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Archive for the ‘mare’ Category

Qualche informazione in più sull’eco-resort nell’ex Club Mediterranèe di Marina di Castagneto.


Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, prime unità immobiliari installate (aprile 2013)

Castagneto Carducci, Marina di Donoratico, prime unità immobiliari installate (aprile 2013)

Un altro tassello per comprendere che cosa si vuol realizzare nell’ ex Club Mediterranèe sulla costa di Marina di Castagneto-Donoratico, in Comune di Castagneto Carducci (LI).

E’, infatti, pervenuta la risposta da parte del Comune di Castagneto Carducci (nota Area 5 – Governo del territorio e Sviluppo economico n. 16677 del 3 settembre 2012), riportata integralmente in questo articolo.

In estrema sintesi, “al momento non risultano presentate istanze e titoli abilitativi necessari per il posizionamento di strutture ricettive di soggiorno mobili all’interno del Villaggio, ma solo la richiesta di Autorizzazione paesaggistica per le tipologie di strutture ricettive di soggiorno mobili. Leggi tutto…

Geniali idiozie di politici in cerca d’autore.


da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

da Sardegna Quotidiano, 4 aprile 2013

Ci segnalano le proposte incalcolabilmente geniali di tal Gianni Chessa, capogruppo consiliare U.d.C. al Comune di Cagliari, fra i più votati alle ultime elezioni comunali.

Non nuovo a simili idee, un’altra volta – così, per scherzo – voleva far appioppare qualche colpo di roncola alle donne.

Stavolta pranzi a base di Fenicotteri, cascate d’acqua, cemento a vanvera e qualsiasi crisi economica svanirebbe subito.

Ci si chiede se il cervello fosse collegato alla bocca.

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Sardegna, un paradiso geneticamente alterato.


Carloforte, corso d'acqua con "schiuma"

Carloforte, corso d’acqua con “schiuma”

 

 

anche su La Nuova Sardegna (“I bambini avvelenati nell’Isola contaminata“), 18 maggio 2013

 

 

Nell’immaginario collettivo dei continentali, la Sardegna è l’isola del sole, del mare e delle vacanze, dove si respira aria buona e ricca di iodio. Magari i trasporti sono costosi e difficili, ma è un paradiso.

Forse non è proprio tutto così. Avvengono cose che altrove avrebbero determinato quasi certamente reazioni ben più determinate. Qui il silenzio di quasi tutti.

I 75 bambini delle scuole elementari e medie di Sarroch (CA) costituenti il campione della ricerca “presentano incrementi significativi di danni e di alterazioni del Dna rispetto al campione di confronto estratto dalle aree di campagna”(Burcei, in Provincia di Cagliari). Leggi tutto…

Cemento sulla dune di Badesi, ancora.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (maggio 2013)

anche su Il Manifesto Sardo (“Cemento sulla dune di Badesi, ancora”), n. 145, 1 maggio 2013

 

dune

dune

 

 

“Le abitazioni sono immerse nel verde della macchia mediterranea, in un’atmosfera intrisa dai profumi del mirto e del lentischio, di fronte al mare turchese della baia.

L’esclusività del Gioiello delle Dune Bianche è avvalorata dalla generosità che la natura ha saputo donare a questo luogo incantato che rientra nell’area Sito d’Importanza Comunitaria (SIC), per la presenza di una flora e di una fauna da proteggere per l’unicità dell’ambiente. Leggi tutto…

Chiesta la bonifica ambientale delle sponde di Santa Gilla (Cagliari).


Cagliari, S. Gilla, , presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Cagliari, S. Gilla, presenza di baracche in metallo, legname ed eternit. Sullo sfondo la centrale ENEL

Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus hanno inoltrato (6 maggio 2013) una richiesta di bonifica ambientale delle sponde del canale circondariale di S. Gilla e della stessa zona umida, deturpate e inquinate – presso la centrale termoelettrica ENEL s.p.a. – da una nutrita serie di di estesi cumuli di rifiuti di varia natura, con prevalenza di detriti da edilizia, rottami metallici e lastre di eternit (cemento-amianto), anche a contatto con l’acqua.

