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Nate più di 60 Tartarughe marine a Villasimius.


Tartarughe marine (Caretta caretta) appena nate in corsa verso il mare

Tartarughe marine (Caretta caretta) appena nate in corsa verso il mare

Sono nate 63 piccole Tartarughe marine (Caretta caretta) nella spiaggia di Campus, sulla costa di Villasimius (CA), nell’Area marina protetta di Capo Carbonara.

Bellissima notizia e non si tratta dell’unico caso di deposizione di uova da parte delle grandi Tartarughe marine sulle coste italiane e, in particolare, sarde.

I nostri mari ora sono più belli e ricchi di vita!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Villasimius, le piccole Tartarughe marine corrono verso il mare (notte fra il 8 e il 10 settembre 2016)

Villasimius, le piccole Tartarughe marine corrono verso il mare (notte fra il 8 e il 10 settembre 2016)

A.N.S.A., 10 settembre 2016

Nati 63 esemplari di Caretta caretta.

Uova deposte 8 agosto sulla spiaggia di Campus a Villasimius.

Dopo 62 giorni di incubazione nella notte sulla spiaggia di Campus, a Villasimius, sono nati 63 esemplari di Caretta caretta, le uova erano state deposte lo scorso 8 agosto. La schiusa è iniziata alle 3:15 ed i piccoli hanno poi rapidamente guadagnato i 15 metri di sabbia per raggiungere il mare.

L’evento della nascita è stato gestito dalla Rete regionale della conservazione della fauna marina, coordinata dal Servizio Tutela della natura e politiche forestali dell’assessorato regionale della Difesa dell’ambiente. Il personale dell’Area marina protetta di Capo Carbonara e del Cres (Centro recupero Sinis) ha assistito alla nascita con il prezioso supporto degli agenti del Corpo forestale di Villasimius, delle Guardie ambientali Sardegna e l’aiuto dei volontari. Ora si attenderanno tre giorni per verificare che non ci siano altre nascite, quindi si potrà procedere con l’ispezione del nido.

 

Tartaruga marina (Caretta caretta)

Tartaruga marina (Caretta caretta)

(foto A.N.S.A., da mailing list ambientalista)

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  1. Mara
    settembre 11, 2016 alle 10:43 am

    Bellissima notizia!

  2. Cristiana
    settembre 11, 2016 alle 11:54 am

    Stupendo! 😉

  3. Riccardo Pusceddu
    settembre 11, 2016 alle 6:33 pm

    Uno splendido esempio dei meravigliosi doni che la Natura ci puo’ elargire se lasciata indisturbata da noi barbari. Quest’estate sono stato a Capo Spartivento nella spiagga di Su Judeu e ho passato il tempo a informare chi caminava sulle dune nonostante i divieti, che cio’ era proibito. Avevano mezza ragione anche loro pero’ visto che i cartelli di divieto erano pochi e quasi illeggibili, scolorati dal sole, e il cordame tra i paletti di recinzione era assente per lunghi tratti. Le tartarughe non c’erano ma con mia grande sorpresa questa volta non ero il solo a fare cosi: eravamo in due, di pazzi.

  4. settembre 12, 2016 alle 2:46 pm

    da La Nuova Sardegna, 11 settembre 2016
    Villasimius, nate altre cinque tartarughine caretta caretta: adesso sono 68.
    Sale il numero complessivo delle hatchlings. Il nido della spiaggia di Campus sarà monitorato per altri due giorni. (Alessandro Bulla): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/09/11/news/villamius-nate-altre-cinque-tartarughine-caretta-caretta-adesso-sono-68-1.14084283?ref=hfnscaes-1

  5. settembre 13, 2016 alle 2:42 pm

    da L’Unione Sarda, 13 settembre 2016
    Villasimius, dopo 64 di incubazione nascono 79 tartarughe Caretta caretta. (Antonio Serreli): http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/09/13/villasimius_79_caretta_caretta_guadagnano_il_mare_dopo_la_schiusa-68-532918.html

