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In vigore il nuovo regolamento sulle rocce e terre da scavo.
Entra in vigore il 6 ottobre 2012, dopo la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale n. 221 del 21 settembre 2012, il decreto del Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare 10 agosto 2012, n. 161, concernente il Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione delle terre e rocce da scavo.
Argomento borderline del diritto ambientale, a cavallo fra disciplina di gestione dei rifiuti e normativa in tema di difesa del suolo, costituisce da tempo oggetto di confronti anche particolarmente aspri.
Auspichiamo che sia stata fatta definitiva chiarezza in materia e pubblichiamo una scheda in proposito. In seguito aggiungeremo commenti e approfondimenti.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
dalla Rivista telematica di diritto ambientale Lexambiente, 8 ottobre 2012
Il nuovo statuto delle terre e rocce da scavo. Pasquale Giampietro
da www.lavoripubblici.it, 24 settembre 2012
Terre e rocce da scavo: In Gazzetta il decreto con il Regolamento sull’utilizzazione. Leggi tutto…
Aria inquinata in Italia.
E’ stato presentato il 24 settembre 2012 il rapporto Air quality in Europe – 2012, predisposto dall’Agenzia europea per l’ambiente. Risultati piuttosto preoccupanti per il nostro Bel Paese: valori elevati e spesso fuorilegge per il particolato (insieme delle sostanze sospese in aria come fibre, particelle carboniose, silice, metalli, inquinanti liquidi o solidi di vario genere), per monossido di carbonio, ozono, nickel, benzene, monossido di carbonio, Pm10, Pm2,5. Nelle aree urbane e in campagna. E questo si traduce nella riduzione dell’aspettativa di vita di due anni, quando va bene. Sarebbe proprio ora di voltare pagina.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
da Life Wired, 24 settembre 2012
Qualità dell’aria, Italia tra i paesi più inquinati d’Europa.
Secondo il rapporto 2012 firmato dall’Agenzia Ue per l’Ambiente, sforiamo troppo spesso per polveri sottili, monossido di carbonio, ozono, nickel e benzene. Non solo in città. Simone Cosimi Leggi tutto…
Il SUV non deve andare sulle dune!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (15 settembre 2012) una segnalazione al Comitato di controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria riguardo lo spot pubblicitario del SUV Dacia Duster, recentemente in onda su vari canali televisivi. Leggi tutto…
La legge regionale “salva-altane di caccia” del Veneto finisce davanti alla Corte costituzionale.
Il Consiglio dei Ministri ha deliberato nel corso della seduta n. 44 del 5 settembre 2012 l’impugnativa davanti alla Corte costituzionale “della legge della Regione Veneto n. 25 del 6 luglio 2012, recante “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50 “Norme per la protezione della fauna selvatica e per il prelievo venatorio”, in quanto alcune norme, disponendo che alcuni tipi di appostamenti destinati all’attività venatoria possano essere esclusi dall’autorizzazione paesaggistica e realizzati anche in assenza di titolo, contrastano sia con le norme del Codice di beni culturali, sia con le disposizioni statali in materia di governo del territorio”.
E’ stata così accolta l’istanza (18 luglio 2012) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus per l’impugnativa governativa del la legge regionale 6 luglio 2012, n. 25 (art. 127 cost.) per la palese violazione delle competenze statali costituzionalmente garantite in materia penale, di tutela paesaggistica e di governo del territorio (art. 117 cost.). Leggi tutto…
Crisi economica e terremoto.
Dopo gli interessanti articoli sul rating, sul ruolo delle banche e sulla comprensione delle cause per trovare la soluzione della crisi, ecco un altro articolo di approfondimento sull’attuale congiuntura economica della nostra Rossella Ognibene. Un rapido focus sulla situazione emiliana, alle prese anche con gli effetti del recente sisma.
Gruppo d’Intervento Giuridico
In Emilia Romagna sono circa 60mila i lavoratori finiti in cassa integrazione, per un totale di 47 milioni di ore, oltre ai 39mila sospesi dal lavoro (dati C.G.I.L. Emilia-Romagna, 2012).
Questo è il totale che assomma risultati della crisi economica e del terremoto nella Regione. Leggi tutto…
L’I.S.P.R.A. chiede allo Stato, alle Regioni e alle province autonome di limitare drasticamente la caccia per la siccità.
