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La Regione autonoma della Sardegna si riprende l’acqua per continuare scempi ambientali e finanziari?
Come ampiamente pubblicizzato, la Giunta regionale della Sardegna – con le deliberazioni nn. 19/18, 19/19, 19/20/19/21 del 27 maggio 2014 – ha deciso il “subentro della Regione nella titolarità delle concessioni di derivazione delle opere del sistema idrico multisettoriale regionale e trasferimento di gestione” riguardo gli invasi del Taloro, del Coghinas e dell’Alto Flumendosa, nonché delle “opere in costruzione” di Monte Nieddu – Is Canargius e di Cumbidanovu (Alto Cedrino), in base alla legge regionale n. 19/2006 (art. 11 e 30). Leggi tutto…
In Tribunale la “casetta dell’onorevole”, a Castiadas.
Il 10 ottobre 2014 si aprirà davanti al Tribunale di Cagliari il dibattimento penale relativo alla realizzazione di una villona nelle campagne di Castiadas a carico dell’on.Eugenio Murgioni, già consigliere regionale (prima P.d.L., poi F.d.I.) e già sindaco (fino a poco tempo fa vice-sindaco) di Castiadas per rispondere delle accuse (falso, abuso d’ufficio, abusi edilizi) formulate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari (p.m. Daniele Caria). Indagato anche il responsabile dell’Ufficio tecnico comunale Giuseppe Farris. Così ha deciso il G.U.P. del Tribunale di Cagliari Giampaolo Casula al termine dell’udienza preliminare. Leggi tutto…
Marea nera nel Golfo dell’Asinara, nuova udienza del procedimento penale.
Nuova udienza (27 maggio 2014) del dibattimento penale davanti al Tribunale penale di Sassari in composizione monocratica (dott. Salvatore Marinaro) riguardante la devastante marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara. Durante l’udienza è stato sentito l’allora ufficiale Capo servizio della sicurezza della Guardia costiera di Porto di Porto Torres, che ha sostanzialmente confermato i fatti avvenuti, così come da relazione resa nell’immediatezza del disastro.
La prossima udienza è prevista per il 23 settembre 2014, in occasione dell’audizione dell’ing. Cadoni, perito del pubblico ministero.
Nel procedimento penale, grazie all’istanza presentata lo scorso 8 ottobre 2013 dall’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari, è costituita parte civile (ordinanza 12 novembre 2013) l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Imprenditori, deserto industriale e neuroni.
Nei giorni scorsi è stata depositata la perizia disposta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro riguardo la nube nera che, dopo un boato, avvolse nella notte del 14 aprile 2013 campi e pecore nella zona di Ottana (NU).
I periti imputano la nube nera alla mancata manutenzione di una parte della centrale elettrica di Ottana (Ottana Energia s.p.a., Gruppo Clivati), la caldaia G200: “inottemperanza” fatale “che può avere comportato o aggravato il malfunzionamento dei sistemi di alimentazione del combustibile o del comburente, per via delle incrostazioni o dei residui presenti nella centrale G200 e non rimossi”. In sostanza, residui di carbone fluido, CWF.
Case e casette “mobili”: diciamo no al nuovo escamotage per la speculazione edilizia strisciante!
Sembra che in questo povero Bel Paese sia ormai facilissimo aggirare le normative di tutela del paesaggio e del territorio.
Vuoi realizzare il tuo intervento speculativo ambientalmente compatibile, come s’usa definirlo?
Basta realizzare un bel po’ di “case mobili” e il gioco è fatto.
Carloforte, quegli abusi edilizi devono essere demoliti.
Il Tribunale penale di Cagliari, Sez. II (presidente Massimo Costantino Poddighe, componenti Lucia Perra e Roberto Cau), in qualità di giudice dell’esecuzione, con ordinanza depositata il 20 maggio 2014, ha respinto i ricorsi per la revoca degli ordini di demolizione e di ripristino ambientale inerenti gli abusi edilizi realizzati nell’Hotel “Le Terrazze” in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Forse nasceranno due nuovi parchi naturali in Sardegna.
Evento eccezionale in Sardegna: forse nasceranno i due nuovi parchi naturali, quello di Gutturu Mannu, nel cuore della foresta mediterranea di maggiore estensione, e di Tepilora.
Ambedue le aree proposte interessano particolarmente foreste demaniali, oggi interessate da mutamenti gestionali ancora dai contorni non ben definiti.
La Giunta regionale, su istanza degli Enti locali interessati, ha recentemente licenziato le due proposte di legge istitutive con le deliberazioni n. 18/15 del 20 maggio 2014 (Gutturu Mannu, cartografia) e n. 18/16 del 20 maggio 2014 (Tepilora, cartografia).
L’eco-resort Paradù, nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto, ha superato le procedure di valutazione ambientale?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi (21 maggio 2014) riguardo l’ormai imminente conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe e avvìo dell’attività ricettiva della struttura turistica Paradù Resort da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto, in Comune di Castagneto Carducci (LI).
