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Archive for the ‘difesa del territorio’ Category

Indirizzi “riservati” per la modifica del piano paesaggistico regionale della Sardegna.


Ginepro (Juniperus communis) sul mare

Con deliberazione Giunta regionale n. 12/32 del 20 marzo 2012 – finora non visibile sul sito istituzionale web della Regione autonoma della Sardegna – l’Amministrazione Cappellacci ha dato ignote Linee Guida per la redazione del PPR degli ambiti interni e per la predisposizione degli atti di aggiornamento e revisione del PPR degli ambiti costieri.

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, pur generalmente ciarliero su ogni banalissimo evento della sua non immemorabile avventura governativa, stavolta tace.  Nessuna notizia ufficiale.   Solo qualche striminzito e generico annuncio filtrato sui mezzi d’informazione.   Clima ben diverso dai pifferi e tamburi che annunciavano le strabilianti novità pianificatorie nell’autunno scorso, con tanto di campagna pubblicitaria. Leggi tutto…

Diga di Monte Nieddu – Is Canargius, il Sardistàn alla ribalta nazionale.


Poiana (Buteo buteo)

Grazie a Monia Melis e a Il Fatto Quotidiano l’opinione pubblica nazionale ora conosce le gesta riguardanti quello spreco di denaro pubblico e di patrimonio naturale rappresentato dalla diga di Monte Nieddu – Is Canargius (Sarroch, Capoterra, Pula – CA).

Leggete e diffondete.

Gruppo d’Intervento Giuridico

da Il Fatto Quotidiano

AMBIENTE & VELENI | di Monia Melis | 21 marzo 2012

Cagliari, 80 milioni per “resuscitare” la diga abbandonata. “Uno scempio e uno spreco”.              L’Idv presenta un’interrogazione europea sulla ripresa di un progetto fermo da dieci anni, l’invaso Monte Nieddu-Is Canargius. “Va bloccato, non c’è neppure la valutazione di impatto ambientale”. Leggi tutto…

Interviene il Ministero dell’ambiente per le serre fotovoltaiche di Narbolia (OR).


bosco e girasoli

Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale per le valutazioni ambientali ha richiesto (nota n. DVA-2012-6476 del 14 marzo 2012) alla Regione autonoma della Sardegna – Assessorato della difesa dell’ambiente di occuparsi delle serre fotovoltaiche di Narbolia (OR) su istanza delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra.

Infatti, le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra avevano inoltrato (1 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo l’avvìo del  “progetto per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in ampliamento agricolo” da parte della EnerVitaBio Santa Reparata Società Agricola s.r.l. (sede: Via Ariosto n. 5, Narbolia), comprendente complessivamente n. 1611 serre fotovoltaiche (mq. 200 ciascuna), con 107.000 pannelli fotovoltaici, suddivisi in tre comparti (Orzaoniga 1, con 462 serre; Orzaoniga 2, con 563 serre; S’Arrieddu, con 586 serre), viabilità, strutture di servizio, reti elettriche, ecc., su una superficie di 63 ettari, per una potenza complessiva di 27 MWLeggi tutto…

Ricorso avverso il P.U.C. di Badesi senza verifica di coerenza.


macchia mediterranea (ginestre, olivastri, cisto)

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra inoltrano (19 marzo 2012) un ricorso avverso il P.U.C. di Badesi (OT) promulgato senza l’avvenuto superamento positivo della procedura di valutazione di coerenza con la pianificazione paesaggistica regionale – P.P.R. (art. 31, commi 3° e 5°, della legge regionale n. 7/2002).  Nel caso specifico viene inoltrato un atto di “osservazioni” relativamente all’adozione della deliberazione Consiglio comunale di Badesi n. 4 del 24 gennaio 2012 concernente un piano di lottizzazione in zona artigianale D 2 (006) “inserita nel vigente Piano Urbanistico Comunale”.

Si ricorda che con deliberazione Consiglio comunale di Badesi n. 30 del 30 maggio 2011 ”sono stati approvati ulteriori elaborati integrativi, predisposti in recepimento di alcune prescrizioni espresse dalla R.A.S.” in merito al piano urbanistico comunale – P.U.C. in adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico –  P.A.I., approvato definitivamente con deliberazione Consiglio comunale Badesi n. 1 del 18 gennaio 2011 (art. 20 della legge regionale n. 45/1989 e s.m.i.).    Leggi tutto…

OGM: quello che il Ministro dell’ambiente Clini dovrebbe sapere.


