Inizia a essere sbaraccata la “legnaia” abusiva dall‘Anfiteatro romano di Cagliari.


Cagliari, Anfiteatro romano, “legnaia” parzialmente sbaraccata.

Sabato 13 ottobre 2012 è stato un bel giorno per Cagliari e il suo Anfiteatro romano.

I cagliaritani hanno potuto verificare che il Comune – in sinergia con la locale Soprintendenza per i beni archeologici – ha iniziato a sbaraccare lalegnaia“ che da troppi anni ammorba il più importante monumento romano della Sardegna, uno dei soli tre anfiteatri romani scavati nella roccia ancora esistenti.

La “legnaia” è abusiva e dannosa per il bene culturale. Leggi tutto…

Il demanio civico di Orosei (NU), quando gli interessi di tutti i cittadini rischiano di passare in secondo piano.


Cavallino della Giara (Equus caballus jara)

Le vicende del demanio civico di Orosei (NU) sono quanto mai travagliate e recentemente hanno visto l’emanazione di un provvedimento da parte del Commissario per gli usi civici per la Sardegna di estremo interesse.

E’ però necessario delineare, almeno sinteticamente, il quadro attuale della vicenda.

La Regione autonoma della Sardegna, nell’ambito delle sue competenze in tema di demani civici e diritti di uso civico (legge n. 1766/1927 e s.m.i., legge regionale n. 12/1994 e s.m.i.), ha recentemente provveduto ad accertare il demanio civico di Orosei con determinazione Direttore Servizio territorio rurale, ambiente, infrastrutture Ass.to agricoltura e riforma agro-pastorale R.A.S. n. 30498/949 del 20 dicembre 2011, dopo una rettifica rispetto a un precedente provvedimento (2005).

Sono stati individuati quali facenti parte del demanio civico del Comune baroniese ben 1.500 ettari circa, fra i quali pinete costiere (Su Barone) e anche buona parte delle aree litoranee di Sos Alinos, dove – a partire dagli anni ’70 del secolo scorso – sono state realizzati insediamenti turistico-edilizi (Cala Ginepro, Cala Liberotto, parzialmente Sas Linnas Siccas). Leggi tutto…

Ancora amministratori pubblici e posti auto per disabili.


Cagliari, posto auto per disabili occupato da auto di amministratore comunale (12 ottobre 2012)

Ormai l’autoveicolo del nostro amministratore comunale cagliaritano è divenuto un habituè del posto auto per disabili.   Si presume che l’auto non vi sosti per volontà propria.

Eccolo di prima mattina, il 12 ottobre 2012.

Anche in questo caso il fatto viene segnalato al Comando di Polizia municipale per gli accertamenti e i provvedimenti del caso.

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Sergio Marchionne, Matteo Renzi: giù le mani da Firenze!


Firenze, veduta panoramica

L’amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne – a torto o a ragione, non importa – attacca il sindaco di Firenze Matteo Renzi definendolo “sindaco di una città piccola e povera.   Il sindaco Renzi ha replicato: “Vorrei dire all’ingegner Marchionne che è liberissimo di pensare che io non sia un politico capace. Ma prima di parlare di Firenze, città che ha dato al mondo genio e passione, faccia la cortesia di sciacquarsi la bocca, come diciamo in riva d’Arno”.

In proposito, qualche considerazione del GrIG Toscana.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

Firenze, Battistero e Duomo

 

Quando gli stracci e i cenci si lavano a scapito di una città (povera e piccola).

Non mi pronuncio sul soggetto dichiarante, di cui non mi stupisco, continuo a pensare piuttosto che anche lui non è caduto dal cielo, e se è lì a decidere sulla vita di migliaia di persone e a sparare illazioni dal suo influente pulpito, qualcuno ce lo deve aver pur messo. Leggi tutto…

In fondo è solo un cane.


Mercoledi 10 ottobre 2012 è un normale giorno di scuola. Verso le 8.30 uno scuolabus della  società Sumb (Servizi Urbani Mario Bayre) sta accompagnando – per conto del Comune di Capoterra (CA) – i bambini alla Scuola Media di Frutti d’Oro.

Alla fermata del Rio S. Girolamo l’autista si accorge della presenza di un cagnolino, forse salito insieme ai bambini alla fermata precedente.  Lo prende e lo scaraventa fuori del mezzo. Leggi tutto…

Rapporto I.S.P.R.A. 2012 sulla qualità dell’ambiente urbano.


