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Ma vogliamo una buona volta far decollare veramente il parco naturale “Molentargius – Saline”?
La cosa più triste e sconcertante è sentire i commenti dei turisti, italiani e stranieri. Una cinquantina, ai bordi di una strada trafficata. Fotografiamo un raro esemplare di Pellicano (Pelecanus onocrotalus) a Cagliari, nelle Saline del Molentargius, e siamo in mezzo ai rifiuti.
“Wonderful ! Wonderful!”, ripetono con un sorriso da un orecchio all’altro un gruppetto di inglesi, ma storcono il naso quando inciampano nelle bottiglie di plastica fra la vegetazione alofila.
Posso intuire quello che pensano e mi vergogno, come cagliaritano e come sardo. Leggi tutto…
La Magistratura indaga sulle modifiche al piano paesaggistico regionale.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari avrebbe aperto un’indagine penale sulle modalità scelte dalla Giunta Cappellacci per la predisposizione delle modifiche al piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Sarebbe un ulteriore indizio dell’opacità di indirizzi e obiettivi nel campo odierno della pianificazione paesaggistica sarda e della gestione delle coste. Leggi tutto…
Le edificazioni private sui terreni a uso civico sono abusive.
Autorevole conferma da parte del Consiglio di Stato dell’impossibilità sul piano giuridico di consentire alcuna edificazione di strutture immobiliari da parte di privati su terreni appartenenti al demanio civico.
La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 28 giugno 2013, n. 3528 ha ribadito che “esiste una oggettiva incompatibilità tra l’impiego esclusivo dell’area occupata da manufatti e l’esistenza di determinati usi civici sull’area stessa”. Il vincolo di uso civico “costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti (Cons. Stato, VI, 6 marzo 2003, n. 1247)”.
Eventuali costruzioni private sono conseguentemente abusive. Leggi tutto…
L’Assessorato regionale dell’industria blocca quattro permessi per estese ricerche per risorse geotermiche.
Il Servizio Attività estrattive e recupero ambientale dell’Assessorato dell’industria della Regione autonoma della Sardegna ha accolto l’atto di intervento (14 agosto 2013) delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus nel procedimento per il rilascio dei quattro permessi di ricerca per risorse geotermiche denominati “Villacidro”, “San Gavino Monreale”, “Sardara” e “Guspini” in favore della Tosco Geo s.r.l. (Arezzo).
Con nota prot. n. 20107 del 4 settembre 2013, infatti, ha affermato chiaramente “che non può che confermare e condividere quanto rilevato e osservato da codesta Associazione … non è intenzione dello scrivente rilasciare alcun permesso di ricerca senza che si sia preliminarmente espletata la procedura di verifica/VIA, come stabilito dalla legge”. Leggi tutto…
L’Europa fermi le grandi navi incompatibili, fuori dalla Laguna di Venezia!
Il fronte per estromettere le grandi navi incompatibili dalla Laguna di Venezia si amplia e si allarga alla Sardegna e punta all’Europa grazie all’alleanza tra il Comitato NO Grandi Navi e il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus che, assieme, hanno presentato un esposto alla Commissione Europea per l’immediata applicazione del decreto Clini – Passera (decreto interministeriale Sviluppo-Ambiente 2 marzo 2012) che da marzo 2012 impone inutilmente il divieto di transito in Bacino di San Marco e in Canale della Giudecca delle navi oltre le 40 mila tonnellate di stazza lorda.
E’ la miglior risposta al tentativo del sindacato giallo Cruise Venice di criminalizzare con risibili querele chi denuncia i rischi di un crocerismo incompatibile con la fragilità della città e della laguna: sarà l’Europa a dire da che parte sta la ragione e non abbiamo dubbi su quale sarà la risposta. Leggi tutto…
Arrivano i mostri!
Avevamo aperto una piccola finestra sulla speculazione immobiliare condotta sulle coste del Montenegro, a Budva, frutto di “una commistione tra istituzioni, affari e criminalità che non ha paragoni in Europa”. Eppure anche lì la magistratura ha provato ad arginarla. Leggi tutto…
Cagliari capitale europea della Cultura, nel 2019.
Cagliari è candidata a esser capitale europea della Cultura nell’anno 2019.
Non si tratta di una delle buffonate coniate nei lustri passati, tipo Cagliari capitale del Mediterraneo, slogan tanto cari alle vecchie maggioranze di centro-destra cittadine quanto vuoti e inutili.
Si tratta di una cosa molto seria e importante. Leggi tutto…
Il c.d. “decreto del fare” fa disastri nelle materie dell’urbanistica e dell’edilizia.
Pubblichiamo un interessante commento ad alcune disposizioni del c.d. decreto del fare (decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni nella legge 9 agosto 2013, n. 98, qui la scheda sulle novità), quasi certamente foriere di nuovi pasticci interpretativi, soprattutto in tema di deroghe alle distanze fra edifici (artt. 873 e ss. cod. civ.), ritenute illegittime dalla giurisprudenza costante in quanto riguardano disposizioni statali a tutela della salute e non solo aspetti urbanistico-edilizi.