Oxalis pes-caprae

Il Ministro dell’ambiente Corrado Clini nei giorni scorsi ha fatto una decisa apertura nei confronti degli O.G.M.   Il mondo scientifico è diviso, ma le posizioni contrarie appaiono fortemente fondate su argomenti di spessore. Pubblichiamo quella del Comitato scientifico Equivita.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Le sorprendenti affermazioni sugli Ogm del Ministro dell’Ambiente Clini e una parte dei commenti e delle affermazioni che ad esse hanno fatto seguito (talvolta ugualmente stupefacenti) richiedono un urgente commento.                                              

Il Comitato scientifico EQUIVITA (già CSA), che sin dagli albori ha seguito il lancio sul mercato di questi alimenti e le vicende politiche che lo hanno accompagnato (a livello sia europeo che globale) ritiene sia suo dovere rendere note alcune precisazioni e smentire informazioni errate che sono state pubblicate. Leggi tutto…

Inceneritore? No, grazie.


Un po’ di “sana” schizofrenia amministrativa sul Rio Geremeas.


Rio Geremeas, chiazza sul terreno, (25 febbraio 2012)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (15 marzo 2012) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura interessate riguardo i lavori attualmente in corso e concernenti “intervento di somma urgenza per il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Geremeas nei Comuni di Maracalagonis e di Quartu S. Elena” (importo complessivo euro 100.233,67) da parte della Testland s.r.l. per conto della Provincia di Cagliari (Assessorato LL.PP. – Servizio geologico).

Secondo il cartello “inizio lavori”, essi sono stati autorizzati con verbale di somma urgenza del 13 ottobre 2011, consegnati in data 25 ottobre 2011 e da concludersi entro 40 giorni (5 dicembre 2011).  Eppure sono ancora in corso.  Appaiono interessare alveo e sponde del Rio Geremeas a monte del ponte della strada provinciale n. 17 “Quartu S. Elena – Villasimius” e appaiono aver provocato eliminazione della vegetazione riparia, sversamento di materiale oleoso, ecc. Leggi tutto…

Quanti cadaveri ci vogliono per la TAV?


copertina del libro "Le scarpe dei suicidi"

Riceviamo, tramite il blogger Cordialdo, la lettera del leader No Tav Alberto Perino a Beppe Grillo e pubblichiamo volentieri.  Scempio finanziario, scempio ambientale, questa Tav quanti morti chiede?

Gruppo d’Intervento Giuridico

“Beppe, abbiamo bisogno del tuo aiuto e dell’aiuto del Blog per Tobia Imperato, arrestato il 26 gennaio. Dal 13 febbraio Tobia è agli arresti domiciliari in isolamento assoluto con un’accusa ridicola: ha afferrato “per un braccio un operatore di polizia allo scopo di ostacolarne l’avanzata” nel corso dello sgombero del presidio della Maddalena il 27 giugno 2011.    Il contatto in questione avviene su un ripido pendio a fianco dell’autostrada ed è preceduto da un intervento piuttosto rude di alcuni poliziotti che hanno appena buttato per terra un manifestante con le mani alzate. Il contatto dura solo un paio di secondi, senza che si possa apprezzare alcun intento violento da parte di Tobia. Tobia ha sostenuto, con dichiarazione spontanea resa in interrogatorio, di essersi aggrappato al poliziotto perché stava scivolando all’indietro. In effetti, dal filmato si vede che, immediatamente dopo aver appoggiato la mano sul poliziotto, egli cade all’indietro e scivola giù per la scarpata. Leggi tutto…

Inizia il nuovo processo per il traffico illecito di rifiuti industriali da Portovesme.


Portoscuso, porto e zona industriale di Portovesme

E’ iniziato il 13 marzo 2012 il secondo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al  traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali

Si tratta del procedimento penale davanti al Tribunale di Cagliari, Sez. II, in composizione monocratica gli altri indagati (Massimo Pistoia, amministratore unico della Tecnoscavi;  Lamberto Barca, gestore della società Gap service s.r.l.; i dipendenti della Tecnoscavi Stefano Puggioni, Giampaolo Puggioni, Larbi El Oualladi; Danilo Baldini, socio e coordinatore dell’area chimico-analitica del laboratorio di analisi Tecnochem s.r.l.).  Leggi tutto…

La deregulation delle altane di caccia in Veneto è illegittima!