Si tratta molto probabilmente di aree di titolarità regionale, sul demanio marittimo (in quanto acque salse permanentemente collegate al mare), trattandosi di siti dove la Regione autonoma della Sardegna ha lungamente operato per gli interventi di disinquinamento e di sostegno alla pesca a partire dagli anni ’80 del secolo scorso. Leggi tutto…

Dai casotti al casotto, sul Poetto di Cagliari.


Poetto: dai casotti al casotto

Venerdi 19 aprile 2013, con inizio alle ore 18.00, si terrà a Cagliari, in Piazza S. Sepolcro, un incontro-dibattito pubblico promosso dal gruppo consiliare e dal coordinamento cittadino dell’Italia dei Valori sulle proposte per la gestione e il rilancio della spiaggia del Poetto. Leggi tutto…

Cemento sulle dune di Badesi, mancano le valutazioni ambientali.


Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

Badesi, cantiere edilizio in area dunale (marzo 2013)

Con molta lentezza iniziano a giungere le prime risposte significative alle richieste di informazione a carattere ambientale inoltrate (26 dicembre 2012, 25 ottobre 2012, 25 agosto 2011) in merito all’intervento immobiliare in corso presso le dune di Badesi (OT).

Ha iniziato il Servizio regionale tutela paesaggistica per la Provincia di Olbia Tempio, che (nota n. 1322//XIV.12.2 del 10 gennaio 2013) ha chiesto all’Ufficio tecnico del Comune di Badesi informazioni “in particolare circa la validità del P. di L. approvato dalla Soprintendenza di Sassari, ai sensi e per gli effetti dell’art. 12 della legge n. 1497/39, nel quale sussistono le opere in fase di realizzazione, al fine di verificare le condizioni di cui all’art. 3, lett. c, l.r. 28/98 circa il mantenimento delle condizioni della subdelega”Leggi tutto…

Ugo d’Arabia e il mattone cammellato in Costa Smeralda.


Bosa, Torre Argentina

Bosa, Torre Argentina

anche su La Nuova Sardegna (“Ugo d’Arabia e il cemento cammellato”), 14 aprile 2013

L’accordo con l’emiro del Qatar è in aperta violazione delle norme regionali di tutela che il presidente della giunta dovrebbe far rispettare.

 

 

Solo pochi giorni fa, il 26 marzo 2013, a Cagliari, si è tenuta la presentazione congiunta da parte della Regione e del Ministero per i beni e attività culturali del protocollo d’intesa e del disciplinare tecnico concordato per la revisione del piano paesaggistico regionale.  Hanno partecipato associazioni ecologiste, ordini professionali, associazioni di categoria, professionisti e il dibattito ha visto un proficuo scambio di opinioni e informazioni. Leggi tutto…

Grande successo delle escursioni di primavera sulla Sella del Diavolo!


Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Cagliari, Sella del Diavolo, Torre costiera medievale e postazione II guerra mondiale

Oltre 150 persone, suddivise in vari gruppi, hanno complessivamente partecipato alle due escursioni di primavera sul sentiero naturalistico e archeologico della Sella del Diavolo (Cagliari) per sabato 13 e domenica 14 aprile 2013.

Purtroppo fra le tante vittime della crisi economica quest’anno c’è anche la Settimana della Cultura, ma le associazioni ecologiste Amici della TerraGruppo d’Intervento Giuridico hanno ritenuto opportuno proporle per venire incontro alle tante richieste pervenute in queste settimane.

Ed è stata una scelta felice, per la grande soddisfazione dei partecipanti, grazie alla preziosa opera di Francesca, Cristiana, Franco, Valentina, Stefano che hanno illustrato le testimonianze storiche e le particolarità naturalistiche di un vero e proprio gioiello del Mediterraneo. Leggi tutto…

Far west eolico: dalla Nurra a Orvieto.


