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Posts Tagged ‘ambiente’

La necropoli romana di Bonaria (Cagliari) vandalizzata da cafoni.


Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Cagliari, Colle di Bonaria, parco comunale, stato della necropoli

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato al Comune di Cagliari (Sindaco, Assessori all’ambiente e ai servizi tecnologici, Servizio igiene del suolo), alla Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari e al Ministero per i beni e attività culturali una specifica richiesta di bonifica ambientale, vigilanza e minimale valorizzazione dei resti della necropoli romana del Colle di Bonaria (3 gennaio 2013), pesantemente maltrattata da vandalismi, rifiuti di ogni genere, incuria.

Più volte in passato le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra chiedono Pessimo biglietto da visita per residenti e turisti. Leggi tutto…

La terra sarda, buona per i liquami bovini.


letame bovino

letame bovino

 

 

anche su Il Manifesto Sardo, n. 137 (“La terra sarda, buona per i liquami bovini”), 2 gennaio 2012

 

 

 

Qualche anno fa c’era la moda dei “ventoloni” eolici.   Centinaia e centinaia di pale eoliche o aerogeneratori che dir si voglia che imprenditori d’ogni risma volevano disseminare per ogni dove in Sardegna, così come gran parte del Mezzogiorno d’Italia.

La finalità era ed è quella sì di produrre energia elettrica, ma soprattutto quella di lucrare i certificati verdi, la chiave d’accesso al mercato dell’energia liberalizzato in Italia dal 1999.   Leggi tutto…

Un anno nuovo e cruciale anche per l’ambiente della Sardegna.


Cagliari, spiaggia del Poetto, Torre spagnola, sullo sfondo la Sella del Diavolo

Cagliari, spiaggia del Poetto, Torre spagnola, sullo sfondo la Sella del Diavolo

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“2013, un anno cruciale per salvare l’ambiente”), 2 gennaio 2012

 

 

 

Le ruspe sfregiano silenzio e macchia, mentre le betoniere colano il cemento sulle dune litoranee di Badesi, la Qatar Holding “indica” al Presidente della Regione Cappellacci e ai Sindaci di Arzachena Ragnedda e di Olbia Giovannelli dove e che cosa vuol fare sui litorali smeraldini, gli impianti e le zone industriali di Portovesme e Porto Torres non hanno ancora visto uno straccio di bonifica ambientale, la raffineria Saras continua ad “aromatizzare” l’aria della costa del sud, mentre frotte di arrembanti imprenditori della “green economy” piazzano nelle campagne le loro centrali a biomasse per lucrare su mais e liquami bovini. Leggi tutto…

Buon anno, buon 2013.


snoopy_happy_new_year_cardsI nostri più calorosi auguri di uno splendido anno nuovo, colmo di soddisfazioni e di felicità, per tutti noi e gli altri animali.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

Un inceneritore autocertificato e parecchio costoso, a Macomer (NU).


Cisto (Cistus)

Cisto (Cistus)

 

 

Interessante e approfondita inchiesta sull’inceneritore di Tossilo, a Macomer (NU), di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna.  Luci (poche) e ombre (tante) di un impianto in via di ampliamento, nonostante carenze procedurali ben evidenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da La Nuova Sardegna, 28 dicembre 2012

Inquinamento, autocertificazioni fai da te a Tossilo.  Leggi tutto…

Ruspe in azione sulle dune di Piscinas?


Arbus, dune di Piscinas

Arbus, dune di Piscinas

Sul quotidiano regionale La Nuova Sardegna è stato pubblicato il 27 dicembre 2012 l’articolo Ruspa sulle dune di Piscinas, autore il giornalista Luciano Onnis – bravo, attento e profondo conoscitore della realtà arburese – riguardo lavori con ruspe che sarebbero stati effettuati sull’incantevole litorale dunale di Piscinas (Arbus, VS), purtroppo già martoriato dal “fiume rosso” (il Rio Irvi – Piscinas) che scende dai pozzi minerari dismessi.

Gli autori delle foto relative ai lavori avrebbero effettuato una coraggiosa denuncia su una pagina di Facebook, forse ritenendo il social network titolare dei poteri giudiziari in questo pur singolare Paese. Leggi tutto…

Colate di cemento sulle dune di Badesi (OT).


Badesi, cantiere edilizio sulle dune

Badesi, cantiere edilizio sulle dune

Bisogna affrettarsi, l’occasione è quasi più unica che rara: “pezzi” di rari litorali dunali sardi sono in vendita nella “macelleria” della speculazione immobiliare.                 A Badesi.

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.

L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…

Gli scempi prossimi venturi, Monti Zoppu, sulle coste galluresi.


Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Sardegna, macchia mediterranea sul mare

Da Francesco Giorgioni, giornalista molto attento alla realtà della sua Gallura, ecco un altro spicchio del prossimo piano immobiliare della Qatar Holding: la cementificazione di Monti Zoppu, splendido promontorio sul mare smeraldino.

