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La Regione autonoma della Sardegna deve fare la sua parte contro l’abusivismo edilizio.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della caccia hanno inoltrato (7 agosto 2014) al Presidente della Regione autonoma della Sardegna Francesco Pigliaru, all’Assessore regionale degli EE.LL., Finanze, Urbanistica Cristiano Erriu e alla Direttrice generale regionale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia Elisabetta Neroni una proposta di legge regionale per ripristinare l’intervento sostitutivo da parte della Regione in caso di inerzia del Comune territorialmente competente e del trasgressore nelle operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di conseguente ripristino ambientale. Leggi tutto…
L’evoluzione della Sella del Diavolo (Cagliari).
Il promontorio della Sella del Diavolo, a Cagliari, non è solo un gioiello naturalistico e culturale, ma riveste anche straordinaria importanza sotto il profilo geologico.
Ce lo racconta con competenza e passione il prof. Alberto Marini dell’Università degli Studi di Cagliari. Leggi tutto…
A che serve quella centrale a biomassa a Iglesias?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro preoccupate segnalazioni di residenti locali, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali riguardo un progetto di centrale a biomassa che sarebbe in procinto di esser realizzato presso gli impianti fuori produzione della Rockwool, nella zone industriale di Sa Stoia, prossima al centro abitato di Iglesias.
Non sono conosciuti la potenza e le fonti di approvvigionamento degli impianti in progetto, né l’utilità sotto il profilo energetico, visto il ben noto surplus di produzione energetica isolano (+ 21,3% rispetto alle necessità, dati 2013). Leggi tutto…
Conflitti ambientali e sociali La consultazione pubblica preventiva sulle grandi opere può essere una buona soluzione.
anche su Il Manifesto Sardo (“Conflitti ambientali e la consultazione pubblica“), n. 174, 1 agosto 2014
L’Italia è attraversata da una crescita della conflittualità ambientale e sociale sempre più accentuata, determinata da una miriade di interventi pubblici e privati sul territorio dal pesante impatto ambientale, dalla dubbia efficacia positiva e comportanti spesso lo stravolgimento dei contesti economico-sociali locali. Leggi tutto…
E’ morto a soli 5 anni, a Taranto, per tumore.

Lorenzo e Mauro Zaratta (da http://www.lastampa.it)
Lorenzo è morto a soli 5 anni, di tumore, a Taranto.
Riposa sereno, ora, dopo tante sofferenze.
E’ andata peggio che alla bimba di 8 anni, morta per tumore ai polmoni a causa dello smog in Cina nel novembre 2013. Leggi tutto…
Chi inquina deve pagare di tasca propria i danni all’ambiente.
Importante sentenza emessa dalla Corte d’Appello di Venezia nell’ambito del più ampio contenzioso relativo alle emissioni inquinanti della centrale termoelettrica ENEL s.p.a. di Porto Tolle.
La sentenza Corte App. Venezia, Sez. IV civ., 10 luglio 2014, n. 1625 stabilisce che anche gli amministratori delegati della holding dell’energia siano civilmente responsabili in tema di risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali in favore di associazioni di protezione ambientali e altri privati in conseguenza di responsabilità penali per la commissione di reati ambientali (artt. 635 e 674 cod. pen., 13, comma 5°, del D.P.R. n. 203/1988) dovuti alle emissioni della centrale termoelettrica di Porto Tolle. Leggi tutto…
Cagliari: NO alle trivelle Saras ad Arborea, SI a un’agricoltura rispettosa dell’ambiente!
Circa 200 persone hanno preso parte alla manifestazione di Cagliari del 29 luglio 2014 davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) promossa dal Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
No al barbaro tentativo di sventrare l’Appennino per un gasdotto inutile e dannoso!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (27 luglio 2014) un atto di intervento con “osservazioni” nel procedimento per l’autorizzazione alla costruzione del “Metanodotto Foligno-Sestino DN 1200 (48”) DP 75 bar” e per la costituzione del vincolo preordinato all’esproprio della Snam Rete Gas s.p.a. (art. 52 quinques del D.P.R. n. 327/2001 e s.m.i.). Leggi tutto…
Le varianti agli strumenti urbanistici devono essere assoggettate alla procedura di V.A.S
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 197 dell’11 luglio 2014, ha cassato le disposizioni regionali del Piemonte (artt. 33-34 della legge regionale n. 3/2013) che prevedevano una generale esclusione dagli obblighi di sottoposizione alla procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) delle varianti agli strumenti urbanistici (P.R.G.) quando minime e relative ad aree di piccole dimensioni.
Così come è costituzionalmente illegittima l’esclusione del Ministero per i Beni e Attività Culturali dai processi di verifica e conformazione delle suddette varianti “minime” ai sovraordinati strumenti di pianificazione paesaggistica e territoriale. Leggi tutto…
Cagliari: manifestazione contro il progetto Saras di trivellazione energetica a S’Ena Arrubia!
