Archivio
Chi fa male la raccolta differenziata dei rifiuti paga di tasca.
La Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per la Campania, con la sentenza n. 1645 del 29 ottobre 2012, ha condannato tredici fra componenti del Consiglio di amministrazione e funzionari tecnici del Consorzio di bacino “Napoli 2” (poi confluito nel Consorzio unico ai sensi della legge n. 123/2008) a risarcire complessivamente euro 1.080.391,39 in favore del Consorzio di bacino + altri euro 60.000,00 in favore della Regione Campania + eventuali interessi nella misura legale per non aver condotto un’efficiente raccolta differenziata dei rifiuti urbani nel periodo 2003-2007 e aver provocato anche un danno d’immagine in occasione della ben nota “emergenza rifiuti” a Napoli e in Campania. Leggi tutto…
Il “padrone del vapore” chiude l’ILVA.
Il Gruppo Riva non ha gradito gli ultimi provvedimenti della magistratura di Taranto e ha deciso di chiudere gli impianti siderurgici ILVA.
C’è da rimanere allibiti davanti all’arroganza di un gruppo industriale (a ai suoi supporters) che in tanti anni ha inquinato e avvelenato senza porsi alcun problema, trovando solo recentemente una magistratura coraggiosa che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti.
Il provvedimento di sequestro preventivo è stato adottato dalla magistratura per consentire le operazioni di risanamento ambientale, non per continuare a produrre inquinando.
Il provvedimento dell’agosto scorso del Tribunale del riesame di Taranto è – nella freddezza dei termini giuridici – veramente drammatico. Leggi tutto…
Pioggia di ruggine a Portoscuso.
“Qualche giorno fa, infatti, al mio risveglio, ho rilevato la presenza di ‘punti di ruggine’ su tutti i corrimano bianchi del mio appartamento e di gocce bianche (simili agli aloni lasciati dall’acido), su tutta la carrozzeria della mia auto. Ho provato a rimuovere invano sia dai corrimano e che dall’auto le varie macchie.
A questo punto, visto la vostra esperienza, di cosa può trattarsi? Se inalato è nocivo? Come posso fare per tutelare la mia salute? Avete avuto segnalazioni da altri cittadini? Purtroppo da quando è accaduto ciò che vi ho descritto non riesco più a prendere sonno, sono seriamente preoccupato!”
Questa è la segnalazione pervenuta da S.D.B., residente a Portoscuso (CI), che lunedi 5 novembre 2012 ha verificato con grande preoccupazione la presenza di macchie bianche e simili a “punti di ruggine” sulle parti metalliche esterne della propria abitazione e sulla carrozzeria dell’auto. Leggi tutto…
Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!
L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera“. Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.
In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).
Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…
Carloforte: disponibili i dati del monitoraggio ambientale.
Il Comune di Carloforte, nell’ambito delle iniziative portate avanti grazie al progetto pilota “Isola ecologica del Mediterraneo”, ha deciso di predisporre anche il monitoraggio della qualità dell’aria sull’Isola di San Pietro, attraverso l’installazione di un sistema multiparametrico, con l’obiettivo di rilevare le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di analisi delle qualità dell’aria (d. lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 attuativo della Direttiva 2008/50/CE).
Il sistema di monitoraggio è stato attivato alla fine del mese di marzo 2012 ma, per la necessità della Società incaricata di mettere a punto gli strumenti, la rilevazione è iniziata nel successivo mese di giugno 2012. Leggi tutto…
Un fiume di schiuma, il Fiume Elsa, in Toscana.
Il Fiume Elsa scorre fra la Montagnola senese, dove nasce, la Valdelsa, fino a confluire nell’Arno.
Ha avuto anche momenti di gloria letteraria nella Divina Commedia di Dante (Purgatorio, canto 33, versi 67-68:” …e se stati non fossero acqua d’Elsa li pensier vani intorno alla tua mente …”), ma ora se la passa piuttosto male sul piano ambientale.
Il recente rapporto su “Stato Ambientale del Fiume Elsa e analisi delle cause dei fenomeni di formazione di schiume rilevati a valle delle pescaia di S. Galgano” (luglio 2012), predisposto dai Dipartimenti di Siena e di Firenze dell’A.R.P.A.T., espone i risultati del monitoraggio effettuato sul corso d’acqua con considerazioni finali piuttosto sconfortanti sul cattivo stato qualitativo-ambientale delle acque: “il fiume Elsa è stato individuato come corpo idrico a Rischio di non raggiungere l’obiettivo buono entro il 2015, nel tratto compreso tra la confluenza del borro degli Strulli e la confluenza in Arno, per un tratto di circa 59,7 Km”, stante l’obiettivo generale indicato in “buono stato ambientale” dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE sulla qualità delle acque europee. Leggi tutto…
Ma quanti cardi possono crescere in Sardegna?
anche su Il Manifesto Sardo, (“Ma quanti cardi possono crescere in Sardegna?“)n. 131, 1 ottobre 2012
In questi giorni scadono i termini per la presentazione di “osservazioni” nell’ambito della procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativa al progetto centrale a biomassa presentato dalla Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).