Chi volesse, può sempre far sentire direttamente la sua voce al Ministro per i beni e le attività culturali, al Presidente della Regione autonoma della Sardegna (principale sponsor del cemento d’Arabia) e al Presidente del Consiglio regionale sardo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

 

Cemento anche nell’oasi di Monte Zoppu: quello che non vi dicono sul piano dell’Emiro. Leggi tutto…

Regalati e regala la difesa del tuo ambiente e della tua salute!


Pettirosso (Erithacus rubecula)

Pettirosso (Erithacus rubecula)

L’occasione può essere quella che desideri, il compleanno, un pensiero natalizio, l’inizio dell’anno nuovo, una bella giornata di sole.

Puoi fare qualcosa di piccolo e grande al tempo stesso per difendere il tuo ambiente e la tua salute.

Puoi iscriverti o regalare un’iscrizione al Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e sostenere così le molteplici azioni svolte in tutta Italia per un futuro migliore. Leggi tutto…

Un bel regalo di Natale venatorio: un altro ferito. Caccia in Sardegna stagione 2012-2013, morti e feriti (9).


cartello "battuta di caccia al cinghiale in corso"

cartello “battuta di caccia al cinghiale in corso”

Poteva la dea del pallettone non portarci un bel regalo di Natale?   No, di certo.

Ecco, infatti, un nuovo ferito a far correre veloce la contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 in Sardegna.

Giacomo Sanna (55 anni, di Gonnesa, CI) è stato ferito all’addome da un pallettone di rimbalzo nell’area mineraria dismessa di Malacalzetta, presso San Benedetto, Iglesias (CI), durante una battuta di caccia.  Soccorso e trasportato d’urgenza all’Ospedale civile “S. Barbara” di Iglesias, non è in pericolo di vita. Sono intervenuti i Carabinieri della locale Stazione. Leggi tutto…

La “storia” del Master Plan in Costa Smeralda.


Gallura, costa

Gallura, costa

Riceviamo dall’arch. Sandro Roggio, urbanista e pianificatore, e pubblichiamo molto volentieri.  E’ la versione integrale dell’intervento pubblicato su La Nuova Sardegna, edizione del 21 dicembre 2012.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

 

Master plan è un titolo importante. Fuori dall’Italia si dà preferibilmente agli strumenti di governo del territorio convalidati dalle istituzioni. In Sardegna è associato da qualche decennio a ogni proposta dell’impresa voluta dall’Aga Khan (evoca strategie aziendali progredite ed evita la poco elegante denominazione “lottizzazione a scopo edilizio”). Leggi tutto…

Ecco, finalmente, l’Inventario generale dei demani civici in Sardegna.


Baunei, Baccu Goloritzè

Baunei, Baccu Goloritzè

E’ stato pubblicato sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna l’atteso Inventario generale delle terre civiche (art. 6 della legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.).

Per ognuno dei 236 Comuni  (sui 377 complessivi) dove finora sono stati accertati i diritti di uso civico in Sardegna sono stati riportati tutti i terreni appartenenti ai demani civici, compresi quelli occupati sine titulo, che dovranno essere recuperati ai demani e alla fruizione delle collettività titolari. Leggi tutto…

Stop ai progetti di gasdotti faraonici, dannosi e inutili!


Appennino, boschi dell'Umbria

Appennino, boschi dell’Umbria

La mozione approvata l’11 Dicembre 2012 dal Consiglio della Regione dell’Umbria, si a va ad inserire in un quadro più ampio, costituito da una oramai lunga serie di formali prese di posizione avverse al progetto della Snam retegas che, lo ricordiamo, vorrebbe far transitare un gasdotto gigante (125 cm di diametro) con gas ad alta pressione (75 bar) sullo spartiacque dell’Appennino per 700 km di lunghezza e circa 40 mt di larghezza.

Ricordiamo che:

–  la Regione Marche ha per ben due volte dato il suo diniego con atti di consiglio approvati all’unanimità

– la  Regione Abruzzo altre ad aver votato 2 mozioni contrarie al passaggio dell’opera, ha addirittura fatto una legge ad oc, per impedire danni irreparabili al territorio e rischi per l’incolumità e salute dei propri cittadini. Leggi tutto…

Una consueta battuta di caccia, dietro casa.


cartello "attenzione caccia al cinghiale"

cartello “attenzione caccia al cinghiale”

 

Abbiamo ricevuto e pubblichiamo molto volentieri il racconto, esasperato, di un cittadino alle prese con una consueta battuta di caccia a due passi dalla sua residenza.     Non ne pubblichiamo il nome per evitare eventuali ritorsioni.

Da sempre sosteniamo che la caccia sia un’attività particolarmente pericolosa, viste le vittime umane e non umane.

