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Golfo Aranci, piano urbanistico e procedure “elastiche.”
Si è svolta ieri 28 febbraio 2012 presso il Comune di Golfo Aranci una riunione di presentazione del piano urbanistico comunale (P.U.C.) in adeguamento al piano paesaggistico regionale (P.P.R.) e al piano di assetto idrogeologico (P.A.I.).
Eravamo stati invitati qualche giorno fa, ma non siamo andati perché impegnati in un importante procedimento penale in tema di traffico illecito di rifiuti. Ma la nostra presenza non è fondamentale. Fondamentale è quella dei cittadini dei territori interessati e – pare – sia mancata.
Secondo quanto dichiarato pubblicamente dal Sindaco di Golfo Aranci Giuseppe Fasolino i funzionari della Provincia di Olbia-Tempio (presenti all’incontro) avrebbero dichiarato che la procedura di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) relativa al P.U.C. sarebbe corretta.
Non siamo d’accordo ed ecco perché. Leggi tutto…
Crolla il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza la procedura di V.A.S.
Forse è un colpo definitivo per il progetto turistico-edilizio della Tenuta di Rimigliano.
La Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – l’organo del Ministero per i beni e attività culturali che coordina gli Uffici ministeriali periferici toscani – ha nuovamente risposto ai ricorsi (11 novembre 2011, 16 gennaio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus avverso la variante urbanistica che consente il progetto turistico-edilizio che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Leggi tutto…
I Demani civici della Sardegna, spesso “carne di porco”.
Nella notte fra il 24 e il 25 febbraio ignoti hanno compiuto un attentato dinamitardo contro Giovanni Porcu, sindaco di Irgoli (NU). Le situazioni opache in tema di gestione del demanio civico sono fra le ipotesi accreditate. Non è certo la prima volta e – stando così le cose – non sarà neanche l’ultima. Quando nascono attriti e situazioni di illegalità, occupazioni abusive, soprusi sui terreni (pascoli e terreni agricoli, soprattutto) appartenenti ai demani civici prima o poi si scivola nella violenza cieca contro le Istituzioni e i rispettivi rappresentanti.
A Lula (NU) per molti anni si dissolse la democrazia in sede locale proprio così.
Dopo quelli degli anni scorsi (Muravera, Narbolìa, Cabras, ecc.), i casi abbondano ancor oggi: da Portoscuso a Dorgali, a Orosei (dove oltre a casi dubbi, la contestazione al recente provvedimento di accertamento regionale – determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011 – sta diventando sempre più aspra). Leggi tutto…
Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, forse la prima sentenza arriva il 28 febbraio 2012.
Martedi 28 febbraio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato presso il Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali. Leggi tutto…
Appennino Umbro-Marchigiano, crinali di pale eoliche?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 febbraio 2012) uno specifico ricorso avverso la realizzazione sui crinali appenninici del Monte Catria, del Monte Il Cerrone, del Monte dei Sospiri, del Monte dei Torrini, del Monte del Picchio, del Monte Macinara, del Monte San Lorenzo di ben nove centrali eoliche, con decine di aereogeneratori (il numero complessivo non è conosciuto) e opere connesse (viabilità, reti elettriche, ecc.).
Il territorio interessato è quello dei Comuni di Apecchio, Mercatello sul Metauro, Urbania, Piobbico, S. Angelo in Vado, Frontone, Cagli, nella Provincia di Pesaro – Urbino. Leggi tutto…
Conferenza su Europa, ambiente, “altri” animali. A Vicenza.
Si parlerà di Unione europea, competenze in materia di tutela dell’ambiente e degli “altri” animali, della c.d. caccia in deroga questa sera – venerdi 24 febbraio 2012 – a Vicenza (Villa Lattes, Via Thaon di Revel, presso Circoscrizione n. 6, inizio ore 20.30).
Andrea Zanoni, eurodeputato ecologista (I.d.V.), incontrerà i cittadini e verranno anche programmate nuove iniziative in campo ambientale.
Siete tutti invitati!
Gruppo d’Intervento Giuridico – Vicenza
(foto L.A.C.)
Altane di caccia e bunker nel Vicentino, un problema ambientale da affrontare seriamente.
Prosegue senza sosta la campagna effettuata nel Vicentino dal Gruppo d’Intervento Giuridico onlus in collaborazione con la Lega per l’Abolizione della Caccia per verificare la legittimità urbanistica e paesaggistica di numerose postazioni venatorie con strutture fisse (altane, capanni in muratura e legno).
Sono ormai un centinaio le altane di caccia e i capanni-bunker rinvenuti nei boschi e nelle campagne della Provincia di Vicenza, successivamente segnalati alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura competenti per gli accertamenti del caso. Leggi tutto…
Lo strano caso dell’emergenza gas.