Sardegna, progetti di centrali eoliche nella Nurra (2013)

Sardegna, progetti di centrali eoliche nella Nurra (2013)

Se la Sardegna è la terra promessa della speculazione eolica, in varie parti d’Italia – soprattutto nel centro-sud – la proliferazione dei progetti di centrali eoliche inutili e dannose per il paesaggio e i contesti economico-sociali è un fatto quotidiano, come quello relativo a due impianti eolici sul Monte Peglia, presso Orvieto (Umbria), avverso i quali anche il Gruppo d’Intervento Giuridico onlus e gli Amici della Terra di Orvieto hanno avviato (22 febbraio 2013) azioni legali.

Non possiamo che sottolineare come la pianificazione del territorio, sotto il profilo paesaggistico/naturalistico e sotto il profilo energetico, non possano che essere pertinenza – ai vari livelli di responsabilità – di StatoRegioni Comuni.

In Sardegna la legge regionale n. 8/2004 e il piano paesaggistico regionale – P.P.R. hanno posto un freno ai signori del vento, ma oggi si sta ritornando al far westLeggi tutto…

Sporca Sardegna.


riceviamo da Gavino Meloni, di Keya Escursioni, e pubblicizziamo molto volentieri.

Con la Sardegna sempre più trasformata in Sardistàn, oscura isola del Mediterraneo centrale, dove cavolo vogliamo andare?

Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Confermata in appello la condanna della Corte dei conti per il ripascimento del Poetto. La sentenza.


Cagliari, Poetto, Torre spagnola

Cagliari, Poetto, Torre spagnola

 

 

anche su Lexambiente (“Danno erariale per lavori di ripascimento“), rivista telematica di diritto ambientale (9 aprile 2013)

 

Come noto, la Corte dei conti ha confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).

In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine.

La sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77 ha condannato, dopo l’esercizio del potere di riduzione (40%), diversi convenuti al risarcimento di euro 2.870.575,00 oltre agli interessi legali sull’importo del danno patrimoniale rivalutato e su quello dovuto a titolo di danno all’immagine. Leggi tutto…

Cagliari, Poetto e baretti: fine, per ora, di una commedia di provincia.


Cagliari, Poetto, sequestro preventivo dei "baretti"

Cagliari, Poetto, sequestro preventivo dei “baretti” (2013)

 

Uno degli argomenti che negli ultimi mesi “agitano” il palcoscenico di provincia cagliaritano è certamente la vicenda dei “baretti”.

Per chiunque non viva nella “città del sole” potrà sembrare strano l’eccesso di clamore sulla vicenda. E in buona parte è davvero curioso.

Sono una ventina i locali fra la strada litoranea e la spiaggia del Poetto, dove molti cagliaritani amano recarsi per vivere con maggiore intensità e frequenza la “loro” spiaggia, fin troppo maltrattata dallo squallido “ripascimento, da ristoranti abusivi, da rifiuti portati dalla maleducazione dei bagnanti.

Sono sorti, con autorizzazioni provvisorie e stagionali, nel 1987. E alla fine della stagione estiva 1987 dovevano esser smontati.

Manco per sogno.  Leggi tutto…

Costa Smeralda 2: fermatevi tutti una buona volta!


Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell'Hotel Romazzino

Arzachena, Costa Smeralda, lavori di ampliamento dell’Hotel Romazzino

Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna è ritornato in modo piuttosto fermo sul complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.

Ha recentemente (nota n. 5813 del 13 marzo 2013) chiesto anche al Comune di Olbia l’invio della “documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza in relazione all’eventuale assoggettamento alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”, avendo avuto conferma dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari dell’avvenuta presentazione di progetti interessanti stazzi storici anche nel territorio del capoluogo gallurese. Leggi tutto…

La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.


Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Cabras, Torre di S. Giovanni di Sinis e Tharros

Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.

Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.

Alla faccia e a spese dei sardi.

In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.

Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.

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Legalità e ripristino ambientale grazie alla demolizione degli abusi edilizi in Ogliastra.


