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Il progetto immobiliare sulla costa di Torregrande non può essere realizzato.

Oristano, pineta litoranea di Torregrande
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus è intervenuta (10 settembre 2018) nel procedimento di valutazione di impatto ambientale (V.I.A.) relativo al progetto turistico-edilizio da parte della IVI Petrolifera s.p.a. sul litorale di Brabau – Torregrande, in Comune di Oristano. Leggi tutto…
Bonificata una discarica abusiva nelle campagne di Rovolon (PD).

Rovolon, Via Costagliola Monticello, discarica abusiva con abbruciamento di rifiuti
Il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – Veneto aveva inoltrato (nota del 4 gennaio 2018) una richiesta di bonifica ambientale in relazione a una discarica abusiva di rifiuti vari in parte bruciati rinvenuta nelle campagne di Rovolon (PD), in Via Costigliola Monticello, nel parco naturale regionale dei Colli Euganei. Leggi tutto…
Quello scarico abusivo di rifiuti va bonificato!

Muravera. Piscina Rei, scarico incontrollato di rifiuti vari (aprile 2018)
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (24 aprile 2018) una specifica istanza di accesso civico, informazioni ambientali e adozione degli opportuni provvedimenti per richiedere la bonifica ambientale di un ingente scarico incontrollato di rifiuti vari in località Piscina Rei, in Comune di Muravera (SU). Leggi tutto…
Quella discarica va bonificata!

