Archivio

Posts Tagged ‘Amici della Terra’

Il progetto di ricerca Saras del gas naturale a S’Ena Arrubia (Arborea) è incompatibile con l’ambiente.


Airone cenerino (Ardea cinerea)

Airone cenerino (Ardea cinerea)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (10 giugno 2013) al Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna un nuovo atto di intervento nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di perforazione esplorativa (a circa 3.000 metri di profondità) concernente il permesso di ricerca mineraria “Eleonora” del Gruppo Saras s.p.a.

Il precedente atto di intervento nel procedimento di V.I.A. era stato inoltrato lo scorso 17 marzo 2013 perché alla pubblicazione dell’avviso concernente l’avvìo del procedimento sui quotidiani regionali non aveva visto anche la pubblicazione sul sito web istituzionale della Regione autonoma della Sardegna del progetto e dello studio di impatto ambientale (S.I.A.).

Lo scorso 15 aprile 2013 c’è stata quindi una nuova pubblicazione – questa volta legittima – su quotidiani e sito web.  Il procedimento di V.I.A. ha così avuto un nuovo inizio. Leggi tutto…

I raid pubblicitari di moto sulla spiaggia di Piscinas (Arbus).


Arbus, Piscinas, moto

Arbus, Piscinas, moto

 

 

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (4 giugno 2013) una specifica segnalazione al Corpo forestale e di vigilanza ambientale perché proceda riguardo l’incredibile raid motoristico a scopo pubblicitario sulle splendide dune e spiaggia di Piscinas (Arbus, VS) ripreso dalla nota trasmissione televisiva TG 2 Motori domenica 2 giugno 2013 (ore 13.25). Leggi tutto…

Reportage Sulcis.


Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Portoscuso, zona industriale di Portovesme

Marco Corrias, per le Inchieste di La Repubblica, ci presenta “Il paradiso inquinato”, un bel reportage sull’inquinamento nel Sulcis.

Da leggere e da vedere.  Poi un pizzico di riflessione è doveroso.  E, se qualcuno vuole rimboccarsi le maniche e fare qualcosa di concreto, noi siamo qui.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

da La Repubblica – inchieste, 3 giugno 2013

Viaggio nel Sulcis terra avvelenata. Chiudono le fabbriche, restano i rifiuti.  Marco Corrias Leggi tutto…

Depositata un‘interrogazione al Consiglio regionale sardo sul cantiere edilizio presso le dune di Badesi (OT).


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

L’on. Claudia Zuncheddu (prima firmataria), insieme agli on.li Daniele Secondo Cocco, Carlo Sechi e Giorgio Cugusi (Gruppo SEL (sinistra ecologia libertà) – Sardigna Libera), ha presentato l’interrogazione n. 1119/A del 15 maggio 2013 riguardo il cantiere edilizio con lavori in corso situato presso le dune di Badesi (OT), a breve distanza dal mare e in assenza di positiva conclusione delle prescritte valutazioni ambientali preventive e vincolanti.

In proposito, lo scorso 24 aprile 2013, l’on. Andrea Zanonideputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), aveva presentato un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…

Si può eliminare lo stridìo della metropolitana leggera di Cagliari?


Numerosi residenti del quartiere di Genneruxi – Cagliari – in particolare nella zona di Piazza Belgio, non riescono proprio a farci l’abitudine: al passaggio dei convogli della metropolitana leggera di Cagliari (linea 1) nel tratto dell’attraversamento stradale di Via Genneruxi si sente comportanti un forte stridìo, ogni giorno, fra le ore 06.10 e le ore 22.40.

Molto probabilmente è dovuto a un consumo eccessivo delle rotaie, come riconosciuto dalla concessionaria A.R.S.T. s.p.a. (già gestione FDS s.r.l.) nei confronti del Settore Ecologia della Provincia di Cagliari (nota 3 maggio 2010, prot. Prov. 5.5.10, n. 43353), con la previsione di “intervento risolutore definitivo”, ma di “risolutivo” finora non c’è stato nulla.  Solo una volta, nel 2010, si è provveduto “ad ingrassare localmente la rotaia”. Leggi tutto…

Una strada lastricata di rifiuti, la strada provinciale n. 8, a Sestu (CA).


Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Sestu, strada provinciale n. 8, rifiuti

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (23 maggio 2013) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo notevoli cumuli di rifiuti di varia natura (elettrodomestici, rifiuti indifferenziati, imballaggi, ecc.) segnalati da residenti e automobilisti lungo la strada provinciale n. 8 “Sestu – Monserrato”, all’uscita dal centro abitato di Sestu (CA).

Interessati il Comune di Sestu, la Provincia di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale.

Gli obblighi di pulizia e di decoro ambientale competono ai titolari e ai concessionari della rete viaria (art. 14 del decreto legislativo n. 285/1992 e s.m.i.), mentre per i terreni contigui sono compiti dei soggetti pubblici e privati proprietari (art. 192 del decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.), come rammentato anche da circolare assessoriale dell’ottobre 2012. Leggi tutto…

Nel Far West della Giara i bovini dominano l’altopiano.


Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Giara, Mitza Salamessi, bovino al pascolo

Sono più i bovini al pascolo dei Cavallini della Giara.

Questa è l’impressione che si ricava entrando fin nel cuore della Giara, a Pauli Maiori e a Mitza Salamessi: nel pomeriggio di venerdi 17 maggio 2013 erano almeno una ventina i bovini fra la rigogliosa vegetazione, mentre è stato possibile avvistare soltanto un piccolo branco di soli quattro esemplari dell’ultimo cavallo selvatico al mondo.

Uno solo nelle acque di Pauli Piccia. Leggi tutto…

Le ville residenziali in zona agricola sono abusive.


Cabras, rustici edilizi nel Sinis

Cabras, rustici edilizi nel Sinis

E’ un bel giochino, molto lucroso: si frazionano terreni agricoli e li si “vende” come tali, poi si chiede e si ottiene un’autorizzazione per struttura a servizio delle coltivazioni, si costruisce una bella villona e si vende a prezzi concorrenziali.    Tanto il Comune non controlla che cosa realmente si costruisce (quando non vi sono complicità all’interno delle stesse amministrazioni comunali).

Ad Assemini ne hanno realizzato così forse 600, negli ultimi anni.  Ma è una prassi comune anche nel Sinis, in Gallura, in tante altre varie parti della Sardegna e del resto d’Italia. Leggi tutto…

Alterazione del DNA nei bambini di Sarroch, picchi di leucemie maschili nel Cagliaritano.


Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Sarroch, raffineria Saras s.p.a.

Sulla prestigiosa rivista internazionale di epidemiologia dell’Università di Oxford “Mutagenesis” sono stati pubblicati i risultati di una ricerca svolta da otto ricercatori di assoluta fama internazionale (Marco Peluso, Armelle Munnia, Marcello Ceppi, Roger W. Giese, Dolores Catelan, Franca Rusconi, Roger W.L. Godschalk e Annibale Biggeri): i 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) che hanno costituito il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”, verosimilmente Burcei (CA).

Risultati altamente preoccupanti (per non dire altro) “in linea con quelli ottenuti da altri studi simili come quelli compiuti alla centrale termica di Taichung in Taiwan e a Pancevo, dove si trova il più grande polo petrolchimico della Serbia”, due fra i siti più conosciuti dagli epidemiologi quali luoghi a rischio di neoplasie e altre malattie provocate dall’inquinamento atmosferico. Leggi tutto…

La sdemanializzazione delle terre a uso civico di Nuoro non è possibile.


macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

macchia meditarranea (ginestre, olivastri, cisto)

In questi settimane è stato oggetto di dibattito in varie sedi l’intenzione da parte dell’Amministrazione comunale di Nuoro di procedere alla “sclassificazione” (in realtà, sdemanializzazione) di vari terreni a uso civico in località Pratosardo, ulteriori rispetto a quelli già edificati nella locale area industriale, già sdemanializzati in seguito alla deliberazione Giunta regionale n. 29/20 del 29 luglio 2010.

Le aree appartenenti al demanio civico di Nuoro che si vorrebbe fossero oggetto di sdemanializzazione (determinazione Dirigente Settore Gestione del territorio ed Edilizia pubblica n. 2996 dell’11 dicembre 2012  di affidamento incarichi di frazionamenti) sono quelle dove sorgono il cantiere per la nuova caserma dell’Esercito (già sede di un deposito munizioni), l’ex Foro Boario, l’ex Mattatoio comunale e il Galoppatoio comunale.

