Archivio
Il piano di lottizzazione di Is Molas (Pula) è morto e sepolto da anni.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (19 novembre 2011) al Comune di Pula e alla Direzione generale regionale della pianificazione e della vigilanza edilizia una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo al noto progetto di ampliamento dell’intervento turistico-edilizio di Is Molas (Pula, CA).
La Is Molas s.p.a. (Gruppo Colaninno) è intenzionata a realizzare altre residenze private e strutture ricettive per più di 300 mila metri cubi di volumetrie (che andrebbero a sommarsi ai circa 100 mila metri cubi gà presenti), campi da golf, servizi sportivi, prelevamenti idrici, ecc. dopo lunghe e travagliate vicissitudini – comprensive di una procedura di infrazione comunitaria per non corretta applicazione della normativa sulla valutazione di impatto ambientale – che hanno visto sempre in prima fila le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra per contrastare la forte speculazione immobiliare. Leggi tutto…
Pinuccio Sciola: “il piano casa è una pura speculazione”.
Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.
Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”. E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi. Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, le mezze verità e le mezze bugie.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto, mezze verità mezze bugie), n. 110, 16 novembre 2011
La vicenda del progetto di gasdotto Algeria – Sardegna – Toscana proposto da Galsi s.p.a. rappresenta proprio un caso emblematico di come le cose nascano e siano gestite in Sardegna.
A cavolo. O a membro di segugio, come preferite.
C’è una società di infrastrutture (Galsi s.p.a.) direttamente o indirettamente riconducibile a Stati e regioni europei (Italia, Regione autonoma della Sardegna) o magrebini (Algeria) che intende realizzare un’infrastruttura energetica definita “strategica” dall’Unione Europea. L’obiettivo è portare miliardi di metri cubi di gas naturale dai giacimenti algerini alla rete europea. La Sardegna, poi, è l’unica regione italiana non servita da una rete di distribuzione di gas naturale. Senza dimenticare che, in un’ottica di medio periodo, il gas naturale può essere una fonte energetica di transizione dalle fonti fossili “tradizionali” (olio pesante) e finto-alternative (es. Targas) verso le fonti energetiche rinnovabili. Leggi tutto…
Aperto il processo di appello della Corte dei conti sul “ripascimento” del Poetto.
Si è aperto, lo scorso 11 novembre 2011, il processo d’appello davanti alla Corte dei conti di Roma per la vicenda dello scandaloso “ripascimento” del Poetto (Cagliari). Mentre per il biologo Luigi Aschieri – non appellante – la condanna in solido al risarcimento dei danni all’Erario di 4,8 milioni di euro è diventata esecutiva, quattordici fra “esperti”, consulenti, amministratori funzionari pubblici hanno ricorso in appello avverso la pesante sentenza di condanna da parte della Sezione giurisdizionale sarda della Corte dei conti (sent. 21 luglio 2009, n. 1003) al termine del procedimento per danno erariale relativo all’operazione di “ripascimento” della spiaggia. Infatti, respinte tutte le eccezioni sollevate dalla difesa, con sentenza Sez. Giurisdizionale Corte dei conti Sardegna, 18 settembre 2008, n. 1830 era stato confermato che (art. 313, comma 6°, del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche ed integrazioni) anche il danno ambientale è competenza della Corte dei conti quando sia stato provocato da soggetti sottoposti alla competenza della Corte dei conti (amministratori, funzionari pubblici, ecc.). Leggi tutto…
“Calamità innaturali”, una storia italiana.
Era già chiaro, per chi l’avesse voluto capire, come le “calamità naturali” tutto erano tranne che “naturali”. Lo scriveva quasi quarant’anni fa Antonio Cederna, grandissimo ambientalista, giornalista, uomo di cultura.
E, purtroppo, non è cambiato niente. Anche oggi le calamità innaturali sono la quotidianità del Bel Paese.
Qui l’Archivio Cederna, una vera miniera di cultura.
Gruppo d’Intervento Giuridico
da Il Corriere della Sera, 3 gennaio 1973
Perché l’Italia frana quando piove. Antonio Cederna Leggi tutto…
Approvato il nuovo piano per l’edilizia della Sardegna.
Come il cielo ha voluto la maggioranza consiliare che sostiene (si fa per dire) l’Amministrazione regionale Cappellacci ha approvato il nuovo piano per l’edilizia. La legge è stata licenziata con 48 voti a favore, 27 contrari e 2 astenuti.
Si attende il testo definitivo per verificare quanto sia rimasto dell’originaria proposta di legge (il disegno di legge n. 265/A) e appurare l’eventualità di un ricorso al Governo nazionale per chiederne l’impugnazione (art. 127 cost.) davanti alla Corte costituzionale, come recentemente fatto per la legge regionale n. 19/2011 di sostegno al golf e ai relativi progetti immobiliari.
Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra
P.S. è stata approvata anche una modifica della legge regionale n. 19/2011. Il testo sarebbe questo: “la Giunta, entro trenta giorni dall’approvazione della legge attiva la procedura proponendo gli adeguamenti al Piano paesistico regionale necessari per consentire la realizzazione di nuove strutture residenziali e ricettive connesse ai campi da golf anche in ambito costiero, sino alla distanza di mille metri dalla linea di battigia (che diventano 500 metri nelle isole minori)”. Leggi tutto…
Lo “strano” inquinamento di Quirra, primi risultati delle analisi.