Quartu S. Elena, Is Meris, scarico incontrollato di rifiuti
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (28 febbraio 2018) una specifica richiesta di accesso civico, informazioni ambientali e adozione di provvedimenti riguardo la bonifica ambientale di uno scarico incontrollato di rifiuti in corso da tempo in località Is Meris – Via delle Tamerici, in Comune di Quartu S. Elena (CA), dove si riscontra la presenza di rifiuti di vario genere (es. materiale edile, carcasse di auto, imballaggi, rottami, etc.) in vari cumuli. Leggi tutto…
La Città metropolitana di Cagliari chiede all’A.R.P.A.S. i rilevamenti dei campi elettromagnetici prodotti dalla cabina di trasformazione di Via Flumendosa a Cagliari.
Primi risultati della richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione di opportuni provvedimenti inoltrata (6 dicembre 2017) dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra riguardo il corretto funzionamento della cabina di trasformazione dell’energia elettrica Enel di Via Flumendosa a Cagliari, ubicata all’interno di un condominio privato a brevissima distanza dagli appartamenti adibiti ad abitazione e a un’attività commerciale. Leggi tutto…
C’è poco da gioire per l’inizio della bonifica del disastro ambientale di Furtei.
Dal 1997 al 2008 sono stati estratti circa 5 tonnellate d’oro, 6 d’argento e 15 mila di rame in lingotti in forma composita, cioè non immediatamente utilizzabile, macinando 530 ettari di territorio per una quarantina di posti di lavoro.
A Furtei, nel bel mezzo del Campidano, in Sardegna. Leggi tutto…
La Terra dei Fuochi, a Molentargius. Indagine per disastro ambientale.
anche su Il Manifesto Sardo (“La Terra dei Fuochi, a Molentargius“), n. 246, 1 ottobre 2017
Per diverse settimane, in questo settembre 2017, alcuni quartieri di Quartu S. Elena (S. Stefano, Su Idanu, zona Musicisti) sono stati appestati da odori nauseabondi e pestilenziali. Leggi tutto…
Sit – in contro la “strada della morte”.
Una delle eredità venefiche della miniera dismessa di Furtei (SU) – più volte oggetto di azioni legali del Gruppo d’Intervento Giuridico onlus – è data dall’inquinamento che letteralmente trasuda dalle fondazioni della strada statale n. 131, nel tratto fra Sardara e Sanluri. Leggi tutto…
Il Parco naturale regionale dei Colli Euganei non è una discarica e nemmeno un centro per rottamazioni!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto nelle scorse settimane alcune segnalazioni che riferivano di cumuli di rifiuti abbandonati soprattutto ai bordi di strade e pertanto ha inoltrato in questi giorni specifiche istanze per la bonifica ambientale delle aree, coinvolgendo i Comuni di Cinto Euganeo, Baone, Galzignano Terme e Arquà Petrarca (PD). Leggi tutto…
Revolution a Pratobello.
Il Comune di Fonni, nella persona del Sindaco Daniela Falconi, così ha risposto all’istanza di bonifica e ripristino ambientale (19 aprile 2017) relativa alla discarica abusiva di Pratobello. Leggi tutto…
Alghero, Porto Conte, Sant’Imbenia: arriva la prescrizione per lo scempio ambientale.
Ecco qui.
Come prevedibile, il Tribunale penale di Sassari ha dichiarato l’intervenuta prescrizione nel dibattimento penale in corso sugli abusi edilizi compiuti nel “campeggio Sant’Imbenia”, vicino all’omonima area archeologica, sulla costa di Porto Conte, ad Alghero, in area rientrante nel parco naturale regionale “Porto Conte”, in un sito di importanza comunitaria, tutelata con vincolo paesaggistico e con vincolo di conservazione integrale. Leggi tutto…
Il Comune di Alghero mette mani alla “bomba ecologica” di Mugoni.
Il Comune di Alghero (Servizio programmazione opere pubbliche) ha risposto (nota prot. n. 77654 del 29 dicembre 2016) in relazione alla richiesta di informazioni ambientali e interventi inoltrata (15 dicembre 2016) dall’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus al Comune di Alghero e all’Agenzia Laore Sardegna riguardo l’immediata messa in sicurezza e bonifica ambientale le autentiche bombe ecologiche della Pineta Mugoni e dell’Arenosu. Erano stati informati nel contempo la competente Magistratura sassarese, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale e i Carabinieri del N.O.E. Leggi tutto…
Bombe ecologiche ad Alghero.
anche su Il Manifesto Sardo (“Bombe ecologiche ad Alghero“), n. 228, 16 dicembre 2016
Alghero è un prezioso gioiello del Mediterraneo, ponte culturale fra Sardegna e Catalogna, ha un centro storico di grande interesse, coste dai paesaggi mozzafiato e l’affascinante campagna della Nurra. Leggi tutto…
In caso di inquinamento, paga chi è responsabile della contaminazione, non il proprietario dell’area.
Il Consiglio di Stato, Sezione VI, con la recentissima sentenza 5 ottobre 2016, n. 4099/2016 ha ribadito, ancora una volta, i confini entro i quali trova applicazione nel nostro ordinamento il principio «chi inquina paga» di matrice comunitaria (art. 191 TFUE) recepito in Italia con il Codice dell’ambiente (d. lgs. 152/2006, Titolo V, artt. 239 e seguenti, con rifermento alle disposizioni in materia di interventi di bonifica e ripristino ambientale dei siti contaminati). Leggi tutto…