Puntuale, con l’emergenza neve, è arrivata l’emergenza gas. Ma esiste davvero, per il nostro paese, un problema di approvvigionamenti o è essenzialmente una questione di gestione della risorsa gas? E soprattutto, dietro l’agitazione per l’emergenza, si nascondono altre finalità?
Ciò che non convince, in primo luogo, è il comportamento di Gazprom, il colosso energetico russo, che nei giorni scorsi ha ridotto le proprie forniture di gas ai paesi europei in percentuali che arrivano fino al 30%.
La Russia ha fatto troppi contratti che ora non riesce ad onorare? Strano, per una nazione che vanta enormi giacimenti di gas e che ha in progetto la realizzazione del mega gasdotto South Stream che dovrebbe portare in Europa ben 63 miliardi di metri cubi di gas l’anno. Leggi tutto…
Proposta di legge regionale per il parco di Tuvixeddu, luci (poche) e ombre (tante).
Una novità nel vivace panorama delle sorti del Colle di Tuvixeddu (Cagliari), l’area sepolcrale punico-romana più importante del Mediterraneo. Alcuni consiglieri regionali del centro-sinistra (Uras, G. Diana, Porcu, Salis, Sechi, di P.D., Sel e I.d.V.) hanno presentato una proposta di legge per giungere all’istituzione di un parco esteso per l’intero Colle (50 ettari). Previsto uno stanziamento di 90 milioni di euro in tre anni (2012-2014).
Ad un esame rapido, la finalità è comunque positiva (realizzare il parco), ma appaiono elementi di grande, per non dire enorme, perplessità.
Che bisogno c’è di istituire un “ente parco”, un “comitato direttivo” e un “comitato scientifico”, prevedere la figura di un “direttore” con i connessi compiti di pianificazione, gestione, vigilanza? E il coinvolgimento della Provincia di Cagliari? A che titolo, visto che l’intera area è compresa nel territorio comunale cagliaritano?
Le funzioni previste sono quelle che deve svolgere ordinariamente il Comune di Cagliari – che non può che essere il proprietario e il gestore del parco – e la Soprintendenza per i beni archeologici di Cagliari, deputata per legge alla difesa del patrimonio archeologico.
Si vogliono creare doppioni per trovar posto a qualcuno? Non sono proprio i tempi giusti e non è aria. Leggi tutto…
Sono inkazzato nero!
Energia da biomasse e biocarburanti, problemi ambientali aperti.
Che la produzione di energia da biomasse e i biocarburanti non fossero esenti da gravi problematiche ambientali è ormai un dato acquisito. Un po’ di prudenza è doverosa.
Gruppo d’Intervento Giuridico
Scozia: fermate le biomasse! (6 febbraio 2012) Leggi tutto…
Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, prossima udienza il 28 febbraio 2012.
Il 28 febbraio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato presso il Tribunale di Cagliari (G.I.P. Giovanni Massidda) nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Nell’udienza di oggi sono state depositate memorie difensive da parte degli imputati ed è terminata la lunghissima arringa di Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, avviata nell’udienza del 22 dicembre 2011 e proseguita nella successiva udienza del 24 gennaio 2012. Leggi tutto…
L’esperienza della pianificazione paesaggistica e territoriale in Sardegna.
Importante numero monografico della Rivista “Gazzetta Ambiente” (anno XVII – n. 6/2011), interamente dedicato a “La pianificazione del paesaggio in Sardegna“. Segue l’intervista di Paolo Falqui a Stefano Deliperi e il Sommario.
Gruppo d’Intervento Giuridico
La vicenda paesistica in Sardegna: i PTP dalla Legge Galasso all’annullamento del TAR/CdS (1985-2003). Leggi tutto…
Amici della Terra: il legno non è un rifiuto!
Abbiamo ricevuto e pubblichiamo volentieri.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Appello al Ministro Clini perché riordini una legislazione complessa e contraddittoria. Leggi tutto…
Ma che stanno combinando sul Rio Geremeas?
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (7 febbraio 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura interessate riguardo i lavori attualmente in corso e concernenti “intervento di somma urgenza per il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Geremeas nei Comuni di Maracalagonis e di Quartu S. Elena” (importo complessivo euro 100.233,67) da parte della Testland s.r.l. per conto della Provincia di Cagliari (Assessorato LL.PP. – Servizio geologico). Leggi tutto…
Ricorso avverso il P.U.C. di Golfo Aranci senza la valutazione ambientale strategica.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra hanno inoltrato (3 febbraio 2012) specifico ricorso alla Commissione europea, al Direttore generale delle valutazioni ambientali del Ministero dell’ambiente, al Direttore generale regionale della pianificazione urbanistico territoriale, al Direttore del Settore regionale sostenibilità ambientale e valutazione impatti, al Direttore del Settore ambiente e sostenibilità della Provincia di Olbia – Tempio e al Comune di Golfo Aranci avverso l’avvenuta adozione del piano urbanistico comunale – P.U.C. di Golfo Aranci in assenza di preventiva procedura di valutazione ambientale strategica – V.A.S.
