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Un fiume di schiuma, il Fiume Elsa, in Toscana.


Fiume Elsa, S. Gimignano, località S. Galgano, schiuma (2 ottobre 2012)

Il Fiume Elsa scorre fra la Montagnola senese, dove nasce, la  Valdelsa, fino a confluire nell’Arno.

Ha avuto anche momenti di gloria letteraria nella Divina Commedia di Dante (Purgatorio, canto 33, versi 67-68:” …e se stati non fossero acqua d’Elsa li pensier vani intorno alla tua mente …”), ma ora se la passa piuttosto male sul piano ambientale.

Il recente rapporto su Stato Ambientale del Fiume Elsa e analisi delle cause dei fenomeni di formazione di schiume rilevati a valle delle pescaia di S. Galgano (luglio 2012), predisposto dai Dipartimenti di Siena e di Firenze dell’A.R.P.A.T., espone i risultati del monitoraggio effettuato sul corso d’acqua con considerazioni finali piuttosto sconfortanti sul cattivo stato qualitativo-ambientale delle acque: “il fiume Elsa è stato individuato come corpo idrico a Rischio di non raggiungere l’obiettivo buono entro il 2015, nel tratto compreso tra la confluenza del borro degli Strulli e la confluenza in Arno, per un tratto di circa 59,7 Km”, stante l’obiettivo generale indicato in “buono stato ambientale” dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE sulla qualità delle acque europee.

C’è poi un fenomeno ricorrente di inquinamento che si manifesta con la presenza di dense schiume biancastre nel tratto della località San Galgano, in Comune di San Gimignano (SI), in concomitanza con la pioggia: “nonostante tutte le verifiche effettuate non è stata individuata la causa dei fenomeni”, questa la conclusione finora maturata dall’A.R.P.A.T. che sospetta la presenza di scarichi con tensioattivi nel corso d’acqua.

Per risolvere definitivamente il grave problema ambientale – che provoca estrema preoccupazione nella popolazione residente – l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (3 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi all’A.R.P.A.T. (Dipartimenti di Siena e di Firenze), alla Regione Toscana, al Comune di San Gimignano, alle Polizie provinciali di Firenze e di Siena, ai Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

L’auspicio è che in tempi brevi si possano individuare le cause dell’inquinamento, gli eventuali responsabili e, soprattutto, possa esser consegnata al grande libro del passato la densa schiuma biancastra che periodicamente appesta il povero Fiume Elsa.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

 

 

(foto A.B., archivio GrIG)

  1. elena romoli
    ottobre 4, 2012 alle 10:38 am

    Da Gonews.it:
    http://www.gonews.it/articolo_155677_Schiuma-nel-fiume-Elsa-lassociazione-ecologista-Giuridico-Onlus-si-rivolge-alla-Procura-della-Repubbllica.html

    Schiuma nel fiume Elsa, l’associazione ecologista Giuridico Onlus si rivolge alla Procura della Repubblica

    Per risolvere il “grave problema” è stata inoltrata una specifica richiesta di informazioni ad Arpat, Regione Toscana, polizie provinciali e Carabinieri del Noe: “Servono tempi brevi”

    03/10/2012 -Un fiume di schiuma, il Fiume Elsa, in Toscana.
    Il fiume Elsa scorre fra la Montagnola senese, dove nasce, la Valdelsa, fino a confluire nell’Arno.

    Ha avuto anche momenti di gloria letteraria nella Divina Commedia di Dante (Purgatorio, canto 33, versi 67-68:” …e se stati non fossero acqua d’Elsa li pensier vani intorno alla tua mente …”), ma ora se la passa piuttosto male sul piano ambientale.

    Il recente rapporto “Stato Ambientale del Fiume Elsa e analisi delle cause dei fenomeni di formazione di schiume rilevati a valle delle pescaia di S. Galgano” (luglio 2012), predisposto dai Dipartimenti di Siena e di Firenze dell’A.R.P.A.T., espone i risultati del monitoraggio effettuato sul corso d’acqua con considerazioni finali piuttosto sconfortanti sul cattivo stato qualitativo-ambientale delle acque: “il fiume Elsa è stato individuato come corpo idrico a Rischio di non raggiungere l’obiettivo buono entro il 2015, nel tratto compreso tra la confluenza del borro degli Strulli e la confluenza in Arno, per un tratto di circa 59,7 Km”, stante l’obiettivo generale indicato in “buono stato ambientale” dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE sulla qualità delle acque europee.

