponendo anche un quadro prospettico dei terreni demaniali gravati da uso civico” del territorio comunale di Rocca d’Evandro (CE).

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Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.


Taranto, acciaieria Ilva

La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.

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Siena, si taglia il bosco e arriva l’alluvione.


Siena, San Miniato, taglio boschivo (febb. 2023)

Siena, nell’inverno 2022-2023, ha voluto sostenere la lotta al purtroppo persistente consumo del suolo agricolo e boschivo con il taglio sistematico – senza se e senza ma – di un bosco nella località periferica di San Miniato, area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

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Tavolara, giustizia a rischio prescrizione. Per il disastro ambientale di Teulada, invece, il “silenzio” andrà in giudicato.


Olbia, Tavolara, sequestro preventivo (sett. 2019)

Il procedimento penale sui contestati abusi edilizi edilizi del cantiere sull’Isola di Tavolara (Olbia) in corso presso il Tribunale di Tempio Pausania e quello concluso il 18 luglio 2024 sul contestato disastro ambientale determinatosi al poligono militare di Teulada presso il Tribunale di Cagliari sono emblematici per capire come vanno le cose nel campo della giustizia in materia ambientale.

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La corsa al Litio.


Un po’ di sana informazione sugli aspetti e i costi ambientali e sociali nascosti degli autoveicoli elettrici.

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Le violazioni del diritto comunitario si pagano, letteralmente.


corso d’acqua inquinato da scarichi

Non applicare correttamente il diritto di derivazione comunitaria costa parecchio all’Italia e agli Italiani.

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I boschi sardi in grave sofferenza nell’estate 2024. Che cosa sta accadendo?


Massiccio dei Sette Fratelli, boschi in sofferenza (estate 2024)

I boschi e la macchia mediterranea in ampie aree della Sardegna sono in una condizione di grande sofferenza sempre più evidente.

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Il Rio Geremeas senza pace.


Il Rio Geremeas è un corso d’acqua che scorre nella parte meridionale del massiccio dei Sette Fratelli verso il mare, nei territori comunali di Maracalagonis e di Quartu S. Elena (CA).

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