Perché tagliare gli alberi di Villa Aurora, a Carloforte?


Carloforte, Villa Aurora, alberi tagliati

Le associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico e Amici della Terra, in seguito alle segnalazioni provenienti da diversi residenti di Carloforte (CI), preoccupati per il recente taglio di numerosi alberi nelle aree di pertinenza della casa di accoglienza Villa Aurora, appartenente alla Diocesi di Iglesias, hanno inoltrato una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni interventi al Corpo forestale e di vigilanza ambientale, al Servizio regionale Tutela del Paesaggio per le Province di Cagliari e di Carbonia-Iglesias, al Comune di Carloforte e, per opportuna conoscenza, alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, affinchè vengano svolti gli opportuni accertamenti sulla esistenza o meno di provvedimenti autorizzativi in merito al taglio degli alberi. Leggi tutto…

Il mattone sulle dune della Sardegna, a Badesi.


Badesi, lavori sul litorale

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.

L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente.

Le residenze de il Gioiello delle Dune Bianche sono un’imperdibile occasione per assicurarvi un posto in prima fila a pochi metri dal mare, infatti grazie a una regolare autorizzazione, precedente alla legge “salvacoste”, abbiamo potuto fare oggi ciò che ormai in tutta l’isola è vietato: costruire sulla costa! Una particolarità in grado di garantire all’investimento margini di rivalutazione immobiliare notevolissimi. Finalmente nel mese di settembre 2011 la regione ha dato l’ultimo ok alle autorizzazioni e quindi, entro la fine dell’anno inizieranno i lavori . La consegna è prevista per la primavera del 2013. I prezzi degli alloggi partono da €. 119.000. Il progetto prevede 90 alloggi, ne sono già prenotati 52”. Leggi tutto…

Gian Antonio Stella sul Gruppo d’Intervento Giuridico.


Arbus, dune di Piscinas-Scivu

Gian Antonio Stella è uno dei migliori giornalisti italiani. Non ha certo bisogno di presentazioni.

Ecco quello che ha detto su di noi.          Ci sprona, non può che farci piacere, ci fa sperare di riuscire a combinare qualcosa di buono per questa nostra Terra.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

 

 

 

da Sardinia Post, 25 ottobre 2012

GIAN ANTONIO STELLA, L’AMORE E LA RABBIA DI UN VENETO UN PO’ SARDO. Leggi tutto…

Una proposta di legge farneticante contro il paesaggio e il territorio.


Costa sud-occidentale della Sardegna, Domus de Maria, Stagno retrodunale di Piscinnì

Il Governo Monti, nel corso del tentativo di semplificare amministrazioni pubbliche e procedimenti, ha compiuto una scelta semplicemente schizofrenica rispetto alla recente presentazione del virtuoso disegno di legge sulla salvaguardia del suolo e del paesaggio agricolo.

Ha, infatti, approvato nell’ambito della seduta del Consiglio dei Ministri del 16 ottobre 2012 una proposta di legge sulla semplificazione di una serie di procedimenti in tema di sicurezza sul lavoro, di edilizia, privacy, beni ambientali, previdenza, ambiente. Leggi tutto…

A giudizio la lottizzazione San Luce sul litorale quartese.


Quartu S. Elena, Terra Mala, lottizzazione San Luce

Il prossimo 22 novembre 2012 saranno valutate dal G.U.P. del Tribunale penale di Cagliari le risultanze dell’indagine penale sulla lottizzazione “San Luce” sulla costa di Terra Mala, in Comune di Quartu S. Elena (CA), condotta dal pubblico ministero Daniele Caria e da Corpo forestale e di vigilanza ambientale.     L’ipotesi accusatoria riguarda violazioni paesaggistiche e urbanistiche relative a ben 52 villette sulla collina prospiciente il mare.

Indagati dirigenti e tecnici del Comune di Quartu S. Elena (Marco Loddo, Mauro Cogoni, Riccardo Frau, Franco Ibba, Davide Zedda, Carlo Perra), imprenditori (Ada Loy e Salvatore Schievenin, amministratori della Get s.r.l.) e il progettista nonchè direttore dei lavori (Luciano Mareddu). Archiviata la posizione dell’ex dirigente dell’Area urbanistica del Comune di Quartu S. Elena Alessandro Casu, confermate invece le ipotesi accusatorie nei confronti dell’attuale direttore del Consorzio di gestione del parco naturale regionale “Molentargius – Saline” Marco Loddo.   Leggi tutto…

L’Aquila: rassicurazioni, terremoto, sentenza di condanna.


