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Arrivano i nuovi reati ambientali: fumo negli occhi e nei polmoni.
Il Senato della Repubblica ha approvato, a larga maggioranza (P.D., M5S, N.C.D.-U.D.C., qui i dati) in via definitiva il testo del disegno di legge n. 1345-B sui delitti contro l’ambiente, i nuovi reati ambientali (qui il testo, da pag. 60).
Cancellato il reato concernente l’utilizzo delle tecniche di airgun, contiene delle ambiguità (per non dire altro) che rischiano di svuotare i contenuti innovativi della norma. Leggi tutto…
Al cospetto del dio Petrolio.
“Un’altissima lingua di fuoco, notte e giorno, secondo la legge del ciclo continuo del petrolio, illumina le antiche tanche: è la Fiaccola, la lunghissima torcia che brucia tutti i gas di scarico della Raffineria e li scaglia, simile ad un drago vampante fiamme, contro l’azzurra indifferenza del mare e del cielo.
Il petrolio grezzo esce dal ventre delle navi petroliere, nero e giallo come l’occhio della vipera, scorre freddo dentro i tubi, va a scaldarsi le vene nei forni di distillazione, entra in orgasmo nei talami a serpentina, si accoppia come una bestia immonda dai mille sessi dentro le torri di frazionamento e, infine, partorisce migliaia di figli: benzina, vaselina, glicerina, paraffina, metano, butano, esano, ottano, etilene, acetilene, propilene, polisti-rene, alchilati, nitrati, clorati, solfonati, eccetera, eccetera, eccetera … Leggi tutto…
Il disastro ambientale “abusivo”.
Siamo alla putrida, interessata, apparente follìa.
Siamo alla cinica delinquenza inquinante istituzionalizzata.
L’iter di approvazione legislativa del disegno di legge n. 1345 sui delitti contro l’ambiente (qui il testo), appena licenziato dal Senato della Repubblica e ora in terza lettura presso la Camera dei Deputati, rivela una nuova assurda sorpresa che non sorprende. Leggi tutto…
Padova ha bisogno di molti più alberi!
Il Gruppo di Intervento Giuridico – Veneto si appella all’Assessore con delega all’Ambiente del Comune di Padova Matteo Cavatton, chiedendogli di riconfermare il suo impegno, già mostrato per gli animali d’affezione (istituzione dello Sportello SOS Animali in collaborazione con le associazioni animaliste padovane), anche in favore delle piante, della salute pubblica e di tutto l’ecosistema urbano padovano.
In data 19 dic. 2014, raccogliendo numerose e preoccupate segnalazioni da parte di residenti, il GrIG ha inoltrato al Comune di Padova una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione provvedimenti riguardo il taglio di molti alberi, perlopiù Pioppi, lungo Via del Plebiscito 1866, Via Pontevigodarzere (giardino Matteo Vanzan) e Via Fornace Morandi. Leggi tutto…
Sarroch, regno della leucemia, delle alterazioni del d.n.a. infantile e del silenzio.
anche su Il Manifesto Sardo (“Sarroch regno della leucemia infantile“), n. 182, 16 dicembre 2014
“Quattordici casi di tumore al sistema emo-linfatico su 5.500 residenti. Le leucemie colpiscono a Sarroch il 30 per cento in più al resto della Sardegna e potrebbero esser collegate al benzene distribuito nell’aria dalle grandi industrie a stretto contatto con case e palazzine”.
Così scrive Paolo Carta, sull’edizione del 29 novembre 2014 del quotidiano L’Unione Sarda.
Scrive onestamente dei risultati presentati lo scorso 28 novembre 2014 presso il Comune di Sarroch (CA) del Progetto “Sarroch Ambiente e Salute”, in corso dal 2005 e coordinato dal prof. Annibale Biggeri, statistico dell’Università degli Studi di Firenze. Leggi tutto…
Che cosa sono gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale.
