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Un altro ferito in un consueto “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Un ferito, ancora, nel corso di una battuta di caccia nelle campagne di Viddalba. Mariano Pintus (79 anni, di Osilo) è rimasto ferito, probabilmente da un colpo partito dal proprio fucile, ma non si conoscono ancora generalità del ferito e dinamica dei fatti.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a sei incidenti di caccia, con due morti e sei feriti, tutti cacciatori.
In tutta Italia nel corso dell’attuale stagione venatoria 2013-2014 siamo già a 40 morti (38 cacciatori, 2 persone comuni) e a 67 feriti (54 cacciatori, 13 persone comuni). Leggi tutto…
Proposte di sdemanializzazione e di trasferimenti di diritti di uso civico a Orosei, a Oristano e a Nuoro.
Dopo l’emanazione della legge regionale n. 19/2013, che dispone il nuovo editto delle chiudende sui demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide[1] in Sardegna, il Consiglio dei Ministri, come noto, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.).
Tuttavia, nonostante la normativa regionale sia sub judice, alcuni Comuni hanno ritenuto di proporre i propri atti di ricognizione dei rispettivi demani civici, con le conseguenti operazioni, all’approvazione regionale (art. 1, commi 2-4, della legge regionale n. 19/2013).
Le operazioni più rilevanti sono state proposte dai Comuni di Nuoro, di Oristano e di Orosei. Leggi tutto…
La Corte costituzionale boccia la legge regionale sarda scempia-stagni.
La Corte costituzionale, con la recentissima sentenza n. 308 del 17 dicembre 2013, ha dichiarato l’incostituzionalità dell’art. 1, commi 1° e 2°, della legge regionale Sardegna 20 ottobre 2012, n. 20 “Norme di interpretazione autentica in materia di beni paesaggistici”, nota come “legge scempia-stagni”, contro la quale si sono fortemente battute le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia.
In estrema sintesi, infatti, la legge era stata approvata per cercare di “salvare” dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica. Leggi tutto…
Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il paesaggio agricolo sardo in mano agli speculatori delle energie rinnovabili”), n. 159, 16 dicembre 2013
Sembra impossibile, ma ogni giorno che passa pare proprio che la produzione di energia da fonti rinnovabili sia l’alibi per massacrare il paesaggio agricolo sardo per fini puramente speculativi.
Altro che ecologiche e utili, le energie rinnovabili stanno vampirizzando sempre più ambiente e fondi pubblici. Come tutte le cose, dipende sempre da come si utilizzano. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna ubbidisce alle associazioni venatorie?
Com’è noto, già dall’11 dicembre 2013 il Comitato regionale faunistico ha deliberato la fase conclusiva della stagione venatoria 2013-2014 in palese violazione delle prescrizioni contenute nel parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013) dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), eppure il previsto decreto assessoriale contenente la decisione tarda a esser pubblicato sul B.U.R.A.S.
Ci è giunta voce che ci sia un intento ben preciso: “verrà pubblicato sul buras solo a fine dicembre per evitare che ci siano ricorsi”, come sembra stia comunicando premurosa un’associazione venatoria di spicco ai propri iscritti. Leggi tutto…
L’lSPRA interviene ancora duramente sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), dopo aver ricevuto una nuova richiesta da parte dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota n. 25480 del 15 novembre 2013), ha fornito il proprio parere (nota n. 46674 del 20 novembre 2013), sostanzialmente vincolante, sul completamento del calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 19 del 4 luglio 2013), già oggetto del provvedimento cautelare di sospensione da parte del T.A.R. Sardegna (ordinanza n. 303/2013 del 17 settembre 2013) su ricorso dalle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia, Associazione Vittime della Caccia, Earth (avv. Massimo Rizzato, del Foro di Vicenza). Leggi tutto…
A caccia di trappole e di bracconieri.
Una quindicina di volontari della Lega per l’Abolizione della Caccia – L.A.C. ha condotto la diciasettesima campagna anti-bracconaggio nel Cagliaritano che ha portato, nonostante giorni di tempo incerto, alla neutralizzazione di più di 7 mila trappole per avifauna (latziteddus, esattamente 2.047 lacci in nylon e crine posizionati sugli alberi, 1.084 lacci a scatto posizionati a terra, oltre 4.000 armature in metallo” predisposte per il posizionamento dei lacci da albero), 2 reti per l’uccellagione e ben 81 trappole per ungulati (sos cropos, cavi d’acciaio per la cattura di cervi e cinghiali). Leggi tutto…
Assalto termodinamico al paesaggio agricolo della Sardegna nel nome di un miliardo di euro.
Non c’è solo la Qatar Holding, il fondo sovrano del Qatar, pronto a investire un miliardo di euro per rimettere a nuovo la Costa Smeralda con mezzo milione di metri cubi di nuove volumetrie immobiliari, anche se finora di concreto ci sono 24 ristrutturazioni di altrettanti stazzi in base al c.d. piano per l’edilizia.
Ci sono anche altre perline colorate da distribuire ai sardi in cambio della Terra. Leggi tutto…
Che cosa è prioritario in Italia?
Venerdi 29 novembre 2013 è venuto giù parte del soffitto nell’aula della I C del Liceo classico “G.M. Dettori”, una delle scuole superiori più note in Sardegna, sicuramente una della scuole della Cagliari bene, ma anche la palestra di studi di Antonio Gramsci.
