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Ancora morti e feriti “umani” nella stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna.
Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.
Questa volta un morto e due feriti in Sardegna, tutti cacciatori. Leggi tutto…
Riserva naturale SIC ZPS Torbiere d’Iseo e capanni di caccia: è ora di dire basta.
In data 30 novembre 2014 le associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia – Brescia e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato una nuova specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo alla riattivazione da parte della Provincia di Brescia di 10 appostamenti fissi di caccia a meno di 400 metri dal confine della Riserva naturale orientata regionale “Torbiere del Sebino” (istituita con deliberazione Consiglio regionale n. 1846 del 19 dicembre 1984 ai sensi della legge regionale Lombardia n. 86/1983), sul Lago d’Iseo. Leggi tutto…
Legalizzare il bracconaggio? Proposta demenziale.
Evidentemente certa gente non ne vuol proprio sapere di rispettare la legge e di lavorare nel rispetto della legge.
L’ultima geniale proposta giunta da Capoterra rientra, purtroppo, in questa linea di condotta.
La medesima linea di condotta che ha portato il centro campidanese ad avere un territorio massacrato dal cemento – legittimo e/o abusivo – e dalle conseguenti calamità innaturali, con vittime e danni gravissimi. Leggi tutto…
Stagione venatoria 2014-2015: ancora morti e feriti “umani”, anche in Sardegna.
Prosegue la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e continuano quindi gli “incidenti di caccia”.
Ancora feriti in Sardegna: Fabio Cuccureddu (29 anni, di Usini) è stato azzannato da un Cinghiale durante una battuta di caccia grossa nel Mejlogu, fra Giave e Bonorva: dopo aver colpito il malcapitato cacciatore, l’ungulato ha aggredito anche un altro cacciatore, che si è difeso con un ombrello.
Infine il Cinghiale è stato ucciso, secondo L’Unione Sarda, mentre è fuggito, secondo La Nuova Sardegna.
Fabio Cuccureddu, secondo ambedue i quotidiani sardi, se l’è cavata con sei punti di sutura. Leggi tutto…
Stagione venatoria 2014-2015, anche in Sardegna morti e feriti “umani”.
E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e sono quindi ripresi gli “incidenti di caccia”.
Ancora feriti in Sardegna: Gianni Isoni, cacciatore cinquantasettenne è rimasto ferito alla spalla da un colpo sparato da un compagno di battuta nella Valle dell’Erica, a S. Teresa di Gallura (OT). E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Tempio Pausania, mentre indagano i Carabinieri.
Un altro cacciatore, Marco Serra, cinquantaduenne di Tresnuraghes, è stato ferito a un piede a Sennariolo (OR) da un colpo sparato dal suo fucile durante una battuta di caccia al cinghiale. E’ stato trasportato all’Ospedale civile di Oristano, curato e poi dimesso, mentre indagano i Carabinieri. Leggi tutto…
Il disegno di legge regionale sardo in materia urbanistica come emerge dalla consultazione pubblica preventiva.
anche su Il Manifesto Sardo (“Una consultazione pubblica preventiva“), n. 179, 1 novembre 2014
Può sembrare poca cosa, ma può anche esser l’inizio di una politica di gestione del territorio più aperta alle istanze provenienti dai cittadini, dalle associazioni e comitati ecologisti e popolari.
L’Amministrazione regionale Pigliaru ha svolto, infatti, una fase di consultazione pubblica preventiva relativa al disegno di legge regionale in materia urbanistica (“Norme per il miglioramento del patrimonio edilizio e per la semplificazione e il riordino di disposizioni in materia urbanistica ed edilizia“). La consultazione è stata avviata, prima dell’avvìo dell’esame da parte del Consiglio regionale, come sarebbe utile e intelligente fare in ogni occasione in cui si discuta di “grandi opere” o di riforme legislative comportanti rilevanti ricadute sui territori interessati. E’ un’esigenza, in linea con quanto si svolge in contesti di democrazia “matura”, fatta presente in varie occasioni. Leggi tutto…
Stagione venatoria 2014-2015 in Sardegna: morti e feriti “umani”.
