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Anche ad Ascoli Piceno odiano le Volpi? Facciamoli smettere!
Come la Provincia di Siena, anche la Provincia di Ascoli Piceno ha adottato un assurdo Programma triennale di controllo della Fauna in soprannumero, in base alla deliberazione Consiglio provinciale n. 27/2008, regolamento sul controllo della fauna in soprannumero, e all’art. 25 della legge regionale Marche n. 7/1995 e s.m.i., finalizzato in particolare alla caccia alla Volpe (Vulpes vulpes), con la crudele modalità della caccia alla tana in pieno periodo riproduttivo, dall’11 aprile al 30 giugno.
Secondo quanto dichiarato pubblicamente dall’Assessore provinciale alla caccia Alessandro Petrucci, sarebbe stato emanato il prescritto parere da parte dell’I.S.P.R.A., mentre la letteratura scientifica più aggiornata (vds. Colombi D., Roppa F., Multinelli F., Zanetti M., La Volpe. Aspetti ecologici, biologici, e gestionali in Friuli Venezia Giulia, Udine, 2009) ritiene controproducente per gli equilibri ecologici una simile caccia. Leggi tutto…
A dibattimento penale la lottizzazione San Luce sul litorale quartese.
Il prossimo 20 settembre 2013 si aprirà davanti al Tribunale di Cagliari, Sezione I (in sede collegiale), il dibattimento penale sulla lottizzazione “San Luce” sulla costa di Terra Mala, in Comune di Quartu S. Elena (CA). Così ha deciso il G.I.P. del Tribunale Giampaolo Casula, accogliendo sostanzialmente gli esiti dell’indagine condotta dal pubblico ministero Daniele Caria e da Corpo forestale e di vigilanza ambientale.
L’ipotesi accusatoria riguarda violazioni paesaggistiche e urbanistiche relative a ben 52 villette sulla collina prospiciente il mare. Leggi tutto…
Far west eolico: dalla Nurra a Orvieto.
Se la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica, in varie parti d’Italia – soprattutto nel centro-sud – la proliferazione dei progetti di centrali eoliche inutili e dannose per il paesaggio e i contesti economico-sociali è un fatto quotidiano, come quello relativo a due impianti eolici sul Monte Peglia, presso Orvieto (Umbria), avverso i quali anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e gli Amici della Terra di Orvieto hanno avviato (22 febbraio 2013) azioni legali.
Non possiamo che sottolineare come la pianificazione del territorio, sotto il profilo paesaggistico/naturalistico e sotto il profilo energetico, non possano che essere pertinenza – ai vari livelli di responsabilità – di Stato, Regioni e Comuni.
In Sardegna la legge regionale n. 8/2004 e il piano paesaggistico regionale – P.P.R. hanno posto un freno ai signori del vento, ma oggi si sta ritornando al far west. Leggi tutto…
Sporca Sardegna.
riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.
Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Escursioni di primavera sulla Sella del Diavolo!
Purtroppo fra le tante vittime della crisi economica quest’anno c’è anche la Settimana della Cultura, ma noi naturalmente non ci fermiamo.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico propongono due escursioni di primavera sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) per sabato 13 e domenica 14 aprile 2013, con partenza alle ore 10.00 dal Piazzale di Cala Mosca.
Ai partecipanti sarà distribuito un piccolo dono. Leggi tutto…
Confermata in appello la condanna della Corte dei conti per il ripascimento del Poetto. La sentenza.
anche su Lexambiente (“Danno erariale per lavori di ripascimento“), rivista telematica di diritto ambientale (9 aprile 2013)
Come noto, la Corte dei conti ha confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).
In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine.
La sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77 ha condannato, dopo l’esercizio del potere di riduzione (40%), diversi convenuti al risarcimento di euro 2.870.575,00 oltre agli interessi legali sull’importo del danno patrimoniale rivalutato e su quello dovuto a titolo di danno all’immagine. Leggi tutto…
Nuove demolizioni in vista per gli abusi edilizi.
Le operazioni di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale in seguito a sentenze penali passate in giudicato starebbero per riprendere in Sardegna.
Dopo la positiva esperienza di ripristino della legalità e dell’ambiente condotta dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei, sarebbe la volta della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari a procedere con gli interventi contro l’abusivismo edilizio.
Il primo caso della lista sarebbe quello del complesso turistico-edilizio abusivo realizzato a Corrumanciu, isolotto nello Stagno di Porto Pino (S. Anna Arresi), la cui demolizione è stata chiesta recentemente dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna finalmente inizia ad opporsi all’uso dei diserbanti per la pulizia delle cunette stradali.
L’Assessore regionale della difesa dell’ambiente Andrea Biancareddu ha scritto all’Anas chiedendo la sospensione dell’utilizzo di sostanze diserbanti per la pulizia delle cunette e delle zone di rispetto stradali.
Ha fatto bene. Finalmente.
Fin dal 2010, infatti, le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto a tutte le amministrazioni pubbliche competenti (compreso l’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente) di fermare questa pratica decisamente pericolosa per l’ambiente e la salute pubblica.
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Un eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, raccogliendo preoccupate segnalazioni di residenti, ha inoltrato (5 aprile 2013) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo la recente comunicazione di prossimo avvio di lavori di ristrutturazione dell’ex Club Mediterranèe da parte della Società MEDonoratico s.r.l. sul litorale di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI): i lavori per la l’eco-resort Paradù (così definito dai promotori Riccardo Mariotti e Gaddo della Gherardesca) consisterebbero – secondo le segnalazioni pervenute – nella demolizione di opere preesistenti, nella realizzazione di n. 637 piazzole in cemento e nel posizionamento di numerose “case mobili” (numero preciso non conosciuto) per un periodo massimo di 120 giorni (sei mesi) all’anno e un numero massimo di posti letto di 1.308.