Dal 2003, l’I.S.P.R.A. (l’Istituto Superiore per  la Protezione e la Ricerca Ambientale) con le Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell’ambiente ARPA/APPA,  in condivisione con  ANCI e con la collaborazione di ISTAT, ha avviato il Progetto pluriennale “Qualità ambientale nelle aree metropolitane italiane”, con la pubblicazione annuale di un Rapporto annuale sulla “Qualità dell’ambiente urbano”, il quale ha l’obiettivo di porsi come strumento utile per le attività di pianificazione e gestione del territorio, basate su politiche ambientali sostenibili, attraverso uno studio armonizzato e condiviso della situazione ambientale delle nostre principali realtà urbane. Quest’anno, quindi, è stato elaborato e diffuso l’VIII Rapporto sulla qualità dell’ambiente urbanoEdizione 2012,
nel quale sono contenuti i rilevamenti delle buone pratiche, effettuati in 51 città italiane. Leggi tutto…

Dispute sui confini e abusi edilizi in Gallura.


Sardegna, muro a secco di confine

Nei secoli passati chi in Gallura aveva del bestiame che sconfinava in terreni altrui vedeva immancabilmente impoverire il suo gregge o la sua mandria.  Se gli sconfinamenti, nonostante tutto, continuavano, l’agguato fra olivastri, macchie e muretti a secco era pressoché certo.   Era il clima aspro, selvaggio, narrato dagli storici e descritto magistralmente nelle dense pagine di Pietro Casu, nel suo Notte Sarda.

Oggi, fortunatamente, agli sconfinamenti si risponde diversamente.

Non sono scomparsi, spesso hanno mutato forma.

E’ il caso che ha visto protagonista Pietro Sotgiu, già sindaco di Trinità d’Agultu (OT) e consigliere provinciale, in passato coinvolto in vicende penali urbanistiche dalle quali uscì pienamente assolto. Leggi tutto…

A Cesare quel che è di Cesare, a Dio quel che è di Dio, una buona volta.


Italia, manifestazione per il referendum sul divorzio (1974)

 

 

Ormai lo sappiamo tutti, l’Italia e gli italiani stanno sputando lacrime e sangue, finanziariamente, per cavarsela.

Ma non tutti.

A parte i rischi che corriamo grazie ai favori regionali verso le parti più retrive del mondo venatorio, la Chiesa cattolica non paga – se non raramente – le imposte sui propri (a vario titolo) beni immobili, anche quelli che svolgono sostanzialmente attività commerciali.

A puro titolo d’esempio la Scuola materna ed elementare “Laetitia” di Cagliari, certamente non un edificio di culto.           Per non parlare di fondi e beni graziosamente elargiti da amministrazioni pubbliche per fini ben poco spirituali. Leggi tutto…

Amministratori pubblici e posti auto per disabili.


Cagliari, pass per amministratori (Z.T.L.)

Come in tutte le città anche a Cagliari è vigente un regolamento per la concessione del contrassegno di parcheggio per invalidi e per l’istituzione di parcheggi a essi riservati (deliberazione Consiglio comunale n. 7 del 21 febbraio 2006), così come sono presenti piccoli privilegi in favore degli amministratori comunali, come, per esempio, la titolarità di pass “per uso su veicolo privato” per transitare nelle zone a traffico limitato (Z.T.L.), in base al relativo regolamento (deliberazione Consiglio comunale n. 42 del 19 giugno 2012).

Si tratta, però, di due cose ben diverse e la titolarità del citato pass non dovrebbe consentire all’amministratore comunale di parcheggiare nei posti auto per disabili. Leggi tutto…

Carloforte: disponibili i dati del monitoraggio ambientale.


Cavalieri d’Italia (Himantopus himantopus)

Il Comune di Carloforte, nell’ambito delle iniziative portate avanti grazie al progetto pilota “Isola ecologica del Mediterraneo”, ha deciso di predisporre anche il monitoraggio della qualità dell’aria sull’Isola di San Pietro, attraverso l’installazione di un sistema multiparametrico, con l’obiettivo di rilevare le emissioni di biossido di zolfo, ossidi di azoto, monossido di carbonio e ozono, come previsto dalla normativa nazionale e comunitaria in materia di analisi delle qualità dell’aria (d. lgs. n. 155 del 13 agosto 2010 attuativo della Direttiva 2008/50/CE).

Il sistema di monitoraggio è stato attivato alla fine del mese di marzo 2012 ma, per la necessità della Società incaricata di mettere a punto gli strumenti, la rilevazione è iniziata nel successivo mese di giugno 2012. Leggi tutto…

Gli stagni oristanesi non sono produttivi? Colpa dei Cormorani, ovvio.


Cormorano (Phalacrocorax carbo)

Puntuale come solo gli scaricabarile sanno essere, ecco che arriva la solita richiesta da parte della Provincia di Oristano (deliberazione Giunta provinciale n. 150 del 2 ottobre 2012) di aprire la caccia ai Cormorani (Phalacrocorax carbo), sempre per il monotono motivo: distruggono il patrimonio ittico degli stagni.

