Archivio
Aree idonee e non idonee all’installazione di impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili. Leggi regionali approvate e proposte.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Per ragioni di comodità in questo articolo sono riportate le normative regionali approvate o proposte in attuazione dell’accordo Stato – Regioni – Province autonome promulgato con il D.M. 21 giugno 2024 sulle aree idonee e inidonee all’installazione degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili, come previsto fin dall’art. 20 del decreto legislativo n. 199/2021 e s.m.i..
Leggi tutto…In Sardegna è stata approvata una buona legge regionale sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili. Ma c’è ancora parecchio da fare.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Consiglio regionale ha approvato il 4 dicembre 2024 la legge regionale 4 dicembre 2024 (+ allegati) Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile (FER) e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi. Sarà pubblicata sul B.U.R.A.S. nei prossimi giorni.
Leggi tutto…Il TAR Veneto accoglie il ricorso GrIG e salva gli oliveti di Brenzone sul Garda. Una vittoria contro il consumo speculativo del suolo.
Il T.A.R. Veneto, con la sentenza Sez. II, 16 ottobre 2024, n. 2450, ha accolto il ricorso presentato dal Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), rappresentato e difeso ottimamente dall’Avv. Eugenio Lequaglie del Foro di Verona, e ha annullato la variante al Piano di Assetto del Territorio (PAT) di perimetrazione dell’edificato urbano consolidato, dove sono consentite di fatto edificazioni esentate dagli obblighi normativi sul consumo del suolo.
Leggi tutto…Oltre 20 mila firme per le energie rinnovabili e contro la speculazione energetica: firma e fai firmare la petizione popolare! La petizione con le prime 20 mila firme viene inviata al Governo.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’attuale fenomeno della speculazione energetica è uno degli aspetti sicuramente più pericolosi per l’ambiente e le casse pubbliche.
Leggi tutto…No alla speculazione energetica!
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il 2 ottobre 2024 a Cagliari si è tenuta una vivace e partecipata manifestazione popolare in occasione della consegna al Consiglio regionale sardo della proposta di legge popolare denominata Pratobello ’24 (“Proposta di legge urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna – Norme urbanistiche in applicazione dell’articolo 3, lettera f, dello Statuto Autonomo della Sardegna (Legge Costituzionale 3 del 26 febbraio del 1948) – disposizioni normative urbanistiche relative all’insediamento di impianti fotovoltaici industriali a terra e eolici terrestri con recepimento di principi e obblighi di tutela e valorizzazione contenuti in programmi sovranazionali, nazionali e regionali”) sottoscritta da ben 210.729 cittadini.
Leggi tutto…In Italia c’è la “guerra” contro l’energia da fonti rinnovabili? Ma che vi siete bevuti?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Paolo Arrigoni, è il Presidente del Gestore Servizi Energetici (G.S.E.), “società del Ministero dell’Economia e delle Finanze che in Italia promuove lo sviluppo sostenibile attraverso l’incentivazione delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e della mobilità sostenibile”, ed è molto chiaro nelle sue affermazioni: la crescita delle installazioni di impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili in Italia è forte ed è innegabile.
Leggi tutto…Il GrIG sul disegno di legge regionale sardo sulle aree idonee e non idonee per gli impianti di produzione energetica da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Nel pomeriggio del 25 settembre 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato, insieme ad altre associazioni ambientaliste, all’audizione promossa dalle Commissioni consiliari permanenti IV (Territorio) e V (Attività produttive) del Consiglio regionale della Sardegna in merito al disegno di legge regionale a iniziativa della Giunta n. 45 del 2024 “Misure urgenti per l’individuazione di aree e superfici idonee e non idonee all’installazione e promozione di impianti a fonti di energia rinnovabile, e per la semplificazione dei procedimenti autorizzativi“.
Leggi tutto…Confronto sulla prossima normativa regionale sulle aree idonee/inidonee per impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il 22 agosto 2024 il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha partecipato a un confronto promosso dall’Assessore degli Enti locali, Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Francesco Spanedda, quale coordinatore della cabina di regìa regionale in materia, in vista dell’elaborazione della proposta di legge regionale sull’individuazione delle aree idonee/inidonee per l’installazione degli impianti di energia da fonti rinnovabili, come previsto dal D.M. Ambiente 21 giugno 2024 (Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili).
Leggi tutto…Sardegna, speculazione energetica, come possiamo salvare il territorio e attuare una corretta transizione energetica.
la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
In queste settimane è sempre più acceso il dibattito sulla difficile situazione per il territorio della Sardegna, assediato da una sempre più arrogante speculazione energetica.
Leggi tutto…Il Governo nazionale impugna davanti alla Corte costituzionale la legge regionale sarda sulla moratoria degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Come ampiamente previsto, il Governo Meloni ha impugnato la legge regionale sarda, fortemente voluta dalla Presidente della Regione Alessandra Todde, sulla moratoria degli impianti produttivi di energia da fonti rinnovabili.
Leggi tutto…Ancora una volta l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea sulle acque reflue.
La Commissione europea ha nuovamente citato l’Italia davanti alla Corte di Giustizia europea per cattiva attuazione della normativa comunitaria sulle acque reflue.
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna, ancora una volta, salva Moriglione e Pavoncella.
Il T.A.R. Sardegna, con ordinanza Sez. I, 7 ottobre 2022, n. 255, ha sospeso parzialmente il calendario venatorio regionale sardo 2022-2023 (il decreto assessoriale n. 4143/7 del 10 agosto 2022) in merito alle previsioni con abnormi carnieri potenziali della caccia al Moriglione (Aythya ferina) e alla Pavoncella (Vanellus vanellus).
Leggi tutto…Il T.A.R. Sardegna “impallina” il calendario venatorio regionale sardo e fissa udienza al 5 ottobre 2022.
Il T.A.R. Sardegna, con decreto presidenziale, Sez. I, 12 settembre 2022, n. 226 ha disposto immediatamente la sospensione della stagione venatoria per il Moriglione (Aythya ferina), che sarebbe iniziata la prossima domenica 18 settembre, e ha fissato l’udienza collegiale cautelare per il 5 ottobre 2022 sulla richiesta di sospensione della caccia alla Pavoncella (Vanellus vanellus) e ad altre specie di Anatidi e Turdidi, prevista con avvio in data successiva, nonché alla previsione di giornate di caccia (1 novembre 2022, 6 gennaio 2023) in giorni di silenzio venatorio.
Leggi tutto…Davanti al T.A.R. Sardegna in difesa delle dune del Porticciolo (Alghero).