L’Aquila, Prefettura dopo il sisma del 6 aprile 2009

 

 

Basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false”, con queste parole l’allora Capo della Protezione civile Guido Bertolaso s’era scagliato contro il tecnico Giampaolo Giuliani che, analizzando, le ripetute fughe di radon, aveva ipotizzato che quello sciame sismico che andava avanti da mesi poteva essere il preludio di un terremoto di forte intensità.   L’aveva anche denunciato per procurato allarme.

La Commissione “Grandi Rischi”, nei giorni successivi, aveva rassicurato tutti quanti sull’improbabilità dell’eventi sismico.     “Beveteci su un Montepulciano”, disse Bernardo De Bernardinis, allora Vice-capo della Protezione civile e oggi Presidente dell’I.S.P.R.A.       Gli aquilani si fidarono.

Il 6 aprile 2009, alle ore 3.32, vi fu un disastroso terremoto.  Morirono in 309.

Poi seguiranno anche gli scandali della ricostruzione, nell’ambito del ben noto sistema gelatinoso. Leggi tutto…

Reportage Tuvixeddu.


Cagliari, necropoli di Tuvixeddu, sepolture (veduta aerea)

Barbara Lutzu è una giovane giornalista.  Ha frequentato l’Istituto per la formazione al giornalismo dell’Università degli Studi di Urbino e ora sta svolgendo il previsto stage presso Radio Capital, a breve sosterrà l’esame di Stato per diventare giornalista professionista.

Ha scritto un reportage su Tuvixeddu (http://ifg.uniurb.it/network/lutzu/).         Eccolo.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Cagliari, Tuvixeddu, interno tomba punica

 

 

QUEI SEPOLCRI SENZA PACE.

Quella di Tuvixeddu è una vicenda lunga e complessa. Le difficoltà iniziano dal nome: solo chi è nato e cresciuto nell’isola sa che quella ‘x’ si pronuncia ‘sc’, “Tuvisceddu”.

Questa è “la più grande necropoli fenicio-punica del mediterraneo”, come ripete chiunque abbia avuto l’interesse e la curiosità di informarsi in tutti questi anni. Leggi tutto…

Caccia in Sardegna, stagione 2012-2013, morti e feriti (1).


 

 

E’ iniziata da qualche settimana la stagione venatoria 2012-2013 e, ovviamente, iniziano a giungere notizie sui morti e feriti umani.

Ben due morti e due feriti solo fra sabato 20 e domenica 21 ottobre 2012.

Il primo ferito in Sardegna (Giancarlo Salis, 51 anni, di Jerzu) è un cacciatore colpito da un compagno di battuta negli impervi canaloni dei Tacchi di Ulassai (OG): trasportato fra varie peripezie all’Ospedale civile di Lanusei è fuori pericolo di vita.

Attualmente, in tutta Italia, siamo già a 17 morti (15 cacciatori, 2 persone comuni) e 25 feriti (19 cacciatori, 6 persone comuni) umani durante la stagione di caccia 2012-2013. Leggi tutto…

Animalisti o “bimbiminkia”?


pecora assassina (da “Black Sheep”, http://www.movieplayer.it)

 

 

“QUESTO E’ VERAMENTE TROPPO!!!!URGENTE!! ALLA FIERA DI CAGLIARI HANNO DATO IL PERMESSO ALLA COMUNITA’ MUSULMANA DI FARE LA FESTA DEL SACRIFICIO CON SGOZZAMENTO DI UN POVERA CREATURA!!”: questo il messaggio pervenuto a migliaia di italiani (a me ben cinque volte…) con l’invito, pressante, di scrivere subito un messaggio di forte censura all’Ente Fiera internazionale della Sardegna (Cagliari), colpevole di aver affittato un capannone per lo svolgimento della festa del sacrificio alla locale Comunità islamica, dove si sarebbe svolto il rituale sgozzamento di un altro animale in pubblico.

Questo è il messaggio da inviare proposto:

“ALLA DIREZIONE GENERALE Leggi tutto…

A breve la Sella del Diavolo sarà più sicura e pienamente fruibile.


pannello del sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo

Martedi 16 ottobre 2012 si è tenuta presso il Comune di Cagliari una riunione illustrativa e operativa per superare le problematiche di sicurezza e consentire una corretta fruizione della Sella del Diavolo.

