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Un po’ di “sana” schizofrenia amministrativa sul Rio Geremeas.


Rio Geremeas, chiazza sul terreno, (25 febbraio 2012)

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno inoltrato (15 marzo 2012) una nuova richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi alle amministrazioni pubbliche e alla magistratura interessate riguardo i lavori attualmente in corso e concernenti “intervento di somma urgenza per il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Geremeas nei Comuni di Maracalagonis e di Quartu S. Elena” (importo complessivo euro 100.233,67) da parte della Testland s.r.l. per conto della Provincia di Cagliari (Assessorato LL.PP. – Servizio geologico).

Secondo il cartello “inizio lavori”, essi sono stati autorizzati con verbale di somma urgenza del 13 ottobre 2011, consegnati in data 25 ottobre 2011 e da concludersi entro 40 giorni (5 dicembre 2011).  Eppure sono ancora in corso.  Appaiono interessare alveo e sponde del Rio Geremeas a monte del ponte della strada provinciale n. 17 “Quartu S. Elena – Villasimius” e appaiono aver provocato eliminazione della vegetazione riparia, sversamento di materiale oleoso, ecc.

Interessati il Ministero per i beni e attività culturali, il Servizio regionale valutazione impatti, la Soprintendenza per i beni architettonici e ambientali di Cagliari, il Servizio regionale tutela paesaggistica di Cagliari, i Comuni di Quartu S. Elena e Maracalagonis, la Provincia di Cagliari, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale. Informata, per opportuna conoscenza, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari.

Tutta l’area del Rio Geremeas è tutelata con specifico vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

Quartu S. Elena - Maracalagonis, Rio Geremeas, lavori sul fiume

Tuttavia, alla precedente istanza (7 febbraio 2012) sono pervenute varie risposte che hanno delineato un quadro un po’ schizofrenico.

Il tratto a valle del ponte, per una lunghezza di circa km. 1, è oggetto del progetto “sistemazione idraulica del Rio Geremeas per la messa in sicurezza dell’abitato” da parte del Comune di Quartu S. Elena (importo euro 1.700.000,00 – fondi P.O.R. 2000-2006, misura 1.3 “difesa del suolo”).  Tale progetto ha concluso con esito positivo condizionato la procedura di “verifica preventiva” (decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.; deliberazione Giunta regionale n. 24/23 del 23 aprile 2008, allegato B1, punto 7, lettera m) con deliberazione Giunta regionale n. 34/48 del 20 luglio 2009, con una serie di condizioni legate al mantenimento delle condizioni ecologiche del sito.

Il Comune di Quartu S. Elena – Settore LL.PP. (nota prot. n. 25232/327 del 17 febbraio 2012) confermava la gestione del progetto “sistemazione idraulica del Rio Geremeas per la messa in sicurezza dell’abitato”, ma segnalava il non completato iter autorizzativo.   Tale progetto è risultato esser l’unico munito di autorizzazione paesaggistica (art. 146 del decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), secondo quanto comunicato dalla Regione autonoma della Sardegna – Servizio tutela paesaggistica per le Province di Cagliari e Carbonia-Iglesias(nota n. 8483/TPCA-CI del 15 febbraio 2012).

Quartu S. Elena - Maracalagonis, Rio Geremeas, cantiere

La Provincia di Cagliari – Servizio geologico – Ufficio gestione del Reticolo idrografico (nota s.n. dell’8 marzo 2012) ha comunicato di aver disposto i suddetti lavori previo processo verbale di somma urgenza  del 13 ottobre 2011 in forza delle proprie competenze in tema di “interventi di difesa del suolo e di prevenzione del rischio di frana e/o idrogeologico, ivi compresa la pulizia e la manutenzione dei corsi d’acqua naturali o inalveati ricadenti nel territorio provinciale” con esclusione di quelli di competenza dei Comuni (art. 61, comma 2°, della legge regionale n. 9/2006; decreto legislativo n. 163/2008; art. 176 del D.P.R. 207/2010).   Secondo quanto reso noto, “i lavori … interessano il rio Geremeas, in territorio di Quartu S. Elena e Maracalagonis, per un tratto che va da circa 50 m a monte del ponte sulla SP 17 sino alla foce e consistono in: 

a)  eliminazione totale delle canne e della vegetazione presente in alveo, comprese piante d’alto fusto di ostacolo alla normale funzionalità idraulica dell’alveo, tramite taglio alla base del fusto, escludendo in qualsiasi modo interventi di eradicazione che darebbero luogo a instabilità del fondo e delle sponde del corso d’acqua;

b)  rimozione e smaltimento di eventuali rifiuti rinvenuti in alveo;

c)  posa in opera, a monte del ponte sulla SP 17 e trasversalmente al corso d’acqua, di una rete ad alta resistenza, del tipo ‘anti debris flow’ dell’altezza di 3 metri, ancorata al suolo ma amovibile, destinata a intercettare e bloccare il materiale flottante trasportato dalle piene, al fine di evitare l’occlusione del ponte sulla strada provinciale ed il conseguente sormonto del ponte con gli evidenti pericoli e danni che ne potrebbero derivare;

