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Cormorani, comodi capri espiatori della cattiva gestione degli Stagni oristanesi.
Tanto per cambiare, la responsabilità della cattiva gestione della pesca negli Stagni oristanesi sarebbe dei Cormorani (Phalacrocorax carbo).
Mai un briciolo di autocritica.
Inquinamenti, cattiva gestione, opere pubbliche spesso disastrose non contano nulla. Leggi tutto…
Si può sapere se quei capanni-bunker di caccia sono legittimi?
Le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Lombardia e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inviato (4 giugno 2015) una nuova richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo ben 21 capanni-bunker di caccia situati sull’Altopiano di Cariadeghe, in Comune di Serle (BS).
Coinvolti, come con la precedente (28 marzo 2015), il Ministero per i beni e attività culturali, la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici di Brescia, il Corpo forestale dello Stato, il Comune di Serle, i Carabinieri del N.O.E. e, per eventuali aspetti di competenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brescia. Leggi tutto…
Danni all’agricoltura e piani di controllo della fauna selvatica in Sardegna.
Nei giorni scorsi il Comitato regionale faunistico sardo ha approvato il proprio regolamento e, soprattutto, ha ricevuto il report sui danni alle produzioni agricole arrecati dalla fauna selvatica nel periodo 2008-2013.
Prossimamente dovrà vagliare i piani provinciali per il controllo delle specie faunistiche che provocano danni nel settore agricolo, che avrebbero avuto il parere favorevole dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.). Leggi tutto…
Il lancio della Pecora, a Villacidro.
Pappagalli in bottiglia.
Il traffico illecito di altri animali non conosce soste né pietà.
Siamo arrivati ai pappagalli in bottiglia. Leggi tutto…
Ancora cani avvelenati a Calasetta!
Purtroppo la pratica dell’avvelenamento dei Cani e di altri animali trova sempre proseliti nelle campagne dell’Isola di S. Antioco.
Nella notte fra il 3 e il 4 maggio 2015, a Cussorgia, frazione di Calasetta (CI), sono stati avvelenati con bocconi irrorati da un lumachicida verde smeraldo alcuni Cani adulti e cuccioli.
Dosi potenti, sparse fuori e all’interno di giardini privati, che non hanno consentito – nonostante l’intervento immediato della proprietaria – di evitare il decesso fra atroci dolori dei poveri Cani. Leggi tutto…
La Camera dei Deputati, a voto segreto, cancella la tecnica di airgun dai reati ambientali.
Ricordiamoci bene queste facce.
Sono quelle del Ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti e del presidente della Commissione permanente “ambiente” della Camera dei Deputati Ermete Realacci.
Sono quelli che si sono adoperati per escludere dai reati ambientali l’utilizzo delle tecniche di airgun e altre tecniche esplosive per le ricerche minerarie ed energetiche in mare. Leggi tutto…
Ancora una morìa di pesci a Molentargius.
Domenica 12 aprile 2015 è stata riscontrata e prontamente segnalata al Consorzio di gestione del Parco naturale regionale di Molentargius-Saline e al Corpo forestale e di vigilanza ambientale per gli accertamenti e i provvedimenti di legge una nuova morìa di pesci nel Canale presso il Rollone di Molentargius, nell’area naturale protetta. Leggi tutto…
In memoria degli Anfibi dei Colli Euganei.
Gli Anfibi vengono divisi in tre ordini: Apodi (privi di zampe), Urodeli (con la coda, come le salamandre) e Anuri (privi di coda, come i rospi).
Semplificando possiamo dire che sono vertebrati ectotermi (temperatura corporea dipendente dall’ambiente esterno), che conducono la propria vita in parte in acqua dolce (fase larvale con respirazione branchiale… ma le branchie possono essere mantenute per tutta la vita, come nel caso del proteo, un anfibio urodelo) e in parte sopra la superficie terrestre (fase adulta, dopo la metamorfosi, con respirazione polmonare, pulmocutanea o esclusivamente cutanea).
Nonostante l’adattamento all’ambiente terrestre, la riproduzione rimane legata ad ambienti acquatici (o ad elevata umidità) e la fecondazione può essere esterna (rospo comune o rana verde minore, ad esempio) oppure interna (salamandra pezzata) esigendo, così, l’assunzione di spermatofore (massa di spermatozoi riuniti insieme) da parte della femmina.
Nel rospo comune, ad esempio, si osserva spesso la poliandria (più maschi per una sola femmina) per avere la certezza della fecondazione delle uova. Leggi tutto…
I criceti non sono giocattoli, neanche a Pula (CA).

Leone (Panthera leo). Perchè a Pula non provano a dare una bastonata a un Leone piuttosto che a un Criceto? Vediamo un po’ se si divertono…..