Questa volta c’è uno specifico studio commissionato alla cooperativa Alea, ma non pare molto di più.

Le associazioni ecologiste Amici della TerraLega per l’Abolizione della Caccia e Gruppo d’Intervento Giuridico, in caso di malaugurato accoglimento da parte dell’Assessorato regionale della disfesa dell’ambiente,  si rivolgeranno con specifico ricorso ai sensi dell’art. 226 del trattato U.E. alla Commissione Europea.  E si aprirà, con elevata probabilità, una nuova procedura d’infrazione con il rischio di pesanti conseguenze per responsabilità in sede comunitaria dell’Italia e della Regione autonoma della Sardegna. Leggi tutto…

Il Governo Monti ha presentato il disegno di legge per la difesa del suolo e del paesaggio agricolo.


Toscana, paesaggio agrario

Ogni giorno in Italia si cementificano 100 ettari di superficie libera e … , dal 1956 al 2010, il territorio nazionale edificato e, quindi, sottratto all’agricoltura è aumentato del 166%”.           Bastano questi dati per fornire la motivazione di una delle migliori iniziative politiche del Governo Monti, la recente presentazione di un disegno di legge per la difesa del suolo e del paesaggio agricolo, approvato nella seduta del Consiglio dei Ministri del 14 settembre 2012.

Tra il 1971 e il 2010 si è avuta una diminuzione di superficie agricola utilizzata (S.A.U.) di 5 milioni di ettari, pari al territorio occupato dalla Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna. Leggi tutto…

Lo Stagno di Capoterra in balìa del degrado.


Garzetta (Egretta garzetta)

La piccola zona umida chiamata Stagno di Capoterra, in territorio comunale di Cagliari, è una parte della più ampia zona umida dello Stagno di Santa Gilla (o Stagno di Cagliari), estesa ben 2.940 ettari.

Nonostante la ridotta estensione (70 ettari), è di grandissimo interesse sul piano vegetazionale[1], faunistico[2], ambientale.

E’ tutelato quale zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione internazionale di Ramsar (D.P.R. n. 448/1976; D.M. 1 agosto 1977), con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.), è oasi permanente di protezione faunistica (legge regionale n. 29/1998 e s.m.i.), è destinata a riserva naturale regionale (legge regionale n. 31/1989, allegato A), rientra nel sito di importanza comunitaria – S.I.C. (ITB040023) e nella zona di protezione speciale – Z.P.S. (ITB040003) “Stagno di Cagliari, Saline di Macchiareddu, Laguna di Santa Gilla” (direttiva n. 92/43/CEE, direttiva n. 2009/147/CE). Leggi tutto…

Ricorso al Governo contro la legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Stagno di Molentargius, nidificazione dei Fenicotteri rosa

Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato (43 voti favorevoli della maggioranza di centro-destra, con voto contrario di S.E.L., astensione del P.D.) il disegno di legge regionale n. 398/A presentato dalla Giunta regionale il 21 giugno 2012 e profondamente modificato dalla IV Commissione consiliare permanente “urbanistica”.

In pratica è rimasto un unico articolo (l’ultimo si riferisce alla mera entrata in vigore della legge), l’articolo 4, con le disposizioni di “interpretazione autentica” della fascia di rispetto spondale degli specchi acquei contenuta nel piano paesaggistico regionale (P.P.R.).

Una vera perla del diritto ambientale, eccola: Leggi tutto…

Il macello della scuola Diaz e la dignità di un popolo “civile”.


 

Quello che è accaduto alla scuola Diaz di Genova, in occasione del G8 del 2001 è stato definito da uno dei protagonisti, ossia il vice-questore aggiunto Michelangelo Fournier (udienza del 13 giugno 2007) in modo abbastanza semplice e chiaro: sembrava una “macelleria messicana“. Chiunque può farsi un’idea di quello che gli uomini della polizia hanno fatto ai ragazzi ospitati nella Diaz ma nel caso sia a corto di immaginazione, ci si può riferire alle cronache dell’epoca: per esempio, la tedesca Melanie Jonasch ha subito un trauma cranico cerebrale, con fattura della rocca petrosa sinistra, ematomi cranici vari, policontusioni al dorso, spalla e arto superiore destro, frattura della mastoide sinistra, ematomi alla schiena e alle natiche; il tedesco Karl Wolfgang Baro, un trauma cranico con emorragia venosa, e l’inglese Mark Covell la perforazione del polmone, trauma emitorace, spalla e omero e trauma cranico (dal sito www.veritagiustizia.it ). Leggi tutto…

Il Comune di Sassari non cerchi scuse e non faccia scempio del proprio paesaggio e della propria storia.


