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Le “consuete” ruspe sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA).
Le ruspe sull’arenile sono ormai un’abitudine sulla spiaggia di Porto Luna, sul litorale di Villasimius (CA).
Era accaduto anche nell’estate 2015: una ruspa svolgeva lavori non ben chiari di buon mattino. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (27 luglio 2015) in proposito una specifica richiesta di urgenti accertamenti al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieri del N.O,E., coinvolgendo per opportuna informazione la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
Aiutiamo i nostri amici Cetacei!
Avviso importante per tutti quelli che frequentano e vivono il mare: è in corso un programma di monitoraggio dell’Istituto Idrografico della Marina Militare sulla presenza dei Delfini e degli altri Cetacei.
Il programma è finalizzato alla realizzazione della più completa raccolta di dati per la salvaguardia dei nostri amici Cetacei e dei nostri mari. Leggi tutto…
Segnala anche tu la presenza della Posidonia!
Avviso importante ai naviganti e pure ai bagnanti!
Per fortuna, non tutti pensano che la Posidonia sia cattiva. Leggi tutto…
Ancora ruspe sulla spiaggia di Porto Luna, a Villasimius (CA).
Le ruspe in riva al mare evidentemente devono essere un must sulla spiaggia diPorto Luna, sul litorale di Villasimius (CA).
Era accaduto anche nell’estate 2015: una ruspa svolgeva lavori non ben chiari di buon mattino. L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus aveva inoltrato (27 luglio 2015) in proposito una specifica richiesta di urgenti accertamenti al Corpo forestale e di vigilanza ambientale e ai Carabinieridel N.O.E., coinvolgendo per opportuna informazione la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari. Leggi tutto…
No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!
anche su Il Manifesto Sardo (“No, senza se e senza ma, alle ricerche petrolifere nel Mar di Sardegna!“), n. 220, 1 agosto 2016
Non c’è pace per il Mar di Sardegna e il Santuario dei Cetacei.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato in questi giorni (30 luglio 2016) un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di indagine geofisica 2D – 3D nell’area dell’istanza di prospezione a mare “d.2 E.P.-TG” da parte della Società norvegese TGS-NOPEC Geophysical Company ASA, in una vastissima area del Mar di Sardegna ampia kmq. 20.922. Leggi tutto…
È autorizzato quel campo boe a S’Archittu?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, in seguito a diverse segnalazioni provenienti da cittadini preoccupati, ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale relativamente alla presenza di un campo boe, in località S’Archittu, in Comune di Cuglieri (OR), interessando diverse Autorità competenti: il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale, la Sezione operativa territoriale di Oristano dell’Agenzia delle Dogane, il Soprintendente per le Belle Arti e il Paesaggio di Cagliari e Oristano, il Direttore del Servizio Tutela della Natura e Politiche Forestali della Regione autonoma della Sardegna, il Sindaco del Comune di Cuglieri.
Sull’area interessata sarebbe presente un pannello riportante gli estremi di una concessione demaniale marittima, la n. 45 del 28.06.2005, rilasciata dall’Assessorato degli Enti Locali Finanze e Urbanistica al circolo nautico “Amsicora”, per la realizzazione di due campi boe (campo boe “A”, campo boe “B”) con divieto di balneazione all’interno degli stessi. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero afferma che chioschi e servizi balneari non possono esser realizzati su dune e fasce di rispetto al Porticciolo di Alghero.
Il Comune di Alghero (Settore II – Servizio Demanio marittimo), con determinazione n. 1379 dell’8 luglio 2016, ha affermato chiaramente che “in nessun modo le superfici eventualmente occupate da dune e compendi dunali, compresa la fascia di rispetto distante, di norma, 5 m dal piede del settore dunale (rif. art.21 delle ‘Linee Guida per la predisposizione del Piano di Utilizzo dei Litorali con finalità turistico ricreativa’)” potranno esser interessati da chioschi e servizi balneari al Porticciolo e, ovviamente, lungo tutto il litorale algherese. Leggi tutto…
Che fanno quelle ruspe di notte sulla spiaggia di Portovesme?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, dietro varie segnalazioni di cittadini, ha inoltrato (7 luglio 2016) una richiesta di informazioni ambientali riguardo i lavori svolti con mezzi meccanici (ruspe) nella serata del 4 luglio 2016 sulla spiaggia di Portovesme, in Comune di Portoscuso (CI).
Coinvolti il Comune di Portoscuso, la Regione autonoma della Sardegna (Servizio Demanio e Patrimonio), la Guardia costiera. Leggi tutto…
Perché nella spiaggia del Porticciolo di Alghero non c’è pulizia e nemmeno chioschi e servizi balneari.
Le società Porticciolo s.r.l. e il Camping Village Torre di Porticciolo hanno nei giorni scorsi diffuso un volantino (che non pubblichiamo in quanto contenente dati sensibili) dove “si scusano” con la propria clientela della scarsa pulizia della spiaggia del Porticciolo di Alghero (SS) addossandone la colpa ad Amministrazioni pubbliche (Parco naturale regionale di Porto Conte, Comune di Alghero), persone e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus.
La colpa reale è quella, a loro dire, di non avergli consentito di installare come e dove volevano l’annuale chiosco con servizi balneari. Leggi tutto…
I migranti, sulle spiagge sarde.
Eccoli.
Sono i resti di uno sbarco di migranti.
Parola dai mille significati, ma che in sostanza rimanda a poveri disgraziati che fuggono da un presente di fame (nella gran parte dei casi) e/o di guerre (in una parte di casi). Leggi tutto…
Ecco quanto è accaduto alle Nacchere di Baia degli Asfodeli, a Olbia.
Proponiamo all’attenzione dell’opinione pubblica un video realizzato lo scorso 14 marzo 2016 nelle acque poco profonde di Baia degli Asfodeli, sulla costa di Cugnana, ad Olbia.