    C’è poi un fenomeno ricorrente di inquinamento che si manifesta con la presenza di dense schiume biancastre nel tratto della località San Galgano, in Comune di San Gimignano (SI), in concomitanza con la pioggia: “nonostante tutte le verifiche effettuate non è stata individuata la causa dei fenomeni”, questa la conclusione finora maturata dall’A.R.P.A.T. che sospetta la presenza di scarichi con tensioattivi nel corso d’acqua.

    Per risolvere definitivamente il grave problema ambientale – che provoca estrema preoccupazione nella popolazione residente – l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (3 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi all’A.R.P.A.T. (Dipartimenti di Siena e di Firenze), alla Regione Toscana, al Comune di San Gimignano, alle Polizie provinciali di Firenze e di Siena, ai Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena.

    L’auspicio è che in tempi brevi si possano individuare le cause dell’inquinamento, gli eventuali responsabili e, soprattutto, possa esser consegnata al grande libro del passato la densa schiuma biancastra che periodicamente appesta il povero Fiume Elsa.

    Stefano Deliperi del gruppo d’Intervento Giuridico onlus

  2. elena romoli
    ottobre 4, 2012 alle 10:45 am

    Da Il Cittadino Online:
    http://www.ilcittadinoonline.it/mobile/articolo.jsp?id=152914&idsezione=0

    Fiume Elsa: ancora schiuma. Senza spiegazione…

    Un cittadino chiama ma nessuno risponde o si presenta

    VALDELSA. Nuova ondata di Schiuma (la foto è stata scattata stamattina 2/10/12 alle ore 7,50 circa), in località San Galgano, San Gimignano. Ma già ieri sera ore 17,35 stesso posto era presente, ed ho avvertito sia Prociv Arci Certaldo, che non è intervenuta, che assessore ambiente del medesimo comune, ho telefonato ad Arpat ma nessuno rispondeva… Altresì ho chiamato i Vigili di San Gimignano avvertendoli del problema e mi sono fatto dare il numero dell’assessore all’ambiente di San Gimignano, che purtroppo era non raggiungibile, come l’ altro assessore all’ ambiente di Barberino Val d’ Elsa… Tutto questo per farvi capire che stanotte è stata una notte in cui la schiuma è transitata abbondantemente come previsto; come testimonia la foto da me scattata questa mattina, dove si può evincere la schiuma bloccata fra i sassi dall’ altro lato del fiume…Qualcuno mi può spiegare la correlazione tra pioggia e schiuma quando è piovuto in zona abbondantemente domenica sera/notte e lunedi mattina – con l’ ondata di piena già transitata – non vi era schiuma… Altresì mi piacerebbe vedere nel comunicati vari di Arpat tale mole di schiuma in prima pagina mentre tale quantità di schiuma non appare mai, perché….???I video e le foto inserite su YOU Reporter a Schiuma Elsa stanno avendo un gran successo, altre info le potete trovare sul sito fiumeelsa.org…Vi sono stati un sacco di comunicati dell’ Arpat, invece un comunicato delle varie Asl competenti…???

    Lettera firmata

  3. elena romoli
    ottobre 4, 2012 alle 10:51 am

    A livello Nazionale, da MeteoWeb, 2 Ottobre 2012

    Ingenti e misteriose quantità di schiuma lungo il corso del fiume Elsa: la rabbiosa segnalazione di un nostro lettore

    Un nostro lettore, Alberto Barbieri, ci ha segnalato una nuova ondata di schiuma nel fiume Elsa, come si può osservare nella foto inviataci dallo stesso Alberto, scattata stamattina intorno alle 07:50 a San Gimignano (Siena), in località San Galgano.

    “Ma già ieri pomeriggio ero presente nello stesso posto intorno alle 17:30 ed ho avvertito sia Prociv Arci Certaldo, che non e’ intervenuta, che l’assessore ambiente del medesimo comune; ho telefonato ad Arpat ma nessuno rispondeva… Altresì ho chiamato i Vigili di San Gimignano avvertendoli del problema e mi sono fatto dare il numero dell’ assessore all’ambiente di San Gimignano che purtroppo era non raggiungibile, come l’altro assessore all’ ambiente di Barberino Val d’ Elsa… Tutto questo per farvi capire che stanotte e’ stata una notte dove la schiuma e’ transitata abbondantemente; come testimonia la foto da me scattata questa mattina, dove si può evincere la schiuma bloccata fra i sassi dall’ altro lato del fiume…Qualcuno mi può spiegare la correlazione tra pioggia e schiuma quando e’ piovuto in zona abbondantemente domenica sera/notte e lunedi mattina, con l’ ondata di piena già transitata quansdo non vi era schiuma?“, ci ha scritto Alberto, chiedendoci – con comprensibile rabbia – come mai si dia poco risalto a una problematica scosì grave, e nessuno si impegni per analizzare la situazione e dare risposte precise sull’eventuale pericolosità e, soprattutto, sulle cause di quest’insolito fenomeno.

