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Confermata in appello la condanna della Corte dei conti per il ripascimento del Poetto. La sentenza.
anche su Lexambiente (“Danno erariale per lavori di ripascimento“), rivista telematica di diritto ambientale (9 aprile 2013)
Come noto, la Corte dei conti ha confermato anche in sede di appello la condanna nei confronti di amministratori e funzionari pubblici, esperti e tecnici per il ripascimento della spiaggia del Poetto (Cagliari).
In primo grado era stata la sentenza Sez. giurisdizionale Sardegna, 21 luglio 2009, n. 1003 a statuire le responsabilità per danno erariale e danno all’immagine.
La sentenza Sez. I giurisdizionale centrale d’appello Corte dei conti, 31 gennaio 2013, n. 77 ha condannato, dopo l’esercizio del potere di riduzione (40%), diversi convenuti al risarcimento di euro 2.870.575,00 oltre agli interessi legali sull’importo del danno patrimoniale rivalutato e su quello dovuto a titolo di danno all’immagine. Leggi tutto…
Costa Smeralda 2: fermatevi tutti una buona volta!
Il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna è ritornato in modo piuttosto fermo sul complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale.
Ha recentemente (nota n. 5813 del 13 marzo 2013) chiesto anche al Comune di Olbia l’invio della “documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza in relazione all’eventuale assoggettamento alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”, avendo avuto conferma dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Sassari dell’avvenuta presentazione di progetti interessanti stazzi storici anche nel territorio del capoluogo gallurese. Leggi tutto…
La Regione autonoma della Sardegna e il Ministero per i beni e attività culturali provano ad aprire una nuova pagina sulla pianificazione paesaggistica.
Sembra decisamente cambiato il clima nell’ambito della pianificazione paesaggistica in Sardegna.
Il piano paesaggistico regionale ha posto importanti basi per la corretta gestione del territorio, mentre è bene ricordare che la speculazione immobiliare sulle coste ha portato solo depredazione del patrimonio ambientale sardo senza creare alcuno “sviluppo” economico-sociale duraturo.
Alla faccia e a spese dei sardi.
In questi anni l’Amministrazione regionale Cappellacci le ha provate un po’ tutte per modificare il piano paesaggistico regionale (P.P.R.), quasi fosse l’unico suo vero collante.
Compresi il c.d. piano per l’edilizia e la leggina sul golf, eversivi della pianificazione paesaggistica e sotto giudizio della Corte costituzionale.
Legalità e ripristino ambientale grazie alla demolizione degli abusi edilizi in Ogliastra.
Sono state portate a esecuzione ben 198 sentenze passate in giudicato comportante la demolizione di abusi edilizi e il ripristino ambientale nell’arco di un anno (aprile 2012 – marzo 2013). Sono state ben 130 le residenze abusive demolite, delle quali 104 demolite dai trasgressori e 26 eseguite d’ufficio. Tutte seconde o terze case, mentre “tredici sentenze con condanna alla demolizione riguardanti famiglie di Tertenia, che non hanno altra abitazione, saranno eseguite nel prossimo mese di novembre, per consentire l’inserimento nel Puc (Piano urbanistico comunale) che potrebbe essere approvato dal consiglio comunale nel mese di ottobre”.
Demoliti anche dighe, recinzioni, muri abusivi, spesso in zone a rischio idrogeologico o sulle coste. Leggi tutto…
Il piano urbanistico comunale di Sassari deve tutelare davvero il territorio.
Da tempo Sassari cerca di dotarsi del piano urbanistico comunale (P.U.C.). Numerose le difficoltà di elaborazione, altrettante le aspettative.
E’ il fondamentale banco di prova per la politica di governo del territorio dell’Amministrazione comunale del Sindaco Gianfranco Ganau, che merita uno degli indici di gradimento più elevati fra i suoi cittadini, secondo la classifica dei sindaci 2013 del Sole 24 Ore, avendo confermato gli importanti precedenti risultati. Leggi tutto…
Il Giudice amministrativo segue il Giudice penale in materia di violazione del vincolo paesaggistico.
anche su Lexambiente, Rivista telematica di diritto ambientale (17 marzo 2013)
Rilevante pronuncia del T.A.R. Sardegna in materia di vincoli ambientali presenti nelle zone umide.