L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (I.S.P.R.A.) ha chiesto formalmente allo Stato (Ministero dell’ambiente e delle politiche agricole) e alle Regioni e alle Province autonome di limitare drasticamente la caccia a causa della perdurante siccità.
Il Ministro per le politiche agricole Mario Catania ha già raccolto l’invito e, durante la riunione con i rappresentanti di tutte le Regioni e delle Province autonome sulla siccità prevista per il 5 settembre 2012, proporrà la posticipazione dell’apertura della stagione venatoria nelle zone dove sono maggiori i rischi ambientali a causa di incendi e siccità. Leggi tutto…
Caro Ministro Passera, ti scrivo…
Maria Rita D’Orsogna è una ricercatrice italo-americana di origini abruzzesi.
Vive e lavora in California (U.S.A.) e si batte contro la proliferazione dissennata delle trivellazioni petrolifere nella sua Terra.
Questo è il suo blog: http://dorsogna.blogspot.it/.
Ha letto le recentissime dichiarazioni sul “piano di sviluppo” governativo del Ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, da poco indagato per reati fiscali, e ha scritto la seguente lettera aperta.
La sottoscriviamo anche noi, con una sola precisazione: gli incentivi per le energie rinnovabili non devono esser dati “a pioggia”, altrimenti sono pura speculazione, come quella già vista in Italia. La migliore fonte di energia rinnovabile è in primo luogo il risparmio energetico, non dimentichiamolo. Leggi tutto…
I bambini clandestini in una stanza. Italiani in Svizzera.
Fra le tante cose curiose che si sentono sugli immigrati extracomunitari c’è anche l’avversione di tanti italiani verso il ricongiungimento con i relativi familiari.
Grazie alla penna di Gian Antonio Stella, ricordiamo che cosa avveniva negli anni ’70 e ’80 del secolo scorso in Svizzera. Lì gli immigrati erano italiani.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Brucia la Terra, brucia il nostro futuro.
Ci scrive Alessandro, da un piccolo Paese della Sardegna. Le sue parole non hanno bisogno di molti commenti. Siamo con lui.
Quanto accade per effetto degli incendi, troppo spesso per mano criminale, brucia la nostra Terra, brucia anche il nostro futuro.
Fondamentale la prevenzione, fondamentale è anche l’intervento da parte di tutti noi. Alle prime avvisaglie d’incendio, chiamare il 1515 (Corpo forestale dello Stato e Corpo forestale e di vigilanza ambientale) o il 112 (Carabinieri) o il 113 (Polizia di Stato) o il 115 (Vigili del fuoco), senza perdere minuti preziosi. Leggi tutto…
Salviamo il Rio Ram!
Il Rio Ram (o Rom) è uno dei pochi fiumi alpini ancora (quasi) allo stato naturale. Nasce in Svizzera (Cantone dei Grigioni) ed entra in Italia nella Val Monastero (Alto Adige/Südtirol), per poi confluire nell’Adige.
Eppure è a rischio. Un progetto per l’utilizzo a fini idroelettrici sta per cambiarne irrimediabilmente la natura.
Chi volesse, può sottoscrivere il seguente appello, segnalatoci dall’amico blogger Cordialdo.
Noi l’abbiamo fatto, facciamolo in tanti!
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
Ma guarda un po’, ora la Confindustria vuole il parco nazionale del Gennargentu.
Dopo incessanti quanto spesso ottuse lotte contro l’istituzione del parco nazionale del Gennargentu-Golfo di Orosei, ora in terra nuorese e ogliastrina iniziano ad accorgersi che – forse – si tratta proprio di una delle pochissime (se non l’unica) carte da giocare per garantire un futuro economico-sociale ai territori interessati.
