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Pratobello, dall’impegno civile alle discariche abusive.


Fonni-Orogsolo, Pratobello, discarica abusiva (16 apr. 2017)

Triste parabola quella di Pratobello, da luogo simbolo dell’impegno civile di un’intera collettività locale (quella di Orgosolo) a discarica abusiva.

A Pratobello, nel 1969, veniva scritta una pagina importante per la difesa dei propri diritti dalla comunità orgolese.

Fonni-Orgosolo, Pratobello, discarica abusiva (16 apr. 2017)

Erano anni cruenti della lotta al banditismo e numerosi fermenti attraversavano la società barbaricina: la decisione di impiantare un poligono militare temporaneo sui terreni di Pratobello, dove da sempre pascolava il bestiame, fu avversata dall’intera comunità locale.   I terreni vennero occupati dalla popolazione e, dopo qualche giorno, le esercitazioni militari finirono. Per sempre.

Oggi a Pratobello rimangono pochi edifici abbandonati sull’altopiano.  Greggi e mandrie vi pascolano ancora.

Il borgo rurale, realizzato dalla Cassa per il Mezzogiorno fra il 1958 e il 1961 per supportare interventi di riforma agraria e vissuto solo sporadicamente (recentemente era stato oggetto di un contratto di investimento sostenuto con fondi comunitari P.O.R. 2000-2006), suo malgrado, è invece diventato una crescente discarica abusiva di rifiuti vari.

E per abbandonare i rifiuti gli inquinatori non arrivano certo dal Giappone…

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto segnalazioni da parte di escursionisti, piuttosto scandalizzati dal mutamento dei luoghi, e ha inoltrato (19 aprile 2017) una specifica istanza per la bonifica ambientale dell’area, coinvolgendo i Comuni di Fonni e di Orgosolo (l’area è ai confini fra i due Comuni), il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i Carabinieri del N.O.E., informando nel contempo la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Nuoro.

L’auspicio è che alla rapida bonifica ambientale segua una nuova, autentica, balentìa: vigilare e impedire che quel luogo sia degradato da rifiuti e maleducazione.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Fonni-Orogsolo, Pratobello, discarica abusiva (16 apr. 2017)

 

 

(foto per conto GrIG)

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  1. aprile 20, 2017 alle 2:50 pm

    a Tortolì.

    da La Nuova Sardegna, 19 aprile 2017
    Maxi discarica abusiva sequestrata nell’area della Peschiera di Tortolì.
    Operazione della polizia e della forestale: sigilli a un’area di 2000 metri quadri piena di rifiuti pericolosi: http://lanuovasardegna.gelocal.it/nuoro/cronaca/2017/04/19/news/maxi-discarica-abusiva-sequestrata-nell-area-della-peschiera-di-tortoli-1.15216460?ref=hfnsnuer-1

  2. aprile 20, 2017 alle 3:05 pm

    da Cagliaripad, 19 aprile 2017
    Pratobello, la denuncia: “Siamo passati dall’impegno civile alle discariche abusive”.
    Triste parabola quella di Pratobello, da luogo simbolo dell’impegno civile di un’intera collettività locale (quella di Orgosolo) a discarica abusiva: http://www.cagliaripad.it/news.php?page_id=49456

    _______________

    da Vistanet, 19 aprile 2017
    Pratobello, da luogo simbolo dell’impegno civile della collettività di Orgosolo nel 1969, a discarica abusiva oggi. L’appello della Onlus GrIG: http://www.vistanet.it/cagliari/blog/2017/04/19/pratobello-da-luogo-simbolo-dellimpegno-civile-della-collettivita-di-orgosolo-nel-1969-a-discarica-abusiva-oggi-lappello-della-onlus-grig/

    __________________

    da L’Unione Sarda, 20 aprile 2017
    Orgosolo. Troppi rifiuti a Pratobello, mobilitazione per la bonifica.

    Da luogo simbolo dell’impegno civile di Orgosolo negli anni Sessanta a borgo da tempo in abbandono, dove i rifiuti abbondano. Pratobello è diventata una discarica incontrollata.
    Il Gruppo d’Intervento giuridico prova a mettere un argine raccogliendo la segnalazione di escursionisti, rimasti scandalizzati alla vista di tanti rifiuti attorno agli edifici in completo degrado.
    L’associazione ambientalista si fa portavoce dell’esigenza di bonificare l’area restituendole la dignità perduta. Per questo nei giorni scorsi ha inoltrato una specifica istanza per la bonifica ambientale della zona, coinvolgendo il comune di Orgosolo, il Corpo forestale e di vigilanza ambientale, i carabinieri del Noe (Nucleo operativo ecologico) e informando della situazione la Procura della Repubblica di Nuoro.
    L’auspicio – dice Stefano Deliperi, presidente del Gruppo d’intervento giuridico – è che alla rapida bonifica ambientale segue una nuova, autentica, balentìa: vigilare e impedire che quel luogo sia degradato da rifiuti e maleducazione”.

  3. Mara
    aprile 20, 2017 alle 3:51 pm

    Splendida iniziativa! E non dovrebbe poi essere tano difficile, per gli inquirenti, risalire agli sporcaccioni che caricano in auto immondizie varie per poi lasciarle in giro. Mentre è tanto semplice raggiungere il Centro di Raccolta del proprio Comune e smaltire gli scarti come si deve.
    In un posto così bello, denso di storia e storie (bellissimo il mini-documentario), si tratta di un vero e proprio delitto. Come buttare schifezze al Colosseo. Ah già, dimenticavo.. è già successo anche questo!

  1. aprile 26, 2017 alle 11:41 pm

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