 

Sono state portate a esecuzione ben 198 sentenze passate in giudicato comportante la demolizione di abusi edilizi e il ripristino ambientale nell’arco di un anno (aprile 2012 – marzo 2013). Sono state ben 130 le residenze abusive demolite, delle quali 104 demolite dai trasgressori e 26 eseguite d’ufficio.  Tutte seconde o terze case, mentre “tredici sentenze con condanna alla demolizione riguardanti famiglie di Tertenia, che non hanno altra abitazione, saranno eseguite nel prossimo mese di novembre, per consentire l’inserimento nel Puc (Piano urbanistico comunale) che potrebbe essere approvato dal consiglio comunale nel mese di ottobre”.

Demoliti anche dighe, recinzioni, muri abusivi, spesso in zone a rischio idrogeologico o sulle coste. Leggi tutto…

Il piano urbanistico comunale di Sassari deve tutelare davvero il territorio.


Sassari, Cattedrale di San Nicola

Sassari, Cattedrale di San Nicola

Da tempo Sassari cerca di dotarsi del piano urbanistico comunale (P.U.C.).       Numerose le difficoltà di elaborazione, altrettante le aspettative.

E’ il fondamentale banco di prova per la politica di governo del territorio dell’Amministrazione comunale del Sindaco Gianfranco Ganau,  che merita uno degli indici di gradimento più elevati fra i suoi cittadini, secondo la classifica dei sindaci 2013 del Sole 24 Ore, avendo confermato gli importanti precedenti risultati. Leggi tutto…

Il Giudice amministrativo segue il Giudice penale in materia di violazione del vincolo paesaggistico.


S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

S. Anna Arresi, Porto Pino, complesso abusivo

anche su Lexambiente, Rivista telematica di diritto ambientale (17 marzo 2013)

 

 

Rilevante pronuncia del T.A.R. Sardegna in materia di vincoli ambientali presenti nelle zone umide.

Con la sentenza Sez. II, 6 marzo 2013, n. 206 il T.A.R. Sardegna ha respinto il ricorso della Isolotto Immobiliare s.r.l. avverso la determinazione del Servizio Tutela del Paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna n. 66/RE del 3 agosto 2007 con cui era stato negato l’accertamento di compatibilità paesaggistica riguardo l’avvenuta realizzazione di un complesso turistico-edilizio di 45 unità immobiliari (36 residenziali, 9 commerciali) nell’Isoletta di Corrumanciu, entro lo Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI). Leggi tutto…

I parchi naturali sono la “cassaforte ambientale” d‘Italia.


carta delle Aree naturali protette in Italia

carta delle Aree naturali protette in Italia

I parchi naturali e, in particolare, i parchi nazionali sono la vera “cassaforte ambientale” in Italia.

I 23 parchi nazionali salvaguardano direttamente oltre 1,5 milioni di ettari (il 5% del territorio nazionale).    A essi si aggiungono 27 aree marine protette147 riserve naturali statali3 altre aree protette di carattere nazionale134 parchi naturali regionali365 riserve naturali regionali e altre 171 aree protette regionali.

Complessivamente 870 aree naturali protette che tutelano oltre 3,163 milioni di ettari terrestri e oltre 2,3 milioni di ettari di mare (vds. elenco ufficiale delle aree naturali protette, 6° aggiornamento, deliberazione Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009).

I parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, con una ricaduta economico-sociale diffusa, nonostante il drastico taglio dei trasferimenti finanziari statali negli anni scorsi:  nel 2011 sono stati solo 25 milioni di euro i fondi trasferiti ai soli parchi nazionali, 80 milioni nel 2012 e ne sono previsti 83,2 nel 2013.   Forse si può iniziare a sperare.

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Ecco come la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale della Sardegna.


Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

Fenicotteri (Phoenicopterus roseus) in volo

Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, alla presenza dei rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali, ha illustrato la prossima fase della modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), unico vero collante della sua amministrazione regionale.

Come si ricorderà, il 25 luglio 2012 vennero approvate dal Consiglio regionale – a stretta maggioranza dei presenti – le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dalla Giunta regionale  dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche.

Le linee guida – che dovevano esser tradotte entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali – appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo. Leggi tutto…