Malo, altane di caccia

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato una specifica segnalazione (14 marzo 2012) ampiamente argomentata al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo alcune evidenti illegittimità costituzionali della recente legge regionale Veneto 24 febbraio 2012, n. 12.

Informato anche il Ministro per i beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi.

Infatti, secondo la legge regionale n. 12/2012 (art. 1), possono essere realizzate altane di caccia pur permanenti senza le necessarie autorizzazioni urbanistico-edilizie e (se in aree tutelate con vincoli ambientali) paesaggistiche. Leggi tutto…

L’Unione europea si occuperà dell’ignobile diga di Monte Nieddu – Is Canargius.


Ci sono delle opere pubbliche inutili, distruttive dell’ambiente, occasione di spreco di denaro pubblico che con ottusa testardaggine vengono perseguite contro ogni evidenza e a ogni costo, tanto pagano i cittadini e la natura.

Così la diga di Monte Nieddu – Is Canargius, nel Sulcis, già teatro negli ultimi anni di uno degli scempi ambientali e finanziari più scandalosi d’Italia, con centinaia di milioni di euro già letteralmente sprecati fra lavori non conclusi (sono stati realizzati al 19,46%), contenziosi con le imprese esecutrici (oltre 60 milioni di risarcimento danni richiesto), mancanza di reti di distribuzione.

Il 12 marzo 2012 l’eurodeputato ecologista Andrea Zanoni (I.d.V.) ha presentato in proposito una durissima interrogazione parlamentare: infatti, come avevamo preannunciato, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale ha bandito una nuova gara d’appalto (56,6 milioni di euro a base d’asta) per la realizzazione delle opere priva di preventivi e vincolanti procedimenti di valutazione d’impatto ambientale cumulativa con le reti di distribuzione idrica (nemmeno progettate e finanziate), di valutazione ambientale strategica, di valutazione di incidenza. Leggi tutto…

Demani civici in Sardegna, se non ora quando?


 

Baunei, Baccu Goloritzè

 

Rilevante inchiesta di Pier Giorgio Pinna sui demani civici nell’Isola per La Nuova Sardegna. Ne emerge una realtà ricca di potenzialità in termini di valori ambientali ed economico-sociali quanto di ambiti oscuri e violenti.    L’occasione è rappresentata dagli sviluppi delle indagini sulla recente strage di Buddusò, ma solo qualche settimana fa era il turno dell’attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU).

Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima.  Quando nascono atriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.  A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così. Leggi tutto…

La British Gas rinuncia al rigassificatore di Brindisi: ha ancora senso il gasdotto “Rete Adriatica”?


Appennino, boschi dell'Umbria

Il grande metanodotto Rete Adriatica era stato concepito dalla SNAM come infrastruttura al servizio del rigassificatore di Brindisi.

Ora la BRITISH GAS, che per 11 anni ha tentato invano di costruire il rigassificatore, ha deciso di gettare la spugna: rinuncia al progetto e cessa ogni attività in Puglia.

A questa conclusione il colosso energetico inglese, é giunto dopo una lunga serie di vicissitudini  e di violazioni di legge che avevano portato al sequestro penale dell’area e al processo per corruzione a carico dell’ex sindaco di Brindisi Giovanni Antonino, che nel 2007 fu travolto dallo scandalo per la tangente di 360 milioni di lire pagatagli dalla BG in cambio dell’autorizzazione a realizzare l’impianto. Leggi tutto…

Variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano (S. Vincenzo, LI): la Giunta regionale della Toscana che fa? Dà anche lei una “sberla” al progetto edilizio!


San Vincenzo, dune di Rimigliano

 

E’ un momento cruciale per la salvaguardia della splendida storica Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI), ecco la lettera aperta spedita oggi al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, all’Assessore regionale delle politiche territoriali Anna Marson, agli altri componenti della Giunta regionale toscana e a tutti i Consiglieri regionali.

Gruppo d’Intervento Giuridico

 

 

Gent.mo Presidente, gent.mi Assessori, gent.mi Consiglieri, Leggi tutto…

Progetto “eco-resort” nella valle di Ortola (Irgoli): è in contrasto con le normative di tutela ambientale.