Testimonia la sorte della colonia di Nacchere (Pinna nobilis), tutelate dalla direttiva n. 92/43/CEE (allegato IV) sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora, di cui sono vietati il danneggiamento e la distruzione (art. 8 del D.P.R. n. 357/1997 e s.m.i.). Nacchere da cui si trae il bisso, la seta del mare, che tanta parte ha avuto nella storia del Mediterraneo.
A che serve volare? A pontificare su Facebook.
Il buon Mario Mocci alle ore 10.00 del 10 giugno 2016, 76 anni dopo un altro fatidico 10 giugno, sorvola la costa di Sarroch (CA) e fotografa una chiazza sospetta presso una nave da carico attorniata da tre rimorchiatori.
Che fa? Leggi tutto…
E’ ora di spostare la strada litoranea di Putzu Idu (San Vero Milis, OR).
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 giugno 2016) una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo la presenza della viabilità costiera sul cordone dunale che separa la spiaggia di Putzu Idu da Sa Salina Manna, zona umida retrostante sul litorale di San Vero Milis (OR). Leggi tutto…
Il sonno della ragione genera mostri, anche all’Asinara.
anche su Il Manifesto Sardo (“Il sonno della ragione genera mostri, all’Asinara“), n. 216, 1 giugno 2016
Siamo alle solite, purtroppo.
Ancora una volta la splendida Isola dell’Asinara è oggetto di attenzioni speculative.
Dopo la chiusura della Colonia penale agricola e delle Sezioni di massima sicurezza (1885-1998), nel 2002 è stato istituito il parco nazionale dell’Asinara, inizialmente in stato di pressochè totale abbandono, dopo il rilascio da parte dell’Amministrazione penitenziaria. Leggi tutto…
Può un chiosco sulla spiaggia poggiare su piloncini di cemento?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica richiesta di informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti (20 maggio 2016) riguardo la realizzazione in corso di un chiosco di ampie dimensioni in legno ma su piloncini in cemento sulla spiaggia di Li Feruli, sul litorale di Trinità d’Agultu (OT).
Coinvolti la Regione autonoma della Sardegna (Direzioni generali del demanio e della pianificazione urbanistico territoriale, Servizio valutazione impatti), la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Sassari, la Capitaneria di Porto di Olbia, il Comune di Trinità d’Agultu, informata la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Leggi tutto…
Ancora davanti al T.A.R. Sardegna per fermare l’approdo sulle Nacchere di Punta Asfodeli.
E’ stata fissata per l’1 giugno 2016 l’udienza davanti al T.A.R. Sardegna con la nuova richiesta di provvedimenti cautelari da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus,, assistito e difeso dal prof. avv. Francesco Munari e dall’avv. Alessandro Dona, del Foro di Genova, per fermare i lavori per la realizzazione di un pontile galleggiante e opere connesse da parte della Società Le Alghe in a.s. di Novigli Giovanni & C. in loc. Baia degli Asfodeli – Cugnana, sul litorale di Olbia.
Infatti, nonostante quanto dichiarato dalla Società realizzante in sede di conferenza di servizi presso il S.U.A.P. del Comune di Olbia in data 22 aprile 2016, i lavori sono proseguiti con la predisposizione di reti elettriche. Leggi tutto…
Sequestro preventivo delle sei ville dell’Hotel Romazzino.
La Procura della Repubblica ha ottenuto dal G.I.P. presso il Tribunale di Tempio Pausania un provvedimento di sequestro preventivo riguardante sei suites – vere e proprie ville con piscina – dell’Hotel Romazzino, a Liscia di Vacca, realizzate a pochi passi dal mare della Costa Smeralda.
Già negli anni scorsi (2014-2015) vi era stata una durissima battaglia legale davanti al Tribunale di Tempio e alla Corte di cassazione in merito a reiterati provvedimenti cautelari adottati dalla Magistratura inquirente per numerose strutture turistico-edilizie della Costa Smeralda, in quanto ritenute abusive. Leggi tutto…
Bandiere blù sventolano sugli scempi ambientali.
Anche quest’anno sono state assegnate le bandiere blù dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale (F.E.E.), ben 293 lungo le coste italiane.
Nell’immaginario collettivo, grazie anche a un’informazione superficiale, sono sinonimo di qualità ambientale, in realtà i criteri di assegnazione sono molto di manica larga e spesso e volentieri rappresentano un grossolano maquillage d’immagine per veri e propri scempi ambientali[1]. Leggi tutto…
Il depuratore di Pula è fonte di inquinamento e non depura un bel niente.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 maggio 2016) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e di adozione degli opportuni provvedimenti riguardo le condizioni di operatività del depuratore comunale di Pula (CA) che scarica i relativi reflui nel Rio di Pula e, conseguentemente, in mare.
Infatti, l’A.R.P.A.S. ha recentemente diffuso il “Rapporto sulle attività espletate e sullo stato dei depuratori fognari controllati. Anno 2015. Dipartimento Cagliari e Medio Campidano” relativo ai controlli effettuati sugli impianti di depurazione fognaria dai tecnici del Dipartimento di Cagliari e del Medio Campidano, ai fini della verifica del rispetto dei limiti tabellari di emissione. I risultati delle analisi chimiche relative al prelievo effettuato in data 23 aprile 2015 presso il Rio Pula, hanno evidenziato, sul campione prelevato, valori di Escherichia coli pari a 1920000Ufc/100ml (limite massimo di legge 5000 UFC/ 100 ml); BOD5 pari a 500mg/l; Ammoniaca pari a 16,53mg/l; Nitriti pari a 0,88mg/l; Tensioattivi pari a 3mg/l. Leggi tutto…



















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