Il progetto rientra nel protocollo d’intesa Stato – Regione – gruppo ENI – gruppo Novamont sulla c.d. Chimica Verde stipulato il 26 maggio 2011, il quale prevede complessivamente la realizzazione di un nuovo stabilimento per la produzione di derivati di oli vegetali naturali non modificati, comprendente un impianto di produzione di monomeri biodegradabili e un impianto di produzione di oli lubrificanti biodegradabili da materie prime derivate da fonti rinnovabili, funzionalmente integrati e aventi capacità produttiva rispettivamente di 40.000 tonnellate/anno di monomeri biodegradabili e di 30.000 tonnellate/anno di oli lubrificanti biodegradabili.
Questa dovrebbe essere la bacchetta magica che permetterebbe di risolvere la crisi occupazionale pesantissima che attraversa il nord ovest della Sardegna e realizzare la bonifica ambientale di una zona industriale – quella di Porto Torres – che ha poco da invidiare alla più famosa Taranto.
E’ quindi grande l’aspettativa per la realizzazione degli interventi previsti dal protocollo della c.d. Chimica Verde. Leggi tutto…
Aria inquinata in Italia.
E’ stato presentato il 24 settembre 2012 il rapporto Air quality in Europe – 2012, predisposto dall’Agenzia europea per l’ambiente. Risultati piuttosto preoccupanti per il nostro Bel Paese: valori elevati e spesso fuorilegge per il particolato (insieme delle sostanze sospese in aria come fibre, particelle carboniose, silice, metalli, inquinanti liquidi o solidi di vario genere), per monossido di carbonio, ozono, nickel, benzene, monossido di carbonio, Pm10, Pm2,5. Nelle aree urbane e in campagna. E questo si traduce nella riduzione dell’aspettativa di vita di due anni, quando va bene. Sarebbe proprio ora di voltare pagina.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da Life Wired, 24 settembre 2012
Qualità dell’aria, Italia tra i paesi più inquinati d’Europa.
Secondo il rapporto 2012 firmato dall’Agenzia Ue per l’Ambiente, sforiamo troppo spesso per polveri sottili, monossido di carbonio, ozono, nickel e benzene. Non solo in città. Simone Cosimi Leggi tutto…
Gli OGM sono tossici per gli “altri” animali e, forse, per l’uomo.
Gilles-Eric Seralini è un ricercatore dell’Istituto di biologia fondamentale e applicata presso l’Universita’ degli Studi di Caen.
I suoi recenti studi, condensati nel libro Tous cobayes, conducono verso la “prova” della tossicità – tuttora molto dibattuta – degli organismi geneticamente modificati (O.G.M.) e degli erbicidi a essi collegati.
Un campo certamente da approfondire, ma è sufficiente per adottare tutti quei provvedimenti prudenziali per evitare futuri eventuali disastri ambientali e sanitari. Soprattutto in presenza di multinazionali piuttosto disinvolte come la Monsanto Company.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
A.N.S.A., 20 settembre 2012
Francia: studio shock, Ogm tossici per animali e forse uomo.
Ricerca rileva un effetto tossico del mais transgenico. Leggi tutto…
Centrale a biomasse a Porto Torres, un ulteriore rischio per l’ambiente e la salute pubblica.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, grazie alla preziosissima collaborazione con l’Associazione Medici per l’Ambiente, hanno inoltrato specifico atto di intervento con “osservazioni” (19 settembre 2012) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) riguardo il progetto centrale a biomassa da parte della Enipower s.p.a. nella zona industriale di Porto Torres (SS).
Interessato direttamente il Servizio regionale valutazione impatti, nonché – per opportuna informazione – la Commissione europea, il Ministero dell’ambiente, la Provincia di Sassari e i Comuni di Porto Torres e Sassari. Leggi tutto…
Portoscuso, periferia di Taranto.
anche su Il Manifesto Sardo,(“Portoscuso, periferia di Taranto“) n. 128, 1 settembre 2012
La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.
In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.). In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.
C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
Traffico di rifiuti speciali al campo nomadi di Cagliari.
Dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Cagliari e del Nucleo investigativo del Corpo forestale e di vigilanza ambientale, avviate dopo le puntuali denunce del Gruppo d’Intervento Giuridico e degli Amici della Terra su segnalazione di residenti e operatori economici della zona, il campo nomadi di Cagliari – di proprietà del Comune di Cagliari – era diventato un attivo crocevia dello smaltimento illecito di rifiuti speciali. In poche parole, secondo le indagini, le apparecchiature informatiche dismesse della Regione autonoma della Sardegna finivano scarnificate nel campo nomadi (dove venivano recuperati metalli successivamente alienabili) e poi bruciate con roghi quasi quotidiani.
Difficilmente questo avveniva a insaputa dei residenti del campo. Leggi tutto…
ILVA di Taranto, fabbrica dei veleni: il sequestro per il risanamento.
La vicenda giudiziaria relativa all’acciaieria ILVA di Taranto ha innescato uno scontro sociale e fra poteri dello Stato così duro e trasversale come raramente s’è verificato in Italia.
In molti – in troppi – cercano di contrapporre le esigenze e i diritti fondamentali della tutela dell’ambiente e della salute pubblica (artt. 9 e 32 cost.) alle esigenze del lavoro e della libertà d’impresa (artt. 1, 35, 41cost.), i poteri della magistratura (artt. 101 e ss. cost.) alle competenze della pubblica amministrazione (artt. 97 e ss. cost.). In realtà, finora non s’è vista alcuna reale contrapposizione.
C’è una magistratura che è intervenuta in assenza di adeguate ed efficaci iniziative da parte dell’Azienda e delle amministrazioni pubbliche competenti. Leggi tutto…
Il disastro ambientale, sanitario, finanziario di Portoscuso sul TG 3.
Servizio televisivo di Paolo Piras per il TG 3 nazionale (edizione delle ore 19.00, 21 agosto 2012) sul disastro ambientale, sanitario, finanziario dell’area industriale di Portoscuso (CI).
Al minuto 21°, subito dopo il servizio sulla drammatica vicenda dell’inquinamento di Taranto causato dagli impianti del Gruppo ILVA. Buona visione.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Nuovo impianto fognario e di depurazione di Costa Paradiso a procedimento di valutazione di impatto ambientale.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (9 agosto 2012) al Servizio valutazione impatti della Regione autonoma della Sardegna uno specifico atto di “osservazioni” nell’ambito del procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di ampliamento e manutenzione straordinaria delle strutture depurative e rete fognaria in loc. Costa Paradiso, in Comune di Trinità d’Agultu e Vignola (OT), da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso.
Varie gli aspetti critici posti in evidenza, fra cui l’assenza – nello studio di impatto ambientale – della considerazione della c.d. opzione zero (la non realizzazione dell’intervento). Piuttosto singolare anche la proposizione del progetto da parte della Comunità del Territorio di Costa Paradiso, soggetto la cui natura giuridica non è chiara (consorzio obbligatorio/volontario? Condominio?), ma esercente la gestione di opere di urbanizzazione primaria (impianti fognari e di depurazione), la cui competenza – per legge – è del Comune territorialmente competente. Leggi tutto…
Si apre il processo sullo “strano” inquinamento di Quirra.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un inquinamento poligonale”), n. 127, 1 agosto 2012
Si è aperto in questo settimane presso il Tribunale di Lanusei il procedimento penale relativo allo “strano” inquinamentodi Quirra.
Il G.U.P. del Tribunale di Lanusei dott. Nicola Clivio ha aperto il 20 giugno 2012 e proseguito in successive convocazioni, l’udienza preliminare che dovrà verificare se vi siano gli estremi per giungere al dibattimento pubblico.
I risultati delle indagini, condotte dal Procuratore della Repubblica di Lanusei Domenico Fiordalisi con l’ausilio di polizia giudiziaria e di numerosi consulenti tecnici, hanno condotto alla richiesta di rinvio a giudizio di venti persone, fra militari, amministratori locali, medici, docenti universitari.
Ecco le accuse: Leggi tutto…
Lavoro e salute: un obbligo, non una facoltà.
Le reazioni seguite all’ordinanza del G.I.P. di Taranto, che ha disposto il sequestro dell’area sulla quale opera l’ILVA (società che si occupa in prevalenza della produzione e trasformazione dell’acciaio), erano prevedibili ma appaiono poco comprensibili se si pensa che si fondano sulla necessità del lavoro “a prescindere” dalla salute, sia degli stessi lavoratori sia dei residenti nelle vicinanze dell’area industriale. Leggi tutto…




















Commenti recenti