Con la sentenza Sez. II, 6 marzo 2013, n. 206 il T.A.R. Sardegna ha respinto il ricorso della Isolotto Immobiliare s.r.l. avverso la determinazione del Servizio Tutela del Paesaggio di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna n. 66/RE del 3 agosto 2007 con cui era stato negato l’accertamento di compatibilità paesaggistica riguardo l’avvenuta realizzazione di un complesso turistico-edilizio di 45 unità immobiliari (36 residenziali, 9 commerciali) nell’Isoletta di Corrumanciu, entro lo Stagno di Porto Pino, in Comune di S. Anna Arresi (CI). Leggi tutto…
I parchi naturali sono la “cassaforte ambientale” d‘Italia.
I parchi naturali e, in particolare, i parchi nazionali sono la vera “cassaforte ambientale” in Italia.
I 23 parchi nazionali salvaguardano direttamente oltre 1,5 milioni di ettari (il 5% del territorio nazionale). A essi si aggiungono 27 aree marine protette, 147 riserve naturali statali, 3 altre aree protette di carattere nazionale, 134 parchi naturali regionali, 365 riserve naturali regionali e altre 171 aree protette regionali.
Complessivamente 870 aree naturali protette che tutelano oltre 3,163 milioni di ettari terrestri e oltre 2,3 milioni di ettari di mare (vds. elenco ufficiale delle aree naturali protette, 6° aggiornamento, deliberazione Conferenza Stato-Regioni del 17 dicembre 2009).
I parchi naturali generano ormai un fatturato diretto e indiretto superiore ai 9 miliardi di euro annui, con una ricaduta economico-sociale diffusa, nonostante il drastico taglio dei trasferimenti finanziari statali negli anni scorsi: nel 2011 sono stati solo 25 milioni di euro i fondi trasferiti ai soli parchi nazionali, 80 milioni nel 2012 e ne sono previsti 83,2 nel 2013. Forse si può iniziare a sperare.
Ecco come la Giunta Cappellacci vuole modificare il piano paesaggistico regionale della Sardegna.
Il Presidente della Regione autonoma della Sardegna Ugo Cappellacci, alla presenza dei rappresentanti del Ministero per i beni e le attività culturali, ha illustrato la prossima fase della modifica del piano paesaggistico regionale (P.P.R.), unico vero collante della sua amministrazione regionale.
Come si ricorderà, il 25 luglio 2012 vennero approvate dal Consiglio regionale – a stretta maggioranza dei presenti – le linee guida di modifica del piano paesaggistico regionale presentate dalla Giunta regionale dopo una lunga gestazione misteriosa e costose quanto bugiarde campagne propagandistiche.
Le linee guida – che dovevano esser tradotte entro 90 giorni in norme di attuazione del P.P.R. modificato, previa necessaria concertazione con il Ministero per i beni e attività culturali – appaiono ben poco consone a una corretta gestione delle parti più pregiate del territorio sardo. Leggi tutto…
Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico chiedono la demolizione degli abusi edilizi di Porto Pino.
Le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico hanno chiesto (istanza del 2 marzo 2013) al Procuratore generale presso la Corte d’Appello di Cagliari e al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari di porre in esecuzione l’ordine di demolizione degli abusi edilizi e di ripristino ambientale derivante dalla sentenza della Corte di Cassazione, sezione III, 7 ottobre 2009, n. 38921 passata in giudicato nei confronti dell’insediamento (45 unità immobiliari, delle quali 36 residenze stagionali e 9 strutture a destinazione commerciale) realizzato dalla Isolotto Immobiliare s.r.l. sull’Isoletta di Corrumanciu, nello Stagno di Porto Pino, in Comune di Sant’Anna Arresi (CI).
