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Posts Tagged ‘V.I.A.’

Assalto eolico ai crinali dell’Appennino Tosco-Emiliano.


Aquila reale (Aquila chrysaetos)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 febbraio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “Monte La Fine e Monte Pratolungo proposto dalla società milanese Eea Italy Winds.r.l. sull’Appennino Tosco-Emiliano, nei territori comunali di Castel del Rio (BO) e Firenzuola (FI).

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Il Lago di Garda soggetto di diritti ambientali.


Oliveto

Sarebbe una gran bella novità per l’Ordinamento giuridico italiano.

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Il T.A.R. Sardegna respinge la speculazione energetica in Marmilla.


Papaveri (foto di Cristiana Verrazza)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 20 gennaio 2026, n. 51, ha respinto il ricorso della società energetica Grv Wind Sardegna 7 s.r.l. contro il provvedimento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica che aveva concluso negativamente il procedimento di valutazione d’impatto ambientale per il progetto di una centrale eolica “Su Murdegu” (7 “torri” eoliche, 42 MW di potenza complessiva) e opere connesse (cavidotti, viabilità, ecc.) nel paesaggio archeologico della Marmilla, fra Villanovafranca, Furtei, Villamar e Sanluri.

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Lago di Garda, altro cemento sulle rive a Torri del Benaco.


Lago di Garda, tratto di litorale

Le sponde del Lago di Garda, divise fra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, stanno perdendo le loro caratteristiche naturali, paesaggistiche, identitarie, valori che costituiscono anche l’attrattiva turistica dei luoghi.

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La speculazione energetica arriva anche sull’Appennino Maceratese.


Appennino, alba sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (15 gennaio 2026) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Gagliole proposta dalla società pescarese Wind Energy Gagliole s.r.l. sull’Appennino maceratese, vicino al parco nazionale dei Monti Sibillini, nei territori comunali di Gagliole, San Severino Marche Camerino, Castelraimondo (MC).

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Sulmona, vorrebbero bruciare rifiuti per produrre energia.


Bosco, radura

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) è intervenuta nel procedimento per il richiesto rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) e contestuale parere di valutazione d’incidenza ambientale (VIncA) per l’impianto di dissociazione molecolare pirolitico per il trattamento dei rifiuti finalizzato alla produzione di energia proposto dalla GET ENERGY PRIME ITALIA s.r.l. nella zona industriale di Sulmona (AQ).

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La speculazione energetica arriva anche sui crinali appenninici toscani.


Appennino, alba sotto la neve

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (24 dicembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica Londa proposta dalla società milanese Hergo Renewables s.p.a.sui crinali appenninici vicino al parco nazionale delle Foreste Casentinesi, nei territori comunali di Londa, Dicomano, Rufina (FI), Pratovecchio Stia (AR).

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Stop all’ennesima centrale eolica nella Tuscia, fra il Lago di Bolsena e Bagnoregio!


Lago di Bolsena, Isola Bisentina, sullo sfondo la centrale eolica di Piansano

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato (17 dicembre 2025) un’integrazione all’atto di intervento con “osservazioni” (11 aprile 2023) nel procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di centrale eolica proposto dalla società veneta Torcello Wind s.r.l. nelle colline fra il Lago di Bolsena e Bagnoregio, nei Comuni di Bagnoregio, Lubriano, Celleno, Montefiascone e Viterbo.

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Ecco perché la Corte dei conti non ha registrato gli atti del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

La Sezione centrale di controllo di legittimità su atti del Governo e delle amministrazioni dello Stato della Corte dei conti ha pubblicato la Deliberazione n. SCCLEG/19/2025/PREV del 27 novembre 2025 con cui ha negato il visto e la conseguente registrazione della Delibera CIPESS n. 41/2025, seduta del 6 agosto 2025 relativa al progetto del Ponte sullo Stretto di Messina, così come annunciato lo scorso 29 ottobre 2025.