I Criceti sono piccoli animali fatti di sangue, ossa e carne e non sono giocattoli da utilizzare per il divertimento degli esseri umani, adulti o bambini che siano.
Sembra una precisazione assurda e inutile ma è decisamente necessaria, considerato quanto accaduto nei giorni scorsi a Pula (CA) dove, in occasione di una festa di Carnevale dedicata ai bambini, un Criceto sarebbe stato ucciso e un altro non se la passerebbe molto meglio, dopo essere stati posizionati dentro la pentolaccia presa a bastonate da un gruppo di incolpevoli bimbi. Leggi tutto…
Siamo in tanti a sostenere i Cavallini della Giara!
Sta dando ottimi frutti la campagna di sostegno dei Cavallini della Giara (Equus caballus jarae), promossa dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in sinergia con l’Unione dei Comuni “Marmilla”.
Al 15 febbraio 2015 sono stati raccolti euro 4.530,00, grazie a 93 sottoscrittori italiani, francesi, tedeschi. Leggi tutto…
Noi sardi siamo condannati?
Asinelli uccisi, decapitati e macellati sul posto, stessa sorte per le asinelle in stato di gravidanza, i cui feti sono stati buttati via insieme alle interiora, e poi ancora pecore sgozzate, galline uccise a badilate, cani presi a picconate e a sassate, e così conigli, oche, faraone, maialetti.
Forse solo in un film splatter sarebbero riusciti a fare di meglio.
Ma noi Sardi, quelli con la schiena dritta, quelli con l’orgoglio appeso al collo, quelli che esigono rispetto dal resto del mondo, quelli con il vittimismo attaccato al fondoschiena, noi, Noi sappiamo fare molto meglio. Leggi tutto…
Finisce in tragedia la stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.
Noiose proteste di una parte dei cacciatori e chiude in tragedia “umana” la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna.
E’ morto Costantino (Pino) Masnata (54 anni, di Porto Torres), colpito durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Campu Lu Carracciu, a Campanedda, in Comune di Sassari.
Non solo. Leggi tutto…
La Dittatura dell’Uomo.
Il Coordinamento Protezionista Veneto, il Coordinamento Protezionista Padovano e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono il dibattito pubblico “La Dittatura dell’Uomo”, venerdi 30 gennaio 2015, alle ore 20.30, al Castello di San Martino (Via di San Martino, 19), Cervarese di S. Croce (PD).
Si parlerà del Veneto, del rapporto dei veneti con il proprio territorio, la natura, gli altri animali. Leggi tutto…
Un altro ferito “umano” nella stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna.
Fra le immancabili – e a questo punto un po’ noiose – proteste di una parte dei cacciatori, si avvia fortunatamente al termine la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna, ma purtroppo continuano gli “incidenti di caccia”.
Questa volta un altro cacciatore ferito, Salvatore Lecca (57 anni) è stato ferito dal cugino, Renato Puddu (47 anni), durante una battuta di caccia al Cinghiale nelle campagne di Taccu (Osini), in Ogliastra. Leggi tutto…
E’ reato uccidere “altri” animali cacciabili per legge, ma non compresi nel calendario venatorio regionale.
Non basta che la specie animale (nel caso concreto il Cervo nobile, Cervus elaphus) sia in linea astratta considerata cacciabile per legge (legge n. 157/1992 e s.m.i. e normative regionali), ma dev’essere anche ricompresa fra quelle cacciabili nel periodo temporale di riferimento in base all’emanato calendario venatorio regionale per la presente stagione di caccia.
Altrimenti l’uccisione anche di un solo esemplare integra gli estremi del reato di cui all’art. 30, comma 1°, lettera h, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…
Nostri “cugini”, soggetti “non umani”.
Sandra, una femmina di Orango dell’Isola di Sumatra (Pongo abelii), ha diritto alla libertà individuale in quanto soggetto non umano.
E’ nata in uno zoo tedesco e vive nello zoo di Buenos Aires da 29 anni, “mantiene legami affettivi, percepisce il tempo, impara, comunica ed è capace di trasmettere quanto ha appreso”.
Quindi ha diritto ai diritti umani, fra cui la libertà, così ha deciso la Camera di cassazione di Buonos Aires, evidenziando che “in base a una interpretazione giuridica dinamica e non statica si deve riconoscere all’animale il carattere di soggetto di diritti“, superando la tradizionale considerazione secondo cui gli animali non umani sono solo oggetto di proprietà privata, per ciò privi dei diritti riconosciuti alle persone fisiche o giuridiche umane. Leggi tutto…
















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