La richiesta è stata inoltrata anche al Direttore generale della pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia ed al Direttore del Servizio governo del territorio e tutela paesaggistica di Cagliari della Regione autonoma della Sardegna ed al Direttore regionale dei beni culturali e paesaggistici per la Sardegna. Leggi tutto…
Il progetto immobiliare nella Tenuta di Rimigliano San Vincenzo su ControRadio.
Il progetto turistico-edilizio nella Tenuta di Rimigliano (San Vincenzo, LI) è stato oggetto di un’intervista (25 febbraio 2013) sull’emittente radiofonica toscana ControRadio.
Si ringrazia il Comitato per Campiglia per la registrazione.
Chi volesse può sentirla qui. Leggi tutto…
Licenza di inquinare (o quasi) per le piccole e medie imprese.
Splendido regalo elettorale da parte del Governo Monti poco prima delle elezioni politiche.
Su proposta del Ministro per l’ambiente Corrado Clini, infatti, il Governo ha approvato il 15 febbraio 2013 il Regolamento per l’autorizzazione unica ambientale e la semplificazione delle procedure per le piccole e medie imprese, comprendente una serie di facilitazioni per inquinare senza controlli e remore. Leggi tutto…
Porto Torres, ma quale “Chimica Verde”?
anche su La Nuova Sardegna, 24 febbraio 2013
A fine mese scade il bando di gara di Enipower per la realizzazione del progetto centrale a biomassa nella zona industriale di Porto Torres. L’importo complessivo dei lavori, da realizzare entro 32 mesi dall’aggiudicazione, è di 200 milioni di euro.
Sembrerebbe tutto normale, ma non lo è: il progetto, infatti, tuttora non ha concluso il vincolante procedimento di valutazione di impatto ambientale.
E, fino a prova contraria, non c’è scritto da nessuna parte che debba concludersi positivamente. Leggi tutto…
La “marea nera” che inquinò il Golfo dell’Asinara va a processo.
La marea nera che nel gennaio 2011 inquinò il Golfo dell’Asinara va a dibattimento. Il 20 giugno 2013, davanti al Tribunale penale di Sassari. In quella sede presenteremo istanza di costituzione di parte civile grazie al prezioso operato dell’avv. Guido Rimini, del Foro di Sassari.
Gruppo d’Intervento Giuridico onlus Leggi tutto…
Costa Smeralda 2, spegnete i motori delle ruspe, please.
In seguito al ricorso (6 febbraio 2013) inoltrato dalle associazioni ecologiste Gruppo d’Intervento Giuridico onlus, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia alle amministrazioni pubbliche competenti e alla Commissione europea avverso l’emanazione di autorizzazioni amministrative in favore del complesso di interventi proposti dalla Qatar Holding in assenza dei necessari e vincolanti procedimenti di valutazione ambientale strategica (V.A.S.) e di verifica di assoggettabilità a valutazione di impatto ambientale si è espresso il Servizio valutazione impatti (S.A.V.I.) della Regione autonoma della Sardegna: “la documentazione amministrativa e tecnica utile per l’espressione del parere di competenza” dovrà essere inviata quanto prima dal Comune di Arzachena (OT) “al fine di verificare se le opere ricomprese nel programma di interventi turistico-edilizi … debbano essere assoggettate alle procedure di Valutazione di Impatto Ambientale”. Leggi tutto…
Leucemie e silenzi nel Cagliaritano.
Recentemente è stato possibile visionare l’articolo “Lezioni dalla ‘sindrome di Quirra’. Epidemiologia? No grazie” del dott. Pierluigi Cocco (Dipartimento di sanità pubblica, Sezione di Medicina del Lavoro, Università degli Studi di Cagliari), pubblicato su “Epidemiologia & Prevenzione” (Rivista dell’Associazione italiana di Epidemiologia), nel quale viene testualmente affermato riguardo all’incidenza dei linfomi non Hodgkin per il periodo 1974-1993 “che la popolazione maschile, ma non quella femminile, residente nel distretto sanitario di Cagliari ovest, escludendo la città di Cagliari, presentava un rischio elevato di emolinfopatiemaligne, e in particolare di leucemie (tutte le leucemie: osservati 59, attesi 35,27; OR = 1,7; IC 95% 1,30 – 2,15).