Irgoli, presentazione "Ortola Masterplan"

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (6 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo il progetto turistico-edilizio denominato “Eco Resort Ortola” (Gruppo Ivo Ratti, Graniti e Marmi Sardegna s.r.l., progettazione Tourisme & Leisure – Europraxis – Indra, arch. Anna Noguera Nieto) da realizzarsi nella località Ortola. In Comune di Irgoli (NU), presso il cui Consiglio comunale è stato presentato lo scorso 14 febbraio. Leggi tutto…

La ”consultazione pubblica” preventiva sulle “grandi opere” proposte.


Sarroch-Villa S. Pietro, Monte Nieddu, il cantiere della diga

Non c’è dubbio che il Governo Monti presenti luci e ombre, dovute anche alla pesantissima crisi economico-sociale lasciata dal precedente Governo Berlusconi. Una delle luci, però, potrebbe esser costituita da un provvedimento legislativo in corso di elaborazione sulla consultazione pubblica preventiva in materia di grandi opere proposte.  Una forma di democrazia partecipativa che punta al coinvolgimento delle popolazioni interessate, di comitati e associazion ecologiste, per diminuire le conflittualità, migliorare le progettazioni, evitare opere inutili, dispendiose e devastanti.  Il modello è il francese debàt public. Leggi tutto…

Gruppo d’acquisto per un casale in Maremma, difesa del territorio e del paesaggio agricolo!


Toscana, paesaggio agrario

Bella iniziativa avviata da un gruppo di amici sensibili alle tematiche ambientali, promuovere un gruppo di acquisto per acquisire un casale con terreni agricoli e attività agrituristica per preservarne nel tempo le funzioni di difesa del territorio e del paesaggio agricolo. Dove? In Toscana, ad Alberese (GR), vicino al parco naturale regionale della Maremma.

Chi fosse interessato non ha che da farsi avanti, il Gruppo d’acquisto podere in Maremma vi aspetta!

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Qui il business plan Azienda Agricola Parco Maremma s.r.l. Leggi tutto…

No alla TAV, ecco perché.


Il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, la TAV, è una delle peggiori grandi opere nazionali. Inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori e far fare i soliti affari.

Clamorosi autogol come quelli accaduti nei giorni scorsi non possono e non devono far dimenticare i pesantissimi motivi per cui quest’ennesima ciofeca tecnico-amministrativa non dev’essere fatta così com’è, dal Piemonte alla Toscana.   Ne riportiamo alcuni.

Gruppo d’Intervento Giuridico

Leggi tutto…

Campi di serre fotovoltaiche a Narbolia (OR), ma sono autorizzati?


Sardegna, paesaggio agrario

 

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (1 marzo 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi riguardo l’avvìo del  “progetto per la realizzazione di opere di miglioramento fondiario in ampliamento agricolo” da parte della EnerVitaBio Santa Reparata Società Agricola s.r.l. (sede: Via Ariosto n. 5, Narbolia), comprendente complessivamente n. 1611 serre fotovoltaiche (mq. 200 ciascuna), con 107.000 pannelli fotovoltaici, suddivisi in tre comparti (Orzaoniga 1, con 462 serre; Orzaoniga 2, con 563 serre; S’Arrieddu, con 586 serre), viabilità, strutture di servizio, reti elettriche, ecc., su una superficie di 63 ettari, per una potenza complessiva di 27 MW.

Interessati il Ministero dell’ambiente (Ministro e Direzione generale valutazione impatti), la Direzione regionale del Servizio sostenibilità ambientale e valutazione impatti, il Comune di Narbolìa. Informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Oristano.

Secondo le segnalazioni pervenute, si tratterebbe di terreni agricoli in parte con coltivazioni in atto, in parte pascolativi, in parte con vegetazione naturale, in località Orzaoniga – S’Arrieddu. Leggi tutto…

L’idiota che aiuta la T.A.V.


Fa il giro d’Italia il video del manifestante no-TAV che insulta il carabiniere impassibile.

Incredibile e straordinario autogol, che favorisce il progetto “alta velocità” ferroviaria Torino – Lione, una delle peggiori grandi opere nazionali, inutile, devastante per l’ambiente e soprattutto per le casse pubbliche. Buona per far correre su rotaie a 300 km. orari i barattoli di pomodori.

Ha proprio aperto la bocca per dare aria ai denti, complimenti.

Gruppo d’Intervento Giuridico