Difficilmente sarebbe recuperabile al demanio civico l’area alienata o espropriata da parecchi decenni per l’installazione militare, come sancito anche dalla Corte costituzionale (ordinanza n. 135 del 15 aprile 2010), però attualmente non è possibile alcuna procedura di sdemanializzazione di aree dal regime demaniale civico. Leggi tutto…

Sentenza sui lavori contestati a Tuvixeddu (Cagliari): condanne, assoluzioni, prescrizioni.


Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, "gabbionate" incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Cagliari, Tuvixeddu, area archeologica, “gabbionate” incombenti sulle tombe (oggetto di procedimento penale)

Si è concluso il dibattimento penale  su presunti abusi compiuti nell’area archeologica di Tuvixeddu (Cagliari),  Il pubblico ministero Daniele Caria aveva chiesto quattro condanne e due assoluzioni,  ma il Tribunale di Cagliari (I Sezione), presieduto da Mauro Grandesso, ha statuito la condanna soltanto dell’ex Soprintendente ai beni archeologici Vincenzo Santoni a un anno di reclusione, interdizione dai pubblici uffici, pagamento delle spese processuali con i benefici della condizionale e della non menzione per aver dichiarato falsamente che le ulteriori tombe rinvenute fossero nell’area già tutelata con il vincolo storico-archeologico.    Assoluzione per l’altro capo di imputazione (abuso d’ufficio). Leggi tutto…

Motocross senza fare danni ai siti di importanza comunitaria e zone di protezione speciale, anche a Carloforte.


Falco della Regina (Falco eleonorae)

Falco della Regina (Falco eleonorae)

Gli appassionati del motocross sono sicuramente molti e le loro manifestazioni generano anche un interessante indotto sotto il profilo turistico, difficile da ignorare in tempi di crisi economica.

E’, però, bene ricordare che tali manifestazioni non possono che esser svolte nel pieno rispetto delle norme di salvaguardia ambientale.

E’ il caso della 1^ Motocavalcata dell’Isola di S. Pietro, in programma per domenica 12 maggio 2013. Leggi tutto…

Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).


Cagliari, S. Gilla, , presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.

Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

Il piano faunistico venatorio di Oristano contro la fauna e combatte la matematica!


Pernice sarda (Alectoris barbara)

Pernice sarda (Alectoris barbara)

I piani faunistico-venatori – regionale e provinciali – sono strumenti fondamentali per gestire correttamente il patrimonio faunistico ed evitare che l’attività venatoria comprometta la consistenza delle specie di fauna selvatica oggetto di caccia.

In Sardegna – a differenza che in quasi tutte le altre regioni italiane – non sono stati ancora approvati e ciò ha impedito, fra l’altro, la costituzione del previsto legame cacciatore-territorio, estremamente importante per responsabilizzare i cacciatori.

Con estremo ritardo (ben 21 anni dalla legge nazionale n. 157/1992 e s.m.i. e 15 anni dalla legge regionale n. 23/1998 e s.m.i.), comunque, i piani faunistico-venatori provinciali sono in corso di elaborazione. Leggi tutto…

Il Lago di Baratz e i suoi immissari meritano cura e attenzione.


Baratz, paesaggio

Baratz, paesaggio

 

Lo straordinario gioiello naturale di Baratz merita la massima cura e attenzione, così i suoi immissari, che ne costituiscono il fondamentale apporto idrico.

Negli anni scorsi – dopo le reiterate denunce ecologiste del 2008 – una serie di interventi di pulizia dei corsi d’acqua affluenti (il Rio Cuile Puddighinu, il Rio Cuile de S’Abe e il Rio Bastianeddu) ha ripristinato le condizioni di vivibilità per il lago.

Il progetto complessivo (importo euro 385.000,00) relativo a ”Interventi urgenti per l’alimentazione supplementare del lago di Baratz” è stato assoggettato a procedura di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) conclusa positivamente con condizioni con deliberazione Giunta regionale n. 35/12 del 30 agosto 2011. Leggi tutto…

Stop alla centrale solare sui terreni agricoli di Giave e Bonorva!


California, deserto del Mojave, centrale solare termodinamica

California, deserto del Mojave, centrale solare termodinamica

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato  uno specifico atto di “osservazioni” (23 aprile 2013) nell’ambito del procedimento di “verifica di assoggettabilità” relativo al progetto di centrale solare termodinamica a concentrazione (potenza complessiva 50 Mwe) proposto su oltre 160 ettari dalla Società Energogreen Renewables s.p.a.  (Gruppo Fintel Energia s.p.a., sviluppatore) e dalla cinese Sunwise Capital ltd nelle località Riu Borta, Riu Ladu, Riu S’Ena e Sunigo e altre, nei Comuni di  Giave e Bonorva (SS), e interessante ben 235 ettari di terreni agricoli e pascolativi.

