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La annunciata tragedia in Sardegna: non deresponsabilizziamo i colpevoli.
Giorgia Foddis è una ragazza oristanese, di 25 anni, laureanda in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi di Trento.
Attualmente sta partecipando alla Conferenza O.N.U. sul Clima, a Varsavia.
Ecco le sue riflessioni sulla drammatica tragedia che ha colpito la sua Sardegna. Leggi tutto…
La nostra terra, ferita dal vento e dagli uomini.
Non è il tempo delle polemiche, non è il tempo delle proteste, né quello della giustizia ma è solo il tempo della commemorazione dei morti della nostra povera Sardegna. Così dicono, soprattutto coloro i quali rivestono cariche istituzionali e che, in qualche modo, potrebbero essere chiamati a rispondere di quei morti. Chissà perché, il tempo della ricerca delle responsabilità e della giustizia, in questi casi, sembra non arrivare mai e se arriva, è sempre troppo tardi, quando già ci sono state troppe commemorazioni, troppi minuti di silenzio, troppe promesse. E invece, è proprio questo il momento giusto per interrogarci sulle responsabilità di ciascuno di noi, noi sardi soprattutto, poichè tra una settimana, il mondo avrà già dimenticato la Sardegna e i suoi morti e se ne ricorderà, forse, a maggio, al momento di prenotare i biglietti per le vacanze. Leggi tutto…
Atto di intervento contro lo stravolgimento del piano paesaggistico regionale e l’aumento del rischio idrogeologico in Sardegna.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra – Cagliari, Lega per l’Abolizione della Caccia – Sardegna hanno inoltrato (21 novembre 2013) alla Regione autonoma della Sardegna un atto di intervento con “osservazioni” nelle procedure di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e nella relativa valutazione ambientale strategica (V.A.S.).
Sono stati interessati anche la Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale (che deve esprimere un proprio parere) gli Organi centrali e periferici del Ministero per i Beni e Attività Culturali e il Ministero dell’ambiente. Leggi tutto…
Il “Ciclone Cleopatra”, ennesima “calamità innaturale”.
I recenti devastanti e tragici avvenimenti conseguenti al “Ciclone Cleopatra” sono spunto per le seguenti riflessioni del prof. Raniero Massoli Novelli, geologo, docente universitario (anche nel Dipartimento di Scienze geologiche dell’Università degli Studi di Cagliari dal 1964 al 1993), naturalista, fotografo.
Le pubblichiamo molto volentieri. Leggi tutto…
Ciclone Cleopatra: acqua, sangue, rischi idrogeologici in Sardegna.
E’ un momento di grande dolore.
Non si sa ancora quanti morti – ormai almeno 18 – e quanti danni materiali abbia provocato il Ciclone Cleopatra in Sardegna.
Di sicuro troppi. Leggi tutto…
Due rigassificatori in Sardegna?
Secondo quanto dichiarato dall’Assessore regionale dell’industria Antonio Angelo Liori, ormai tramontato il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. con tutte le sue negative conseguenze, la Sardegna potrebbe a breve ritrovarsi con ben due progetti di rigassificatori, uno a Porto Torres (SS) e uno a Sarroch (CA).
Gli obiettivi dichiarati sono quelli di abbassare il costo dell’energia (in Sardegna ben maggiore che nel resto d’Italia) e dare una risposta alla relativa domanda interna.
Ma è tutto oro quel che luccica? Leggi tutto…
Non ci è mai stato dato accesso al sistema per inoltrare proposte sulle modifiche al piano paesaggistico.
Su L’Unione Sarda, edizione del 17 novembre 2013 (pag. 11), l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicolò Rassu contesta una serie di affermazioni di Italia Nostra riguardo la mancata partecipazione delle associazioni ambientaliste al processo di modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), così come richiesto anche dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (art. 144 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
L’Assessore Rassu afferma che le associazioni ambientaliste hanno partecipato ai vari incontri organizzati dalla Direzione generale per la pianificazione territoriale e la vigilanza edilizia e che hanno avuto anche la possibilità di interagire con proposte e osservazioni riguardo la procedura di modifica del P.P.R. mediante la partecipazione al blog specificamente dedicato, il Sardegna GeoBlog.