Mentre continua l’indagine penale avviata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (OG) sullo “strano” inquinamento di Quirra, la Regione autonoma della Sardegna ha presentato i primi risultati delle analisi svolte dall’Istituto Zooprofilattico della Sardegna. Quasi un’assoluzione perché il fatto non sussiste per Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Quirra, la grande industria del Sarrabus e dell’Ogliastra, con le sue centinaia di posti di lavoro militari e civili, diretti e indiretti.
Ancora il quadro non è chiaramente definito e si attendono i completamenti dei monitoraggi ambientali ed epidemiologici.
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico
da www.regione.sardegna.it, 8 novembre 2011
Quirra, presentati primi risultati su piano monitoraggio inquinanti ambientali. Leggi tutto…
Il Presidente della Regione Toscana risponde su Rimigliano.
Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, ha risposto (e-mail del 7 novembre 2011) alla richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi inoltrata dal Gruppo d’Intervento Giuridico (27 luglio 2011) in merito al progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in Comune di San Vincenzo (LI).
All’inizio di ottobre 2011 c’è stata l’approvazione definitiva della relativa variante urbanistica da parte del Consiglio comunale di San Vincenzo, ma le incongruenze e i vizi del procedimento sono decisamente parecchi. Leggi tutto…
La Regione Umbria si lava le mani del territorio umbro.
E’ evidente che la decisione scaturita il 2 novembre dalla Seconda Commissione Consiliare della Regione Umbria, sul tracciato del Gasdotto Brindisi – Minerbio, ha lasciato tutti sconcertati, delusi ed amareggiati.
Dalle parole dell’Assessore Rometti infatti, traspare l’intenzione di non chiedere la revisione del progetto, ma solo qualche aggiustamento sul tracciato.
Dopo le mozioni votate all’unanimità in Regione Abruzzo e alla Commissione Ambiente della Camera dei Deputati, sembrava naturale che anche in Umbria, Cuore Verde d’Italia, si procedesse sulla stessa strada, ovvero chiedere di istituire immediatamente un tavolo per rivedere il tracciato del Gasdotto Brindisi Minerbio e progettarne uno alternativo, meno impattante per i territori a più alta valenza ambientale e paesaggistica del nostro paese e soprattutto a maggiore rischio sismico. Leggi tutto…
Processo sul traffico di rifiuti industriali di Portovesme: inizio e conclusioni dei dibattimenti.
Il prossimo 10 novembre 2011 compariranno davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi; Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).
Si tratta del secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Liguria, “calamità innaturali”.
Ancora calamità innaturali, come già nelle scorse settimane in Liguria e Toscana, come nell’autunno 2008 a Capoterra. E il massimo dell’ipocrisia è rappresentato da quegli amministratori pubblici che sostengono il far west edilizio e fingono di non saperne nulla. Altro che prevenzione…
Gruppo d’Intervento Giuridico
Ma che si faceva in Regione Liguria il 4 novembre, nei minuti precedenti e durante le fasi dell’alluvione ? Leggi tutto…
Cagliari, l’eredità di cemento dell’Amministrazione Floris.
L’abbiamo detto e denunciato in tutte le sedi competenti e in tutte le salse possibili. La vera e propria libidine cementizia che Cagliari ha dovuto subìre in questi ultimi lustri lascia un vero e proprio disastro ambientale e urbanistico con la perdita secca – fra le varie cose – di quel verde pubblico di quartiere e di quei servizi pubblici fondamentali per una città semplicemente vivibile. Oggi, nonostante ben 1.192.935 metri cubi di volumetrie residenziali approvati negli ultimi 5 anni dell’Amministrazione Floris, Cagliari si ritrova con 50 mila metri quadrati di servizi pubblici (verde pubblico, parcheggi, ecc.) e 10 mila abitanti in meno.
Quanto denuncia il nuovo Assessore comunale all’ambiente e urbanistica Paolo Frau è purtroppo drammaticamente vero. Leggi tutto…
Si può parlare di conflitto d’interessi o no?
Perdonate se utilizzo questo spazio web per riprendere uno scambio di opinioni con Massimo Massa, avvocato, di idee politiche di sinistra, difensore di istanze ambientaliste (es. avverso alcuni piani territoriali paesistici, per Legambiente) e di “imprenditori nel settore turistico o edilizio” (es. Cala Giunco s.r.l. riguardo l’omonimo progetto turistico-edilizio, sulla costa di Villasimius, CA).
Il tutto è nato da un mio commento all’articolo “La gente comune e il palazzo di via Roma” di Benedetto Ballero, docente universitario, avvocato, anch’egli difensore di imprenditori dei medesimi settori, già consigliere e assessore regionale (centro-sinistra) pubblicato sul sito web “Democrazia Oggi”di Andrea Pubusa, docente universitario, avvocato, già consigliere regionale.