Il Comitato “No al progetto Eleonora”, con la collaborazione della Coldiretti, promuove una manifestazione a Cagliari, davanti alla sede dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (Via Roma n. 80) per martedi 29 luglio 2014, ore 10.00, in concomitanza con lo svolgimento della conferenza di servizi istruttoria nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto di perforazione esplorativa per la ricerca di gas naturale del Gruppo Saras s.p.a. presso lo Stagno di S’Ena Arrubia (Arborea, OR). Leggi tutto…
Quando si ha bosco tutelato con vincolo paesaggistico.
Pronuncia di grande interesse da parte della Suprema Corte di cassazione in ordine all’individuazione dei terreni boschivi ai fini della presenza del vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
La sentenza Cass. pen., Sez. III, 10 luglio 2014, n. 30303 ha ricordato come sia la specifica normativa di settore (art. 2 del decreto legislativo n. 227/2001 e s.m.i.) a individuare il concetto di bosco sul piano giuridico, in attesa di eventuali norme regionali. Leggi tutto…
Che cosa accade a Porto Spurlatta, sulla Costa Corallina (Olbia)?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo segnalazioni preoccupate di frequentatori del posto, ha inoltrato (22 luglio 2014) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche competenti riguardo il progetto di ampliamento di Porto Spurlatta, in Comune di Olbia (OT), da parte della La Marina di Costa Corallina s.r.l..
Il progetto prevedrebbe la realizzazione di nuove banchine, nuovo canale di accesso, rifacimento integrale degli impianti tecnologici, pontili interni galleggianti, locali di servizio, ecc. con uno specchio acqueo di mq. 15.620 e il prolungamento dell’attuale concessione demaniale marittima ai prossimi cent’anni (fino al 27 gennaio 2111). Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. “demolisce” la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
Dopo la riunione del Comitato faunistico regionale (3 luglio 2014) dalla quale è scaturita la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015, è giunto il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…
Becera ignoranza al potere.
La VII Commissione permanente “cultura” della Camera dei Deputati ha recentemente (25 giugno 2014) approvato un emendamento (vds. pag. 204) proposto dalla maggioranza governativa (on.li Maria Coscia ed Emma Petitti, P.D.) che punta di fatto al commissariamento dell’attività di vigilanza e controllo svolta dalle Soprintendenze (gli organi periferici del Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
Si tratta di un vomitevole mostro giuridico creato dalle eccelse e non disinteressate menti dei deputati della Commissione “cultura” (tutti, vista l’assenza di alcuna contestazione) con la scusa di “assicurare l’imparzialità” e con l’inconfessabile fine di spazzar via all’occorrenza i già deboli argini a difesa dei beni paesaggistici e culturali. Leggi tutto…
Una bella “autostrada” su fondo naturale verso il mare di Carbonara.
Ci sono dei lavori in zone di grande valore ambientale e naturalistico particolarmente sensibili che ricordano il famoso elefante ubriaco nel negozio di cristalleria.
Forse è il caso anche dei lavori in corso sulla viabilità su fondo naturale nell’area di Capo Carbonara – Cava Usai, a Villasimius (CA): ruspe e camion sferragliano freneticamente e scaricano terra magari soltanto per far giungere comodamente più SUV a due passi dalle acque dell’area marina protetta di Capo Carbonara. Leggi tutto…
Il vincolo paesaggistico riguarda anche fiumi e torrenti non iscritti nell’elenco delle acque pubbliche.
Pronuncia di grande rilievo da parte del Consiglio di Stato in materia di vincolo paesaggistico.
Le sentenza Cons. Stato, Sez. VI, 27 giugno 2014, n. 3264 ha autorevolmente ribadito che le sponde dei fiumi e dei torrenti, per un’estensione di mt. 150 dalle rive, sono tutelate con vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 142, comma 1°, lettera c, del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.[1] Leggi tutto…
La Commissione europea apre un’indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” ha reso noto di aver aperto la procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia le disposizioni regionali sarde in tema di eolico e proroghe estrattive.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 199 depositata il 16 luglio 2014, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale degli artt. 8, comma 2°, e 18 della legge regionale Sardegna n. 25/2012, con cui – rispettivamente – venivano date indicazioni per l’inserimento degli impianti di produzione energetica da fonte eolica nelle aree costiere e veniva consentita una proroga dell’efficacia dei titoli concessori estrattivi. Leggi tutto…
Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna: un po’ di storia e prospettive.
anche su Il Manifesto Sardo (“Agenzia della Conservatoria: storia e prospettive“), n. 173, 16 luglio 2014
In queste settimane si parla parecchio dell’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, spesso con poca precisione. Proviamo a raccontarne un po’ di storia e cerchiamo di individuarne qualche prospettiva. Leggi tutto…


















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