    http://www.meteoweb.eu/2012/10/ingenti-e-misteriose-quantita-di-schiuma-lungo-il-corso-del-fiume-elsa-la-rabbiosa-segnalazione-di-un-nostro-lettore/155430/

    —————-
    3 Ottobre 2012

    Nel fiume Elsa continua a scorrere una misteriosa schiuma (foto)

    Alberto Barbieri ci segnala che anche oggi, dopo più di 24 ore, continua il fenomeno della misteriosa schiuma sul fiume Elsa, nonostante sia accresciuta la mole d’acqua e la portata dello stesso fiume. Non è, quindi, un’ondata di piena ma piuttosto una sorta di “schiuma continua…”

    http://www.meteoweb.eu/2012/10/nel-fiume-elsa-continua-a-scorrere-una-misteriosa-schiuma-foto/155515/

  4. icittadiniprimaditutto
    ottobre 4, 2012 alle 11:56 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  5. elena romoli
    ottobre 4, 2012 alle 1:37 pm

    Da Altracittà, Firenze 4 ott. 2012

    http://altracitta.org/2012/10/04/elsa-un-fiume-di-schiuma-il-grig-scrive-alla-regione-toscana-e-alla-procura-inquinamento-intollerabile/

    Elsa, un fiume di schiuma. Il Grig scrive alla Regione Toscana e alla Procura: intollerabile

    Il Fiume Elsa scorre fra la Montagnola senese, dove nasce, la Valdelsa, fino a confluire nell’Arno.

  6. elena romoli
    ottobre 4, 2012 alle 1:50 pm

    daValD’Elsa.net
    http://m.valdelsa.net/news/valdelsa/Ancora_schiuma_sullElsa._Interviene_una_onlus_ambientalista_Bisogna_conoscerne_le_cause-52702.htm

    Notizie in Val d’Elsa Ancora schiuma sull’Elsa. Interviene una onlus ambientalista: «Bisogna conoscerne le cause»

    04-10-2012 SCHIUMA FIUME ELSA | L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico, una onlus nata a Cagliari nel 1992 ma operante in tutto il territorio nazionale, interviene sulla situazione del fiume Elsa, affermando che “sul piano ambientale se la passa piuttosto male”.

    «Il recente rapporto “Stato Ambientale del Fiume Elsa e analisi delle cause dei fenomeni di formazione di schiume rilevati a valle delle pescaia di S. Galgano” (luglio 2012), predisposto dai Dipartimenti di Siena e di Firenze dell’A.R.P.A.T. – si legge in una nota dell’associazione – espone i risultati del monitoraggio effettuato sul corso d’acqua con considerazioni finali piuttosto sconfortanti sul cattivo stato qualitativo-ambientale delle acque».

    E viene citato il documento: «Il fiume Elsa è stato individuato come corpo idrico a Rischio di non raggiungere l’obiettivo buono entro il 2015, nel tratto compreso tra la confluenza del borro degli Strulli e la confluenza in Arno, per un tratto di circa 59,7 Km», stante l’obiettivo generale indicato in “buono stato ambientale” dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE sulla qualità delle acque europee».

    Poi si parla della schiuma: «C’è poi un fenomeno ricorrente che si manifesta con la presenza di dense schiume biancastre nel tratto della località San Galgano, nel Comune di San Gimignano, in concomitanza con la pioggia. “Nonostante tutte le verifiche effettuate non è stata individuata la causa dei fenomeni”, questa la conclusione finora maturata dall’A.R.P.A.T. che sospetta la presenza di scarichi con tensioattivi nel corso d’acqua».

    «Per risolvere definitivamente il grave problema ambientale – afferma la Onlus – che provoca estrema preoccupazione nella popolazione residente, la nostra associazione ha inoltrato (in data 3 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi all’A.R.P.A.T. (Dipartimenti di Siena e di Firenze), alla Regione Toscana, al Comune di San Gimignano, alle Polizie provinciali di Firenze e di Siena, ai Carabinieri del N.O.E. e, per opportuna conoscenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Siena. L’auspicio è che in tempi brevi si possano individuare le cause dell’inquinamento, gli eventuali responsabili e, soprattutto, possa esser consegnata al grande libro del passato la densa schiuma biancastra che periodicamente appesta il povero Fiume Elsa».