L’Assessore Rassu non la racconta giusta. Leggi tutto…
“Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Promossa dalle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, si è svolta a Cagliari (sala convegni del Caesar’s Hotel, Via Darwin), martedi 12 novembre 2013 la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari.
Sono intervenuti, davanti a un pubblico folto e partecipe, Daniele Caria (magistrato presso la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari), Gianfranco Sollai e Rosalia Pacifico (avvocati del Foro di Cagliari), Stefano Deliperi (presidente del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus) e Gian Antonio Stella, fra i più preparati e noti giornalisti italiani (Corriere della Sera), instancabile nella documentata denuncia delle malefatte della nostra società e degli scempi ai danni del povero Bel Paese. Leggi tutto…
Cagliari: dibattito pubblico “Italia – Sardegna, Giustizia, Ambiente, Salute”.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus promuovono la tavola rotonda “Italia – Sardegna: Giustizia, Ambiente, Salute”, a Cagliari, martedi 12 novembre 2013, con inizio alle ore 16.00 presso la sala convegni del Caesar’s Hotel (Via Darwin). Leggi tutto…
Un altro ferito in un “incidente di caccia” in Sardegna.
Un altro incidente di caccia in Sardegna.
Angelo Demurtas, cacciatore bittese, è stato ferito durante una battuta di caccia al cinghiale nei boschi di Mamone (Bitti, NU).
Nel corso della stagione venatoria 2013-2014, nella sola Sardegna, siamo già a tre incidenti di caccia, con un morto e due feriti, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali fermi l’efficacia provvisoria del piano paesistico stravolto!
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno chiesto (8 novembre 2013) al Ministro per i Beni e Attività Culturali, al Direttore generale per il Paesaggio, le Belle Arti, l’Architettura e l’Arte contemporanee del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e al Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici per la Sardegna l’adozione di formali provvedimenti di contestazione in sede amministrativa e giudiziaria nei confronti della deliberazione Giunta regionale Sardegna n. 45/2 del 25 ottobre 2013 con cui è stato adottato (art. 11 della legge regionale Sardegna n. 4/2009), l’aggiornamento e la profonda revisione del piano paesaggistico regionale – P.P.R. (1° stralcio costiero). Leggi tutto…
Riprende la conta dei morti “umani” per la caccia anche in Sardegna.
La contabilità dei morti e feriti umani nel corso della stagione venatoria 2012-2013 si è fermata in tutta Italia, a ben 60 morti (54 cacciatori, 6 persone comuni) e 106 feriti (92 cacciatori, 14 persone comuni) umani.
Di questi 5 morti (tutti cacciatori, dei quali uno per infarto durante una battuta di caccia e uno travolto da un torrente in piena) e 11 feriti (10 cacciatori e 1 agricoltore) in Sardegna. Leggi tutto…
In che mani siamo e in che mani è l’ambiente e il territorio della Sardegna.
Qualche spicchio delle posizioni politiche dei nostri governanti sulla tutela dell’ambiente e del territorio della Sardegna.
L’attuale Assessore regionale della Difesa dell’Ambiente Andrea Mario Biancareddu[1] si lamenta del fatto che RAI 3 non lo intervisti, ma nel nostro piccolo cerchiamo così di dare ampia visibilità alle sue iniziative e proposte.
Per esempio, ha scoperto quali siano le carenze nella gestione del Limbara, splendido compendio territoriale gallurese: la mancanza di bagni (min. 6.25 del video) e di residenze turistiche, possibilmente baite in legno e granito. Leggi tutto…
La Giunta regionale adotta il nuovo piano paesaggistico.
