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Il SUV non deve andare sulle dune!


L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (15 settembre 2012) una segnalazione al Comitato di controllo dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria riguardo lo spot pubblicitario del SUV Dacia Duster, recentemente in onda su vari canali televisivi.

Nello spot pubblicitario il SUV è impegnato ad attraversare un esteso compendio dunale. Sono visibili le formazioni dunali percorse dal mezzo ad elevata velocità; ciò che resta di una delimitazione (che costituisce la tipica protezione che viene installata nei suddetti ecosistemi a loro protezione), anch’essa  agilmente superata muovendosi sempre ben dentro le dune. Infine – per togliere ogni dubbio sulle possibilità offerte dal SUV di trasformare le aree dunali in piste da corsa – un’ampia panoramica area del vasto compendio dunale oggetto delle scorribande.

È’ chiaro che lo spot s’impernia proprio sull’esaltazione di condotte di guide non solo severamente vietate dal codice della strada, ma anche in manifesta e grave violazione di svariate norme di tutela ambientale, le quali naturalmente  vietano tassativamente l’accesso dei mezzi meccanici ai sistemi dunali.     Vi è poi l’aspetto gravemente diseducativo di una tale esaltazione della guida entro sistemi dunali, in quanto il prototipo dell’automobilista incivile, irrispettoso persino degli ecosistemi più delicati e preziosi, finisce paradossalmente per essere indicato come un modello da emulare, come le ovvie deleterie conseguenze.

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha pertanto chiesto l’emissione urgente di un’ingiunzione di desistenza nei confronti dello spot pubblicitario, così da inibirne la diffusione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Domus de Maria, Chia, preparazione spot pubblicitario sulle dune (anni ’90 del secolo scorso)

(foto S.D., archivio GrIG)

  1. icittadiniprimaditutto
    settembre 17, 2012 alle 8:18 am

    Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

  2. settembre 17, 2012 alle 8:51 am

    I nuovi barbari si riconoscono anche dalla pubblicità!!!

  3. capitonegatto
    settembre 17, 2012 alle 9:22 am

    I pubblicitari e le loro agenzie sono una delle lobby piu potenti che portano tanti tanti soldi ai mezzi televisivi e non solo. Mediaset puo benissimo fare a meno del canone visto che ha il monopolio della pubblicita’. Sono tanti gli spot diseducativi ,e che utilizzano minori, e scene, e situazioni che sarebbero da censurare . Questo e’ il potere del denaro.

  4. Giovanni
    settembre 17, 2012 alle 9:58 am

    come quegli inglesi che hanno messo un salottino sulla spiaggia rosa….alla fine gli hanno fatto 50 euro di multa. Allora mi vien da pensare, che pure io mi posso permettere di bivaccarci. Che schifo.

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