La strada vicinale di S. Agostino (Alghero) non è una discarica!
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato (9 agosto 2016) una specifica richiesta di bonifica ambientale relativa ai tanti cumuli di rifiuti presenti lungo la strada vicinale di S. Agostino, ad Alghero (SS). Leggi tutto…
Il centro commerciale dei rifiuti di Selargius è sempre rifornito!
Avete bisogno di un bel divano, comodo e magari a buon prezzo? Vi manca un mobiletto per la cucina, dove mettere tutte le provviste, ma a prezzi stracciati? Avete deciso di cambiare i pneumatici della vostra auto, ma non volete spendere troppo?
Non c’è problema, a Selargius (CA), troverete tutto quello che vi serve, basta cercare tra le innumerevoli discariche abusive a cielo aperto che, ormai da anni, sono dislocate nella località Sa Muxiurida – Su Pezzu Mannu, diventata un vero e proprio centro commerciale dei rifiuti che, in diverse ore del giorno e della notte, vengono anche inceneriti. Leggi tutto…
Spetta solo allo Stato avviare l’azione per danno ambientale.
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 126 dell’1 giugno 2016, sembra proprio aver fissato un punto fermo in relazione all’esperimento dell’azione per danno ambientale nel nostro Ordinamento.
In Italia, è stata la Corte dei conti a introdurre l’ipotesi risarcitoria per i danni causati all’ambiente e alle risorse naturali fin dagli anni ’70 del secolo scorso con la vicenda processuale del Parco nazionale d’Abruzzo, (Corte dei conti, Sez. I giurisd., n. 39/1973, poi confermata da SS.RR., n. 108/1975) e, soprattutto, con le pronunce sui c.d. fanghi rossi di Scarlino (Corte dei conti, Sez. I giurisd., 8 ottobre 1979, n. 61). In quella occasione il Giudice erariale affermò che lo Stato aveva un proprio interesse diretto alla salvaguardia dell’ambiente (nella specie, si trattava delle acque marine, tutelate allora dalla legge n. 963/1965) e che la compromissione di esso costituiva danno erariale ai sensi dell’art. 52 del regio decreto n. 1214/1934 e s.m.i. (Testo unico sulla Corte dei conti) in quanto “…. la nozione di danno erariale non comprendeva esclusivamente ipotesi finanziarie, quale l’alterazione e turbativa dei bilanci, ovvero patrimoniali, quali la distruzione, sottrazione e danneggiamento di beni demaniali, o il recupero di somme pagate per fatti lesivi commessi dai pubblici dipendenti, ma altresì la lesione di interessi più generali, di natura eminentemente pubblica (interessando tutta la categoria dei cittadini), purché suscettibili di valutazione economica”. Leggi tutto…
Finalmente è iniziata la bonifica del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena!
Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e Amici della Terra esprimono forte soddisfazione per l’avvio della bonifica ambientale del canale circondariale delle Saline di Quartu S. Elena (CA), letteralmente cosparso di crescenti cumuli di detriti vari e rifiuti di vario genere (plastica, rottami, elettrodomestici, scatolame, detriti da demolizione, pneumatici, bidoni, imballaggi, ecc.), con evidenti pericoli di natura ambientale e igienico-sanitaria. Leggi tutto…
Il Comune di Ploaghe ha compiuto la bonifica ambientale delle discariche abusive.
Buone notizie per le campagne di Ploaghe (SS): l’Amministrazione comunale ha effettuato la bonifica ambientale delle discariche abusive realizzate lungo la strada vicinale Ploaghe–Cantarisone, a ridosso della strada Sassari – Olbia (località Cantarisone) tra Ploaghe ed il bivio per Ardara.
L’attività di bonifica ambientale era stata disposta con ordinanza sindacale n. 60 del 18 novembre 2015 dopo l’istanza inoltrata (2 novembre 2015) dell’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, allertata da cittadini piuttosto preoccupati per i crescenti e variegati cumuli di rifiuti speciali e pericolosi.
Purtroppo, ci sono usanze che, in Sardegna, probabilmente non si estingueranno mai, come se fossero incise nel dna dei sardi.
Tra queste, c’è senza ombra di dubbio, il tradizionale “abbandono dell’àliga dove capita”, ossia l’abbandono dei rifiuti ovunque, preferibilmente in zone di campagna o sul ciglio della strada, le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Non esiste un angolo della nostra meravigliosa Isola, nel quale non si trovino i segni di questa usanza, da nord a sud, da est a ovest, sarà inevitabile imbattersi in un sacchetto dei rifiuti, in un lavandino sbreccato, in una cucina a gas ormai inservibile, in qualche lastra in amianto vintage. Leggi tutto…
La Compagnia di volo deve rimuovere i rottami dell’aereo precipitato.
Pronuncia di rilevante interesse da parte del Consiglio di Stato in materia di obblighi di bonifica ambientale.
La sentenza Cons. Stato, Sez. V, 11 dicembre 2015, n. 5662 interviene nella vicenda tragica del disastro aereo avvenuto in località Conca d’Oru, in Comune di Sarroch (CA), il 14 settembre 1979. Nella caduta dell’aereo A.T.I. diretto a Cagliari morirono trentuno persone, tutti quelli a bordo del velivolo. Leggi tutto…












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