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Avanza il cantiere del gasdotto degli scempi e dei terremoti sull’Appennino.


Avanzano i lavori dell’esteso cantiere del gasdotto “Rete Adriatica lungo l’Appennino, fra Romagna e Marche.

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Il Sindaco di Carloforte risponde sulle critiche condizioni ambientali delle Saline.


E’ giunta rapidamente da parte del Sindaco di Carloforte Stefano Rombi la risposta (nota prot. n. 18635 del 3 novembre 2025) all’istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di opportuni provvedimenti inviata lo scorso 29 ottobre 2025 dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) in merito alla disastrosa situazione ambientale delle Saline.

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La Corte dei conti non ha registrato gli atti del progetto del ponte sullo Stretto di Messina.


Roma, Viale Mazzini, sede della Corte dei conti

In questi giorni la Corte dei conti ha negato la registrazione degli atti inerenti l’approvazione governativa del progetto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina.

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Grave degrado ambientale alle Saline di Carloforte.


Carloforte, Saline (ott. 2025)

Le Saline di Carloforte sono una zona umida di estrema importanza sotto il profilo naturalistico, ecologico e storico-culturale.   

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Il gasdotto degli scempi e dei terremoti è arrivato sull’Appennino.


Proseguono i lavori dell’esteso cantiere del gasdotto “Rete Adriatica lungo l’Appennino, fra Romagna e Marche.

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Giù le mani dal demanio civico di Orgosolo!


massiccio del Gennargentu, nevaio

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo alla realizzazione del progetto Olai Combidanovu – Impianto accumulo d’energia mediante pompaggio idroelettrico tra gli invasi di Olai e Cumbidanovu proposto dalla società trentina Dolomiti Hydro Storage s.r.l. in località varie dell’agro dei Comuni di Orgosolo, Ovodda, Mamoiada, Sarule, Olzai, Ollollai (NU).

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La Maremma sta diventando una banale zona industriale. E tanti saluti ad ambiente, storia, agricoltura e turismo.


Sovana, Tomba etrusca della Sirena (III-II sec. a. C.)

Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.

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Respinto in sede giurisdizionale l’assalto della speculazione energetica ai beni ambientali e culturali di Serra Taccori (Uta).


Cagliari, sede del T.A.R. Sardegna (Piazza del Carmine-Via Sassari)

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il T.A.R. Sardegna, con la sentenza Sez. I, 8 ottobre 2025, n. 857, ha respinto il ricorso della società romana Diomede s.r.l. avverso il D.M. Ambiente n. 373 del 7 novembre 2024, adottato di concerto con il Ministero della Cultura, che ha concluso negativamente il relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) del progetto per la realizzazione di una centrale fotovoltaica a terra con potenza superiore a 96 MWp su un’estensione di oltre 220 ettari di area agricola densa di testimonianze archeologiche prevalentemente di epoca nuragica in località Serra Taccori, in Comune di Uta (CA).

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La speculazione energetica arriva anche nelle Crete Senesi.


Toscana, paesaggio agrario

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (7 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica “H002 – Asciano proposta dalla società milanese Gruppo Visconti Asciano s.r.l. nell’area vasta delle Crete Senesi, ne territorio comunale di Asciano (SI).

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I “prodotti” della speculazione energetica, il progetto di centrale eolica offshore davanti a Capo Caccia.


Grifone (Gyps fulvus)

La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Prosegue la predisposizione delle analisi e del progetto della centrale eolica offshoreSardinia North West”  proposto dalla società italo-svedese Avenhexicon s.r.l. (joint venture fra il gruppo Hexicon e Avapa Energy) nelle acque della Sardegna nord occidentale, al largo di Capo Caccia (Alghero).

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Il gasdotto degli scempi e dei terremoti sta arrivando sull’Appennino.


L’immane cantiere del gasdotto “Rete Adriatica  si sta inerpicando sui contrafforti dell’Appennino, fra Romagna e Marche.

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