Credo che lo scambio di opinioni abbia rilevanza di carattere generale e riguardi la necessità (per alcuni, forse non per tutti) di una disciplina del conflitto di interessi, reale e potenziale. Ciò vale per le attività libero-professionali di avvocati, ingegneri, architetti, ecc. così come per le attività imprenditoriali. E il discorso vale per tutte le tendenze politiche, naturalmente. Leggi tutto…
Gasdotto Galsi, lo sconcertato risveglio dei sardi e gli agit-prop istituzionali.
Anche su Il Manifesto Sardo (Gasdotto Galsi), n. 109, 1 novembre 2011
Era anche troppo chiaro, come prevedibile, con i picchetti sui terreni e le ruspe pronte ad accendere i motori, residenti, amministrazioni locali, aziende interessati hanno dato vita a contestazioni di vario genere contro il progetto di gasdotto Galsi s.p.a. che attraverserà la Sardegna. Contemporaneamente alcuni sindacati lo “pretendono” ora e adesso e altri amministratori locali fanno a gara per “ospitare” il tracciato del gasdotto al posto dei riottosi. A Olbia il Sindaco Gianni Giovannelli (centro-sinistra, ma già centro-destra) si pone alla testa del magmatico locale movimento anti-Galsi, mentre gran parte del centro-destra è favorevole e la Provincia di Olbia-Tempio – retta dal centro-destra – nega l’autorizzazione integrata ambientale. Manifestazioni contrastanti e idee disparate: chi vuole la centrale di compressione a Vena Fiorita, chi la vuole a Spiritu Santu, chi non la vuole proprio, chi non la vuole in Gallura, chi non vuole nemmeno sentir parlare del gasdotto, chi lo reclama a gran voce. Leggi tutto…
Salviamo il paesaggio, salviamo il territorio!
Ieri a Cassinetta di Lugagnano (MI), primo Comune d’Italia con un piano urbanistico “a consumo zero di territorio”, si è svolta la prima assemblea nazionale del Forum Nazionale “Salviamo il Paesaggio, Difendiamo i Territori”. Anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha aderito con la convinzione che l’unione fa la forza per difendere il nostro Bel Paese dalla speculazione immobiliare e dal folle consumo di territorio naturale e agricolo.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
“Dal 1950 ad oggi l’Italia ha perso milioni di ettari della sua superficie libera (…) È giunto il momento di fare una campagna comune, di presidiare il territorio in maniera capillare a livello locale, di amplificare l’urlo di milioni d’italiani che sono stufi di vedersi distruggere paesaggi e luoghi del cuore”.
Carlin Petrini (fondatore di Slow Food e tra i primi aderenti al Forum) Leggi tutto…
Condanna penale per abusi edilizi a Carloforte.
Il Tribunale penale di Cagliari (presidente Massimo Poddighe), su richiesta del pubblico ministero Emanuele Secci, ha condannato Andrea Masala e Raffaele Grosso, funzionari del Comune di Carloforte (1 anno e 8 mesi di reclusione, con la condizionale), Maria Chiara Masnata e Dino Ferrando (titolari della SDM s.r.l., 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Sergio Conte (direttore dei lavori, 1 anno e 6 mesi, con la condizionale), Domenico Tavella (titolare degli immobili, 1 anno e 2 mesi, con la condizionale) per la realizzazione abusiva di parte di un piccolo hotel in località Spagnole-Bellavista, in Comune di Carloforte (CI).
E’ stata comminata anche l’interdizione dai pubblici uffici per la durata della pena per i funzionari comunali e, soprattutto, la demolizione degli abusi edilizi realizzati e il ripristino ambientale. Leggi tutto…
La Camera dei Deputati dice “no” a questo tracciato del gasdotto appenninico!
L’VIII Commissione permanente “Ambiente” della Camera dei Deputati ha approvato il 26 ottobre 2011 all’unanimità la risoluzione n. 7/00518 presentata il 15 marzo 2011 (prima firmataria on. Raffaella Mariani, P.D.) che impegna il Governo alla modifica del tracciato del gasdotto appenninico “Rete Adriatica”, già oggetto di svariate azioni legali ecologiste.
Un bel passo avanti per le ragioni della salvaguardia della natura e dei contesti economico-sociali interessati.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Risoluzione in Commissione 7-00518
presentata da
RAFFAELLA MARIANI
martedì 15 marzo 2011, seduta n. 449 Leggi tutto…
La Consulta del Parco geominerario sulla Sella del Diavolo!
Domenica 30 ottobre 2011 è in programma un’escursione guidata sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) per i soci e i simpatizzanti delle associazioni e comitati aderenti alla Consulta delle associazioni ambientaliste e culturali del Parco geominerario, storico, ambientale della Sardegna, accompagnati dalle guide volontarie delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, nell’ambito del programma divulgativo curato dal prof. Antonello Fruttu.
Naturalmente chiunque volesse partecipare è il benvenuto!
La Consulta delle associazioni ambientaliste e culturali è impegnata da tempo nella denuncia delle gravi condizioni di abbandono e immobilismo in cui versa da anni il Parco geominerario, storico, ambientale della Sardegna. Leggi tutto…

















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