E’ iniziata la stagione venatoria 2014-2015 in tutta Italia e anche in Sardegna e riprendono gli “incidenti di caccia”.
Primo ferito in Sardegna: un cacciatore settantenne è caduto nelle campagne di Narcao (CI), presso il villaggio minerario di Rosas. E’ stato trasportato all’Ospedale “Brotzu” di Cagliari in elicottero. Leggi tutto…
Bracconaggio, delinquenza per passione.
Importante operazione anti-bracconaggio notturna svolta dal Corpo forestale e di vigilanza ambientale sui monti del Sulcis, nella Foresta demaniale di Is Cannoneris (Pula – Domus de Maria): fermati e denunciati quattro bracconieri (Adalberto Nonnis, 60 anni, di Santadi, impiegato dell’Ufficio delle Entrate di Cagliari con precedenti per reati di bracconaggio, Silvano e Carlo Uccheddu, rispettivamente di 52 e 35 anni, di Sant’Anna Arresi, e Francesco Matteu, 22 anni, di Piscinas), mentre un quinto è riuscito a fuggire.
Avevano appena catturato un Cinghiale (Sus scrofa meridionalis), probabilmente con un fucile detenuto illegalmente. Tutto può essere, ma non sembrano proprio disoccupati a caccia illecita per necessità. Leggi tutto…
Anche il calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 finisce davanti alla Commissione europea.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (12 agosto 2014) alla Commissione europea un ricorso in merito al calendario venatorio regionale sardo 2014-2015 (decreto assessoriale n. 16377/DecA/1 del 28 luglio 2014 + allegato 1, allegato 2, allegato 3) in quanto consente, ancora una volta, l’attività venatoria entro le aree S.I.C. e Z.P.S. in assenza di alcuna procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.). Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. “demolisce” la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
Dopo la riunione del Comitato faunistico regionale (3 luglio 2014) dalla quale è scaturita la proposta di calendario venatorio regionale sardo 2014-2015, è giunto il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.), previsto dall’art. 18, comma 4°, della legge n. 157/1992 e s.m.i. Leggi tutto…
La Corte costituzionale dichiara illegittimo il nuovo Editto delle Chiudende.
La Corte costituzionale, con sentenza n. 210 del 18 luglio 2014, ha dichiarato incostituzionalità dell’art. 1 della legge regionale Sardegna n. 19/2013 in materia di sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico
“a) nella parte in cui non prevede la tempestiva comunicazione del Piano straordinario di accertamento e degli altri atti modificativi dei vincoli di destinazione ai competenti organi statali, affinché lo Stato possa far valere la propria competenza a tutelare il paesaggio con la conservazione dei vincoli esistenti o l’apposizione di diversi vincoli, e affinché, in ogni caso, effetti giuridici modificativi del regime dei relativi beni non si producano prima, e al di fuori, del Piano paesaggistico regionale;
b) nella parte in cui prevede che i Comuni possono “attuare” processi di transazione giurisdizionale, invece che “proporre” tali processi”. Leggi tutto…
La Commissione europea apre un’indagine sulla cattiva applicazione della valutazione di incidenza ambientale in Italia.
La Commissione europea – Direzione generale “Ambiente” ha reso noto di aver aperto la procedura di indagine EU Pilot 6730/14/ENVI “diretta ad accertare se esista in Italia una prassi di sistematica violazione dell’articolo 6 della direttiva Habitat” a causa di svariate attività e progetti realizzati in assenza di adeguata procedura di valutazione di incidenza ambientale (V.INC.A.) in aree rientranti in siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e zone di protezione speciale (Z.P.S.) componenti la Rete Natura 2000, individuati rispettivamente in base alla direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli Habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e la direttiva n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica. Leggi tutto…
Prima riunione del Comitato faunistico regionale sul calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
Si è svolta oggi, 3 luglio 2014, la prima riunione del Comitato faunistico regionale per la predisposizione del calendario venatorio regionale sardo 2014-2015.
La riunione ha avuto carattere istruttorio, in quanto si attende il prossimo deposito della sentenza del T.A.R. Sardegna in merito al ricorso ecologista sul calendario venatorio regionale sardo 2013-2014, che dovrebbe avere forte influenza in merito, e non è stato ancora acquisito il necessario parere tecnico-scientifico dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.).