Rio Geremeas, chiazze sul terreno, cantiere (25 febbraio 2012)

d)  mantenimento lato monte, ad una distanza superiore ai 50 metri dal ponte, della copertura vegetale esistente escludendo qualsiasi modifica dell’attuale assetto morfologico e vegetazionale. Questo al fine di garantire la stabilità dei sedimenti sabbiosi d’alveo, attualmente trattenuti dalla vegetazione, che in caso contrario sarebbero immediatamente erosi, trascinati a valle determinando fenomeni di sovralluvionamento, intasamento e sollevamento dell’alveo con conseguente incremento del pericolo all’area edificata anche per modesti eventi di piena;   

e)  riattivazione della funzionalità idraulica di un ramo secondario del rio Geremeas, posto in sinistra idrografica rispetto all’alveo principale, che attraversa la strada provinciale sotto un’opera idraulica di modeste dimensioni”.

E’ del tutto evidente, secondo quanto comunicato, dalla Provincia di Cagliari – Servizio geologico – Ufficio gestione del Reticolo idrografico, che il proprio “intervento di somma urgenza per il ripristino della funzionalità idraulica del Rio Geremeas nei Comuni di Maracalagonis e di Quartu S. Elena” vada a sovrapporsi e a contrastare completamente il progetto “sistemazione idraulica del Rio Geremeas per la messa in sicurezza dell’abitato” proprio del Comune di Quartu S. Elena, prevedente prescrizioni di salvaguardia ambientale ed ecologica disposte dalla Giunta regionale al termine della procedura di “verifica preventiva”.

Ma la Provincia di Cagliari – Servizio geologico – Ufficio gestione del Reticolo idrografico, per bocca del responsabile Salvatore Pistis, già direttore dei lavori del noto “ripascimento” della spiaggia del Poetto (Cagliari), va oltre.

Quartu S. Elena - Maracalagonis, Rio Geremeas, cartello "inizio lavori"

Secondo quanto reso noto dalla Provincia di Cagliari – Servizio geologico – Ufficio gestione del Reticolo idrografico, sia l’Autorità di Distretto idrografico (delibera del Comitato istituzionale n. 1 del 23 giugno 2011) che il Servizio regionale Genio civile di Cagliari (nota del 9 settembre 2011) avrebbero espresso contrarietà al progetto di pertinenza del Comune di Quartu S. Elena, chiedendone la riformulazione.

Inoltre, attribuisce alle associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico considerazioni inesistenti sui lavori lungo il corso d’acqua e una pretesa “insensibilità” verso la situazione di rischio causata dall’edificazione incontrollata nel sito di Geremeas, piuttosto ridicola considerando la ventennale notòria attività contro il fenomeno dell’abusivismo edilizio, dei provvedimenti di condono e – in generale – dell’edificazione di territori ambientalmente e idrogeologicamente sensibili quali quelli costieri.

Un nostro “errore” è certo quello di aver pensato – leggendo la prevista chiusura dei lavori al 5 dicembre 2011 – che fosse ultimato da tempo quel ripristino ambientale tanto sbandierato. E forse anche quello di vedere chiazze sul terreno che ricordano troppo quelle sostanze oleose inesistenti secondo le dichiarazioni del funzionario provinciale.

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico auspicano un rapido intervento delle amministrazioni pubbliche richieste e un’approfondita verifica della legittimità dei lavori in corso.

Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico

Cardellini (Carduelis carduelis)

(foto J.I., S.D., archivio GrIG)

  1. Occhio nudo
    marzo 16, 2012 alle 7:55 am

    l’ennesima conferma dell’inutilità della Provincia

  2. icittadiniprimaditutto
    marzo 16, 2012 alle 12:32 pm

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  3. luca
    marzo 18, 2012 alle 8:17 am

    Ieri passando lungo il ponte ho notato che hanno posizionato la rete metalicca

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