Sassari, P.U.C. adottato con deliberazione C.C. n. 61 del 10 luglio 2006

L’Assessore all’urbanistica del Comune di Sassari Gavino Zirattu difende il suo piano urbanistico comunale (P.U.C.) e afferma la regolarità della classificazione come altamente edificabile (“zona C 3 – ERP”) della storica “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari di oliveti e macchia mediterranea alle porte dell’area urbana e oggetto di un recente ricorso per la salvaguardia integrale da parte del proprietario Nicola Bellieni, erede della famiglia che tanto ha dato a Sassari e non solo, e delle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra. Leggi tutto…

Un fiume di schiuma, il Fiume Elsa, in Toscana.


Fiume Elsa, S. Gimignano, località S. Galgano, schiuma (2 ottobre 2012)

Il Fiume Elsa scorre fra la Montagnola senese, dove nasce, la  Valdelsa, fino a confluire nell’Arno.

Ha avuto anche momenti di gloria letteraria nella Divina Commedia di Dante (Purgatorio, canto 33, versi 67-68:” …e se stati non fossero acqua d’Elsa li pensier vani intorno alla tua mente …”), ma ora se la passa piuttosto male sul piano ambientale.

Il recente rapporto su Stato Ambientale del Fiume Elsa e analisi delle cause dei fenomeni di formazione di schiume rilevati a valle delle pescaia di S. Galgano (luglio 2012), predisposto dai Dipartimenti di Siena e di Firenze dell’A.R.P.A.T., espone i risultati del monitoraggio effettuato sul corso d’acqua con considerazioni finali piuttosto sconfortanti sul cattivo stato qualitativo-ambientale delle acque: “il fiume Elsa è stato individuato come corpo idrico a Rischio di non raggiungere l’obiettivo buono entro il 2015, nel tratto compreso tra la confluenza del borro degli Strulli e la confluenza in Arno, per un tratto di circa 59,7 Km”, stante l’obiettivo generale indicato in “buono stato ambientale” dal decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i. in attuazione della direttiva comunitaria n. 2000/60/CE sulla qualità delle acque europee. Leggi tutto…

Case mobili o lottizzazione abusiva?


Alghero, dune e spiaggia di Maria Pia

 

 

104 “case mobili” nel campeggio “Calik Blu”, sulle sponde dello Stagno del Calich, ad Alghero (SS). “Mobili”, ma complete di sottoservizi (fogne, linee elettriche, gas) e sulle rive di una zona umida, sito di importanza comunitario (direttiva n. 92/43/CEE), area tutelata con vincolo paesaggistico e dal piano paesaggistico regionale (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.).

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Sassari, nell’ambito di un procedimento penale, ne ha chiesto il sequestro preventivo: il G.I.P. l’ha negato, ma a breve è attesa la pronuncia del Tribunale del riesame. Leggi tutto…

Cresce la produzione energetica da fonti rinnovabili in Sardegna.


pannello fotovoltaico

 

 

In Sardegna la potenza elettrica installata (2012) è pari a 5.010 MW: gli impianti termoelettrici rappresentano 3.066 MW (61%), le centrali eoliche ben 962 MW (19%), gli impianti fotovoltaici costituiscono 521 MW (11%), mentre gli impianti idroelettrici hanno una potenza installata pari a 461 MW (9%).  La produzione di energia elettrica isolana si divide in produzioni da fonti termoelettriche per l’82% e in produzione da fonti rinnovabili per il 18% (fonte eolica 8% + fonte bioenergetica 5% + fonte idroelettrica 3% + fonte solare 3%). Leggi tutto…

Salviamo una tenuta storica di Sassari, la “Campagna Bellieni”!


Sassari, “Campagna Bellieni”

In alcuni casi le scelte di pianificazione urbanistica appaiono veramente incomprensibili, quando non proprio assurde.

Così, secondo il piano urbanistico comunale (P.U.C.) di Sassari, recentemente approvato in via definitiva con la deliberazione Consiglio comunale di Sassari n. 43 del 26 luglio 2012, una delle poche storiche tenute dell’agro sassarese ancora esistenti, ormai ai margini dell’area urbana, dovrebbe esser stravolta dal cemento di interventi di “edilizia residenziale pubblica”.

Si tratta della “Campagna Bellieni”, 6,5 ettari nella località Baddi Manna – Cabbu di Spiga, ricchi di Olivi (Olea europaea), Lecci (Quercus ilex), Pini neri (Pinus nigra), Lentischi (Pistacia lentiscus), Mandorli (Prunus dulcis), Allòri (Laurus nobilis), Viburni (Viburnnus tinus), Ginestre (Genistae), nonché di fauna tipica della campagna mediterranea (rapaci, passeriformi, turdidi, ecc.).  Area tutelata con vincolo paesaggistico (decreto legislativo n. 42/2004 e s.m.i.) e dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.).   Leggi tutto…