Convocata e presieduta dal direttore generale del Comune di Cagliari M. Cristina Mancini, alla riunione hanno preso parte vari Assessorati e Servizi dell’Amministrazione comunale (Protezione civile, Lavori pubblici), l’Agenzia della Conservatoria delle coste della Sardegna, l’Università degli Studi di Cagliari (Dipartimento Scienze archeologiche e storico-artistiche), le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, l’associazione Amici di Sardegna, l’Associazione italiana Guide ambientali escursionistiche. Leggi tutto…

Le “case mobili” in riva al Mincio sono autorizzate?


Valeggio sul Mincio, camping con “case mobili”

L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha raccolto preoccupate segnalazioni di residenti e ha inoltrato (17 ottobre 2012) una specifica richiesta di informazioni a carattere ambientale e adozione degli opportuni provvedimenti riguardo l’avvenuta installazione di ben 600 “case mobili” presumibilmente collegate a sottoservizi (energia elettrica, fornitura idrica, smaltimento reflui, ecc.), all’interno del Camping “Altomincio Family Park”, sulle rive del Fiume Mincio e presso il Lago di Garda, nei Comuni di Valeggio sul Mincio (VR) e di Mozambano (MN).

Interessati il Corpo forestale dello Stato, i Comuni di Valeggio sul Mincio e di Mozambano, i Carabinieri del Nucleo tutela ambientale, le Soprintendenze per i beni architettonici e paesaggistici di Verona e di Brescia, il Consorzio di gestione del parco naturale regionale del Mincio e, per le eventuali iniziative di competenza le Procure della Repubblica presso i Tribunali di Verona e di Mantova. Leggi tutto…

Ricorso al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013.


Cinghiali (Sus scrofa meridionalis)

E’ in corso di deposito il ricorso davanti al T.A.R. Sardegna contro il calendario venatorio regionale sardo 2012-2013 da parte delle associazioni ecologiste Lega per l’Abolizione della Caccia (L.A.C.), WWF, Lega Italiana per la Protezione degli Uccelli (L.I.P.U.), Associazione Vittime della Caccia, patrocinate dall’avv. Massimo Rizzato del Foro di Vicenza.

Diversi i punti di contestazione, riguardo cui si chiede l’annullamento parziale del calendario venatorio: Leggi tutto…

Posti auto per disabili a uso amministratori comunali.


Cagliari, cartello su autoveicolo di amministratore comunale in sosta su posto auto per disabili (18 ottobre 2012)

Non si può che pensare che l’autoveicolo del nostro amministratore comunale cagliaritano trovi particolarmente comodo quel posto auto per disabili.   Si può supporre che non vi sosti per volontà propria, ma non v’è certezza.

Eccolo ancora una volta di prima mattina, il 18 ottobre 2012. Leggi tutto…

La strada dei veleni, nel Sardistàn.


 

La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari ha chiuso le indagini penali sullo stoccaggio di rifiuti minerari finiti sotto il manto stradale della S.S. n. 131.

Indagati Garry Johnston, australiano, amministratore delegato della Sardinia Gold Mining s.p.a., Giorgio Carboni, dirigente dell’Anas s.p.a., Aldo Serafini, rappresentante della Todini Costruzioni s.p.a., Antonino Marcis, sub-appaltatore.

Ne aveva parlato, e bene, Marco Mostallino, in  “La strada dei veleni”, per Sardegna 24.

Si tratta della la S.S. n. 131 “Carlo Felice: tra il chilometro 41 e il 58,500, poggia su un letto di scorie tossiche che, ad ogni pioggia, rilasciano nel terreno acido solforico, ruggine, mercurio. Leggi tutto…

Le opere precarie senza autorizzazione sono abusive quando permangano nel tempo.


Sardegna, dune e ginepri sul mare

Rilevante pronunciamento del Consiglio di Stato in materia di posizionamento di “case mobili” e altre strutture precarie.

Cons. Stato, sez. III, 12 settembre 2012, n. 4850 ha, infatti, statuito che è necessario valutare l’aspetto della permanenza nel tempo, anche in assenza del requisito dell’immobilizzazione al suolo e della presenza di collegamenti a eventuali sottoservizi (fognature, energia elettrica, gas, ecc.). Leggi tutto…

E’ lottizzazione abusiva anche quando non vi sono strumenti attuativi del piano regolatore.


Roma, Pantheon

Importante pronuncia della Corte di cassazione in relazione agli ambiti di applicazione del reato di lottizzazione abusiva (artt. 30 L, 44 L del D.P.R. n. 380/2001 e s.m.i.).

