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Posts Tagged ‘Nicola Rassu’

Pinuccio Sciola: “il piano casa è una pura speculazione”.


Cabras, Sinis, edificazione nell'agro

Pinuccio Sciola è un artista, fa lo scultore. Le sue opere sono conosciute e apprezzate in tutto il mondo. Come cavolo abbia accettato di presiedere quella Commissione per il paesaggio e la qualità architettonica che fa da foglia di fico al c.d. piano per l’edilizia (legge regionale n. 4/2009 e s.m.i., finora 14 mila istanze, 700 delle quali nella fascia dei mt. 300 dalla battigia marina, 70 di queste da parte di esercizi ricettivi) lo sa solo il cielo.

Probabilmente s’è reso conto del danno al paesaggio sardo causato proprio da quel piano per l’edilizia alla cui attuazione sta contribuendo anche la sua Commissione e non ce l’ha fatta più a trattenersi: “Per me il piano casa è pura speculazione. Per l’edilizia che sta distruggendo l’agro in Sardegna c’è una soluzione: il tritolo”.  E ha perfettamente ragione, pur essendosi svegliato un po’ tardi.  Li lasci al loro destino, fin quando è in tempo. Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora e solo speculazione edilizia: il Consiglio regionale dà un esempio “edificante”.


Sardegna, ginepro sul mare

C’è poco da equivocare nel testo scodellato dalla Commissione permanente “urbanistica” del Consiglio regionale del disegno di legge n. 265/A a suo tempo presentato dalla Giunta regionale Cappellacci.

Al di là delle rassicurazioni dell’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu (P.d.L.) e dello stesso Presidente della Commissione Matteo Sanna (F.L.I., geometra), prevede proprio il ritorno alla grande della speculazione immobiliare sulle coste e nelle campagne sarde.

Basti pensare a disposizioni come questa: Leggi tutto…

Piano per l’edilizia 2, ancora speculazione edilizia sulle coste sarde.


Villasimius, Cala Giunco

Solo qualche giorno fa l’Assessore regionale dell’urbanistica Nicola Rassu, durante un incontro (28 giugno 2011) con le associazioni ambientaliste riguardo il processo di revisione del piano paesaggistico regionale avviato dalla Giunta regionale Cappellacci, aveva assicurato sulla più grande buona fede sua e dell’esecutivo regionale nel voler fare solo contenute modifiche e miglioramenti alla disciplina di tutela perché “il paesaggio rappresenta per la collettività isolana un valore fondante della nostra cultura identitaria e delle nostre tradizioni”.  A supporto delle sue assicurazioni, ci ha descritto in lungo e in largo il piacere che prova quando, finalmente, può abbandonare la rumorosa e caotica Cagliari per tuffarsi nella natura del suo paese di residenza, Torralba. Con tutti gli uccellini che cinguettano fra olivi e vigneti. Leggi tutto…