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Posts Tagged ‘salute pubblica’

Lasciate in pace i Tigli di Staggia!


Poggibonsi, Staggia, Via Romana (S.S. n. 2 “Cassia”), Tigli

Non si capisce proprio l’astio verso gli alberi che serpeggia nel povero Bel Paese.

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Sulmona, Dolianova, un po’ di sano buon senso sull’energia.


La petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Due appuntamenti pubblici durante i quali, a gran voce, i cittadini chiedono buon senso, pianificazione, salvaguardia ambientale nell’attuale periodo della transizione energetica.

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Crisi climatica e vulnerabilità dei bambini.                                   


Torino, smog (da http://www.meteoweb.eu)

Secondo l’OMS entro il 2050 la crisi climatica provocherà 250.000 morti in più all’anno e a pagare il prezzo più alto saranno i bambini sotto i 5 anni di età, sia nei Paesi in via di sviluppo che in quelli sviluppati; in quanto organismi in via di sviluppo, sono loro i più vulnerabili ai rischi legati ai cambiamenti climatici estremi.

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Che cosa buttano in discarica?


Il video è virale.

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Lasciate in pace i Tigli di Ripafratta!


S. Giuliano Terme, Ripafratta, S.S. n. 12 “Abetone – Brennero”, alberata di Tigli

Non si capisce proprio l’astio verso gli alberi che serpeggia nel povero Bel Paese.

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Il GrIG pretende chiarezza e denuncia l’ennesimo incidente negli impianti SARAS di Sarroch.


Sarroch, incendio negli impianti Saras (20 gennaio 2025)

Oggi, 20 gennaio 2025, è avvenuto l’ennesimo “incidente” negli impianti di raffinazione del petrolio SARAS s.p.a. di Sarroch.

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Mancata bonifica del sito inquinato.


Portoscuso, bacino c.d. fanghi rossi

La Suprema Corte ha fornito un’interessante interpretazione giurisprudenziale in merito al reato di omessa bonifica dei siti inquinati.

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Buon anno nuovo, pieno di felicità!


alba del nuovo anno

L’anno nuovo arriva e si ritrova anche lui in questi tempi, sempre più complicati e non certo facili.

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Il GrIG in ricordo del coraggioso capitano di fregata De Grazia.


mare e coste (foto Benthos)

Natale De Grazia era un capitano di fregata della Guardia costiera, uomo di mare dedito alla legalità e alla salvaguardia dell’ambiente.

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Facciamo attenzione ai pranzi e ai cenoni illeciti di Natale e Capodanno!


piatto “illecito” a base di Beccaccia in un ristorante

CENONI DELLE FESTE DI NATALE E CAPODANNO: “NON LASCIAMOCI LE PENNE”!

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Il GrIG negli ultimi dodici mesi. E che cosa farà.


Mediterraneo

il Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) … protagonista di durissime battaglie a colpi di codice civile (in gran parte vinte o stravinte) contro tante storture edilizie e leggine criminogene di mezza Italia”.

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La legge Salva-Milano, quando la speculazione immobiliare vuol dettare le regole.


Milano, Duomo

Una delle più redditizie fantasie italiche è certamente nel campo della speculazione immobiliare.

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Le fughe di gas naturale dal metanodotto.


Puglia, litorale interessato dal progetto di gasdotto T.A.P.

Il  gasdotto Trans Adriatic Pipeline (T.A.P.) è un’opera da sempre molto contestata, dall’impatto ambientale tutt’altro che trascurabile.

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Il GrIG è parte civile nel processo per il disastro ambientale del Keu. Citati come responsabili civili la Regione Toscana, il Comune di S. Croce sull’Arno e le società coinvolte nel traffico illecito di rifiuti.


Toscana, sversamenti Keu (foto Carabinieri)

Il 18 ottobre 2024, al termine dell’udienza preliminare avviata lo scorso 12 aprile 2024, il G.U.P. presso il Tribunale di Firenze ha accolto l’istanza di costituzione di parte civile dell’associazione ecologista Gruppo d’intervento Giuridico (GrIG), efficacemente rappresentata e difesa dall’Avv. Luca Scarselli del Foro di Pisa, nel procedimento penale una lunga serie di reati, anche in forma associativa, compresi il disastro ambientale e reati contro la pubblica amministrazione, contestati dalla Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia presso il Tribunale di Firenze.

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Il problema fondamentale di Assemini: “tagliare” 250 ettari del parco naturale regionale di Gutturu Mannu.


foresta mediterranea del Sulcis

Nel 2020 veniva presentato il Report di ricercatori ISDE “Analisi delle cause di decesso Comune di Assemini periodo 2012-2016” (A. Russo, V. Gennaro, D. Scanu, aprile 2020) che ha individuato “eccessi di mortalità riscontrati per le donne del comune di Assemini per tumore maligno del seno (+40,5% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e nella popolazione totale per tumore maligno del cervello e del sistema nervoso centrale (+148,6% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016) e per tumore maligno di trachea, bronchi e polmoni (+27,2% rispetto al riferimento regionale nel periodo 2012-2016)”.

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Bisogna intervenire prima che le campagne di Sennori diventino una discarica abusiva.


Sennori, località Su Anzu, scarico illecito di rifiuti (sett. 2024)

Purtroppo, in località Su Anzu, nell’agro di Sennori (SS), crescono gli scarichi incontrollati di rifiuti di ogni genere.

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Oristano, liquami a perdere?


Oristano – S. Giusta, collettore con perdita (sett. 2024)

Su segnalazione di residenti, l’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico (GrIG) ha provveduto a segnalare una vistosa perdita di liquidi – probabilmente liquami – dal collettore che fiancheggia la strada provinciale n. 97, presso il porto industriale di Oristano – S. Giusta, a due passi dalla zona umida super-tutelata dello Stagno di S. Giusta.

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Ambiente e salute svenduti, giustizia svenduta.


Taranto, acciaieria Ilva

La Corte d’Assise d’Appello di Lecce – Sezione distaccata di Taranto ha annullato, con ordinanza del 13 settembre 2024, la sentenza del 31 maggio 2021 comportante numerose condanne per il disastro ambientale prodotto dall’inquinamento industriale del complesso ILVA.

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La “balla” della Sardegna inquinatrice d’Italia.


Sarroch, raffineria e impianti IGCC del Gruppo Saras s.p.a.

la petizione Si all’energia rinnovabile, no alla speculazione energetica! si firma qui.

Almeno fin dal 2021 appariva piuttosto evidente la prevista trasformazione della Sardegna in piattaforma produttiva destinata alla servitù energetica, come esplicitato chiaramente da Terna s.p.a. e avallato dall’allora Ministro della Transizione Ecologica Roberto Cingolani.

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La corsa al Litio.


Un po’ di sana informazione sugli aspetti e i costi ambientali e sociali nascosti degli autoveicoli elettrici.

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