Il procedimento – vicinissimo all’altro sempre proposto dalla Energo Green nelle campagne fra Cossoine e Giave, con la forte opposizione della popolazione interessata oltre che delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra – potrebbe, infatti, portare all’approvazione di un progetto che snaturerebbe un’ampia area a vocazione agricola nella Sardegna settentrionale.

Sul piano giuridico, però, il progetto non appare realizzabile.   Leggi tutto…

Fonti rinnovabili e incentivi in favore dei soliti furbi.


Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Decimoputzu, centrale a biomassa, conferimento materiali nauseabondi

Il Governo Monti, con il D.M. 6 luglio 2012, ha innovato il sistema degli incentivi per le fonti rinnovabili elettriche non fotovoltaiche: stop, finalmente, ai famigerati certificati verdi, ma non è tutto oro quel che luccica. Anzi…

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

logo-amicidellaterra

 

da l’Astrolabio, newsletter degli Amici della Terra, 23 aprile 2013

INCENTIVI ALLE FONTI RINNOVABILI ELETTRICHE.   Rosa Filippini

Raccontiamo attraverso due contributi esterni alcuni effetti delle deroghe contenute nei decreti ministeriali per la riforma degli incentivi alle fonti rinnovabili; deroghe che il linguaggio burocratico sottrae di fatto alla valutazione dei non addetti ai lavori. Leggi tutto…

La Commissione europea e il Ministero dell‘Ambiente si occupano delle dune di Badesi.


dune

dune

L’on. Andrea Zanoni, deputato europeo ecologista indipendente (gruppo Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa), ha presentato (24 aprile 2013) un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea sui lavori in corso presso le dune di Badesi (OT) in assenza delle valutazioni ambientali, fatto confermato dal Servizio S.A.V.I. dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione autonoma della Sardegna (nota prot. n. 7354 del 3 aprile 2013) in seguito a varie richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate (16 aprile 2013, 26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra.

Nel mentre anche il Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare – Direzione generale delle Valutazioni ambientali (Divisione II – Sistemi di valutazione ambientale) ha chiesto (nota prot. n. DVA-2013-9507 del 23 aprile 2013) al Servizio regionale S.A.V.I. di fornire rapidamente “informazioni in merito”. Leggi tutto…

Il diritto di obiezione di coscienza venatoria: fuori la caccia dal mio terreno!


Muflone (Ovis musimon)

Muflone (Ovis musimon)

 

Importantissimo pronunciamento della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) in materia di caccia e proprietà privata.

La sentenza CEDU, Grande Camera, 26 giugno 2012, Hermann vs. Germania ha introdotto una sorta di diritto all’obiezione di coscienza venatoria in favore del proprietario dei terreni che non intenda consentirvi l’esercizio della caccia.

Infatti, il proprietario di un fondo rustico non è obbligato a tollerare che altri vi pratichino la caccia, se in contrasto con le proprie convinzioni personali e morali.

Essendo l’attività venatoria esercitata a fini prevalentemente ludici, una legislazione nazionale non può impedire al proprietario di negare l’accesso al proprio fondo quando la caccia è vista da chi non la pratica come una ingerenza sproporzionata di terzi nella propria sfera privata. Leggi tutto…

Ampliamento della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas (Iglesias): sit-in di protesta!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

 

E’ in corso il procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al nuovo ampliamento da parte della Portovesme s.r.l. della discarica per rifiuti industriali di Genna Luas, in Comune di Iglesias.

Lunedì 22 aprile 2013, alle 17.00, a Iglesias, la Portovesme s.r.l. presenta al pubblico lo studio di impatto ambientale per il progetto di realizzazione dell’ottavo argine e modifica della quantità di rifiuti da importare nella ex miniera, saranno richiesti anche l’inserimento per nuovi codici di smaltimento (nuovi rifiuti pericolosi).

Il Comitato Carlofortini Preoccupati organizza un sit-in di protesta, per non far passare in sordina l’ennesimo attacco di distruzione perpetrato al nostro territorio. Leggi tutto…