  6. ottobre 12, 2016 alle 9:53 pm

    dal sito web istituzionale Sardegna Ambiente, 12 otttobre 2016
    Aggiornamento sulle nidificazioni di Tartaruga comune Caretta caretta 2016. (http://www.sardegnaambiente.it/index.php?xsl=612&s=320146&v=2&c=4801&idsito=18)

    Si è conclusa con successo la lunga attesa per la schiusa delle uova nei siti di nidificazione di Castiadas-Cala Pira e di Muravera-Piscina Rei.
    Grande e corale la soddisfazione per l’efficace, insostituibile e numerosa partecipazione di volontari che hanno assicurato il presidio dei nidi assicurandone più volte il salvataggio dalle forti mareggiate. In particolare il 13 ottobre, le particolari e difficili condizioni del mare hanno indotto i biologi operanti nell’ambito della Rete regionale per la conservazione della fauna marina, coordinata dal Servizio Tutela della natura e politiche forestali dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente e il Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale, ad intervenire sui due nidi ad incubazione fortemente avanzata.
    L’intervento è stato premiato dal salvataggio di 44 piccoli (18 a Cala Pira e 26 a Piscina Rei) il cui processo di maturazione è risultato completo e che sono stati liberati, dopo poche ore, in una spiaggia protetta; altre uova in schiusa e in ottime condizioni sono custodite e in osservazione presso il centro dell’Area Marina Protetta di Capo Carbonara Villasimius e promettono di regalare altri piccoli nei prossimi giorni.
    Fondamentali per il buon esito degli interventi l’esperienza e la competenza dei biologi del CNR-IAMC di Oristano, dell’Area Marina Protetta Capo Carbonara e del Centro Recupero Cetacei e Tartarughe “Laguna di Nora” e la costante e premurosa assistenza dei volontari, delle Guardie Ambientali Sardegna di Villasimius, del CEAS Naturalia di Muravera, degli operatori balneari e della vigilanza e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali di Castiadas e Muravera a cui deve essere rivolta la gratitudine della collettività.
    Si conclude una stagione di nidificazione senza precedenti in Sardegna, 4 nidi accertati (Malfatano – Campus – Cala Pira e Piscina Rei) e quasi 250 piccoli di Caretta caretta nati e liberi nel mare: una stagione particolare iniziata il 12 giugno e coincidente con la prematura scomparsa di Elisabetta Secci, la biologa marina che ha dato vita in Sardegna alla Rete regionale per la conservazione della fauna marina.

    ________________________

    da L’Unione Sarda, 12 ottobre 2016
    Castiadas, schiuse le uova della tartarughe a Cala Sinzias: http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca/2016/10/12/castiadas_schiuse_le_uova_della_tartarughe_a_cala_sinzias-68-540804.html

  7. ottobre 27, 2016 alle 2:52 pm

    da La Nuova Sardegna, 26 ottobre 2016
    Buggerru, tartaruga marina con un amo in pancia salvata da due pescatori.
    A Carloforte invece un altro esemplare di Caretta Caretta è stato rinvenuto privo di vita nella spiaggia del Giunco. (Simone Repetto): http://lanuovasardegna.gelocal.it/cagliari/cronaca/2016/10/26/news/buggerru-tartaruga-marina-con-un-amo-in-pancia-salvata-da-due-pescatori-1.14312953?ref=hfnscaec-3

  8. gennaio 9, 2017 alle 2:44 pm

    😦

    A.N.S.A., 8 gennaio 2017
    Abruzzo,spiaggiamento tartarughe su neve.
    Esperto,colpa condizioni meteomarine e intensa pesca prima feste: http://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2017/01/08/abruzzospiaggiamento-tartarughe-su-neve_e060c410-8a31-4da0-a1bb-ff5211707c3d.html

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