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La nuova proposta di legge urbanistica della Toscana.
La Giunta regionale della Toscana, su impulso e proposta dell’assessore dell’urbanistica Anna Marson, ha approvato una proposta di legge urbanistica, in riforma della legge regionale n. 1/2005 e s.m.i., che spesso ha mostrato forti limiti nell’ambito della tutela del territorio.
Basti pensare al possibile e frequente contrasto fra strumenti urbanistici attuativi comunali e sovraordinati atti di pianificazione territoriale regionali, oggetto di una sorta di farraginosa procedura di conciliazione, puramente discrezionale. Leggi tutto…
Le case mobili permanenti sul territorio non possono esser considerate strutture temporanee.
Importante pronunciamento della Corte di cassazione sulla presenza di “case mobili” all’interno dei campeggi. Il caso concreto riguarda le 104 “case mobili” nel campeggio “Calik Blu”, sulle sponde dello Stagno del Calich, ad Alghero (SS).
“Mobili”, ma complete di sottoservizi (fogne, linee elettriche, gas) e sulle rive di una zona umida, sito di importanza comunitario (direttiva n. 92/43/CEE), area tutelata con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva riguardo l’intero complesso edilizio.
anche sulla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente (“La variazione d’uso illecita della residenza turistica alberghiera comporta la lottizzazione abusiva per l’intero complesso edilizio”), 7 ottobre 2013
Importante pronunciamento del T.A.R. Toscana in materia di cambio di destinazione d’uso di residenza turistica alberghiera. Leggi tutto…
La Corte costituzionale giudicherà il nuovo “editto delle chiudende” in danno dei demani civici.
Il Consiglio dei Ministri, nel corso della seduta del 4 ottobre 2013, accogliendo le istanze ecologiste e di tanti cittadini, ha deciso di impugnare la davanti alla Corte costituzionale (art. 127 cost.) per lesione delle competenze legislative statali in materia di tutela dell’ambiente (artt. 9 e 117, comma 1°, lettera s, cost.) la legge regionale n. 19/2013 (pubblicata sul B.U.R.A.S. digitale n. 36 – parti I e II – dell’8 agosto 2013) che dispone il nuovo editto delle chiudende, il sacco dei demani civici e la speculazione immobiliare sulle sponde delle zone umide in Sardegna.
Pesanti le motivazioni del ricorso, anche a difesa delle competenze statali in materia di pianificazione paesaggistica. Leggi tutto…
La Procura della Repubblica di Cagliari demolisce gli abusi edilizi di Porto Pino.

S. Anna Arresi, Porto Pino, Corrumanciu, demolizione del complesso abusivo (foto Angelo Cucca – L’Unione Sarda)
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, con l’ausilio del Corpo forestale e di vigilanza ambientale e di tecnici e impresa incaricati, ha condotto le operazioni di demolizione degli abusi edilizi rientranti nell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).
Seguiranno le operazioni di ripristino ambientale.
E’ stato posto in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato che aveva sancito definitivamente il carattere abusivo del complesso edilizio. Leggi tutto…
“Noi ce la beviamo”, dibattito pubblico, Sardara (VS), 5 ottobre 2013
COMUNICATO STAMPA
CONVEGNO “NOI CE LA BEVIAMO”
Sabato 5 ottobre, alle ore 9.00, nella sala del Cineteatro Comunale di Sardara si terrà il Convegno dal titolo “Noi ce la beviamo”; un’importante occasione per parlare di azioni virtuose, di consumo consapevole dell’acqua di rete, di gestione del suolo e del territorio, di efficienza e risparmio energetico. Leggi tutto…
Parco naturale regionale “Molentargius-Saline”: un‘occasione persa, finora.
anche su Il Manifesto Sardo (“Un’occasione persa”), n. 154, 1 ottobre 2013
“Il Parco è uno dei teatri più belli del Mediterraneo. E a teatro si compra un biglietto”, parole e copione di Bruno Paliaga, direttore del Consorzio di gestione del Parco naturale regionale “Molentargius-Saline” (L’Unione Sarda, 20 settembre 2013), il quale vorrebbe l’ingresso nell’area protetta a pagamento. Il suo rimarrà un desiderio irrisolto, visto che il 30 settembre 2013 è cessato il suo mandato in condominio con l’area marina protetta di Capo Carbonara (Villasimius), ufficialmente richiamato dal Comune gestore dell’area marina protetta, forse perché “non c’è nessuno in Sardegna che abbia un curriculum come il” suo e si tratta di tipici parchi naturali con esclusivi attori sardi. Leggi tutto…
La presenza di centrali eoliche è incompatibile in aree di grande rilievo ambientale.
Pronuncia del Consiglio di Stato di grande rilievo in materia di energia eolica e procedure di valutazione di impatto sull’ambiente.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza, sez. VI, n. 3611 del 9 luglio 2013, ha ritenuto legittimo il diniego espresso dal Servizio informativo per la valutazione d’impatto ambientale – S.I.V.I.A. (oggi Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti – S.A.V.I.) dell’Assessorato della difesa dell’ambiente della Regione autonoma della Sardegna alla richiesta di compatibilità ambientale di un progetto di centrale eolica termine del relativo procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.). Leggi tutto…
Bassano del Grappa: perché trasformare i terreni agricoli in campi da golf?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (25 settembre 2013) al Comune di Bassano del Grappa (VI) un atto di intervento nel procedimento amministrativo finalizzato all’eventuale approvazione di una variante allo strumento urbanistico comunale per la realizzazione da parte della Chimes Servizi s.r.l. di un centro commerciale, servizi e residenze private (mc. 13 mila di volumetrie complessive) e un campo da golf (13 mila metri quadri), adottata con la deliberazione Consiglio comunale n. 55 del 27 giugno 2013.