Le segnalazioni delle situazioni a rischio si moltiplicano.

Il Corpo forestale e di vigilanza ambientale svolge continua attività in materia, ma, come ha ammesso lo stesso Direttore dell’Ispettorato ripartimentale di Nuoro Gavino Diana, i controlli durante le battute di caccia sono attualmente inesistenti (vds. La Nuova Sardegna, 12 novembre 2012). Leggi tutto…

Perché gli alberi di Natale “tagliati”?


Carloforte, trasporto dell'albero di Natale "tagliato" (2012)

Carloforte, trasporto dell’albero di Natale “tagliato” (2012)

Le tradizioni, comprese quelle poco ecologiche, sono dure a morire.

Anche nei centri dove si raggiungono risultati di eccellenza ambientale, come Carloforte.     Anche nel corso di iniziative positive, come quelle per l’abbellimento del proprio quartiere.

Che senso ha, infatti, festeggiare il Natale con alberi tagliati qui e là quando potevano esser addobbati con palline e strenne (e con criterio) quelli già presenti nelle alberature cittadine? Leggi tutto…

Monte Paulis (Maracalagonis) non diventerà una “montagna di cemento”.


Sette Fratelli, corso d'acqua

Sette Fratelli, corso d’acqua

Monte Paulis è una splendida località boscosa alle pendici del massiccio dei Sette Fratelli, nel territorio comunale di Maracalagonis (CA).

Ricca di corsi d’acqua, boschi e macchie mediterranee, caratteristici graniti, rari rapaci come l’Aquila reale (Aquila chrysaetos) e il Cervo sardo (Cervus elaphus corsicanus).

Rientra nel sito d’importanza comunitaria “Sette Fratelli” (direttiva n. 92/43/CEE) e nel futuro parco naturale regionale “Sette Fratelli – Monte Genis” (legge regionale n. 31/1989 – allegato A), vede anche presenti nuraghi (Sa Mardina, S. Elena) tutelati con il vincolo storico-culturale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…

Eccellenze sarde da esportare: l’esempio di Carloforte.


isola ecologica carloforte

 

La Commissione europea, dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, ha lanciato il Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile.   I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane.

Il Patto dei Sindaci è l’unico movimento di questo genere che coinvolge gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei, e proprio per le sue caratteristiche è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Leggi tutto…

Silenzio alla Corte costituzionale sulle leggi regionali per i piani per l’edilizia.


Costa Paradiso, cantiere edilizio

Costa Paradiso, cantiere edilizio

Il 20 novembre 2012 era in calendario l’udienza della Corte costituzionale sulla legittimità della  legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011) e della legge regionale di sostegno al golf (legge regionale Sardegna n. 19/2011).

Per ambedue le leggi le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avevano inoltrato al Governo specifica segnalazione affinchè le impugnasse (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale per violazione delle competenze statali in materia di ambiente e paesaggio.

Ora la prevista discussione è sparita dal calendario delle udienze.   Non ne è nota la motivazione. Leggi tutto…

Oasis e A.I.T.N., concorso di disegno naturalistico.


Ghepardo (Acinonyx jubatus)

Ghepardo (Acinonyx jubatus)

 

 

Riceviamo e pubblichiamo volentieri.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

Anche quest’anno, sotto l’egida della rivista Oasis, l’A.I.T.N. (Associazione Italiana Turismo Natura) organizza il Premio nazionale di disegno naturalistico, Oasis Disegna la Natura. Si tratta del più importante concorso italiano del settore, rivolto a tutti gli appassionati di quest’arte.

Le iscrizioni sono aperte, fino al 25 dicembre 2012.

Al Campione Italiano di disegno naturalistico sarà assegnato il premio Africa Wild Truck , consistente in un viaggio in Zambia. Premi e riconoscimenti saranno inoltre assegnati alle opere meglio classificate di ogni sezione. Leggi tutto…

Violare la normativa comunitaria significa pagare salate sanzioni pecuniarie.


S. S. n. 195, scarico di rifiuti ai margini di una piazzola di sosta

S. S. n. 195, scarico di rifiuti ai margini di una piazzola di sosta

Fino a qualche anno fa le sentenze della Corte di Giustizia europea avevano solo valore dichiarativo, cioè contenevano l’affermazione dell’avvenuta violazione della normativa comunitaria da parte dello Stato membro, senza ulteriori conseguenze.

Ora non più.     Ormai da tempo la procedura di infrazione (art. 258 Trattato U.E. versione unificata) avviata dalla Commissione europea in caso di violazioni del diritto comunitario può portare – se lo Stato membro non si adegua ai “pareri motivati” comunitari – al ricorso della Commissione alla Corte di Giustizia e a una condanna comportante anche una sanzione pecuniaria (oltre alle spese del procedimento) commisurata alla gravità della violazione e al periodo di durata. Leggi tutto…