I parchi naturali generano in Italia ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, piaccia o no. Però, finora, ha prevalso la più stupida chiusura. Non c’è stata alcuna seria e concreta proposta di tutela ambientale e crescita economico-sociale per le zone interne. Altro che solito blà blà sul prolungamento della stagione turistica e favole simili. Le norme di tutela ambientale già ci sono, mentre finora s’è persa un’occasione più unica che rara per far finalmente crescere in modo equilibrato alcune delle zone interne e marginali sarde che ne evidenziano il maggior bisogno. Leggi tutto…
Ricorso in sede europea contro il calendario venatorio.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra, E.N.P.A., Gruppo d’Intervento Giuridico, Lega per l’Abolizione della Caccia, WWF hanno inoltrato specifico ricorso (27 luglio 2012) alla Commissione europea e alla Commissione per le petizioni del Parlamento europeo avverso il calendario venatorio regionale della Sardegna (decreto assessoriale n. 30 del 23 luglio 2012) come scaturito dalle deliberazioni in data 27 giugno 2012 e in data 19 luglio 2012 del Comitato faunistico regionale.
Infatti, tuttora non risulta effettuata alcuna valutazione di incidenza ambientale riguardo all’attività venatoria nelle aree classificate quali siti di importanza comunitaria (S.I.C.) e/o zone di protezione speciale (Z.P.S.) rispettivamente ai sensi della direttiva n. 92/43/CEE sulla salvaguardia degli habitat naturali e semi-naturali, la fauna, la flora e n. 09/147/CE sulla tutela dell’avifauna selvatica, come previsto dalla giurisprudenza comunitaria e nazionale. Leggi tutto…
Dopo 100 anni nascono nuovamente i Gipeti in Val d’Aosta.
Bellissima notizia per le nostre Alpi: a un secolo di distanza dall’uccisione dell’ultimo esemplare alpino a Rhemes Notre Dame, nel 1913, il Gipeto (Gypaetus barbatus) nasce nuovamente in Val d’Aosta.
Grazie anche a un progetto internazionale di reintroduzione, ormai sono 10-12 gli esemplari del più grande avvoltoio europeo che vivono stabilmente sulle Alpi valdostane, mentre diversi altri sono presenti lungo l’arco alpino dalle Alpi Marittime allo Stelvio.
Nel 2010 è nato il primo pullo, un’altra nascita nel 2011, quest’anno ne sono nati due. Ne ha dato notizia Francesco Framarin, già direttore del Parco nazionale del Gran Paradiso (si ringrazia Franco Zunino per la segnalazione). Leggi tutto…
Italia, fogne fuorilegge e melma.
Come ampiamente previsto, è giunta la condanna da parte della Corte di Giustizia europea (sentenza Corte giust. UE, sez. VII, 19 luglio 2012, causa C-565/10).
Allucinante. In realtà, ancora oggi ben 159 agglomerati urbani italiani sopra i 15 mila abitanti è privo di un decente sistema di depurazione, in violazione della direttiva n. 91/271/CEE, come modificata dal regolamento n. CE/1137/2008. Se non si provvederà entro il 2016, arriverà una pesantissima sanzione pecuniaria da parte dell’Unione europea. Molti sono i Comuni a “vocazione turistica”.
Ne aveva parlato nei mesi scorsi un’interessantissima inchiesta di Alessandro Agostinelli, per L’Espresso. Da leggere bene.
Gruppo d’Intervento Giuridico
A.N.S.A., 20 luglio 2012
Italia condannata, non rispetta norme Ue su acque reflue. Reti fognarie fuorilegge in 100 localita’ da Trieste a Ragusa. Leggi tutto…
Spending review ovvero pressing again.
anche su Il Manifesto Sardo (“Pressing Review”), n. 126, 16 luglio 2012
18 mila posti letto in meno negli ospedali, taglio delle spese farmaceutiche e dei servizi ospedalieri (pulizia, mensa, biancheria, ecc.), chiusura di una trentina di Tribunali, 37 Procure e 220 Giudici di pace, taglio delle Prefetture, taglio degli organici (- 10%) delle Forze armate e delle spese per le missioni all’estero, dimezzamento delle spese per le “auto blu”, taglio del personale (- 24.000 dipendenti) e dei dirigenti (- 20%) della Pubblica amministrazione, proroga del blocco dei contratti per i dipendenti pubblici (fermi da 5 anni), blocco degli adeguamenti Istat degli affitti delle sedi delle amministrazioni pubbliche sono solo alcune delle misure stabilite recentemente dal Governo Monti (qui il comunicato del Consiglio dei Ministri sul decreto) per l’obiettivo virtuoso di bloccare il previsto aumento I.V.A. fino al giugno 2013.