L’area interessata (Via Fontanelle) è attualmente una zona agricola, a breve distanza (circa mt. 500) dal centro storico e dal Fiume Brenta, tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.). Leggi tutto…
Porto Pozzo, ennesima speculazione immobiliare lungo le coste della Sardegna.
anche su La Nuova Sardegna (“Porto Pozzo, il turismo del mattone che devasta il territorio”), 26 settembre 2013
25 mila metri cubi di nuove volumetrie, un porticciolo da 200 nuovi posti barca, un campo da golf da 18 buche, 200 milioni di euro di investimenti rappresentano l’appena avviata iniziativa di valorizzazione di Porto Pozzo da parte di una cordata ancora sconosciuta di imprenditori privati con la benedizione dell’amministrazione comunale di centro-sinistra di S. Teresa di Gallura. Leggi tutto…
Nessuna ricerca per energia geotermica senza le procedure di valutazione ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo, 16 settembre 2013, n. 153 (“Niente ricerca per energia geotermica”)
Nei giorni scorsi, finalmente, la struttura amministrativa della Regione autonoma della Sardegna ha messo un importante punto fermo riguardo le tante richieste di permessi per la ricerca di risorse geotermiche. Leggi tutto…
Ingorgo a Venezia.
Il 21 settembre 2013 per Venezia sarà il giorno dell’ingorgo.
A Venezia non ci sono automobili, né camion, neppure T.I.R., ma respira normalmente più polveri sottili dell’inquinatissima Pechino.
Il 21 settembre 2013 vi saranno ben 12 “grandi navi” con ben 771.987 tonnellate complessive di stazza lorda alla Stazione Marittima e i veneziani respireranno 1,334 tonnellate di polveri sottili (Pm 2,5) e 30 tonnellate di ossidi d’azoto, sostanze cancerogene. Leggi tutto…
Assalto speculativo a Porto Pozzo, Santa Teresa di Gallura.
25 mila metri cubi di nuove volumetrie, un porticciolo da 200 nuovi posti barca, un campo da golf da 18 buche, 200 milioni di euro di investimenti sono le cifre dell’appena avviata iniziativa di valorizzazione di Porto Pozzo da parte di una cordata ancora sconosciuta di imprenditori privati con la benedizione dell’amministrazione comunale di centro-sinistra di S. Teresa di Gallura (OT). Leggi tutto…
Seminari di diritto ambientale (tutela del paesaggio e coste, pianificazione paesaggistica, diritti di uso civico, abusivismo edilizio).
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32 – telefono e telefax 070/490904), promuovono quattro seminari su temi particolarmente attuali del diritto ambientale: Leggi tutto…
Ma vogliamo una buona volta far decollare veramente il parco naturale “Molentargius – Saline”?
La cosa più triste e sconcertante è sentire i commenti dei turisti, italiani e stranieri. Una cinquantina, ai bordi di una strada trafficata. Fotografiamo un raro esemplare di Pellicano (Pelecanus onocrotalus) a Cagliari, nelle Saline del Molentargius, e siamo in mezzo ai rifiuti.
“Wonderful ! Wonderful!”, ripetono con un sorriso da un orecchio all’altro un gruppetto di inglesi, ma storcono il naso quando inciampano nelle bottiglie di plastica fra la vegetazione alofila.
Posso intuire quello che pensano e mi vergogno, come cagliaritano e come sardo. Leggi tutto…
La Magistratura indaga sulle modifiche al piano paesaggistico regionale.
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari avrebbe aperto un’indagine penale sulle modalità scelte dalla Giunta Cappellacci per la predisposizione delle modifiche al piano paesaggistico regionale (P.P.R.).
Sarebbe un ulteriore indizio dell’opacità di indirizzi e obiettivi nel campo odierno della pianificazione paesaggistica sarda e della gestione delle coste. Leggi tutto…
Le edificazioni private sui terreni a uso civico sono abusive.
Autorevole conferma da parte del Consiglio di Stato dell’impossibilità sul piano giuridico di consentire alcuna edificazione di strutture immobiliari da parte di privati su terreni appartenenti al demanio civico.
La sentenza Cons. Stato, sez. VI, 28 giugno 2013, n. 3528 ha ribadito che “esiste una oggettiva incompatibilità tra l’impiego esclusivo dell’area occupata da manufatti e l’esistenza di determinati usi civici sull’area stessa”. Il vincolo di uso civico “costituisce un diritto reale di natura civica (in quanto i componenti della collettività ne usufruiscono uti cives) volto ad assicurare una utilità alla collettività ed ai suoi componenti (Cons. Stato, VI, 6 marzo 2003, n. 1247)”.
Eventuali costruzioni private sono conseguentemente abusive. Leggi tutto…



















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