Una docente e due allievi sono rimasti feriti, fortunatamente in modo lieve. L’edificio è stato evacuato, non senza qualche momento di panico. I Vigili del Fuoco sono rapidamente intervenuti e hanno dichiarato l’inagibilità del complesso. Leggi tutto…
Il piano paesaggistico è stato stravolto, associazioni e cittadini provano a fermarli.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il piano paesaggistico è stato stravolto“), n. 158, 1 dicembre 2013
“Abbiamo garantito il numero legale fino alle 12 mentre emergeva la volontà della maggioranza di non affrontare il tema per le troppe assenze nelle loro fila. Così abbiamo chiesto di aggiornare la riunione abbandonando l’aula. Solo più tardi abbiamo appreso che il centrodestra, recuperando in modo rocambolesco i propri componenti e senza la presenza della minoranza, ha approvato il parere” (L’Unione Sarda, 27 novembre 2013). Leggi tutto…
Cacciatori che si vantano di atti di bracconaggio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno segnalato (29 novembre 2013) per le iniziative di competenza al Corpo forestale e di vigilanza ambientale il contenuto delle dichiarazioni e commenti presenti in una discussione presente nella pagina FaceBook denominata “Cacciatori di Sardegna” dove diversi praticanti dell’arte venatoria si vantano di aver abbattuto parecchi esemplari appartenenti a specie animali protette o alle quali non era aperta la caccia nel corso della pre-apertura della stagione di caccia 2012-2013 (anatre, piccioni, storni neri). Leggi tutto…
Alluvione, “calamità innaturale”, vittime, responsabilità: iniziate a dimettervi.
Se è vero quanto sostenuto da Samuele Canu nella sua toccante lettera aperta, secondo cui “abbiamo tutti le mani insanguinate” perché “abbiamo permesso che questo accadesse, che il malaffare, l’ingordigia, la stupidità e il compromesso cementizio prendessero il sopravvento”, è anche vero che non si può concludere con l’italico detto “tutti colpevoli, nessun colpevole”.
No, non è e non può essere così.
Forse ha almeno un po’ di ragione la residente olbiese che impreca nei confronti di un attonito sindaco Gianni Giovannelli “La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione”. Leggi tutto…
Di chi è la colpa della tragica alluvione che ha colpito la Sardegna?
“La mia casa è distrutta. E la colpa è vostra, perché il Comune mi ha condonato la costruzione” (La Nuova Sardegna, 21 novembre 2013). L’imprecazione di una residente olbiese nei confronti dell’attonito sindaco Gianni Giovannelli racconta più di mille libri quanto accaduto in questi giorni in Sardegna.
“Questo è il momento della misericordia, poi arriverà quello della giustizia”, sono le parole di Riccardo Rossi, della Procura della Repubblica di Tempio Pausania. E la giustizia ha già iniziato a muovere i primi determinati passi. Leggi tutto…
Intervieni anche tu contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna!
Come noto, già dallo scorso 21 novembre 2013 le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente.
Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Un morto e un ferito in un nuovo e consueto “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Un morto e un ferito nel corso di una battuta di caccia a Sa Serra, nei boschi fra Nuoro e Orune. E’ morto Raffaele Lostia (37 anni, di Nuoro), mentre Virgilio Sabiu (36 anni, di Sardara) è rimasto ferito.
Avrebbe sparato il padre di Virgilio Sabiu, ma i Carabinieri stanno accertando la reale dinamica dei fatti.
Proprio lo scorso venerdi 22 novembre 2013, a un anno dalla tragica morte di un bambino nel bel mezzo di una battuta di caccia al cinghiale, si era tenuto a Nuoro un convegno sulla sicurezza venatoria.
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a quattro incidenti di caccia, con due morti e quattro feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Babbei, non di talento, e lo scempio del territorio.
Fabrizio Bottini è un urbanista, esperto di pianificazione territoriale,
docente al Politecnico di Milano.
In questo suo recentissimo articolo tratteggia figure ben conosciute in Sardegna, ma ormai anche oltre Tirreno.
Babbei, non di talento. Leggi tutto…
La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.
Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.
Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.
Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna. Leggi tutto…
La nostra terra, ferita dal vento e dagli uomini.
Non è il tempo delle polemiche, non è il tempo delle proteste, né quello della giustizia ma è solo il tempo della commemorazione dei morti della nostra povera Sardegna. Così dicono, soprattutto coloro i quali rivestono cariche istituzionali e che, in qualche modo, potrebbero essere chiamati a rispondere di quei morti. Chissà perché, il tempo della ricerca delle responsabilità e della giustizia, in questi casi, sembra non arrivare mai e se arriva, è sempre troppo tardi, quando già ci sono state troppe commemorazioni, troppi minuti di silenzio, troppe promesse. E invece, è proprio questo il momento giusto per interrogarci sulle responsabilità di ciascuno di noi, noi sardi soprattutto, poichè tra una settimana, il mondo avrà già dimenticato la Sardegna e i suoi morti e se ne ricorderà, forse, a maggio, al momento di prenotare i biglietti per le vacanze. Leggi tutto…
Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…















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