Federico Esu è un giovane avvocato con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
Attualmente sono in corso a Lima i negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, così ha preparato una sintetica e interessante guida cosa sono e come funzionano a grandi linee gli accordi multilaterali internazionali in materia ambientale. Leggi tutto…
Aria inquinata in Europa.
Pubblicato il Rapporto Air Quality 2014 da parte dell’ Agenzia europea dell’Ambiente.
Manco a dirlo, risultati molto preoccupanti e prospettive non tanto brillanti.
Peggio che nel 2012. Leggi tutto…
La Corte di Giustizia dell’Unione Europea si pronuncia a favore del diritto a “respirare aria pulita”!
Federico Esu è un giovane laureato in giurisprudenza con un master in diritto internazionale presso l’University College London, una precedente collaborazione con la cattedra di Diritto internazionale dell’Università degli Studi di Cagliari e un attuale dottorato di ricerca presso la Erasmus School of Law, Erasmus University Rotterdam.
Questa volta ci invia un interessante commento alla recentissima sentenza emanata dalla Corte di Giustizia europea in tema di inquinamento e di qualità dell’aria. Leggi tutto…
Eternit: migliaia di morti, nessun colpevole.
E’ finita con la proclamazione della santa prescrizione il processo contro Stephan Schmidheiny, magnate svizzero dai mille interessi e noto filantropo, ultimo titolare (l’altro, il barone belga Louis De Cartier De Marchienne è morto durante il procedimento penale) della multinazionale Eternit AG, ritenuta responsabile già di più di 2.000 morti per tumori da amianto.
La sentenza della Corte d’Appello di Torino (3 giugno 2013) aveva addirittura aumentato di due anni di reclusione la già pesante sentenza di primo grado del Tribunale penale di Torino (13 febbraio 2012): sedici anni di reclusione per il reato di disastro ambientale colposo e il risarcimento dei danni (89 milioni di euro complessivi) per le migliaia di parti civili riconosciute (Regione Piemonte, Comuni, migliaia di familiari dei deceduti per tumori vari). Leggi tutto…
E’ morto a soli 5 anni, a Taranto, per tumore.

Lorenzo e Mauro Zaratta (da http://www.lastampa.it)
Lorenzo è morto a soli 5 anni, di tumore, a Taranto.
Riposa sereno, ora, dopo tante sofferenze.
E’ andata peggio che alla bimba di 8 anni, morta per tumore ai polmoni a causa dello smog in Cina nel novembre 2013. Leggi tutto…
Reati ambientali o licenza di avvelenamento?
Come spesso accade in Italia, le riforme legislative che puntano a difendere meglio il popolo inquinato si ritrovano davanti mille ostacoli, trappole e trappoloni, tesi a far sì che in pratica nulla o ben poco cambi.
In tema di nuovi reati ambientali, era già accaduto con il decreto legislativo n. 121/2011, più ricco di ombre che di luci, ora sta per accadere nel silenzio quasi generale con il disegno di legge n. 1345 in discussione al Senato della Repubblica, con un testo che sembra scritto apposta per non far applicare le sacrosante nuove norme penali per la tutela dell’ambiente e della salute, se non in rarissimi casi. Leggi tutto…
Scene di quotidiano inquinamento a Portoscuso, in Sardistàn.
E’ una fotografia scattata nei giorni scorsi da alcuni turisti a Portoscuso (CI), in attesa di imbarcarsi sul traghetto per Carloforte.
Purtroppo, è uno dei biglietti da visita della Sardegna. Leggi tutto…
Lo scarico del carbone…nei polmoni, a Portovesme.
Video amatoriale di un ordinario scarico di carbone sulle banchine del porto di Portovesme (Portoscuso, CI).
Modalità dove le cautele ambientali e sanitarie passano sullo sfondo, quasi impalpabili.
L’inquinamento dell’aria uccide, parecchio. Più di quanto si pensi.