Si stima un risparmio di 26 miliardi di euro in tre anni. Ma se ne cercano altri 6 per scongiurare il pericolo. Leggi tutto…
I rifiuti urbani nell’Unione europea.
Un’analisi molto interessante sulla produzione e la gestione dei rifiuti nell’Unione Europea a cura di Vito Iaboni. Dalla newsletter “l’Astrolabio“.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus
PRODUZIONE E GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI NELL’UE 27. Vito Iaboni
Poco più di mezza tonnellata a testa è la quantità media dei rifiuti urbani prodotta ogni anno dai cittadini europei secondo Eurostat., o almeno questa è la quantità registrata nel 2010 facendo una media tra i302 chilogrammi della Lettonia e i761 chilogrammi di Cipro. Leggi tutto…
Bocconi avvelenati: indagine in Italia, denuncia in Europa.
Andrea Zanoni (Eurodeputato IdV) presenta i risultati di un’indagine tra gennaio e maggio sulle vittime di esche avvelenate in Italia. Interrogazione alla Commissione europea. “L’Ue faccia rispettare il divieto dei bocconi in tutta Europa”.
anche a Cagliari, la situazione non è diversa, come abbiamo denunciato nelle scorse settimane.
“L’Ue faccia rispettare il divieto comunitario di utilizzare esche avvelenate che in Italia uccidono migliaia di animali ogni anno”. Lo chiede Andrea Zanoni, Eurodeputato IdV e vice presidente dell’intergruppo Benessere degli animali al Parlamento europeo, con un’interrogazione parlamentare alla Commissione europea. “In Italia il fenomeno della disseminazione di esche avvelenate nell’ambiente è ancora oggi molto diffuso. Da un’indagine che ho condotto personalmente tra gennaio e maggio 2012 e basata su semplici segnalazioni di associazioni e notizie a mezzo stampa, sono emersi ben 282 casi di probabile avvelenamento in 11 regioni e 30 province italiane, con una particolare concentrazione di casi in Veneto e in Sicilia”. Leggi tutto…
Il reato di lottizzazione abusiva con più soggetti è permanente, da accertare caso per caso.
Importante sentenza della Corte di cassazione in tema di lottizzazione abusiva e permanenza del reato.
La sentenza della Corte di cassazione, sez. III, 5 giugno 2012, n. 21714 afferma – nel caso di responsabilità plurisoggettiva – il carattere della permanenza del reato, tuttavia da accertare caso per caso. Si distingue, quindi, il ruolo del venditore lottizzante (il cui concorso nel reato sussiste fin quando dura la sua condotta illecita e quella edificatoria degli acquirenti) e il ruolo dei singoli acquirenti, edificatori dei singoli lotti, il cui concorso nel reato perdura fin quando sussiste l’edificazione del proprio lotto e la realizzazione delle opere di urbanizzazione nel proprio comparto.
La lottizzazione abusiva, posta sotto sequestro preventivo su istanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei (decreto G.I.P. Tribunale di Lanusei 16 luglio 2011), è quella sulla costa di Foxi Lioni, in Comune di Tortolì (OG). Leggi tutto…
Tante qualificate tesi in diritto ambientale al femminile al concorso bandito dal Gruppo d’Intervento Giuridico!
Ha riscosso decisamente parecchio interesse il concorso nazionale a premi per tesi di laurea in giurisprudenza aventi ambito nel diritto ambientale promosso dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, nel ventennale dalla sua fondazione.
Hanno risposto all’invito ben venti giovani laureati in giurisprudenza e scienze politiche provenienti da tutta Italia, dei quali undici in regola con le previsioni del regolamento concorsuale. In nove, infatti, avevano conseguito la laurea prima della data indicata (1 gennaio 2011) o, pur avendola già depositata, non avevano ancora discusso la propria tesi entro il termine ultimo assegnato (20 giugno 2012).
Vi sono almeno due dati rilevanti da evidenziare. Tutte le tesi pervenute sono approfondite e di estremo interesse, anche quelle che non potranno partecipare al concorso. Sarà, poi, un concorso interamente al femminile: undici giovani laureate partecipanti! Leggi tutto…




















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