La Giunta Cappellacci – secondo notizie stampa in esclusiva – oggi adotta il nuovo piano paesaggistico.
Già la denominazione fa un po’ sorridere: “piano paesaggistico dei sardi”, come se dovesse stabilire tipologie architettoniche degli occhiali degli abitanti del Campidano o le volumetrie massime ammissibili delle giacche dei galluresi. Ma siamo in campagna elettorale e (quasi) tutto è permesso.
Il piano paesaggistico riguarda il territorio, da tutelare e gestire correttamente, ed è disciplinato fondamentalmente dal Codice dei beni culturali e del paesaggio (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).
Se alcune anticipazioni giornalistiche fossero confermate, infatti, ci ritroveremo davanti a palesi illegittimità. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna conferma: nessun permesso di ricerca per risorse geotermiche senza il vincolante procedimento di V.I.A.
Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha risposto (nota n. 23300 del 16 ottobre 2013) al nuovo atto di intervento nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Siliqua” e “Cuglieri”, in favore rispettivamente della Geoenergy s.r.l. e della Exergia Toscana s.r.l. (aventi ambedue sede in Via Norvegia, 68, a Cascina, in Provincia di Pisa): ”il … procedimento” relativo al permesso di ricerca “Siliqua” “è sospeso, a termini di legge, in attesa dell’espletamento della procedura di verifica/VIA”, mentre l’istanza di permesso di ricerca “Cuglieri” è ancora in attesa dei termini per l’eventuale manifestazione di interesse da parte di possibili Ditte concorrenti. Rimane fermo il preventivo svolgimento vincolante delle procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.
I bucherellatori della Sardegna sono stati rispediti a casa, finora. Leggi tutto…
Come i sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica.
anche su La Nuova Sardegna (“Abbanoa. Mobilitarsi per una direttiva europea sui beni comuni”) e Il Manifesto Sardo (“I sardi rischiano di perdere l’acqua pubblica”), n. 155, 16 ottobre 2013
Non si sapeva nemmeno quanti fossero i “feudatari delle acque” nella Sardegna di inizio millennio.
E.A.F., Consorzi di bonifica, E.S.A.F., singoli Comuni, Consorzi industriali, decine di soggetti che – come tanti pinocchi anarchici – gestivano la “loro” acqua, le “loro” condotte, i “loro” invasi, i “loro” depuratori infischiandosene di avere una regìa unica o anche un qualche coordinamento. Leggi tutto…
A che serve davvero il piano per l’edilizia in Sardegna.
Nei giorni scorsi è stata approvata dal Consiglio regionale della Sardegna la terza proroga (legge 7 ottobre 2013, n. 28) del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009).
Precedenti proroghe erano state effettuate – con numerose modifiche e integrazioni – con la legge regionale n. 21/2011, impugnata dal Governo (anche su segnalazione da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Lega per l’Abolizione della Caccia) davanti alla Corte costituzionale, e ancora con la legge regionale n. 22/2012. Leggi tutto…
Elettrodotto per il potenziamento del collegamento SA.PE.I., sulla costa del Golfo dell’Asinara.
La Terna Rete Italia s.p.a., (gruppo Terna s.p.a.) gestore della rete elettrica italiana (oltre 63.500 km. di linee ad alta tensione) ha presentato l’istanza per la realizzazione del potenziamento del collegamento SA.PE.I. (Sardegna Penisola Italiana) da 500 kv in corrente continua fra il Golfo dell’Asinara e Latina.
Il potenziamento si rende necessario soprattutto per favorire l’esportazione dell’energia elettrica prodotta in surplus dalla Sardegna verso la Penisola, in particolare nei settori dell’eolico e del solare[1].
Le opere riguardano circa 40 km. di linea interrata a fra Fiume Santo (Sassari) e Punta Tramontana (Castelsardo) e riguardano un elettrodotto a media tensione (MT) a 20 kv corrente continua, quindi non assoggettabile a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…















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