L’Organizzazione mondiale della sanità (O.M.S.), nel suo recentissimo studio sul tema, stima che vi siano almeno 7 milioni di decessi ogni anno (dati 2012) causati dall’inquinamento dell’aria.
In sostanza, un decesso ogni otto sarebbe da ricondurre all’aria che respiriamo negli ambienti interni e in quelli esterni.
Una Festa della Donna un po’ diversa.
Un 8 marzo un po’ diverso quello di diverse donne di Portoscuso.
Con l’ordinanza n. 9 del 6 marzo 2014 il Sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda ha disposto il divieto a qualsiasi titolo la commercializzazione e distribuzione di vino, uva, peperoni, olive, zucchine e pomodori prodotti nel centro sulcitano in base alle risultanze delle indagini scientifiche dell’Azienda A.S.L. n. 7 di Carbonia. Leggi tutto…
Il disastro ambientale dell’Ilva va alla sbarra.
Fra politici, industriali, funzionari pubblici, appartenenti alle Forze dell’ordine, preti, dirigenti d’azienda sono 53 le persone per cui la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Taranto ha chiesto il rinvio a giudizio.
Le ipotesi penali in contestazione sono pesantissime: dai reati contro la pubblica amministrazione all’avvelenamento di acque e sostanze destinate all’uso alimentare, dai reati ambientali all’omicidio colposo.
Il disastro ambientale e sanitario determinato dagli impianti industriali dell’ILVA s.p.a. finirà molto probabilmente alla sbarra insieme ai suoi presunti responsabili, diretti e indiretti. Leggi tutto…
Morire di cancro a otto anni, per colpa dello smog.
Record triste e maledetto, quello stabilito da una bimba cinese di otto anni.
E’ la più giovane morta al mondo per cancro ai polmoni determinato dallo smog, in particolare il PM2,5. Leggi tutto…
Sa Rovineria. Della famiglia Moratti e di altri demoni.
La dott.ssa Ilaria Scioni è fra le vincitrici del concorso nazionale a premi per tesi di laurea aventi ambito nel diritto ambientale, promosso dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,
Con “Perché nasce un conflitto ambientale?” ha iniziato ad analizzare motivi, cause, sviluppi dei conflitti relativi a territorio, salute e ambiente.
Prosegue ora con l’approfondimento del caso Sarroch. Leggi tutto…
Come si vive nelle nostre città?
Nei giorni scorsi, l’ISPRA (l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ha presentato il “IX Rapporto sulla Qualità dell’Ambiente Urbano”, lo studio che raccoglie tutte le informazioni legate allo stato dell’ambiente nei luoghi nei quali, oramai, si svolge la vita della maggior parte degli italiani, le città. L’obiettivo è quello di fotografare la situazione delle nostre città e dare agli enti locali uno strumento informativo ulteriore affinchè possano “metter in atto politiche di sviluppo orientate verso una maggiore sostenibilità, quale premessa indispensabile per la crescita”. Tra gli elementi valutati nel Rapporto dell’ISPRA su un campione di 60 città italiane: la riduzione della concentrazione di sostanze inquinanti, la mobilità, il consumo di acqua, la cementificazione del territorio, la qualità delle informazioni ambientali rese al pubblico. Leggi tutto…
La “voce del padrone”: il cancro è colpa dei tarantini, fumano e bevono troppo.
Enrico Bondi, ex amministratore delegato e ora commissario straordinario dell’ILVA s.p.a., non ha dubbi: la colpa è dei tarantini che fumano e bevono e, di conseguenza, si beccano il cancro.
Stessa arroganza dei proprietari Riva, stesso disprezzo per l’ambiente e la salute pubblica.
Ricordiamo qualche dato contenuto in atti giudiziari, precisamente in Tribunale di Taranto, sez. feriale, in sede di riesame, 20 agosto 2012, n. 98/12 (ord.). Leggi tutto…












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