    In questi giorni si sono verificati ancora i fenomeni di schiuma. Le foto mostrano la schiuma nei giorni 2 e 3 ottobre, mostrando poi come in fenomeno sia praticamente rientrato oggi, giovedì 4 ottobre.

    Le foto dei giorni 2, 3 e 4 ottobre

  7. ottobre 4, 2012 alle 3:01 pm

    da Go News, 3 ottobre 2012
    Schiuma nel fiume Elsa, l’associazione ecologista Giuridico Onlus si rivolge alla Procura della Repubblica. Per risolvere il “grave problema” è stata inoltrata una specifica richiesta di informazioni ad Arpat, Regione Toscana, polizie provinciali e Carabinieri del Noe: “Servono tempi brevi”: http://www.gonews.it/articolo_155677_Schiuma-nel-fiume-Elsa-lassociazione-ecologista-Giuridico-Onlus-si-rivolge-alla-Procura-della-Repubbllica.html

  8. ottobre 4, 2012 alle 10:30 pm

    da Meteo Web, 4 ottobre 2012
    Un fiume di schiuma, il Fiume Elsa, in Toscana: http://www.meteoweb.eu/2012/10/un-fiume-di-schiuma-il-fiume-elsa-in-toscana/155669/

  9. ottobre 14, 2012 alle 10:40 pm

    da Go News, 13 ottobre 2012
    Schiuma sul fiume Elsa, Cordone (Lega): “Il problema non riguarda solo l’Arpat, ma anche la Asl”. Il consigliere interroga la Provincia sulle iniziative in programma per fare luce su quanto sta accadendo: http://www.gonews.it/articolo_157520_Schiuma-sul-fiume-Elsa-Cordone-Lega-Il-problema-non-riguarda-solo-lArpat-ma-anche-la-Asl.html

  10. ottobre 16, 2012 alle 2:53 pm

    da Go News, 15 ottobre 2012
    Schiuma nell’Elsa, l’assessore Crescioli: “Ancora non trovato un elemento che dà origine al fenomeno” – LE REAZIONI. Rifondazione: “Risposta insoddisfacente”. Lega Nord: “Un problema che riguarda anche l’Asl”. Il PdL: “Urge la convocazione della commissione provinciale”: http://www.gonews.it/articolo_157811_Schiuma-nellElsa-lassessore-Crescioli-Ancora-non-trovato-un-elemento-che-origine-al-fenomeno-LE-REAZIONI.html

    da meteo Web, 16 ottobre 2012
    Schiuma nell’Elsa, l’assessore Crescioli: “non capiamo cosa sia a dare origine al fenomeno”: http://www.meteoweb.eu/2012/10/schiuma-nellelsa-lassessore-crescioli-non-capiamo-cosa-sia-a-dare-origine-al-fenomeno/157245/

  11. ottobre 25, 2012 alle 10:04 pm

    l’intervista a Elena Romoli (Gruppo d’Intervento Giuridico – Toscana) su Antenna 5, TV privata toscana: http://www.antenna5.it/index.php/magazine/13905-a5-cronaca-magazine-17-ottobre-2012

    (dal minuto: 06.30 a 16.35 – dal 19.10 al 20.18 – dal 31.35 al 35.30)

  12. elena romoli
    ottobre 26, 2012 alle 1:21 pm

    Giro volentieri le ultime da un residente, di questa sciagurata storia:

    Buongiorno a tutti, sono andato a vedere la commissione ambiente del Circondario a Empoli , ma purtroppo ho potuto solo assistere senza intervenire…
    Ovviamente vi scr…ivo oltre che per farvi leggere gli ultimi articoli usciti legati all’ ambiente e inquinamento del territorio a testimoniarvi l’ incredulità e lo sconcerto dato dalle spiegazioni di Arpat riguardo al fenomeno schiume Elsa…( fenomeno che si ripete costantemente dal 2007 come si evince dalla stampa nel seguente link sottostante )

    Rassegna stampa 2007-2012 Schiume Elsa

    http://www.arpat.toscana.it/notizie/comunicati-stampa/2012/rassegna-stampa-Schiume-Elsa-2007-2012.pdf/?searchterm=Schiuma+elsa