I rischi più elevati di leucemie si manifestavano nel comune di Pula (osservati 8, attesi 2,32; OR = 3,4; IC 95% 1,80 – 6,60), Sarroch (osservati 5, attesi 1,92; OR = 2,6; IC 95%1,12 – 6,05) e Assemini (osservati 17, attesi 6,72;OR = 2,5; IC 95%1,60 – 4,00). Leggi tutto…
Progetto per la salvaguardia e la corretta valorizzazione della Sella del Diavolo (Cagliari): niente opere pubbliche inutili!
Il 18 febbraio 2013 si è svolta la conferenza di servizi preliminare (art. 14 bis della legge n. 241/1990 e s.m.i.) relativa al progetto “Potenziamento delle strutture tecnologiche e/o infrastrutture SIC Torre del Poetto, Monte S. Elia, Cala Mosca, Cala Fighera – Recupero di un fabbricato sito nel promontorio S. Elia” (importo complessivo, I.V.A. compresa, dei lavori 130 mila euro; finanziamento fondi – POR FESR 2007-2013 – linea di intervento 4.2.1.b), predisposto dal Comune di Cagliari (Servizio lavori pubblici 1), alla quale hanno preso parte, convocate dal Comune di Cagliari, le amministrazioni pubbliche competenti e le associazioni ecologiste Amici della Terra e Gruppo d’Intervento Giuridico onlus. Leggi tutto…
Poetto, reportage dal degrado.
Francesca Putzolu è una cittadina quartese.
Davanti a troppi esempi di squallore in danno della sua spiaggia, ha deciso che non poteva rimanere alla finestra. Il degrado attraversa il confine comunale fra Quartu S. Elena e Cagliari per unirle nell’unico segno del degrado.
E Francesca l’ha documentato in un reportage, tanto per iniziare a rimboccarsi le maniche. Leggi tutto…
Ricorso avverso il progetto turistico edilizio nella Tenuta di Rimigliano senza le valutazioni di impatto ambientale.
L’associazione ecologista Gruppo d’Intervento Giuridico onlus ha inoltrato uno specifico ricorso (14 febbraio 2013) avverso le prime istanze di permesso di costruire le prime otto residenze mediante ristrutturazione e modifiche del Podere Le Chiusacce, facente parte della Tenuta di Rimigliano e dell’ampio unico progetto immobiliare della Rimigliano s.r.l. rientrante nella variante urbanistica che interessa la storica Tenuta di Rimigliano, (“variante al regolamento urbanistico per il sottosistema della pianura costiera – Tenuta di Rimigliano”) in un contesto ambientale-paesaggistico di rara suggestione, in Comune di San Vincenzo (LI). Leggi tutto…
Assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana.
Grande successo dell’assemblea della Rete dei Comitati e dei Movimenti in Toscana per discutere della realizzazione di una vera e propria “Piattaforma Toscana” con contenuti condivisi per difendere ambiente e salute pubblica.
Assemblea molto partecipata, quella della giornata di domenica 3 Febbraio 2013 all’Istituto Stensen, dove più di 50, tra comitati e associazioni provenienti dai quattro angoli della Toscana, hanno presieduto all’incontro.
Molte le vertenze presenti sulla piattaforma, dalla Piana fiorentina alla Geotermia sull’Amiata, dal tunnel Tav sotto Firenze, all’ampliamento della Tirrenica. Presenti l’assessore all’Urbanistica regionale Anna Marson e il Presidente della Regione Enrico Rossi. Leggi tutto…


















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