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Lago di Garda, Malcesine, sono autorizzati gli interventi sulla portualità turistica?
Le sponde del Lago di Garda, divise fra Lombardia, Veneto e Provincia autonoma di Trento, stanno perdendo le loro caratteristiche naturali, paesaggistiche, identitarie, valori che costituiscono anche l’attrattiva turistica dei luoghi.
Leggi tutto…Convegno: “I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro”.

Si svolge a Catania presso l’Aula Magna (Via Crociferi n. 91) nei giorni 22 – 24 ottobre 2025 il Convegno I domini collettivi: un patrimonio intergenerazionale tra passato, presente e futuro, promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania nell’ambito del Progetto Prin Demania. Domini collettivi e usi civici nell’Italia centro-meridionale. Legislazione, giurisprudenza e fonti documentali dall’eversione feudale alla riforma agraria del 1950: materiali storici per l’istruzione dei giudizi commissariali dopo la l. 20 novembre 2017 n. 168, a cui partecipano le Università degli Studi di Padova, “Aldo Moro” di Bari, di Catania, di Camerino, “Magna Graecia” di Catanzaro.
Leggi tutto…Parco nazionale dei Monti Sibillini, i nuovi impianti di risalita del Monte Bove sono autorizzati?
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG), su preoccupate segnalazioni di escursionisti, ha inoltrato (15 ottobre 2025) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti in relazione ai lavori in corso di smantellamento e nuova realizzazione degli impianti sciistici di risalita nell’area del Monte Bove, in Comune di Ussita (MC).
Leggi tutto…Giù le mani dal demanio civico di Orgosolo!
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (17 ottobre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo alla realizzazione del progetto Olai Combidanovu – Impianto accumulo d’energia mediante pompaggio idroelettrico tra gli invasi di Olai e Cumbidanovu proposto dalla società trentina Dolomiti Hydro Storage s.r.l. in località varie dell’agro dei Comuni di Orgosolo, Ovodda, Mamoiada, Sarule, Olzai, Ollollai (NU).
Leggi tutto…La Regione autonoma della Sardegna si rende conto che non possono esser costituite servitù per le centrali eoliche sui terreni a uso civico.
L’Assessorato dell’Industria della Regione autonoma della Sardegna ha diffidato (nota prot. n. 46897 del 9 ottobre 2025) la DAS Villacidro s.r.l., società realizzatrice della costruenda centrale eolica nella località Santu Miali, in Comune di Villacidro, “dallo svolgimento di qualunque attività sui lotti per i quali non risulti dimostrabile il titolo di proprietà o di diritto reale”, in particolare di terreni appartenenti al demanio civico.
Leggi tutto…Cason di Lanza, assurde strade forestali sulle Alpi Carniche.
Non c’è nulla da fare, nel disgraziato Bel Paese una delle fisse più deleterie per l’ambiente è la stradomanìa, ovviamente sostenuta da soldi pubblici, anche nei posti naturalisticamente più rilevanti, anche in assenza di flussi di traffico di una qualche entità, spesso solo per cercare di acquisire un qualche consenso in sede elettorale.
Leggi tutto…La Maremma sta diventando una banale zona industriale. E tanti saluti ad ambiente, storia, agricoltura e turismo.
Litorali, boschi, campi coltivati, pascoli, tombe etrusche, macchia mediterranea, paesi medievali, campi di girasoli, corsi d’acqua, terre collettive, questo è il paesaggio storico proprio del territorio a cavallo di Lazio e Toscana.
Leggi tutto…Dove finiscono gli impianti rinnovabili a fine ciclo industriale?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Una delle problematiche di grande rilievo relativamente alla realizzazione di qualsiasi impianto industriale è la fase della dismissione (decommissioning) e del successivo ripristino ambientale.
Leggi tutto…Elezioni regionali della Toscana 2025, il GrIG avanza ai candidati alla Presidenza le proprie proposte contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) – Toscana ha avanzato (30 settembre 2025) le proprie proposte ai candidati alla Presidenza nelle prossime elezioni regionali del 12-13 ottobre 2025 contro la speculazione energetica e per una concreta transizione ecologica rispettosa degli eccezionali valori ambientali e storico-culturali della Toscana.
Leggi tutto…L’abbandono dei rifiuti e la discarica abusiva sono reati differenti.
Purtroppo, è una delle piaghe attuali delle nostre realtà urbane ed extraurbane, la presenza di rifiuti dispersi in quantitativi più o meno consistenti.
Leggi tutto…Incendi in Italia e in Europa nel 2025.
Circa 77 mila ettari di boschi, pascoli e incolti percorsi dal fuoco in Italia nel periodo gennaio – settembre 2025.
Leggi tutto…Cemento sulle coste del Bel Paese.
Un filo conduttore unico, trasversalissimo e autolesionista, attraversa l’Italia: il cemento lungo i litorali.
Leggi tutto…Il gasdotto degli scempi e dei terremoti sta arrivando sull’Appennino.
L’immane cantiere del gasdotto “Rete Adriatica” si sta inerpicando sui contrafforti dell’Appennino, fra Romagna e Marche.
Leggi tutto…Chi fa la bonifica dei siti inquinati? E chi controlla?
L’I.S.P.R.A. ha recentemente ricordato che in Italia vi sono ben 149 mila ettari complessivi nei 37 mila siti inquinati da rifiuti da bonificare.
Leggi tutto…Roma, si tagliano gli alberi senza logica e senza legalità.
A Roma, da anni, gli alberi si tagliano senza alcuna logica, se non – forse – quella di pensare così di evitare problemi derivanti da eventuali cadute.
Leggi tutto…Ma vogliamo davvero che l’Appennino diventi una zona industriale per la produzione dell’energia?
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (11 settembre 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto per la realizzazione della centrale eolica proposto dalla società milanese Scirocco Energy s.r.l. sull’Appennino Tosco-Romagnolo, nei territori comunali di Casteldelci (RN), Sestino e Badia Tedalda (AR).
Leggi tutto…Chiamiamo le cose con il loro nome, questa non è transizione ma speculazione energetica.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Riceviamo e pubblichiamo molto volentieri.
Leggi tutto…Quarant’anni dalla sempre attuale Legge Galasso.
E’ passato sotto silenzio istituzionale (segno dei tempi) un anniversario di grande rilievo per la salvaguardia del territorio del Bel Paese, il quarantennale dell’entrata in vigore della Legge Galasso, la legge 8 agosto 1985, n. 431.
Leggi tutto…La Valnerina, la nuova “terra promessa” delle “torri” eoliche.
La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.
Il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha inoltrato un atto di intervento (18 agosto 2025) nell’ambito del procedimento di valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto di realizzazione della centrale eolica “Energia della Valnerina”, l’ennesima in area di rilevante interesse ambientale del Bel Paese, in questo caso proposta dalla società romana Fred. Olsen Renewables Italy s.r.l. sull’Appennino Umbro, nei territori comunali di Spoleto, Vallo di Nera, Scheggino, S. Anatolia di Narco (PG) e Ferentillo (TR).
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