Ancora una volta si deve registrare il vergognoso atteggiamento da parte di vari rappresentanti istituzionali delle Province, smaccatamente schierati a supporto delle posizioni venatorie più retrive. Leggi tutto…
Non si potano gli alberi in questo periodo, proteggiamo i nidi delle nostre città e paesi!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Lega per l’Abolizione della Caccia, in seguito ad accorato avviso proveniente da residenti, hanno inoltrato (6 giugno 2014) una specifica segnalazione al Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Sardegna e alla Polizia Municipale di Villasimius, in merito alla potatura degli alberi (Palme), effettuata ieri 5 giugno, nel giardino del noto locale “Lo Sciabecco”, in Comune di Villasimius (CA).
Da quanto segnalato, infatti, la potatura sembrerebbe essere stata effettuata senza le opportune attenzioni e cure nei confronti dell’avifauna nidificante negli alberi oggetto dell’intervento, tanto che avrebbe determinato un abbandono dei nidi da parte delle specie coinvolte. Leggi tutto…
Piano paesaggistico regionale, confronto con la nuova Giunta Pigliaru.
Giovedi 10 aprile 2014 si è tenuta una riunione fra l’Assessore degli EE.LL., Finanze, Urbanistica della Regione autonoma della Sardegna Cristiano Erriu e i suoi diretti collaboratori (il Capo di Gabinetto Matteo Muntoni, il consulente Aldo Vanini), il Direttore generale della pianificazione territoriale e vigilanza edilizia Marco Melis e i rappresentanti delle associazioni ecologiste, ambientaliste e culturali che hanno accolto l’invito a un primo confronto sul tema della revisione della pianificazione paesaggistica regionale dopo il primo atto della Giunta Pigliaru, l’annullamento in via di autotutela, con la deliberazione Giunta regionale n. 10/20 del 28 marzo 2014, della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte della precedente Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
La Giunta Pigliaru dispone l’annullamento della deliberazione della Giunta Cappellacci di approvazione definitiva dello stravolgimento del P.P.R.
Venerdi 28 marzo 2014 la nuova Giunta Pigliaru ha inserito nell’ordine del giorno l’annullamento in via di autotutela della deliberazione n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci.
E l’ha annullata per “palesi illegittimità”.
Chiesta al Presidente la revoca delle deliberazioni della Giunta Cappellacci di stravolgimento del P.P.R.
La nuova Giunta Pigliaru è entrata in carica e governa la Regione autonoma della Sardegna.
Come preventivato, le associazioni ecologiste Amici della Terra, Lega per l’Abolizione della Caccia, Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno formalmente richiesto (15 marzo 2014) al Presidente Francesco Pigliaru e agli Assessori dell’urbanistica Cristiano Erriu e della difesa dell’ambiente Donatella Spano l‘adozione di urgenti provvedimenti di revoca delle deliberazioni di Giunta regionale n. 45/2 del 25 ottobre 2013 di prima adozione e n. 6/18 del 14 febbraio 2014 di approvazione definitiva dello stravolgimento del piano paesaggistico regionale da parte dell’Amministrazione Cappellacci. Leggi tutto…
Il Grifone vive e vola in Sardegna.
Bel servizio giornalistico di Paolo Merlini per La Nuova Sardegna sul nostro Grifone, in occasione della recente liberazione di un giovane esemplare raccolto dai volontari dell’associazione Kalarighes e curato dalle strutture dell’Ente foreste della Sardegna.
L’areale del maestoso rapace, come noto, è minacciato dalla solita società immobiliare, in questo caso la Condotte Immobiliare s.p.a. (Gruppo Ferfina), non contenta dell’immane budget volumetrico (circa 400 mila metri cubi) acquisito fra Bosa e il mare agli inizi del nuovo millennio con un’azione di contrasto in splendida e amara solitudine da parte delle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico, da qualche tempo è ritorna a farsi sotto: l’obiettivo è la costa dei Grifoni, fra Bosa e Alghero. Leggi tutto…

















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