La raccolta caletta del Porticciolo, sulla costa algherese, è particolarmente suggestiva.
Leggi tutto…Brenzone sul Garda, come aggirare le norme contro il consumo del suolo?

La Regione Veneto, con la legge regionale n. 14 del 2017, ha promosso un processo di revisione sostanziale della disciplina urbanistica ispirata alla consapevolezza della necessità di conservare le risorse territoriali ed ambientali: in particolare la normativa mira a ridurre progressivamente il consumo di suolo non ancora urbanizzato, in coerenza con l’obiettivo europeo di azzerarlo entro il 2050.
Leggi tutto…Ricorso al T.A.R. Sardegna contro la caccia a Lepri, Pernici sarde e Conigli selvatici.

Lepre (foto Raniero Massoli Novelli)
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus (GrIG), Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), Lega Anti-Vivisezione (L.A.V.), WWF, a cui nei prossimi giorni si aggiungerà la Lega Italiana Protezione Uccelli LIPU – BirdLife Italia, hanno nominato l’avv. Carlo Augusto Melis Costa del Foro di Cagliari, per impugnare davanti al T.A.R. Sardegna il decreto dell’Assessore della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna n. 16139/13 del 20 luglio 2018 relativo al calendario venatorio regionale sardo 2018-2019, nella parte in cui prevede la caccia alla Lepre sarda (Lepus capensis mediterraneus), alla Pernice sarda (Alectoris barbara) e al Coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus). Leggi tutto…
Un Ecomuseo per la Valle del Mignone.
Nelle scorse settimane è stato presentato il progetto per la realizzazione dell’Ecomuseo della Valle del Mignone e della Farnesiana, per salvaguardare e far vivere ambiente, cultura e valori di una delle più importanti aree della Tuscia romana. Leggi tutto…
Il T.A.R. Lazio s’interessa positivamente della Valle del Mignone.

Valle del Fiume Mignone, paesaggio
Il T.A.R. Lazio, con l’ordinanza Sez. I, 1 marzo 2018, n. 1213, ha iniziato a esaminare il ricorso per salvare la Valle del Mignone da un tracciato devastante della superstrada Orte – Civitavecchia. Leggi tutto…
Salviamo la Valle del Mignone, salviamo un gioiello della Tuscia romana!

Valle del Fiume Mignone, paesaggio
SS675: In difesa della Valle del Mignone, le associazioni ambientaliste nazionali, assieme a tantissimi abitanti e aziende agricole, hanno impugnato il provvedimento di compatibilità ambientale del progetto preliminare localizzato in questa valle di grande pregio naturale, storico e archeologico. Leggi tutto…
Il GrIG chiede al Governo di far ricorso alla Corte costituzionale contro le nuove norme del Veneto che distribuiscono soldi pubblici alle associazioni venatorie e consentono di andare a caccia dove pare e piace.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 gennaio 2018) un’articolata istanza al Governo nazionale perché effettui ricorso davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) avverso le norme che distribuiscono soldi pubblici alle associazioni venatorie e che consentono di andare a caccia al di fuori dell’A.T.C. di destinazione contenute nella legge regionale Veneto n. 45 del 29 dicembre 2017 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2018” per violazione del principio di uguaglianza (art. 3 cost.) e delle competenze statali esclusive in materia di tutela dell’ambiente (art. 117, comma 2°, lettera s, cost.). Leggi tutto…













Commenti recenti