Infatti, il P.U.C. di Golfo Aranci è stato adottato con deliberazione Consiglio comunale di Golfo Aranci n. 56 del 24 novembre 2011, quale adeguamento al piano paesaggistico regionale – P.P.R. e al piano di assetto idrogeologico – P.A.I. integrato con il piano di utilizzo dei litorali – P.U.L. Leggi tutto…
A Portoscuso si mangiano metalli pesanti. E non lo fanno solo i bambini.
“…si ritiene necessario informare la popolazione di Portoscuso di fare in modo di differenziare la provenienza dei prodotti ortofrutticoli da consumare per la fascia di età dei bambini da 0 a 3 anni. Occorre perciò fare in modo che in questa fascia di età non siano consumati esclusivamente prodotti ortofrutticoli provenienti dai terreni ubicati nel Comune di Portoscuso”. Così ha parlato l’Azienda sanitaria locale n. 7 di Carbonia, dopo aver acquisito i dati di una recente relazione dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero dell’ambiente.
In parole povere, gli alimenti prodotti nella zona di Portoscuso hanno tassi più o meno elevati di inquinamento, ma non si può dire ufficialmente. Leggi tutto…
Il Ministero dell’ambiente interviene duramente sui nuovi radar sulle coste sarde!
Il Ministero dell’ambiente – Direzione generale della protezione della natura e del mare è intervenuto (nota PNM – 2012 – 972 del 17 gennaio 2012) con insolita durezza nei confronti del Ministero della difesa (Direzione generale dei lavori e del demanio, Direzione generale delle telecomunicazioni) del Comando generale della Guardia di Finanza, del Comando generale della Guardia costiera e della Regione autonoma della Sardegna (Assessorato della difesa dell’ambiente – Servizi per la conservazione della natura e della valutazione degli impatti) riguardo i numerosi progetti per l’installazione di ben 15 radar (dei quali due esistenti, a Guardia Vecchia, sull’Isola di La Maddalena, e a Capo S. Elia, Cagliari) facenti parte – a quanto pare – di un unico sistema coordinato da posizionarsi lungo i litorali sardi.
Lo ha fatto in seguito ai ricorsi (30 dicembre 2011 e 12 agosto 2011) inoltrati dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia e Amici della Terra.[1] Leggi tutto…
La Corte costituzionale deciderà sulla legge regionale sarda di integrazione del c.d. piano per l’edilizia.
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia esprimono forte soddisfazione per la decisione del Consiglio dei Ministri (deliberazione del 20 gennaio 2012) di proporre ricorso davanti alla Corte costituzionale avverso la recente legge regionale di modifica e integrazione del c.d. piano per l’edilizia (legge regionale Sardegna n. 21/2011).
Accolti i numerosi motivi relativi alle evidenti illegittimità costituzionali contenuti nella specifica segnalazione ecologista (27 dicembre 2011) al Ministro per i rapporti con le Regioni e la Coesione territoriale Piero Gnudi e al relativo dirigente dell’Ufficio attività giuridiche e politiche regionali Saverio Lo Russo. Leggi tutto…
Traffico di rifiuti industriali da Portovesme, appuntamento a Palazzo di Giustizia.
Il 24 gennaio 2012, forse, ci sarà la conclusione del processo con rito abbreviato nei confronti di Maria Vittoria Asara (responsabile della gestione rifiuti dello stabilimento Portovesme s.r.l.) e Aldo Zucca (responsabile del sistema Gestione ambientale della Portovesme s.r.l.). E’ il primo troncone dell’unico procedimento n. 5890/2007 G.I.P. (e R.N.R. 2930/2007) concernente l’importantissima indagine condotta dai Carabinieri del N.O.E. di Cagliari su disposizione della Procura della Repubblica del capoluogo relativamente al traffico di rifiuti altamente pericolosi prodotti dagli impianti della Portovesme s.r.l. smaltiti illecitamente in cave del Cagliaritano e, addirittura, nella realizzazione di riempimenti stradali e piazzali degli ospedali.
Nella precedente udienza (22 dicembre 2011), ancora Gioacchino Genchi, l’ex esperto informatico giunto alla cronaca per il famoso ”archivio Genchi” con migliaia di intercettazioni telefoniche, è stato il protagonista. Più di sette ore di arringa e un’udienza conclusa in serata. Leggi tutto…




















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