La sentenza della Corte di cassazione penale, sez. III, 27 settembre 2012, n. 37399 ricorda che il reato di lottizzazione abusiva è configurabile anche in presenza di rilascio di permessi di costruire in una zona dove il piano regolatore generale (o il piano urbanistico comunale) preveda l’astratta edificabilità del territorio, ma subordinata all’approvazione di piani di lottizzazione convenzionata (strumenti attuativi al pari del piano particolareggiato) e non vi sia la prova della preesistenza delle adeguate opere di urbanizzazione primaria. Leggi tutto…

La legge regionale sarda scempia-stagni.


Cagliari, Saline di Molentargius

anche su Il Manifesto Sardo (“La legge scempia-stagni“), n. 132, 16 ottobre 2012

 

 

Fra i tanti tentativi di eversione e di smantellamento del piano paesaggistico regionale (P.P.R.) portati avanti dalla Giunta Cappellacci e dalla sua maggioranza consiliare la legge regionale 4 ottobre 2012 (non ancora pubblicata sul B.U.R.A.S.) occupa certo un posto particolare.

In buona sostanza, infatti, la legge è nata per cercare di salvare dalla demolizione un palazzo di sei piani realizzato a Cagliari, in Via Gallinara, a poche decine di metri dalle Saline di Molentargius dalla Progetto Casa Costruzioni s.r.l. in forza di concessione edilizia non munita di preventiva autorizzazione paesaggistica.

Dopo lunghe vicissitudini giudiziarie, il Consiglio di Stato ha deciso (sentenza sez. IV, 16 aprile 2012, n. 2188) per la necessità della preventiva autorizzazione paesaggistica in quanto area tutelata dal piano paesaggistico regionale (P.P.R.). Leggi tutto…

Sit in per la giustizia, l’ambiente e la salute pubblica nel Sulcis Iglesiente!


Cagliari, Palazzo di Giustizia, sit in

 

 

Carlofortini Preoccupati, Adiquas Nuraxi Figus e Tabarchin pau ben in cumun promuovono un sit in davanti al Palazzo di Giustizia di Cagliari martedi 16 ottobre 2012 in occasione dell’inizio del dibattimento con rito abbreviato nei confronti dell’amministratore delegato della Portovesme s.r.l. Carlo Lolliri e dell’ex assessore (e oggi consigliere comunale) del Comune di Portoscuso Selena Galizia nell’ambito delle vicende che ruotano intorno la realizzazione di una centrale eolica sul demanio civico di Portoscuso e che vedono quale principale indagato l’ex sindaco di Portoscuso Adriano Puddu.

Sosteniamo il sit in e le richieste di giustizia per un territorio che rischia di essere relegato al ruolo di pattumiera di rifiuti. Leggi tutto…

CORSO e SEMINARI DI DIRITTO AMBIENTALE, aperte le ISCRIZIONI!


cascata

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico organizzano il ventunesimo Corso di Diritto Ambientale (ottobre 2012 – marzo 2013) suddiviso in quattro moduli, frequentabili anche singolarmente, presso la sede di Cagliari (Via Cocco Ortu n. 32):

primo modulo – tutela e pianificazione del territorio

  • tutela delle coste e pianificazione paesaggistico-territoriale (normativa urbanistica, paesaggistica, pianificazione, ecc.) – venerdi 26 ottobre 2012 (ore 18.30);
  • demani civici e diritti d’uso collettivi – venerdi 9 novembre 2012 (ore 18.30);
  • aree protette (parchi e riserve naturali) e tutela delle zone umide di importanza internazionale – venerdi 16 novembre 2012 (ore 18.30); Leggi tutto…

Può un Presidente di Regione amministrare serenamente la ”cosa pubblica” se indagato?


Cagliari, Castello, l’Elefante sulla Torre

 

 

 

Può un Presidente di Regione amministrare serenamente la res publica se indagato dalla magistratura?

La domanda, naturalmente, può riguardare per analogia qualsiasi amministratore della “cosa pubblica” a tutti i livelli e acquisisce di peso man mano che le cariche e le responsabilità sono più elevate.

La risposta, secondo legge, è chiara: l’essere sottoposto a indagini non impedisce l’esercizio di cariche pubbliche.            Si tratta di un problema di opportunità.

Nelle democrazie occidentali basta molto meno perché l’amministratore pubblico dia immediatamente le dimissioni, in Italia – come abbiamo potuto vedere – un Presidente del Consiglio può andare a giudizio anche per concussione e prostituzione minorile e rimanere tranquillamente al suo posto e rappresentare il nostro Paese all’estero. Leggi tutto…