Interessati il Comune di Castagneto Carducci, la Regione Toscana, il Ministero per i beni e attività cultruali, la Direzione generale per i beni culturali e paesaggistici per la Toscana, il Corpo forestale dello Stato, i Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna informazione, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno. Leggi tutto…
I nevai della Sardegna.
La straordinaria varietà di paesaggi che la Sardegna racchiude, probabilmente senza eguali nel Continente europeo, nel periodo invernale si arricchisce di scenari nevosi poco noti e davvero stridenti con l’immagine di terra calda e assolata che della Sardegna si ha.
Sono quelli dei versanti del Gennargentu oltre i 1300 metri d’altitudine, che non di rado si presentano ricoperti da un manto nevoso di tutto rispetto. Leggi tutto…
Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno.
Martedi 9 aprile 2013, con inizio alle ore 17.00, presso l’Aula magna dell’ Accademia di Belle Arti “Mario Sironi”, Viale Duca degli Abruzzi, Sassari, si terrà il dibattito “Paesaggio, beni comuni, nuovi modelli per il Mezzogiorno“, con la presentazione del libro di Giuseppe De Marzo “Anatomia di una rivoluzione”
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Costa Smeralda 2: fermatevi tutti una buona volta!
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna è ritornato in modo piuttosto fermo sul complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.
Ha recentemente (nota n. 5813 del 13 marzo 2013) chiesto anche al Comune di Olbia l’invio della “documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza in relazione all’eventuale assoggettamento alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”, avendo avuto conferma dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari dell’avvenuta presentazione di progetti interessanti stazzi storici anche nel territorio del capoluogo gallurese. Leggi tutto…
Un New Deal per l’Italia.
L’Italia ha bisogno di riprendere in mano la gestione del proprio territorio, ha bisogno di far ripartire la propria economia su basi nuove, ha bisogno di responsabilità e di fiducia.
L’Italia ha bisogno di un New Deal.
L’abbiamo proposto e lo proponiamo.
Da Eddyburg un bellissimo articolo sul New Deal di Franklin Delano Roosevelt del prof. Giorgio Nebbia, uno dei padri dell’ecologismo in Italia. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.
Arrivano ancora materiali puzzolenti alla centrale a biomassa di Decimoputzu (CA).
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, raccogliendo allarmate segnalazioni di residenti e del locale Comitato Terrasana, hanno provveduto (25 marzo 2013) a inoltrare una nuova urgente richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti riguardo il recente avvio di conferimenti di materiale non conosciuto ma dal forte odore nauseabondo alla centrale a biomassa (ormai pressochè completata) situata nella zona agricola di Terramaini, in gran parte nel Comune di Decimoputzu e in piccola parte nel Comune di Villasor (CA).
Una precedente analoga istanza (31 gennaio 2013) ha portato alla comunicazione (nota n. 13961 USECPC del 6 febbraio 2013) da parte della Provincia di Cagliari – Settore Ecologia e Polizia provinciale secondo cui “con nota del 10.01.2012 prot. n. 2587/USECPC, chiedeva alla ditta AGRIFERA di specificare se il biogas prodotto provenisse da liquami e da altri rifiuti di origine organica in quanto in tal caso trattandosi di rifiuto non rientrava nell’allegato IV parte I del D. Lgs. 152/06. La società con nota del 16.01.2012 rispondeva che il biogas prodotto nell’impianto in corso di autorizzazione, non sarebbe provenuto da liquami considerati rifiuti e/o altri rifiuti di origine organica”. Leggi tutto…
Il piano urbanistico comunale di Sassari deve tutelare davvero il territorio.
Da tempo Sassari cerca di dotarsi del piano urbanistico comunale (P.U.C.). Numerose le difficoltà di elaborazione, altrettante le aspettative.
E’ il fondamentale banco di prova per la politica di governo del territorio dell’Amministrazione comunale del Sindaco Gianfranco Ganau, che merita uno degli indici di gradimento più elevati fra i suoi cittadini, secondo la classifica dei sindaci 2013 del Sole 24 Ore, avendo confermato gli importanti precedenti risultati. Leggi tutto…
Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda promette correzioni “animaliste” per il regolamento comunale sulla gestione faunistica e la tutela degli animali.
Il Sindaco di Cagliari Massimo Zedda ha promesso pubblicamente interventi correttivi per il “Regolamento per la tutela e la gestione degli animali” di Cagliari.
Come noto, era partita proprio dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nei giorni scorsi (15 marzo 2013) la protesta contro alcune disposizioni assurde del regolamento comunale recentemente approvato con la deliberazione Consiglio comunale n. 9 del 5 marzo 2013.
Certamente, in linea generale, un buon passo avanti per la tutela dei diritti degli altri animali.
Positivi il recepimento delle fondamentali sensibilità di tutela degli altri animali (art. 1-2 del regolamento), i divieti di maltrattamento e di utilizzo per l’accattonaggio (artt. 8-9 del regolamento), nonché della pratica dell’abbandono (art. 11 del regolamento) e dei bocconi avvelenati (art. 13 del regolamento). Leggi tutto…














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