    Ecco gli ultimi articoli buona lettura…

    > http://www.gonews.it/articolo_159653_Estrazione-di-CO2-lassessore-provinciale-allAmbiente-Crescioli-problemi-forse-pi-che-ambientali-sono-di-natura-urbanistica-VIDEO.html
    >
    > http://www.gonews.it/articolo_159562_Schiume-sul-fiume-Elsa-Arpat-Non-ci-sono-episodi-di-ecomafie-sul-territorio-Proposto-ai-Comuni-uno-studio-universitario-da-50mila-euro-VIDEO-FOTO.html
    >
    > http://www.gonews.it/articolo_159564_Schiume-nellElsa-incontri-di-Arpat-San-Gimignano-al-Circondario-Lagenzia-ribadisce-Non-linquinamento-provocare-il-fenomeno.html
    >
    > http://www.gonews.it/articolo_159695_Schiume-nellElsa-interviene-anche-il-comitato-per-lacqua-pubblica-Vogliamo-analisi-trasparenti-costanti.html
    >
    > http://www.arpat.toscana.it/notizie/comunicati-stampa/2012/schiume-sull2019elsa-nuovi-incontri-di-arpat-con-le-amministrazioni-locali/

  13. ottobre 28, 2012 alle 11:20 pm

    riceviamo e pubblichiamo volentieri dal Forum toscano dell’Acqua – Comitato per l’Acqua pubblica dell’Empolese-Valdelsa.

    Trasparenza e salute non ammettono DEROGHE

    Da oltre TRE ANNI il fiume Elsa è investito da un inquinamento che si manifesta con la
    presenza di schiume biancastre. Le analisi dell’Arpat ne hanno evidenziato alcune possibili cause:
    “prodotti detergenti per uso industriale” e “resina utilizzata come plastificante soprattutto per
    prodotti alimentari” senza tuttavia individuarne le origini e gli eventuali responsabili.
    La vicenda non pregiudica unicamente l’obiettivo di “buono stato” entro il 2015 fissato dalle norme comunitarie ma la qualità stessa dell’acqua che beviamo. E’ evidente infatti il legame fra l’Elsa ed il sottosuolo da cui proviene la nostra acqua potabile e come alcuni fenomeni legati ad es. alla siccità possano influenzarne la qualità. A riprova, basterebbe vedere come la carenza d’acqua nell’invaso di Cepparello abbia comportato il superamento di alcuni valori limite (solfati e cloriti) e imposto di conseguenza la temporanea limitazione dell’acqua potabile nel comune di Poggibonsi. Oggi, in diversi comuni (Castelfiorentino, Certaldo, Gambassi, Montaione, Poggibonsi), siamo probabilmente costretti a bere acqua in deroga, utilizzando cioè provvedimenti che ne consentono l’utilizzo nonostante alcuni valori limite (solfati e magnesio) siano superiori a quelli consentiti dalla legge. Le deroghe hanno senso se vengono realmente utilizzate per concedere del tempo alle autorità competenti per realizzare quegli interventi necessari a ridurre i valori all’interno dei limiti di legge, diventano ridicole quando assumono i contorni tipici della commedia italiana: prendere più
    tempo per lasciare inalterati i problemi. Il dossier presentato da legambiente nel luglio 2012
    evidenzia come 21 comuni della Toscana siano ancora in deroga per la qualità dell’acqua, ma appare pressocchè impossibile una verifica più precisa dei comuni coinvolti (appare solo il dato numerico provinciale), nonostante il ministero della sanità auspichi la più ampia pubblicità.
    Alla luce di queste considerazioni, come comitato per l’acqua pubblica Empolese-Valdelsa
    chiediamo di conoscere:
    􀀀 Le possibili interazioni fra le sostanze riscontrate dall’Arpat nell’analisi delle schiume e la
    qualità dell’acqua che beviamo, considerate le connessioni fra il fiume Elsa e la rete idrica di
    alcuni comuni;
    􀀀 analisi dell’acqua trasparenti e costanti, in modo da tale da fornire ai cittadini una corretta
    informazione (le analisi presenti attualmente sul sito di acque s.p.a. risalgono al periodo
    2010/2011);
    􀀀 quali misure siano state adottate o si intende adottare per ridurre le quantità di solfati e
    magnesio nei comuni oggetto di deroga;
    􀀀 se negli ultimi anni, in presenza di particolari situazioni idrogeologiche, siano stati superati
    (ed eventualmente in quale misura) i valori in deroga massimi ammissibili (400 mg/l per i
    solfati e mg100 per il magnesio) indicati dal decreto del min. della salute del 20/09/2002).

  1. ottobre 4, 2012 alle 12:59 pm

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