Abbiamo qualche “idea” sul governo della Sardegna.
Vito Biolchini è un giornalista sardo competente e apprezzato, tenutario – come si autodefinisce – di un seguitissimo blog dove propone riflessioni e approfondimenti sulla realtà in divenire di questa povera Isola piazzata nel bel mezzo del Mediterraneo.
Ha affrontato recentemente un tema che sta particolarmente a cuore di noi ecologisti.
Ecco l’articolo-domanda ed ecco la mia risposta. Leggi tutto…
Chi vuole 100 ettari di terreni a uso civico per soli 100 milioni di euro?
Hanno idee grandiose Franco Tegas, sindaco di Talana, Mariano Muggianu, sindaco di Triei, e Angelo Stochino, consigliere regionale P.d.L., sponsor anche presso l’Emiro del Qatar e già noto per le sue campagne in favore dell’abusivismo edilizio.
Ogliastrini, puntano su un resort con servizi, un campo da golf da 18 buche nel demanio civico (100 ettari, 50 per ogni Comune), dei due Comuni fra Sa Silimbedda e Istolu.
Nel bel mezzo delle montagne d’Ogliastra, a 10-15 chilometri dal mare. Leggi tutto…
Niente “Costa Smeralda 2”, solo stazzi ristrutturati.
La montagna ha partorito il topolino.
Come previsto da mesi.
La Qatar Holding, il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, il Sindaco di Arzachena Alberto Ragnedda, il Sindaco di Olbia Gianni Giovannelli, progettisti, urbanisti e contorni vari sono degli allegri burloni, simpatiche canaglie.
Questo è il senso dell’approvazione, in sede di conferenza di servizi, della ristrutturazione – e non trasformazione – di tre stazzi nell’entroterra di Razza de Juncu, in Comune di Olbia (OT), per conto della Qatar Holding. Leggi tutto…
L’ecomostro della Caletta a Carloforte.
E’ sempre in cima alle centinaia e centinaia (oltre 1.500 all’anno) segnalazioni che pervengono alle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.
E’ l’ecomostro in divenire sul litorale di La Caletta, sull’Isola di San Pietro, Comune di Carloforte (CI). Leggi tutto…
Se ci sono gli incendi, la colpa non è degli F 35.
Primi dati, provvisori ma drammatici, sugli incendi in Italia, in Sardegna in particolare: fra l’1 gennaio e il 14 agosto 2013 l’Isola è stata interessata da ben 262 incendi boschivi con 1.574 ettari di bosco bruciati.
E, complessivamente, già più di 12 mila ettari percorsi dal fuoco.
Alcuni incendi sono stati veramente disastrosi.
In piena contro-tendenza rispetto al resto d’Italia. Leggi tutto…
La Giunta regionale del Veneto se ne frega della Corte costituzionale per favorire i cacciatori.
Con la recente sentenza n. 139 del 13 giugno 2013, la Corte costituzionale ha dichiarato l’incostituzionalità della legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 nelle parti in cui esenta gli appostamenti per la caccia (capanni, altane) dall’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal titolo abilitativo urbanistico-edilizio (D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).
Che cosa fa allora la Regione Veneto?
Rispetta la sentenza? Ma quando mai? Leggi tutto…
La centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva va a procedimento di V.I.A.

Cossoine – Bonorva, impatto cumulativo centrale eolica (esistente) + centrale solare termodinamica (in progetto)
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus esprimono forte soddisfazione per il provvedimento conclusivo del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto dalla Società Energogreen Renewables s.p.a (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi: infatti, con deliberazione Giunta regionale n. 28/35 del 17 luglio 2013, è stato deciso lo svolgimento del successivo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.).
Sono state, quindi, accolte le “osservazioni” inoltrate dai Comuni di Giave e di Bonorva e quelle introdotte con atto di intervento nel procedimento (23 aprile 2013) da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Ricorso contro il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Come preannunciato, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia hanno inviato (12 agosto 2013) una specifica istanza al Governo affinchè impugni davanti alla Corte costituzionale per lesione delle competenze legislative statali (art. 127 cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Nell’istanza ecologista sono ampiamente motivate le violazioni delle competenze legislative statali costituzionalmente garantite in materia di tutela dell’ambiente e di giurisdizione ai sensi dell’art. 117, comma 1°, lettere l, s, della Costituzione. Leggi tutto…
Interrogazione consiliare sul progetto speculativo immobiliare sulla Costa dei Grifoni, a Bosa (OR).
Il 7 agosto 2013 i consiglieri regionali Claudia Zuncheddu e Carlo Sechi (Gruppo S.E.L. – Sardigna Libera) hanno presentato l’interrogazione consiliare n. 1188/A rivolta al Presidente della Regione autonoma della Sardegna e agli Assessori regionali competenti riguardo il progetto speculativo immobiliare predisposto dalla Condotte Immobiliare s.p.a. sulla Costa dei Grifoni, in Comune di Bosa (OR). Leggi tutto…


















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