In base a quanto pubblicizzato, la struttura presenterebbe “190 chalet in legno con 356 appartamenti spaziosi, che possono ospitare da 2 a 6 persone”, posizionate – secondo segnalazioni pervenute – per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all’anno, oltre a servizi (ristorazione, reception, centro sportivo, ecc.) connessi.
Dibattito sulla gestione delle Foreste Demaniali, un intervento di Giovanni Monaci.
Il dibattito sollevato dalle richieste pubbliche di trasparenza e chiarezza sulle scelte gestionali inerenti il futuro delle Foreste demaniali della Sardegna, in attesa della promessa esaustiva sezione specifica (“pianificazione forestale”) del sito web istituzionale dell’Ente foreste della Sardegna (E.F.S.) dedicato ai programmi di utilizzo delle Foreste demaniali,si arricchisce di un importante contributo, quello di Giovanni Monaci, dottore forestale e Commissario sup. del Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Gli abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia necessitano della preventiva valutazione dell’ISPRA.
anche sulla Rivista giuridica telematica Lexambiente, 13 maggio 2014
Abbattimenti selettivi della fauna selvatica nelle aree precluse alla caccia.
Con la recente sentenza del 18 aprile 2014, n. 107, la Corte Costituzionale contribuisce a delineare un quadro indubbiamente più chiaro della normativa regionale veneta, in materia di abbattimenti selettivi da attuarsi nei territori preclusi all’attività venatoria.
I lavori di pulizia che hanno interessato le Saline di Carloforte non sono stati autorizzati sotto il profilo ambientale.
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna ha comunicato (nota prot. n. 8769 del 18 aprile 2014) “che … non è stato attivato alcun procedimento relativo all’intervento” di taglio della vegetazione e transito di mezzi meccanici nella zone umida delle Saline di Carloforte (CI), oggetto della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (10 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Non è stata svolta alcuna valutazione di incidenza ambientale per le attività dei poligoni militari di Torre Veneri e di Capo Teulada.
Sono pervenute le prime, ma fondamentali, risposte alla richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrata (7 aprile 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e l’associazione Lecce Bene Comune riguardo il necessario assoggettamento alla preventiva e vincolante procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) dei programmi di attività addestrative nei poligoni militari di Torre Veneri, in Comune di Lecce, e di Capo Teulada, in Comune di Teulada (CA). Leggi tutto…
La Commissione europea ha in corso le verifiche sulla diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
La Commissione europea ha rapidamente risposto (nota n. ENV.D.2/LS/vf/543 7/13/ENVI del 15 maggio 2014) alla nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti inoltrato (10 maggio 2014) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).
Infatti, nell’ambito del “procedimento d’indagine (EU-Pilot 5437/13/ENVI)”, aperto proprio su ricorso ecologista, “la Commissione europea ha richiesto informazioni alle autorità italiane in merito all’applicazione della Direttiva 92/43/EC relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche1 (direttiva Habitat) e della Direttiva 2011/92/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati (Direttiva VIA). A seguito delle informazioni fornite dalle Autorità Italiane si sono resi necessari ulteriori chiarimenti, i quali sono tutt’ora oggetto di analisi da parte di questi servizi”. Leggi tutto…
Le truffe del mini-eolico.
Sono almeno 74 i progetti di mini-aerogeneratori con potenza di poco inferiore a 60 Kv presentati dallo stesso entourage nelle campagne del Campidano sui quali stanno indagando la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari e il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
Teoricamente impianti mini-eolici ideati per fornire un giusto sostegno energetico per singole aziende agricole e un beneficio ambientale per la Terra, nella realtà sono diventati uno strumento speculativo per aggirare la legge (in primo luogo l’obbligo di sottoposizione alla procedura della valutazione di impatto ambientale) e lucrare con certificati verdi e benefici di varia natura.
Il reato edilizio in area vincolata. Il reato paesaggistico.
Cagliari: Monumenti Aperti tutto l’anno, una buona volta.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Se i tanti monumenti aperti nei due-giorni-due di Cagliari Monumenti Aperti fossero fruibili tutto l’anno, come nelle intenzioni dei primi organizzatori (1996), oggi Cagliari vincerebbe la nomination a mani basse.
Ma così non è.
Lottizzazione abusiva, massimario di giurisprudenza.
Da Lexambiente, a cura di Pietro Falcone, un importante massimario di giurisprudenza sulla lottizzazione abusiva.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Una bella giornata, tra sole, vento e storia.
Una bella domenica mattina, con il sole, il vento e un gruppo di simpaticissimi escursionisti, curiosi di conoscere storia, leggende, natura della città di Cagliari e non solo. Una breve fuga dal mondo, immersi nello scenario incantevole e selvaggio della Sella del Diavolo.
Siete curiosi anche voi?
Vi accompagniamo volentieri! Per informazioni, potete scriverci a questo indirizzo di posta elettronica
Ricorso ecologista contro lo scempio ambientale e finanziario della diga di Monte Nieddu – Is Canargius.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (10 maggio 2014) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti avverso l’incredibile ripresa del progetto e del cantiere della diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Pula, Villa S. Pietro, Sarroch, CA).
Infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito e aggiudicato una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate) e di valutazione ambientale strategica. Leggi tutto…
















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